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mercoledì 21 gennaio 2026

Pizza con Carciofi, Spinacino e Scaglie di Parmigiano Reggiano 36 mesi. World Pizza Day 2026

Come ogni anno, il 17 gennaio si è celebrata la Giornata Mondiale della Pizza. Per l’occasione e per poter scattare le foto utili a questo post con una luce favorevole, la tradizionale pizzata della domenica sera è stata anticipata al pranzo del sabato. Ne ho approfittato per preparare uno dei condimenti che preferisco e, a mio parere, anche uno dei più sfiziosi: 𝐨𝐥𝐢𝐯𝐞 𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞, 𝐜𝐚𝐩𝐩𝐞𝐫𝐢, 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐨𝐠𝐧𝐨, 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐢𝐨𝐟𝐢 e 𝐬𝐩𝐢𝐧𝐚𝐜𝐢. Come base, l’impasto a lunga lievitazione, ormai irrinunciabile per morbidezza e digeribilità. Questa volta, facendo riferimento alle preziose indicazioni di Giovanna, ho voluto cambiare ed ho optato per quello che ha come base di partenza il poolish. Decisamente approvato.

A presto!

Maria Grazia





Pizza Giornata Mondiale 2026

lunedì 19 aprile 2021

Impasto per Pizza a Lunga Lievitazione. Esercizi di buonumore

L'appuntamento del fine settimana è ormai lo stesso da anni, salvo qualche rara eccezione. Alla pizza del sabato o della domenica sera non è possibile rinunciare, anzi, non è proprio consentito.
Negli ultimi anni, per realizzarla, ho preso come punto di riferimento le ormai note indicazioni di Gabriele Bonci, maestro panificatore romano e conosciutissimo personaggio televisivo. 
Una procedura d'impasto relativamente veloce, pochissimi grammi di lievito ed un tempo di riposo piuttosto lungo (24 ore di maturazione in frigorifero, anche se io, per ottenere un lievitato ancor più etereo, aggiungo altre sei ore di lievitazione a temperatura ambiente) rendono la pizza leggera, soffice e davvero digeribile. 
È uno dei pochi lievitati che preparo senza l'ausilio della planetaria, lavorando direttamente in una larga ciotola ed utilizzando semplicemente una forchetta o un cucchiaio di legno. Un esercizio piacevole, rilassante e che metterebbe di buonumore anche l'individuo più sgrunt :)
Il procedimento per ottenere una pizza meravigliosa e leggera è quindi lungo ma molto semplice. Un po' di pazienza ed il giorno dopo, oltre a vivere di rendita, si gusterà una pizza straordinaria.

A presto!

Maria Grazia





martedì 23 aprile 2013

Pizza con Farina di Farro Integrale. Saturday Dinner Pizza!

Quanto è difficile ed impegnativo variare il menu serale? E' quanto mai curioso, ma per me forse lo è più che organizzare i pranzi quotidiani. 
Così, il fine settimana, l'appuntamento con la Pizza è irrinunciabile. Poi c'è sempre chi la vuole più croccante, chi con il bordo basso e sette giorni dopo, guarda un po', con il bordo un po' più alto.... training autogeno, che straordinaria terapia! 
Ma almeno per una sera a settimana, il piatto è fisso ormai da anni e, preferenze a parte, mette d'accordo tutti. 
Poi che sia (dipende dagli impegni) Friday o Saturday poco importa. Ciò che conta è che sia Pizza ! 






Pizza Integrale




Pizza con Farina di Farro Integrale



Ingredienti
(per una teglia di circa 36 m di diametro)


L'impasto

200 g farina 1 macinata a pietra
100 g farina di farro integrale biologica
2 g di lievito di birra disidratato
mezzo cucchiaino di malto d'orzo in polvere
150 ml acqua tiepida
20 ml di latte scremato
18 ml di olio extravergine di oliva Riviera Ligure DOP
10 g di sale fino


Il condimento

1 bicchiere scarso di passata di pomodoro
5 pomodori Piccadilly
mozzarella di bufala campana DOP
capperi
acciughe sott'olio a piacere
origano
olio extravergine di oliva Riviera Ligure DOP



Inserisco nella macchina del pane l'acqua tiepida, il latte e vi sciolgo il lievito insieme al malto d'orzo.
Aggiungo le farine precedentemente miscelate e setacciate (unisco anche la cruschetta della farina di farro integrale che rimane sul setaccio), l'olio extravergine di oliva ed il sale. Avvio il programma Impasto.

Appena il programma è terminato, trasferisco l'impasto in una ciotola di plastica leggermente unta, copro con un foglio di pellicola da cucina e lascio riposare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 3/4 ore).

Trascorso il tempo di riposo, stendo delicatamente con le mani la pasta direttamente sulla teglia unta e lascio lievitare ancora un'oretta.

Trascorso il tempo di riposo, condisco la pizza con la passata di pomodoro, i Piccadilly tagliati a fettine, la mozzarella di bufala a fettine sottili, i capperi, i filetti di acciuga sott'olio e termino con un filo d'olio extravergine di oliva.

Inforno a 220° (nel mio forno, imposto la funzione pizza e focacce) per circa 15 minuti.

Enjoy your Pizza!