venerdì 9 gennaio 2026

Mousse di Mele con Mostarda Mista dell’Hosteria 700 e Granella di Pistacchi. Dessert di transizione

Passano le Feste ma non l’appetito e prima di rientrare nel consueto regime alimentare ho bisogno di un po’ di tempo. Traduzione: voglio concedermi ancora qualche sfizio, seppur misurato. Misurato come la Mousse di Mele che oggi gusto con voi, dessert leggero ma squisito che da anni ha l’importante compito di fare da ponte tra gli eccessi natalizi e la consueta dieta quotidiana. Ispirato - variazione più, variazione meno - ad un suggerimento reperito in un numero di Sale & Pepe del 2013, quest’anno si presenta con una chicca in più: la sublime mostarda dell’Hosteria 700 di Cremona (qui la ricetta), uno dei miei irrinunciabili indirizzi gourmet.

A presto!

Maria Grazia 





Tortino di Mele




venerdì 2 gennaio 2026

Cotechino e Lenticchie. Irrinunciabile rito di inizio anno

Quale miglior auspicio per un prospero e fortunato 2026 di un post dedicato al piatto benaugurale per eccellenza? 
Ho resistito per qualche tempo al tradizionale rito gastronomico ma quest’anno, complice il superbo “cotechino non cotechino” dei Macelli 44, prima macelleria biologica di Genova, ho deciso di interrompere il relativamente lungo periodo di privazione. Mai atto di ribellione fu più propizio: il gustoso salume è preparato con carne di maiale bio, cotiche, sale, pepe nero, macis, marsala e cannella. Non contiene lattosio, tantomeno conservanti ed è insaccato in budello bovino. 
Un prodotto eccezionale che ha reso ancor più squisito il classico piatto di inizio anno e, come accade quando sono particolarmente entusiasta di un mio acquisto gourmet, lo condivido con voi con molto piacere.

Buon Anno e a presto!

Maria Grazia 





Cotechino e Lenticchie Macelli 44

lunedì 22 dicembre 2025

Gallette del Marinaio con Paté di Pesce Morone, Alici del Mar Cantabrico e Gamberi. Incontri fortunati

L’unione tra la tradizione ligure e le Alici Rizzoli Emanuelli si è rivelata così felice e fortunata che ho pensato di riproporla anche sotto forma di appetizer. Gli antipasti non sono mai abbastanza, sono decisamente la portata più gradita e ogni Natale cerco di aggiungere alle entrées già collaudate una sfiziosa novità.
Quest’anno promosso a pieni voti e, per fortuna, con una certa rapidità di esecuzione, il connubio tra paté di pesce morone, alici del Mar Cantabrico sott’olio e gamberi e gallette del marinaiofocaccine secche che si conservano per molto tempo e cibo prezioso che i lavoratori del mare di qualche secolo fa portavano nei loro lunghi viaggi senza scali. Il felice incontro, pertanto, si è meritato un posto d’onore tra gli antipasti della cena della Vigilia di Natale. Per la sottoscritta, invece, niente meritato riposo ma tour de force ai fornelli almeno fino a Capodanno.
Buon Natale  a tutti e grazie di cuore per la vostra sempre affettuosa e costante presenza.

A presto!

Maria Grazia 





Pesce Morone o ricciola di fondale