Non solo vino ed abbinamento con il cibo i protagonisti del secondo appuntamento ligure dell’estate organizzato e promosso dall’Associazione Nazionale Donne del Vino. Il riuscito incontro enogatronomico di lunedì 28 settembre è avvenuto nello storico Ristorante Da Ö Vittorio. In primo piano anche l’olio extravergine d’oliva - quello che ha le sue radici nell’uliveto del Frantoio Badaracco di Recco - ed il pescato del Mar Ligure che arriva ogni giorno, freschissimo, sui banchi di Camogli Pesca.
In degustazione i vini dell’ azienda vinicola La Pietra del Focolare, situata tra le colline di Castelnuovo Magra e Luni. A raccontare gli accostamenti con i piatti della serata, la proprietaria e CEO dell’impresa, Laura Angelini.
Introdotta da Daniela Bernini, responsabile dell’Ufficio Stampa Dimensione Riviera e del Consorzio della Focaccia di Recco IGP, e da Paola Bisso, ristoratrice e sommelier, con una narrazione coinvolgente ed appassionata Laura Angelini, CEO e proprietaria dell’azienda La Pietra del Focolare ha raccontato una storia di famiglia, di profondo amore per il territorio e di rispetto per la tradizione.
L’ottima cena si è aperta con gli antipasti: una frittella di baccalà con maionese al basilico e l’amatissima Focaccia di Recco IGP, entrambe servite con Vermentino Superiore Solarancio Colli di Luni DOP.
Di seguito, la Tartare di Palamita di Camogli con Verdurine Croccanti accompagnata dalla degustazione guidata da Alberto Badaracco, che ha presentato l’Olio Extravergine d’Oliva appena franto di Olive Pignola di Recco. Un sottile filo irrorato sulla portata ne ha esaltato il fresco sapore marino.
Il vino in abbinamento, Campo alle Rose Liguria di Levante IGT, corposo e fruttato.
Durante la degustazione del piatto, Paolo Castellan di Camogli Pesca ha raccontato il mestiere del mare e la scelta accurata del pesce direttamente dalle barche della costa ligure.
Dopo gli antipasti, in tavola i Taglierini Verdi al Burro d’alpeggio con Acciughe fresche di Camogli al profumo di Gin Taggiasco abbinati al Rosso Saltamasso Colli di Luni DOP, uno dei vini più importanti prodotti da La Pietra del Focolare.
Gianni e Federico Bisso con parte della brigata del Ristorante Da Ö Vittorio.
La buona cucina sorride sempre.
L'Associazione Nazionale delle Donne del Vino si è costituita nel 1988 e conta oltre 1000 iscritte che rappresentano la filiera vitivinicola, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione. L’obiettivo è diffondere la cultura del vino attraverso la valorizzazione del ruolo della donna nel settore vitivinicolo. È uno dei sodalizi più vivaci nello scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, una realtà unica al mondo.
Ogni regione d’Italia ha una sua delegazione. Le associate in Liguria sono una trentina, la delegata regionale è Cinzia Mattioli, titolare del Ristorante DOC, a Borgio Verezzi. Tra le socie, Paola Bisso, ristoratrice e sommelier del Ristorante Da Ö Vittorio e Daniela Crosignani Bernini, comunicatrice e responsabile dell’Ufficio Stampa Dimensione Riviera e del Consorzio della Focaccia di Recco IGP.
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