La glassa, se così può essere definita, è esteticamente un po’ così e l’intensa luce pomeridiana non ha aiutato lo scatto frettoloso. Non sono proprio avvezza alla pasticceria, non c’è nulla da fare. In ogni caso, questo è uno dei ricicli pasquali - ma anche natalizi - più golosi nei quali mi sia mai cimentata. Finalmente sono riuscita ad eliminare quasi completamente il cioccolato residuo di un uovo pasquale prodotto da una storica confetteria genovese e a recuperare un nocciolato fondente di memoria natalizia con scadenza fine ottobre 2026, delizia di una delle pasticcerie più note della città. Meglio tardi che mai.
A presto!
Maria Grazia


