mercoledì 4 febbraio 2026

Gusto altoatesino: gli Spätzle

Sono tanti i piatti della cucina altoatesina che mi procurano una discreta acquolina e ho idea che lo sappiate molto bene.
Poi ci sono gli spätzle, preparazione sostanziosa e succulenta che è entrata ormai a far parte dei piatti di famiglia.
Devo ammettere che ultimamente capita molto di rado che li prepari a mano, specie da quando ho trovato un ottimo spätzle dí produzione artigianale.
Questi deliziosi gnocchetti dalla forma curva ed irregolare e dal nome che in dialetto svevo significa “passerotti “, videro la luce nel Medioevo nella Germania sud-occidentale. 
È un origine umile la loro, quella preziosa della tradizione contadina. Nel corso del tempo, dalla Germania arrivarono in Austria, Ungheria, Svizzera e Francia, in particolare in Alsazia, regione che per diversi secoli fu sotto la dominazione tedesca.
La versione più conosciuta e gustata in Alto Adige è quella a base di spinaci. Meno nota ma altrettanto invitante, quella più rustica, realizzata con farina di grano saraceno, condita con burro, panna ed il prodotto principe sudtirolese, lo speck.
Gli spätzle tedeschi, tipici della Germania meridionale, sono perlopiù bianchi e vengono serviti come accompagnamento a piatti di selvaggina, conditi con il sugo di cottura della carne stufata o con cipolle croccanti.
L’impasto degli spätzle è molto semplice: farina di grano tenero, uova e acqua, anche se esistono versioni in cui, in sostituzione di quest’ultima, si usano latte o birra. Gli ingredienti vengono poi miscelati fino ad ottenere un composto piuttosto vischioso.





Spätzle Ricetta

mercoledì 28 gennaio 2026

Spaghetti Senatore Cappelli allo Zafferano con Erbe Aromatiche e Crescenza. Vintage con gusto

C’è una cartellina speciale nel mio archivio cartaceo delle ricette ed è quella che contiene appunti e ritagli risalenti anche ad una trentina di anni fa. È proprio tra questi fogli che talvolta vado alla ricerca di vecchi spunti, specie nelle giornate in cui ho necessità di non perdere troppo tempo ai fornelli. Tra le tante note, molte mi riportano ai miei primi passi in cucina e alcune sono ancora attualissime. 
Qualche giorno fa ho ripescato un appunto d’antan, la ricetta di un piatto semplicissimo e le erbe aromatiche sul terrazzo della cucina mi sono state preziose. Tutte eccetto il timo, ahimè, che mi ostino a comprare e ricomprare, ma che non dura mai più di due mesi.

A presto!

Maria Grazia 





Pasta grani antichi


venerdì 23 gennaio 2026

Parole d’Amore da tutta Italia per San Valentino…innamorati a Camogli

San Valentino… innamorati a Camogli è entrato nel vivo degli eventi ad esso correlati. Tra questi, il Piatto Ricordo ed il più significativo,  la rassegna dedicata alle Poesie d’Amore. Quest’anno, tra le cinquecento opere in concorso, la giuria presieduta da Rossella Galeotti, Pinuccia  Cavanna e Federica Lamera, supportate da Luciana Sirolla, presidente ASCOT Camogli e da Daniela Bernini, organizzatrice dell’evento, hanno selezionato i venti finalisti, i componimenti in versi destinati ad essere riprodotti e pubblicati sui poster esposti ai pali delle reti lungo il molo.
Tra le poesie selezionate, il Premio Speciale della critica è andato alla poesia Stropicciate albe, di Monica Schiaffini di Casarza Ligure.
Il crescente successo che la rassegna ha raggiunto nel corso degli anni darà vita ad un evento nell’evento: sabato 31 gennaio alle ore 10,30, infatti, l’appuntamento sarà in Piazza Colombo, a Camogli, dopodiché ci si sposterà sul Molo Napoleonico. Qui, davanti agli artistici banner sui quali saranno pubblicati, verranno recitati i componimenti. A seguire, il conferimento degli attestati agli autori delle poesie finaliste ed il Premio della Critica: l’ambitissimo quadro a firma Alberto Perini, amato artista camoglino.
 




San Valentino… innamorati a Camogli