venerdì 9 febbraio 2024

Frittelle di Mascarpone all’Arancia (gluten free). Strappo alla regola

Il fritto non passa spesso da queste parti, ma quel paio di volte l’anno in cui lo fa, è senza dubbio molto ben accolto. Dire che c’è stata un’occasione speciale per regalarci questo irresistibile peccato di gola, sarebbe una bugia. Carnevale e San Valentino passano del tutto inosservati a Casa MG, quindi trattasi di puro e semplice strappo alla regola. 
Sfogliando un ormai consunto quadernino, ho ritrovato la ricetta di una semplice e sfiziosa preparazione molto in auge un paio di decenni fa, epoca in cui friggevo un po’ più spesso ed avevo ancora una certa confidenza con questa pratica, nonché con le pastelle molto fluide. Nonostante i lustri trascorsi, il risultato è stato piuttosto soddisfacente. Le Frittelle di Mascarpone all’Arancia, buonissime e straordinariamente soffici, hanno un aspetto rustico, casalingo. Per intenderci, sono diverse dalle classiche frittelle di Carnevale, dalle tradizionali Castagnole, caratterizzate da un impasto sodo dal quale vengono ricavate palline perfettamente  sferiche.
In questa ricetta, invece, la ragguardevole quantità di mascarpone impiegata dà vita ad un composto abbastanza fluido. Le frittelle ottenute sono buonissime, hanno forma irregolare e, a parer mio, non proprio fotogenica. Così, dopo la cottura, ho provveduto a dar loro una delicata forma a cuore che regalasse un allure leggermente più raffinato. Del resto, non manca pochissimo a San Valentino?

A presto!

Maria Grazia 





Frittelle al Mascarpone




Alla ricerca del fritto perfetto

Periodo di dolci e di fritture quello che celebra il Carnevale, una vera festa per tuti i golosi. Friggere sembrerebbe un’operazione non troppo impegnativa, ma così non è. Per ottenere fritti dorati, croccanti fuori e morbidi all’interno, occorre seguire alcune preziose indicazioni:

  • il tegame o la padella in cui friggere deve essere, se possibile, di ferro e con bordi abbastanza alti, in modo da limitare la trasmissione del calore,. cosicché l’olio si possa  scaldare gradualmente, 
  • il tegame deve essere anche piuttosto ampio, in modo che possa contenere una ragguardevole quantità d’olio, condizione che permette di ottenere fritti asciutti e morbidi. Se la quantità d’olio non è sufficiente, man mano che si introducono gli alimenti questo si raffredda, non permettendo un’ottimale cottura del cibo,
  • indispensabile il termometro per misurare costantemente e con precisione la temperatura dell’olio in modo che non perda l’esatto punto di fumo,
  • l’alimento destinato alla frittura va tagliato in pezzi uniformi, in modo da ottenere una doratura perfetta ed un interno cotto uniformemente, 
  • per evitare che il cibo non sia ben cotto internamente è bene tenere d’occhio la temperatura dell’olio, che va diminuita in caso di frittura di un prodotto di grandi dimensioni, in modo da prolungare i tempi ed ottenere la cottura interna ottimale. La temperatura che permette di raggiungere ottimi risultati si colloca tra i 160º ed 165°. In ogni modo, non vanno superati i 175°/180°,
  • perché il fritto non sia unto e troppo oleoso ma asciutto e morbido, occorre scolarlo nel momento in cui le bollicine n superficie diminuiscono in modo sensibile,
  • per quanto riguarda l’olio più consono alla frittura, occorre scegliere quello di semi di arachide, dall’aroma neutro, che non andrà a prevaricare sul sapore del fritto. Può essere utilizzato anche l’olio extravergine d’oliva, in quanto possiede un alto punto di fumo, anche se il sapore intenso spesso copre quello della frittura. Altro punto importante è la quantità dell’olio usato. I cibi che friggono immersi nell’olio, infatti, risultano più leggeri.
(da Cuocere, dalla scoperta del fuoco ai giorni nostri, Eugenio Signoroni, Slow Food Editore)





Mascarpone Tigullio





Frittelle di Mascarpone all’Arancia
(gluten free)



Ingredienti 
(dosi per sei persone)

450 g di mascarpone Latte Tigullio 
150 g di fecola di patate
2 uova biologiche
150 ml di latte senza lattosio 
15 g di lievito per dolci 
150 g di zucchero di canna chiaro
una manciata di uvetta
il succo di 1 piccola arancia biologica
la scorza grattugiata di 1 arancia biologica 
zucchero di canna 
olio di semi di arachide per la frittura 



Stemperare la fecola di patate nel latte, unire il lievito, lo zucchero, il succo e la scorza dell’arancia. Aggiungere l’uovo, l’uvetta precedentemente rinvenuta in acqua e ben strizzata e mescolare bene.

Aggiungere il mascarpone e miscelare fino ad ottenere un composto liscio, morbido e abbastanza fluido. Lasciar riposare per circa mezz’ora.

Versare abbondante olio di semi di arachide in un tegame largo e dai bordi alti. Scaldarlo e,  quando avrà raggiunto il punto di fumo ideale, versare il composto a cucchiaiate. Quando le frittelle saranno dorate, scolarle con l’ausilio di una schiumarola e adagiarle su un piatto rivestito con carta assorbente in modo da eliminare l’unto in eccesso.

Passare le Frittelle di Mascarpone all’Arancia nello zucchero di canna e servirle.

5 commenti:

  1. Mamma mia................!!! Belle e buone queste frittelle!!
    Io sono stra-felice di NON friggere praticamente mai perché altrimenti sarei sempre lì a friggere la qualunque e di certo queste tue frittelle non mi sfuggirebbero :-).
    Scritto questo, prendo virtualmente uno di questi cuoricini e ti abbraccio.

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    1. Come ti capisco, Giò. Questo è decisamente uno strappo alla regola bello e buono. Grazie!

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  2. They look so inviting and I am a huge fan of mascarpone :-)

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  3. Io invece non trovo affatto non siano fotogeniche, anzi le reputo molto belle, e poi, sinceramente... ma chissene! I piatti inguardabili sono davvero altri e purtroppo se ne vedono tanti, tra il falso e lo sciatto. Mascarpone amor mio.. come le vorrei fare, ma indovina? dieta tanto per cambiare. La tengo a mente per il prossimo strappo però :-) un abbraccio buona serata

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