Visualizzazione post con etichetta arrosti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arrosti. Mostra tutti i post

martedì 27 gennaio 2015

Rotolo di Pollo Farcito Saporitissimo. It's a celebration!

Devo assolutamente festeggiare e rendervi partecipi di un avvenimento che ha quasi dello straordinario.
Se la domenica si resta a casa e si dorme un'oretta in più, non è inusuale che io trascorra le ore precedenti al pranzo dilettandomi in cucina.
Più raramente capita che io lo faccia in assoluta tranquillità. Ma qualche volta la sorte sembra mettersi dalla mia parte ed un torneo di tennis fa sì che io possa godere delle condizioni ideali per preparare un piatto che, per diverso tempo, il mio tallone d'Achille.
E' stato sufficiente un cd di musica classica, un po' di training autogeno per arrivare alla pace interiore necessaria, ed ecco il rollé che, come di rado è accaduto, non si è sfaldato e non si è aperto facendo fuoriuscire la succulenta farcitura.
Ultimo particolare: straordinariamente buono!
Come faceva quel pezzo dei Kool and the Gang? Celebrate good times, come on!  

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia










Rotolo di Pollo Farcito Saporitissimo



Ingredienti

750 g circa di petto di pollo
5 carciofi Pepe e Limone  Zero Olio Ponti
10 pomodori essicati ai profumi dell'orto Zero Olio Ponti
12 olive taggiasche in olio extravergine di oliva (denocciolate)
 6 filetti di acciuga sott'olio
25 g di mandorle pelate
prezzemolo tritato
origano
mezzo bicchiere abbondante di vino bianco secco
2 cucchiai di Passito di Pantelleria
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale








Tagliare ed aprire a libro il petto di pollo, eliminare la cartilagine e batterlo delicatamente con il pesta-carne.
Preparare la farcitura del rotolo di pollo, frullando nel mixer i carciofi, i pomodori essicati, le acciughe, le olive taggiasche, le mandorle ed il prezzemolo.
Frullare fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Aggiungere un'abbondante spolverata di origano e stendere il ripieno  sul petto di pollo aperto a libro. Arrotolare il rotolo su se stesso, con molta delicatezza e chiuderlo utilizzando degli stecchini.
In una teglia dal fondo antiaderente, rosolare lo spicchio d'aglio in tre cucchiai d'olio. Eliminare poi quest'ultimo e rosolare il rollè.
Appena si sarà dorato in maniera uniforme, unire il vino bianco e poi il passito.
Salare e trasferire l'arrosto in una teglia da forno, unendo anche il fondo di cottura.
Continuare la cottura nel forno preriscaldato a 180° per 25 minuti, avendo cura di bagnare frequentemente il rotolo con il suo fondo di cottura.
Lasciar intiepidire il rollé farcito prima di tagliarlo a fettine.

Nota. 
Ho accompagnato il petto di pollo farcito con patate sabbiose al forno, aromatizzate al rosmarino e paprika dolce.

lunedì 7 luglio 2014

Arrosto al Miele con Salsina di Albicocche. Privazioni ed assaggi extra large.

Non consumo molta carne rossa. Questo da anni, anche prima che fossi costretta a ridurre od eliminare alcuni alimenti dalla mia dieta ipolipidemizzante, di cui vi ho già ampiamente parlato.
Ovviamente, non posso imporre questo sacrificio anche agli altri componenti della famiglia che sono, ahimè, tanto, ma tanto carnivori.
L'unica consolazione rimane per me il dilettarmi in nuovi esperimenti.
Quello di cui vi parlo oggi, è il più soddisfacente per quanto riguarda i secondi piatti. Un esperimento culinario che temevo essere un azzardo ma che, al contrario, si è rivelato una piacevolissima sorpresa.
Il sapore dolce della salsa all'albicocca, infatti, ha creato un contrasto davvero stuzzicante con il gusto deciso della carne.
Ma come avrei potuto testare la buona riuscita del piatto se non con l'assaggio?
Che poi l'assaggino mi sia sfuggito di mano e ne abbia degustato una porzione abbondante, è un altro discorso.

Felice settimana!

Maria Grazia





Arrosto di Carne Rossa





Arrosto al Miele con Salsina di Albicocche


Ingredienti

800 g di sottopaletta di vitellone razza piemontese (Fassone)
(ma va bene qualsiasi taglio adatto per realizzare un arrosto, ad esempio il fusello di spalla)
4 albicocche dolcissime
1 cucchiaino di zucchero di canna grezzo
miele d'acacia
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 grossi scalogni
sale
mezzo bicchiere abbondante di prosecco










In un largo tegame, far soffriggere gli scalogni tagliati a fettine sottili. Nel frattempo spennellare abbondantemente la carne con il miele. Far rosolare l'arrosto uniformemente, dopodiché aggiungere il prosecco, farlo evaporare e salare.

Cuocere per 1 ora e mezza/1 ora e 40, bagnando ogni tanto con un poco di acqua calda per evitare che asciughi il fondo di cottura.

Nel frattempo lavare bene le albicocche, snocciolarle e frullarle insieme ad un cucchiaio di zucchero di canna ed un pizzico di sale.

Una volta cotto l'arrosto, trasferirlo in un piatto e lasciarlo raffreddare prima di tagliarlo.

In un pentolino, versare qualche mestolo di fondo di cottura della carne ed unirvi la salsina di albicocche. Mescolare bene e scaldare. Spegnere il fuoco all'inizio dell'ebollizione.

Versare la salsa sull'arrosto tagliato a fettine sottili e servire.

venerdì 25 aprile 2014

Lonza di maiale alle nocciole e prosciutto. Curiosi fenomeni...

La mia memoria non sarà certo buona come quella di una volta, ma sono ancora convinta di saper contare. I barattoli di confettura di pere ed amaretti ( a breve, come promesso, la semplice ricetta) riposti in dispensa, ne sono assolutamente certa, erano tre. Ora non ne è rimasto che uno! In più, sul coperchio del superstite, nessuna traccia di sottovuoto e il livello del contenuto è decisamente sceso. Lascio a voi ogni considerazione ed ipotesi su come si possa essere verificato questo strano fenomeno...
Così eccomi di nuovo al lavoro. Ormai non posso più fare a meno delle confetture homemade, per cui eccomi nuovamente all'opera. Mentre attendo di concludere l'ultima fase di lavorazione, vi lascio l'arrosto che ho cucinato oggi. Considerati gli apprezzamenti ricevuti, non potevo esimermi dal condividerlo con voi :)

Buon fine settimana a tutti!

Maria Grazia













Lonza di maiale alle nocciole e prosciutto

Ingredienti

800 g di lonza (o arista) di maiale
4 fette di prosciutto cotto tagliate non troppo sottili
70 g di nocciole pelate e tostate
poco più di 1/2 bicchierino da liquore di zibibbo (vino dolce liquoroso)
1 carota, 1 cipolla bionda, 1 gambo di sedano
3 foglie di alloro
meno della metà di un dado vegetale senza glutammato
miele qb
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale


Spennellare leggermente la lonza con un velo di miele. Avvolgerla con le fette di prosciutto e legarla con refe da cucina. Inserire le foglie di alloro tra lo spago da cucina e la carne. Preparare un soffritto con carota, cipolla e sedano e, in un tegame, lasciarlo rosolare pochi secondi in 3 cucchiai di olio di oliva. Unire la lonza, farla colorire uniformemente, aggiungere il dado vegetale, eliminare le foglie di alloro, dopodiché bagnarla con il vino dolce. Salare e far cuocere per circa 40/45 minuti. Poco prima del termine della cottura, tritare grossolanamente le nocciole ed aggiungerle al fondo della carne. Lasciare raffreddare l'arrosto e tagliarlo sottilmente. Servirlo con la salsina di nocciole, accompagnato da purè di patate.



martedì 19 novembre 2013

Lonza di Maiale alle Mele e Cannella con Pinoli Tostati. Arrosto o strudel?

Gli ingredienti che ho utilizzato per realizzare questo piatto, vi faranno pensare al tipico e strepitoso dolce altoatesino.
Ed effettivamente l'intenzione iniziale sarebbe stata proprio quella di preparare lo strudel (ed anche gigantesco), ma la settimana passata mi sono fatta un po' prendere la mano e, con il pretesto di un paio di inviti a cena o con la scusa della colazione mattutina, dolci e torte si sono susseguiti ad un ritmo davvero incalzante. Una pausa era quanto mai necessaria.
Ecco, quindi, il ferreo contrordine: niente dessert o dolcetti, bensì doppia razione di frutta a fine pasto e a colazione.
Ed è così che mele, pinoli e cannella sono stati utilizzati per cucinare questa tenerissima lonza facendone una portata degna di essere assaporata all'interno di una calda ed accogliente stube tirolese. Seguita ovviamente da una bella e sostanziosa fetta di strudel.

A presto!

Maria Grazia






lunedì 23 settembre 2013

Filetto di Maiale alla Salsa di Soia e Zenzero. Panic room e qualcosa di utile fra le cose inutili.

Sono lieta di annunciarvi che nuovi, importanti reperti sono venuti alla luce nei giorni scorsi. No no, niente giornalisti o troupes televisive fuori dalla mia porta. Semplicemente sono passata alla seconda fase del riordino della panic room. Nonostante la definizione abbia un'altro significato, così mi viene ultimamente da chiamare il ripostiglio dove qualcuno ha deciso di lasciare a riposo gli oggetti più inutili ed acciaccati. Oggetti che presto termineranno i loro inutili giorni sul furgone Ecovan che ogni secondo e quarto martedì del mese raccoglie rifiuti ingombranti nella piazzetta vicino casa. Facendomi strada tra un irrimediabilmente forato materassino per il mare ed una sveglia da molto tempo non più funzionante, ho raggiunto uno scatolone molto ben mimetizzato, dal quale è saltato fuori un altro preziosissimo quadernino delle ricette ricco di spunti interessantissimi!
E da lì ho cominciato ad attingere. 
Soprattutto un paio di suggerimenti si sono trasformati in preparazioni di notevole prelibatezza.
Oggi vi lascio la prima. Per la seconda, forse ancora più succulenta, ci risentiamo fra qualche giorno. 











Filetto di Maiale alla Salsa di Soia 
e Zenzero 
(dal quadernino ritrovato)


Ingredienti
(per 4 persone)

600 g di filetto di maiale (o lonza)
1/2 bicchiere di salsa di soia
5 cipollotti
4 cm di zenzero fresco
un cucchiaino di semi di sesamo
300 g di fagiolini freschissimi
olio extravergine di oliva
sale










Pulire i cipollotti eliminando le radici, la parte verde delle foglie, lo strato più esterno e tagliarli a fettine. Sbucciare lo zenzero con un pelapatate e grattugiarlo con una grattugia a fori medi. Metterlo in una ciotola capiente con la salsa di soia e 5/6 cucchiai di olio ed emulsionare il condimento con una forchetta.
Aggiungere i cipollotti, mescolare e versare il tutto in una casseruola da forno.
Adagiare il filetto nella casseruola e lasciarlo riposare per circa un'ora, girandolo spesso. Cuocere poi la carne con la marinata in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Nel frattempo, tostare i semi di sesamo in un padellino per qualche istante. Pulire i fagiolini, lavarli e lessarli in acqua bollente salata per 7-8 minuti (io li ho cotti a vapore). Scolarli e condirli con 2 cucchiai di olio, una presa di sale e i semi di sesamo tostati.
Togliere la carne dal forno, lasciarla intiepidire per 5 minuti e poi tagliarla a fette. Servirla con il fondo di cottura e i fagiolini.






mercoledì 3 luglio 2013

Lonza all'arancia e aceto balsamico. Vecchie agende e la filosofia del "meglio rimandare a domani quello che avrei dovuto fare ieri"

Questa mattina mi sono improvvisamente ricordata di quella vecchia, introvabile, agenda che, quindici anni fa (ma credo anche di più) utilizzavo per incollarvi i ritagli di quelle ricette che trovavo sulle riviste di cucina e che più mi stuzzicavano. Ho anche rammentato che qualcuno promette sempre di liberare, da una moltitudine di oggetti ormai inutili ed inutilizzabili, quella io chiamo la stanza dei miei incubi (la cantina/ripostiglio)Visto che non "siamo" proprio esperti in materia di bricolage e di riciclo, che non sia giunta l'ora di fare questo passo importante? Avete notato l'utilizzo della prima persona plurale? Che io sia vagamente ironica?
Tornando all'agenda, ho avuto un'illuminazione: che fosse proprio finita lì in mezzo? Lei che proprio inutile non è? Difatti era lì, la preziosissima guida culinaria del mio periodo da sposina. 
Da quell'agenda il piatto che vi propongo oggi. Dalla grafica,  la rivista dalla quale è estratta, potrebbe essere un vecchio numero di Cucinare. Ho solo effettuato qualche piccola modifica (ad esempio ho sostituito, nella salsina, il burro con il latte) che, fortunatamente, non ha pregiudicato il risultato della ricetta. Ricetta che mi ha permesso di utilizzare due arance ,ormai fuori stagione, ma ancora perfette e sugose grazie all'insolito clima di quest'ultimo periodo. E' una preparazione magari non proprio estiva, ma spero vi sia gradita!




Lonza all'arancia e aceto balsamico
ricetta estratta (e leggermente modificata) credo, da un vecchio numero di Cucinare

Ingredienti

1 kg di lonza di maiale
il succo di due grosse arance (circa 200 ml)
1 rametto di rosmarino
2 foglie di alloro
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto balsamico
10 ml di latte
1 cucchiaio di fecola
1 pizzico di sale

Ungere la carne con un cucchiaio di olio evo. Massaggiarla un minuto con le mani. Porla in una capiente ciotola e bagnarla con il succo di arancia. Unire nel recipiente alloro, rosmarino (lavati e asciugati) e gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati. Lasciare marinare per circa 8 ore nella parte meno fredda del frigorifero, voltandola ogni tanto perché si insaporisca bene. Trascorso il tempo necessario, togliere la carne dalla marinata, asciugarla e ungerla con un cucchiaio di olio evo. Scaldare il forno a 210°. Ungere la teglia (che contenga di misura la carne, preferibilmente ovale, con il bordo alto circa 6/7cm), mettervi la lonza, infornare per 15 minuti, voltando 2-3 volte con l'aiuto di due cucchiai (deve formarsi una crosticina dorata). Abbassare il forno a 170°. Versare sulla lonza due cucchiai di marinata filtrata e cuocere ancora per 30 minuti. Se serve, bagnare con poca marinata. Mescolare in una ciotolina lo zucchero di canna, l'aceto balsamico, il sale ed un cucchiaio di marinata. Spalmare questo miscuglio sulla lonza. Alzare la temperatura a 210° e cuocere per altri 5 minuti. Togliere poi la carne dalla teglia, rifasciarla con un foglio di alluminio e sigillare bene. Filtrare attraverso un colino il liquido della marinatura rimasto, versandolo in un tegamino. Aggiungere il latte mescolato con la fecola. Lasciare addensare 5 minuti mescolando. Tagliare l'arrosto, versarvi la salsina e servire.