Le mie arterie non devono essere mai state e non saranno (spero) mai così libere e pulite come in questo caldissimo inizio d’estate. L’appetito non mi manca, ma tutto ciò che riesco a mangiare con questo clima arriva dal mare. Pesce azzurro a volontà, acciughe quasi ogni giorno e sugarelli del Mar Ligure, una vera prelibatezza.
Per il pranzo di ieri, invece, una proposta semplice ed intramontabile che arriva dalle ricette di casa dimenticate, quelle che, come vi accennavo nel post precedente, registrerò, finalmente e un po’ per volta, nel taccuino del blog. Era da diverso tempo che non preparavo un piatto con le triglie.
La triglia è un pesce davvero gustoso. Nemmeno il pomodoro, perlopiù prevaricante su altri ingredienti, riesce a coprire il suo sapore inconfondibile ed intenso.
Impossibile non fare l’occhio di triglia guardando e gustando questo piatto.
A presto!
Maria Grazia













