Ahhh... il piacere di tornare a casa e trovare due dei tre cachi appena acquistati spappolati nel loro contenitore (per fortuna ermeticamente chiuso) scivolato in fondo alla sporta della spesa!
Che delizia, poi, realizzare che il superstite è proprio quello meno maturo. Il frutto idealmente assaporato lungo la strada verso casa, è forse il più acerbo che sia mai capitato di comprare...
Ma bando alle negatività , largo all'ottimismo e diamo il via a "Come ti riciclo il caco spappolato alla velocità della luce e do' vita ad una confettura semplice semplice ma golosa".
Buon venerdì e felice fine settimana a tutti!
P.s. Concentratissima sull'operazione riciclo e bella tronfia per aver recuperato i cachi perduti, ho per l'ennesima volta fatto incenerire buona parte delle mini fette biscottate che avevo in forno.
Ben ti sta, MG. Chi si loda s'imbroda ^_^
Maria Grazia
Confettura di cachi e noci alla cannella
Ingredienti
(dosi per un barattolo Bormioli da 250 ml)
2 grossi cachi molto maturi
1 manciata di gherigli di noci tritati finemente
50 g. di zucchero di canna grezzo
la metà di un grosso limone biologico non trattato
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
Lavare e spellare i cachi. Ridurli in purea e trasferirli in un pentolino insieme allo zucchero. Mescolare bene e di continuo, cuocendo a fuoco medio. Quando la frutta si sarà sufficientemente disfatta, aggiungere il succo di 1/2 limone. Continuare a mescolare fino a che non si otterrà una consistenza piuttosto densa.
Poco prima di spegnere il fuoco, aggiungere le noci tritate finemente e la cannella in polvere. Miscelare ancora e cuocere per un paio di minuti.
Trasferire la confettura nei barattoli (precedentemente sterilizzati facendoli bollire in acqua per almeno 20 minuti), chiudere ermeticamente con capsule nuove e far raffreddare i vasetti capovolti, in modo da permettere il sottovuoto.
Conservare la confettura in luogo fresco ed asciutto.