Il periodo della pesca delle seppie termina a fine maggio. Io - insopportabile precisina previdente - ne faccio buona scorta e le congelo per gustarle anche fuori stagione. Nei primi, secondo me, le seppie sono imbattibili: bastano pochissimi ingredienti in abbinamento per confezionare un piatto dal sapore impareggiabile.
Ed eccoli qui gli Spaghetti di Farro con Salsa di Pomodoro, Ciliegini e Olive Taggiasche: porzione abbondante e profumo irresistibile. Una preparazione che, nonostante le temperature elevate, richiede decisamente il bis.
A presto!
Maria Grazia
Le seppie
La seppia freschissima deve avere un bel colore iridescente, non avere macchie sul corpo e gli occhi devono essere di un nero lucente.
È preziosa per l'organismo, grazie al contenuto di tante proteine ad alto valore biologico e alla presenza di pochissimi zuccheri e grassi. Presenti anche le Vitamine A, D, B1 e B12 e minerali come selelnio, fosforo, potassio, ferro, rame e zinco.
Molte delle proprietà nutrizionali, però, sono da attribuire al nero di seppia più che al mollusco in sè. Sono stati rilevati infatti, benefici a carico del sistema circolatorio e a quello gastrointestinale. Ci sono, però, controindicazioni per chi è affetto da alcune patologie. Deve limitarne, infatti, il consumo chi è affetto da gotta, problemi renali e uricemia. Le seppie contengono molto tessuto connettivo e poco digeribile, pertanto, specie se sono di grosse dimensioni, sono sconsigliate a chi soffre di gastrite e di disturbi digestivi. Ovviamente, il consumo è sconsigliato a chi è intollerante ai frutti di mare.
(per approfondimenti, Il Giornale del Cibo.it)
Il Farro (Monocco, Dicocco e Spelta) è uno dei cereali più antichi. Già diecimila anni fa lo si iniziò a coltivare in Estremo ed in Medio Oriente. Costituì uno degli alimenti più importanti nell’antica Roma grazie alla semplicità di coltivazione e al ragguardevole apporto di nutrienti. La qualità monococco è la più piccola ed in assoluto la prima ad essere coltivata. La dicocco ha un buon contenuto di amido, proteine e fibre e possiede un basso indice glicemico, il che rende il cereale particolarmente adatto a chi pratica sport. La varietà spelta è un incrocio tra farro e frumento.
Spaghetti di Farro con Salsa di Pomodoro, Ciliegini,
Seppie e Olive Taggiasche
Ingredienti
320 g di spaghetti di farro bio
400 g di seppie decongelate già pulite
50 g di olive taggiasche denocciolate
300 g di passata di pomodoro biologico
10 pomodori ciliegino
prezzemolo fresco
vino bianco secco
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure
sale
400 g di seppie decongelate già pulite
50 g di olive taggiasche denocciolate
300 g di passata di pomodoro biologico
10 pomodori ciliegino
prezzemolo fresco
vino bianco secco
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure
sale
Sciacquare bene le seppie e tagliarle a striscioline. Lavare il prezzemolo, asciugarlo delicatamente con carta da cucina e tritarlo.
In una larga padella dal fondo antiaderente, versare l’olio extravergine d’oliva e rosolare rapidamente il prezzemolo tritato.
Unire le seppie, farle rosolare due o tre minuti e bagnarle con il vino bianco.
Una volta sfumato il vino, aggiungere le olive e la passata di pomodoro. Salare appena e proseguire la cottura per circa 25 minuti o fino a quando le seppie non saranno morbide ma non troppo.
Sciacquare i pomodori ciliegini, tagliarli a metà e saltarli rapidamente in una padellina in cui sarà stato versato un cucchiaio abbondante d’olio. Unirli al condimento.
Lessare gli spaghetti di farro in acqua bollente salata, scolarli al dente e trasferirli nel tegame della salsa al pomodoro e seppie. Unire ancora un poco di prezzemolo tritato e servire subito.

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