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lunedì 19 maggio 2014

Bocconcini di Semola di Grano Duro alle Noci. Help! 30 gradi in arrivo!

Curiosamente, i croccanti panini mignon protagonisti di questo post non sono un prodotto delle mie consuete panificazioni domenicali. Questa settimana ho pensato bene di anticipare la mia attività preferita.
Per la giornata di ieri, avevo programmato qualcosa di mooolto più divertente... il cambio degli armadi.
Lavoro che avevo bruscamente interrotto qualche settimana fa a causa del perdurare delle temperature non esattamente primaverili. Così, ieri ho chiuso la pratica e spero di averlo fatto definitivamente.
Le temperature attuali non sono molto lontane da quelle estive. Sembra che, nella settimana appena iniziata, arriveranno addirittura a sfiorare i 30 gradi...
E Mary Grace inizierà a liquefarsi.


Buona settimana a tutti! 

Maria Grazia















Bocconcini di Semola di Grano Duro alle Noci

Ingredienti

375 g di semola di grano duro
160 g di farina 1 macinata a pietra
45 g di farina speciale per pizze e focacce
40 g di gherigli di noci tritati
270 ml acqua
15 ml olio extravergine di oliva
10 g lievito di birra fresco
15 g di malto d'orzo
10 g di sale fino

Introdurre l'acqua nella ciotola della planetaria, sciogliervi il lievito, il malto d'orzo ed unire l'olio.

Aggiungere le farine setacciate e miscelate, le noci tritate ed il sale. Impastare a velocità medio alta fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Trasferirlo in una ciotola (preferibilmente in plastica) leggermente unta, coprire con pellicola da cucina e lasciare riposare fino al raddoppio.

Terminato il tempo di riposo, formare delle palline e disporle, ben distanziate, su una teglia (o due) rivestita di carta da forno.

Spennellarle con un poco di latte e lasciar lievitare ancora 40 minuti circa.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 15/20 minuti.



~

Anche con questi bocconcini, partecipo alla Raccolta Panissimo, che questo mese è ospitata da Sandra.






mercoledì 25 settembre 2013

Panini di Semola di Grano Duro all'Olio. Il sole in una giornata uggiosa.

Adesso che l'autunno è arrivato e le giornate più fresche e ventilate lo permettono, fare il pane ogni due giorni rientra nelle mie abitudini post afa estiva. Non trovate che quel profumino inebriante che emanano i nostri prodotti da forno, dai più semplici ai più elaborati, riconcili anche con la più uggiosa e grigia delle giornate autunnali? 
Ieri ho pensato a questi panini semplicissimi e croccanti, perfetti per la merenda e la colazione. Ma ormai mi conoscete. Poco prima di pranzo, dopo averli lasciati intiepidire, non ho resistito alla tentazione di gustarmi metà porzione con un "velo" di formaggio cremoso, languidamente adagiato sulla sua soffice mollica...










Panini di Semola di Grano Duro all'Olio



Ingredienti

125 ml acqua
45/50 ml olio
1/2 bustina di lievito di birra disidratato
200 g di farina 0
100 g di semola rimacinata di grano duro
5 g sale
1 cucchiaino di zucchero


Inserire l'acqua e l'olio nella macchina per il pane (o nella planetaria). Sciogliervi il lievito e aggiungere le farine accuratamente miscelate. Unire il sale e lo zucchero e, per la mdp, avviare il programma Impasto. Quando il composto sarà pronto, adagiarlo su una ciotola unta con olio evo, coprire con un foglio di pellicola da cucina e lasciare a lievitare in luogo tiepido per circa un'ora. Dividere l'impasto in panini della dimensione desiderata e trasferirli su una teglia foderata con carta da forno. Fare un taglio centrale sulla sommità di ogni panino, coprire con un canovaccio e lasciare ancora a riposo per 50 minuti. Cuocere in forno preriscaldato a 200/210° per 20 minuti.


martedì 3 settembre 2013

Focaccia Semintegrale al Rosmarino e Olive Taggiasche. Lady Rosemary attende in anticamera...Sorry, volevo dire in forno, signori.

Questa croccante e gustosa Focaccia al Rosmarino mi riporta ai tempi della scuola materna di Topolo. 
Scuola che, soprattutto il primo anno, fu frequentata, come spesso succede a quell'età, praticamente a settimane alterne. Questo a causa di una serie infinita di raffreddori, virus influenzali, laringiti e via di seguito. Rimanendo in casa e lontano dagli altri bimbi, ogni giorno, dopo ore trascorse chini su un gioco da tavolo, si cercava sempre di escogitare qualche nuovo passatempo.
Così se un giorno ci si cimentava nel cercare di riprodurre un lavoretto in stile Art Attack, quello successivo si preparava una torta o dei biscotti, quello dopo ancora, gli gnocchi di patate o impasti di altro tipo. Poi venne il periodo della gara a chi dava il nome più carino ad ogni lievitato salato che non fosse la pizza. La Focaccia con il Formaggio tipo Recco venne battezzata con un poco originale Riky e la focaccia sottile al rosmarino altrettanto banalmente Rosemary. Poi, nel tempo all'ingrediente base di quest'ultima se ne sono aggiunti altri , la scelta delle farine per l'impasto è più volte variata ma il nome, è rimasto lo stesso.
Anche perché fa po' pensare a un'aristocratica signora inglese d'altri tempi. Insomma, un'elegante nobildonna  in stile Downton Abbey, sottile e molto gradevole, proprio come questa focaccia.





focaccia al rosmarino



Focaccia Semintegrale al Rosmarino e Olive Taggiasche 
(a.k.a. Rosemary)


Ingredienti
(per una teglia 38x28 cm)

250 ml di acqua tiepida
10 g di lievito di birra fresco 
3 cucchiai olio extravergine di oliva
130 g di farina integrale 
100 g di farina 00
270 g di semola rimacinata di grano duro
1 cucchiaino abbondante di miele
2 rametti di rosmarino
100 g di olive taggiasche denocciolate
sale



Nella macchina del pane (o nella ciotola della planetaria) introdurre l'acqua tiepida e sciogliervi il lievito.

Aggiungere l'olio, le farine precedentemente setacciate e ben miscelate, il sale, il miele, il rosmarino tritato e le olive taggiasche tagliate grossolanamente ed impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta e far riposare per circa un'ora e mezza.

Terminato il periodo di riposo, stendere l'impasto con le mani, adagiarlo sulla teglia rivestita di carta da forno e condire con un filo d'olio extravergine di oliva.

Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 20' (tempo necessario con la funzione Pizza del mio forno) o fino a che la superficie della focaccia sarà ben dorata.

Ottima il giorno dopo scaldata nel tostapane.



giovedì 8 agosto 2013

Panzerotti d'agosto e le (quasi) rinunce

Spietata come non mai, mi sto rifacendo del lungo periodo di lontananza dal forno. Credeva, povero, che avessi dato definitivamente forfait, ma sono tornata alla carica più agguerrita di prima. Ieri sera l'ho torturato con questi panzerotti di semola rimacinata di grano duro, il cui impasto è ispirato a quello della focaccia al formaggio ed il ripieno è arricchito dal sapore acidulo della prescinsëua che ultimamente sto utilizzando molto in cucina. Insomma, una cosuccia leggera leggera... ma da una settimana non mangio dolci e affini e i due chiletti acquistati in vacanza stanno facendo il conto alla rovescia. Anche se, a dirla proprio tutta, per la colazione di domattina ho pronti dei muffins senza burro e con farina integrale. Ma io seguo quella "corrente di pensiero" secondo la quale la colazione non fa parte delle rinunce...





Panzerotti ripieni di crescenza e prescinsëua 

Ingredienti
(dosi per 8 panzerotti)

125 ml acqua tiepida
20 ml olio evo
5 g sale
250 g di semola rimacinata di grano duro
100 g di crescenza (io stracchino Nonno Nanni)
200 g di prescinsëua (quagliata genovese o in sostituzione un miscuglio di yogurt greco e ricotta in parti uguali)
pomodori Piccadilly (o qualunque altra qualità) q.b.
origano

Inserire gli ingredienti nella planetaria o nella macchina per il pane (programma solo impasto) ed impastare. Lasciare riposare per una decina di minuti e poi stendere la pasta in una sfoglia sottile. Amalgamare la crescenza con la prescinsëua fino ad ottenere un composto omogeneo Ritagliare dei quadrotti di sfoglia della  con la rotellina per i ravioli . Su metà di essi adagiare il ripieno di formaggi amalgamati e chiudere con l'altra metà di quadrotti sigillando bene i bordi. Tagliare i Piccadilly a cubettini e adagiarli sui panzerotti, spolverizzare con un po' di origano e condire con un filo di olio evo. Adagiare i panzerotti su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocerli in forno preriscaldato a 210° per 10/15 minuti (regolatevi secondo il vostro forno. Io ho usato la funzione pizza).

lunedì 24 giugno 2013

Focaccette ripiene. La "convalida"

Nel tardo pomeriggio di ieri, complice il fresco ed impetuoso vento, preludio ad un forte quanto rapido temporale che si sarebbe scatenato nella notte, mi sono detta che, per preparare velocemente la cena, avrei potuto tranquillamente ricorrere al temuto calore del forno, per cui mani in pasta ...volevo dire Panetta (la fedele macchina per il pane/impastatrice) in azione e via con un paio di lavorazioni: la prima destinata alla creazione di panini con pomodori secchi, già praticamente estinti ( posterò la ricetta nei prossimi giorni), la seconda riservata alla preparazione delle focaccette ripiene (o calzoncini), farcite utilizzando ingredienti approvati dal mio solerte assistente e che si sono rivelati azzeccatissimi, dando vita ad un ripieno originale rispetto al classico cui spesso ricorro. 
Insomma, sono stata promossa...




...e pare anche a pieni voti!


Focaccette ripiene di mozzarella di bufala, prosciutto di Praga e peperone

Ingredienti:

125 ml di acqua tiepida
20 ml di olio evo
150 g di farina Manitoba
100 g di semola rimacinata di grano duro
5 g di sale
200 g di mozzarelline di bufala
100 g di prosciutto di Praga tagliato sottile
1 peperone medio giallo
origano


Arrostire il peperone in forno per 20 minuti a 220°, lasciarlo intiepidire e spellarlo. Tagliarlo a striscioline, condirlo con un filo d'olio e una leggera spolveratina di origano. Tagliare a fette le mozzarelline.
Nel frattempo inserire nell'impastatrice, o nella macchina per il pane, prima gli ingredienti liquidi e poi quelli solidi. Avviare il programma impasto. Appena la macchina si ferma, estrarre il composto e lasciarlo riposare 10 minuti in una ciotola coperta.
Stendere l'impasto molto sottilmente e tagliare dei quadrati dal lato di circa 12 cm. Adagiare su un quadrato di sfoglia una fetta di Praga, due fettine di mozzarella di bufala e qualche strisciolina del peperone condito. Coprire con un altro quadrato, chiudere bene premendo i bordi. Procedere nello stesso modo per le altre focaccette. Ricoprire una teglia con un foglio di carta da forno, adagiarvi i calzoncini, spennellarli con un po' di olio evo e spolverizzare con poco origano. Cuocere a 210° per 10/15 minuti a seconda del forno (io ho utilizzato la funzione pizza).

venerdì 5 aprile 2013

Pane di semola di grano duro. Panetta, assistente perfetta di una panificatrice distratta!

Questo è la ricetta di un ottimo pane di Sara Papa che ho trovato nel blog La casetta delle Pesche. Soffice, soffice e buono per ogni evenienza. Colazione, pranzo, merenda, cena...e qualche incursione notturna in cucina! Ma anche per quei momenti della giornata in cui senti quel certo languorino. Quindi frulli velocemente un po' di formaggio spalmabile con il tonno e lo stendi su una fetta di questo pane morbidissimo. Così ho messo al lavoro ancora una volta l'indispensabile Panetta ed il suo programma "salva-tempo" (Impasto). Peccato che abbia dimenticato di impostare il timer del forno e la cottura sia andata avanti oltre i 30 minuti previsti. Perciò la superficie del pane è rimasto un po' bruciacchiata. Comunque...brutto ma morbido e buono!


Superficie "leggermente" bruciata...pane salvato in extremis!






Pane di semola rimacinata di grano duro
(ricetta di Sara Papa da La casetta delle Pesche)

Ingredienti

600 gr. di semola rimacinata di grano duro
400 gr. di acqua
12 gr. di lievito di birra
un cucchiaino di miele
10 gr. di sale

Ho messo l'acqua (metà dose leggermente frizzante) nel cestello della macchina per il pane, vi ho sciolto il lievito. Ho aggiunto la farina, il sale ed il miele. Ho avviato il programma Impasto. Appena il primo ciclo si è fermato, ho estratto il composto, gli ho dato la forma di una classica pagnotta, l'ho appoggiato su una teglia ricoperta di carta da forno, ho praticato dei leggeri tagli sulla superficie, ho coperto con un canovaccio umido e ho lasciato lievitare fino al raddoppio. Ho preriscaldato il forno a 220°, ho infornato e fatto cuocere per 15 minuti. Poi ho abbassato la temperatura a 180° ed ho lasciato cuocere ancora per circa 30 minuti. Il pane con queste dosi è molto grande per cui potete tagliarne qualche fetta e conservarla in freezer.