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lunedì 20 luglio 2026

Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia. Impavide cuciniere

Che sia con riso bianco, integrale, nero o rosso, l’insalata per eccellenza dell’estate è spesso sulla tavola della stagione calda. Ma devo confessare che, pur raramente, la tentazione di cucinare il classico risotto diventa irresistibile e prende il sopravvento sul timore - o meglio, sul terrore - di boccheggiare dal caldo lavorando ai fornelli. 
La cottura del risotto va seguita, non si scappa, ma una buona ed indomita forchetta come la sottoscritta quando si tratta di gusto nulla teme. Il delicato Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia è il prodotto di questo sacrificio. Idea dell’ultimo minuto preparata qualche giorno fa per pranzo - il set e lo scatto più o meno improvvisati lo testimoniano - ha superato il test d’entrata nelle pagine del blog.

A presto!

Maria Grazia 





Risotto triglia e pesche

mercoledì 17 settembre 2025

Strudel di Pesche e Frutta Secca. Ricette pigre

A proposito di ricette di fine estate, grazie alle ultimissime pesche della stagione, registro sul mio Taccuino di Cucina un suggerimento semplice ma molto interessante in cui mi sono imbattuta un paio di settimane fa nella home di Facebook. 
Segni particolari: esecuzione rapidissima e risultato delizioso. Nulla di più appropriato in un insolito e passeggero momento di pigrizia culinaria. La pasta sfoglia pronta senza olio di palma, che uso in casi eccezionali in sostituzione della mia amatissima pasta matta, ha reso infatti la preparazione del dolce particolarmente veloce. Sebbene io non transiga (lo strudel è solo di mele), questa è una delle poche e fortunate concessioni che vale la pena di fare ad uno dei capisaldi della tradizione altoatesina.

A presto!

Maria Grazia 





venerdì 18 luglio 2025

Smoothie con Pesche di Volpedo, Nocciole e Biscotti del Lagaccio. Un arcobaleno di bontà

Tra tutti gli smoothies sperimentati e gustati in questi ultimi anni, quello con Pesche, Nocciole e Biscotti del Lagaccio ha spodestato i suoi pur deliziosi predecessori. Morbido, con una nota croccante regalata dai tradizionali biscotti genovesi e dalle nocciole, è davvero un salubre, rinfrescante e goloso rimedio alla calura. E, in questa estate caldissima, seppur inframmezzata da giornate dal clima più gradevole, ogni attimo di refrigerio diventa più che mai prezioso.


Il blogghino si prende la consueta pausa estiva. L’attività dei fornelli e del forno di casa (ma guarda un po’ che novità), al contrario, prosegue. 
Grazie di cuore a tutti per la vostra sempre affettuosa presenza.

A presto!

Maria Grazia 





Smoothie alla Frutta

lunedì 25 settembre 2023

Torta al Kefir e Pesche con Farina di Farro Integrale. Arrivederci, dolcezza.

Non manca molto. Presto le pesche non saranno più reperibili sui banchi del mercato ed io, nonostante continui a gustarne in quantità, già ne sento la mancanza. La pesca è sicuramente il mio frutto preferito e sto approfittando della fine della stagione per preparare un numero ragguardevole di dessert e torte da credenza con protagonista il dolce e zuccherino frutto estivo. 
Per realizzare questa friabile e profumatissima torta, ho utilizzato per la prima volta il kefir di latte, salubre bevanda fermentata dalla consistenza simile a quella dello yogurt e dal bassissimo contenuto di lattosio. I benefici che derivano dall’assunzione di questo prodotto sono molti (del resto il suo nome deriva da un termine armeno, keif, che significa benessere) e assolutamente sorprendenti sono sofficità e bontà dei dolci con esso realizzati.

A presto!

Maria Grazia 




Torta kefir pesche


venerdì 27 agosto 2021

Il Pan di Pesche. Quanta bontà in una torta sola!

Se c'è un frutto che adoro e che tutto l'anno aspetto trepidante, è la pesca. Morbida, sugosa e dolcissima, è il mio fine pasto d'estate. Nessun dessert, pur cremoso e golosissimo, riesce a conquistarmi se dal cestino della frutta lei, irresistibile, ammicca e se devo pensare ad una torta per la mia colazione estiva, non ho dubbi sulla scelta dell'ingrediente principale. 
Sul Taccuino di Casa MG troverete diverse proposte (cliccate qui e le vostre papille gustative esulteranno), ma oggi il protagonista è il Pan di Pesche di Claudia, autrice del blog My Ricettarium e persona di squisita cortesia.
Mi sono ispirata a lei per la realizzazione di questa bontà infinita ed incredibilmente leggera. 
Una ricetta da non perdere!

A presto!

Maria Grazia





venerdì 11 settembre 2020

Galette alle Pesche e More. Très bon!

È ormai agli sgoccioli la stagione delle pesche, i frutti estivi che amo visceralmente e che consumo, letteralmente, in quantità industriale. La Galette, dolce di origine francese di estrema semplicità di bontà infinità, ne esalta il sapore e la morbidezza. La base ricorda la pasta brisèe e la ricetta cui mi sono ispirata è di Letizia, fonte inesauribile di preparazioni salubri e gustose. Ecco, la sua versione senza zucchero e senza uova. Davvero straordinaria!

Au revoir!


Maria Grazia 



lunedì 2 settembre 2019

Cheesecake alla Ricotta con Pesche e Mirtilli. Un rientro fresco e dolcissimo.

La Cheesecake ed il suo incredibile potere terapeutico.
Come ci si riprende dal malinconico rientro dalle vacanze? Come ci si consola dopo due settimane di pura, incommensurabile serenità? Come addolcire il nostalgico ricordo di cime di incomparabile bellezza, di prati verdissimi e perfetti, di giornate e serate spensierate in compagnia degli amici di sempre?
La risposta è nelle "piccole, grandi gioie di ogni giorno", ma è anche è nella premessa di questo post, che racconta il dessert  più apprezzato dagli amici rientrati dalle vacanze e prontamente riuniti a Casa MG.
Veloce e semplice da realizzare, la Cheesecake alla Ricotta con Pesche e Mirtilli è proprio quello che ci vuole per terminare una fresca cena d'estate, ma ho idea che ne farò buon uso anche nella stagione fredda.
Le indicazioni di riferimento sono quelle di TavolArteGusto, uno dei miei punti di riferimento per quanto riguarda la realizzazione di dolci e dessert
A proposito, avete notato che le ultime ricette pubblicate sono tutte dolcissime? Che alla soglia dei sessant'anni sia diventata un'irrecuperabile golosa?

Ben ritrovati e buona settimana!

Maria Grazia


Le Cheesecake di Casa MG... ed una chicca salata

New York Cheesecake
Cheesecake Profumatissima con Fettine di Limone Caramellate
Cheesecake Mignon alle Albicocche
Cheesecake Mignon in Bicchiere con Gorgonzola, Noci e Mostarda di Prugne






Cheesecake Ricette


mercoledì 10 luglio 2019

Rovesciata alle Pesche con Pistacchi. Un' estate caldissima. Ma che, almeno, sia dolce!

La Rovesciata alle Pesche! Imperdonabile dimenticanza!
Proprio a ridosso della pausa estiva del blogghino, ho rischiato di non proporvi la ricetta di quello che è forse l'ultimo dolce per il quale ho avuto l'ardire di accendere il forno.
E sì, perché da quando il caldo impietoso di queste ultime settimane ha decisamente influito sui menu di Casa MG, anche per quanto riguarda i dolci, si è virato senza indugio su preparazioni fresche e perlopiù senza cottura.
Come vi accennavo, la Rovesciata alle Pesche e Pistacchi, sbucata fuori dai quadernini vintage di casa, è di facile e veloce realizzazione e, in ogni caso, vale l'utilizzo del temuto elettrodomestico.

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia






Tarte Tatin Pesche

lunedì 1 luglio 2019

Riso Rosso Integrale con Seppie, Capesante, Pesche e Mandorle Tostate. Un po' di verve in cucina.

Prosciutto Crudo e Melone, Pomodori e Mozzarella di Bufala Campana DOP, Songino con Cubetti di Bresaola e Noci, Lattughino e Salmone Affumicato, Insalata di Cannellini e Tonno con Cipolle, Insalata di Ceci con Sgombro e Olive Taggiasche. 
Fino alla giornata di sabato, la voglia di avvicinarmi al piano cottura si era spenta insieme a forno e fornelli, riducendo il menu di casa ad una serie di classici piatti freddi e veloci da preparare.
Il caldo stremante ha notevolmente influito sul consueto sprint che, nonostante le cinquantasei primavere, riesco ancora a tenere vivo (incrociamo le dita!).
Ma, considerato che non è nella mia natura stare ferma per più di un paio di giorni e lasciarmi cullare per troppo tempo dal non proprio salubre refrigerio che regala l'aria condizionata, qualche giorno fa, impavida ed entusiasta, sono tornata in pista per sottoporre al giudizio gourmet di un paio di amici, il Riso Rosso Integrale con Seppie, Capesante, Pesche e Mandorle, il più recente degli esperimenti di Casa MG
Il giudizio è stato positivo. Ora manca il vostro. 

A presto!

Maria Grazia






lunedì 3 settembre 2018

Cake Semintegrale alle Pesche e Biscotti. La colazione "con quel che c'è".

Come ogni anno, a deliziare la prima colazione del giorno dopo il rientro, è stato il magnifico strudel acquistato al Panificio Costa di Selva in Val Gardena, da anni tappa gourmet obbligata dopo quella alla Macelleria Pizzinini di San Cassiano, dove è di rigore il rifornimento di carne, speck, formaggi e burro di malga
Inutile dire che il tipico dolce altoatesino è stato spazzolato nel giro di una colazione e di un paio di merende, costringendomi a rientrare rapidamente nel mio laboratorio.
Dopo aver dato un'occhiata al frigorifero, alla dispensa e alla cesta della frutta acquistata il giorno prima, ho pensato ad una versione con quel che c'è della classica Torta Pesche e Amaretti, un must di quest'ultimo stralcio d'estate.

A presto!

Maria Grazia





venerdì 18 agosto 2017

Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi. Tempi lenti in cucina.

I benefici del fresco clima montano si stanno rapidamente esaurendo. 
Dicono che il caldo di questa estate sia davvero eccezionale, ma io sono eccezionalmente intollerante alla calura e a temperature che superano i 20 gradi, per cui non trovo grosse differenze con le annate passate.
La conseguenza che si fa sentire di più è questa sorta di indolenza culinaria che mi fa compagnia ormai da circa un mesetto.
L'appetito no. Quello è più vivo che mai, nonostante sia stato abbondantemente appagato dalle recentissime soste gourmet del mio soggiorno in Alto Adige
In ogni caso, i classici piatti freddi e veloci da cucinare la stanno facendo ancora da padrone.
Se proprio mi viene voglia di un fresco dessert, preparo le rapidissime, soavi e leggere Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi, spunto prezioso recuperato tra le mie mille scartoffie .


Buon fine settimana!

Maria Grazia



Pesche Ripiene

mercoledì 12 luglio 2017

Torta di Ricotta con Pesche al Vino Bianco. Corri, Mary Grace, corri!

Non c'è speranza. E' proprio nel mio DNA.
Anche in questi torridi giorni, nonostante i tempi siano più dilatati e ci siano le condizioni per vivere la giornata con relativa tranquillità, riesco a riempire le sedici ore di veglia con mille impegni e cose da fare.
Neppure il caldo afoso di questo periodo, al quale sono notoriamente intollerante, riesce a fermarmi.
C'è solo un momento, nel corso della mia giornata, con cui istintivamente mi rapporto in maniera rilassata ed è, ormai lo sapete, il momento della prima colazione.
Anche gli esperimenti in cucina, in questo periodo ridotti al minimo indispensabile, sono perlopiù dedicati a dolci e torte pensati per il primo pasto della giornata.
Ed è così che nacque lei, soffice delizia del mio breakfast time estivo.

A presto!

Maria Grazia





venerdì 11 settembre 2015

Pane Dolce Arrotolato con Pesca e Yogurt Greco (con farina di Tritordeum).

Nel mio lungo ed instancabile peregrinar per farine, mi imbattei un giorno, in qualcosa che, fino a quel momento, era stato per me terreno inesplorato.
Avevo già sentito parlare della Farina di Tritordeum, ma per lungo tempo non ero riuscita a reperirla. Potevo forse non approfittare di una fortunata coincidenza e non ospitarla nel fornito scaffale della credenza riservata ad ingredienti e strumenti per la panificazione? 
Il Tritordeum è un cereale naturale ottenuto dalla combinazione di frumento duro e orzo selvatico, utilizzando tecniche di riproduzione tradizionali. Possiede proprietà nutrizionali particolarmente benefiche per la salute dell'organismo.  
Il suo glutine è molto digeribile, con livelli molto più bassi di proteine indigeribili rispetto al frumento tenero. Ha alti livelli di luteina, un antiossidante prezioso per la salute degli occhi.
E' un cereale ricco di fibre e con alto contenuto di fruttani, utili a regolare la flora batterica intestinale.
Come primo esperimento con la farina di Tritordeum, ho pensato ad un pane dolce destinato alla prima colazione e alla merenda.
Morbidissimo, leggero e profumato, mi è piaciuto davvero moltissimo e ho trovato l'impasto piacevolmente lavorabile.
A questo punto, che merenda (o colazione) sia!

Buon week-end!

Maria Grazia









Pane Dolce Arrotolato con Pesca e Yogurt Greco
(con Farina di Tritordeum)




Ingredienti

340 g di farina di Tritordeum
22 g di lievito madre secco
100 ml di latte scremato
3 cucchiai di zucchero grezzo di canna qualità Demerara
125 g di yogurt greco alle pesche (+ 50 g per la farcitura del rotolo) a temperatura ambiente
1 pesca gialla grande
35 g di gherigli di noci tritate grossolanamente



Farina di Tritordeum





Nella ciotola della planetaria, introdurre il latte (a temperatura ambiente) e sciogliervi il lievito madre secco. Aggiungere lo zucchero di canna e mescolare bene. 

Unire la farina di Tritordeum precedentemente miscelata e setacciata, le noci tritate e lo yogurt greco alle pesche a temperatura ambiente. 
Impastare a velocità minima per circa 3 minuti, poi a velocità 1 fino a che non si sarà ottenuto un composto morbido ed elastico. 
Trasferirlo in una ciotola leggermente unta, coprire con un foglio di pellicola e lasciarlo lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio. 

Tagliare la pesca a dadini e, in una ciotola, amalgamarla a 50 g di yogurt greco alle pesche.
Al termine del riposo, stendere l'impasto in un rettangolo e stendere la crema di yogurt e frutta al centro della pasta stesa. 
Arrotolare delicatamente l'impasto, fare in modo che la chiusura rimanga alla base del pane e trasferire su una teglia con il fondo ricoperto con carta da forno. 

Spennellare il rotolo con poco latte e lasciar riposare per circa 30 minuti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti (regolarsi con il proprio elettrodomestico) o finché il pane dolce non sarà dorato.

venerdì 4 settembre 2015

Torta Leggerissima alle Pesche e Mandorle Gluten Free. La Torta SottoSopra.

La ricetta di un altro dei miei dolci preferiti (sono un'infinità!) è emersa dallo storico quadernino.
Dopo ben cinque anni, la mitica Torta Sottosopra ha fatto la sua ricomparsa sulla tavola imbandita per la colazione
Neppure in questa occasione, ho potuto esimermi dall'apportare qualche modifica alle indicazioni originali. La realizzazione prevedeva i fichi ma ho preferito una variante con le pesche.
Le adoro e, purtroppo, la loro stagione sta per terminare.
Ho utilizzato farina di riso e farina integrale di grano saraceno, perché la torta potesse deliziare anche gli intolleranti al glutine e, ultima variazione, ho sostituito lo zucchero semolato con lo zucchero grezzo di canna.
La colazione è quindi servita. 
Una consistente fetta di torta, una manciatina di nocciole (ne vado pazza!), latte con orzo, un caffè espresso...serve altro? 

Buon week-end!

Maria Grazia


Le Pesche, preziosa delizia d'estate

Fanno parte del gruppo di verdure di colore giallo ed arancio e presentano molti dei benefici dei frutti che appartengono a questa categoria.
Sono ricche di carotenoidi, tra i quali spicca il betacarotene, che viene convertito dal nostro organismo in Vitamina A, benefica durante l'esposizione al sole, preziosa per la vista e utile a rallentare l'invecchiamento della pelle.
Importante fonte di Vitamina C, che facilita l'assorbimento del Ferro, le pesche posseggono proprietà dietetiche e depurative. Magnifiche protagoniste di macedonie di frutta o di frullati, sono perfette nella preparazione di dolci leggeri e salutari.
(fonte, Greenme.it)





Torta senza Glutine




Torta Leggerissima alle Pesche e Mandorle




Ingredienti
(per uno stampo a cerniera del diametro di 20-22 cm)

100 g di farina di grano saraceno biologica macinata a pietra 
50 g di farina di riso biologica
120 g di mandorle pelate
200 g di zucchero grezzo di canna qualità Demerara
6 albumi
2 fiale di essenza di mandorla
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 pesche gialle di media grandezza
3 cucchiaini di zucchero di canna (o 3 cucchiai di miele Millefiori)
1/2 bustina di lievito per dolci










Ricoprire il fondo di una teglia con carta da forno e tostare le mandorle.
Farle raffreddare, tritarle insieme allo zucchero di canna, unire l'essenza di mandorla e la cannella.
In una ciotola capiente e con le fruste elettriche, montare gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Unire il trito di mandorle e zucchero, le farine precedentemente miscelate e setacciate insieme al lievito. 
Mescolare delicatamente il tutto con una spatola in silicone o un cucchiaio di legno, effettuando un movimento dall'alto verso il basso, facendo attenzione a non smontare gli albumi.
Lavare e sbucciare le pesche, tagliarle a fettine sottili e, in una padella dal fondo antiaderente, caramellarle con 3 cucchiaini abbondanti di zucchero di canna. 
Ungere con cura lo stampo e rivestirlo con carta da forno leggermente inumidita e strizzata. Distribuire le fettine di pesche sul fondo e versarvi sopra il composto. 
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 50/55 minuti (in ogni caso, per i tempi di cottura, regolatevi con il vostro elettrodomestico). 
Verificare la cottura con la prova stecchino, capovolgere la torta su una gratella per dolci e lasciarla raffreddare.







venerdì 5 settembre 2014

Crostata Morbida di M.Braito alle Pesche con Farina d'Avena. Il (non) peccato di gola.

Non voglio nemmeno pensare alla quantità di burro che ho assunto durante il soggiorno in montagna. 
Quasi rabbrividisco. Anche se devo confessare che mi sono sentita incoscientemente appagata ^_^
Tornata sulla terra, mi sono data una tiratina alle orecchie e ho dato il via a due settimane di rigore inflessibile. Dopodiché, ho reintrodotto nella mia dieta anche qualche non-peccatuccio di gola. Uno di questi, la crostata di Marina Braito che da tempo impazza sul web.
Golosa, croccante fuori, morbida all'interno, leggera, rapidissima da preparare e, proprio per questo, preziosissima in caso di merende tra amici non programmate.
Ho fatto riferimento alle indicazioni di Claudia, apportando solo qualche modifica in base agli ingredienti che la dieta anti-colesterolo mi concede e alla mia passione per i mix di farine :)

Buon fine settimana!

Maria Grazia












Croccante fuori, morbidissima all'interno!








Crostata Morbida M. Braito con Farina d'Avena e Pesche





Ingredienti

160 g farina 1 macinata a pietra speciale per pane e dolci lievitati (Petra 1 Molino Quaglia)
40 g  farina d'avena
150 g zucchero di canna grezzo
110 ml di olio di semi di arachide
2 uova
1 fialetta di aroma di mandorla
1 pesca gialla grande (o due piccole)
1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci
1 pizzico di sale



Mescolare, setacciare le farine con il lievito ed introdurle nella ciotola della planetaria. 

Unire lo zucchero, il sale e le uova. Iniziare ad impastare con il gancio a foglia per pochi secondi. 

Aggiungere a filo l'olio di semi fino ad ottenere un impasto morbido, simile ad una frolla molle. 

Foderare con carta da forno una teglia di  24 cm di diametro, versare il composto, fare delle fossette con il dorso di un cucchiaio senza premere troppo e riempire i buchi con le pesche tagliate a piccoli cubetti. 

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti (io ho utilizzato la funzione pasticceria). 

Una volta raffreddata, spolverate la superficie della torta con zucchero a velo.






mercoledì 4 settembre 2013

Cake alle Pesche e Yogurt. Ultime colazioni estive all'aria aperta.

Ecco a voi un altro protagonista delle ultime colazioni estive consumate in terrazzo. Esattamente di quella di ieri. Questa volta, però, niente pasto solitario.
Non sono stata abbastanza silenziosa. La sera prima avevo dimenticato di macinare il caffè e sono stata obbligata a farlo pochi minuti prima di colazione.
Ed essendo l'attrezzo ormai vetusto,  è capace di produrre  rumori a dir poco infernali!
Va beh, erano già le otto passate e l'ora di alzarsi per tutti.
Qualcuno (giusto uno a caso) ha così fatto fuori tre fette del cake preparato per l'occasione, dicendo che avrebbe utilizzato la pausa pranzo per farsi una nuotata e smaltirle.
Mi astengo dal commentare.
Il dolce è stato ispirato dalla ricetta di Federica che trovate qui.
Una delizia talmente golosa che il Mister ha gongolato soddisfatto credendo che per realizzarlo avessi utilizzato quantomeno un panetto di burro da 125 grammi.
Invece, questo cake (Federica docet) è stato preparato con ingredienti leggeri ed è semplicemente straordinario.
In barba al cultore dei cibi ipercalorici! 


Qualche idea per le vostre colazioni d'estate:

Cake alle Fragole e Mandorle
Cake Morbido alla Ricotta con Yogurt alla Vaniglia e Cioccolato Bianco
Plumcake alle Prugne e Noci senza Lattosio






Plumcake alle Pesche





Cake alle Pesche e Yogurt



Ingredienti

180 g di farina speciale per dolci macinata a pietra
170 g di zucchero grezzo di canna biologico + 1 cucchiaio
120 g yogurt bianco *
50 ml latte scremato 
2 uova 
50 ml olio di semi
1 pesca noce grande
1 noce di burro
1 bustina di lievito per dolci
la buccia di 1/2 limone

* gli ingredienti da frigo vanno utilizzati a temperatura ambiente 








In un tegame dal fondo antiaderente ed in una noce di burro, cuocere una grossa pesca noce tagliata a cubetti insieme ad un cucchiaio di zucchero grezzo di canna. La frutta deve caramellare.

In una capiente ciotola e con l'ausilio delle fruste elettriche (o a mano), sbattere le uova con lo zucchero, unire l'olio di semi, lo yogurt magro e la buccia grattugiata del mezzo limone.

Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Unire la farina setacciata con il lievito.
Imburrare uno stampo da plumcake e foderarlo con carta da forno, in modo da ottenere un cake dai bordi lisci (le istruzioni qui).

Distribuire uniformemente i cubetti di pesca noce sul fondo dello stampo, versare il composto preparato ed infornare a 180° per 30/40 minuti (nel mio forno con la funzione Pasticceria ho spento dopo 25 minuti e ho lasciato il cake all'interno ancora 10 minuti).

Far raffreddare il Cake di Pesche allo Yogurt, sformarlo, rovesciarlo su un piatto rettangolare e tagliarlo a fette.

Grazie infinite ad Elena per aver preparato una golosissima versione di questo cake.