lunedì 22 maggio 2017

#MSRGusto. La Milano-Sanremo in chiave Gourmet.

Cresce edizione dopo edizione, il successo di Slow Fish, l'evento internazionale dedicato al pesce, al mare ed alla tutela delle risorse ittiche, dell'ambiente marino e delle comunità dei pescatori artigianali nel mondo.
Anche quest'anno, la manifestazione è approdata a Genova, nella suggestiva cornice del Porto Antico e venerdì 19 maggio è stato presentato On the Road, l'evento di lancio della Milano Sanremo del Gusto, progetto di Regione Liguria che mira a promuovere, in chiave gourmet, l'itinerario della tradizionale corsa ciclistica.
Un percorso interregionale che da Milano arriverà nella Città dei Fiori, attraversando le province lombarde, piemontesi e liguri. 
Un occasione preziosa in cui verranno celebrate le eccellenze agroalimentari dei vari centri e borghi del territorio delle tre regioni. Un itinerario di qualità che mira a valorizzare il legame tra turismo ed enogastronomia, caratterizzato da sapori tipici, grandi vini, olio extravergine di oliva DOP e presidi Slow Food.
La prima tappa di presentazione del progetto è stato, quindi, Slow Fish 2017. 
Un evento brillante e coinvolgente che si è svolto a bordo di due Api Cars, dove tre chef provenienti dalle tre regioni presentati da altrettante bloggers, hanno creato le loro preparazioni utilizzando prodotti delle tre regioni coinvolte nel progetto.







Due le creazioni di Massimiliano Scotti, chef pasticcere della Gelateria Vero Latte di Vigevano, affiancato dalla blogger spezzina Daniela Vettori: la tipica colazione genovese, Cappuccino e Focaccia, in una singolare versione ice cream ed il Gelato al Riso e Latte, Miele di Millefiori Riserva San Massimo con Olio Extravergine di Oliva Ligure.
Il Gelato è stato preparato utilizzando una recente ed innovativa tecnica di lavorazione che prevede l'impiego dell'azoto liquido, utile al raffreddamento istantaneo della miscela.
Una realizzazione veloce, senza l'ausilio di macchinari e dagli effetti speciali. Infatti, non appena l'azoto viene versato nel recipiente, si alza una nuvola inodore di fumo bianco. 
Grazie a questa tecnica,  il gelato acquisisce una cremosità straordinaria ed il sapore degli ingredienti viene magnificamente esaltato. Il prodotto finale è estremamente naturale: niente grassi, né additivi. Solo zucchero, panna, latte, caffè.








A salire a bordo della seconda Apecar è stato lo Chef  David Marchiori di Venezia, affiancato da Agata Marchesotti, anima dell'Agriturismo ValleNostra in Val Borbera e da Giada Galbignani, blogger lombarda.
Lo chef veneto ha realizzato una versione inconsueta di uno dei simboli della tradizione culinaria siciliana, l'Arancino, utilizzando un riso Carnaroli Riserva San Massimo precedentemente lessato, portato a metà cottura e mantecato con Formaggio Montebore (presidio Slow Food).
Lasciato riposare trenta minuti in modo da favorire il rilascio dell'amido, ha subito una asciugatura in forno a 120° per circa 40 minuti, in modo che ogni singolo chicco di riso venisse avvolto dalla cremosità del saporito Montebore.
Chef Marchiori ha poi concluso la confezione del classico arancino con un dadino di pregiato formaggio all'interno.
Effettuata la frittura, alla gustosa sfera è stata abbinata una tradizionale maionese aromatizzata al Pesto Genovese, perfetta per regalare un tocco di sapidità alla preparazione.








A salire su una delle Api Cars On the Road dopo David Marchiori, è stato il ligure Marco Damele, imprenditore agricolo di Camporosso, da tempo promotore di un progetto che mira alla tutela della biodiversità, dei principi di territoriali e della tradizione locale.
Al nutrito pubblico venuto ad assistere ai cooking show targati On the Road, Marco Damele ha regalato la storia di un antico ortaggio per molto tempo scomparso dalle coltivazioni locali e da qualche anno reintrodotto nelle coltivazioni del ponente ligure ed in particolare nell'entroterra imperiese
La Cipolla Egiziana possiede importanti caratteristiche: facilità di coltivazione ed una particolare adattabilità in condizioni disagiate.








In occasione di On the Road, Marco Damele ha realizzato dei gustosi ed originali bicchierini Finger Food con Fagioli Bianchi di Pigna, piccolo comune dell'Imperiese ai piedi del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, Cipolla Egiziana e Petali di Calendula Officinalis.
Ad affiancarlo durante il cooking show, la blogger piemontese Lucia Arlandini.








Il cooking show firmato #MSRGusto che ha concluso l'evento, ha visto Agata Marchesotti all'opera.
Un tripudio di sapori e profumi il suo Risotto al Tartufo Nero con Montebore. Una delizia gourmet apprezzatissima anche dal Presidente della regione Liguria, Giovanni Toti.








Per conoscere gli appuntamenti e le prossime tappe della Milano-Sanremo del Gusto, seguite i canali social, facendo riferimento al tag #MSRGusto

A presto e buona settimana!

Maria Grazia




mercoledì 17 maggio 2017

La Torta di Carote. Classica, ma non troppo.

Con l'arrivo della primavera, è il dolce per la colazione e la merenda che da' il cambio alla apprezzatissima ed intramontabile Torta di Mele.
Intorno alla fine di marzo, la Torta di Carote, fa la sua trionfale rentrée in doppia versione: Rustica, con Farina di Grano Saraceno e Nocciole (qui la ricetta) e Classica (ma non troppo), ovvero la variante che oggi assaggiamo insieme. 
Ardua la scelta tra le due, ma il dilemma non si pone. 
Un'equa alternanza risolve felicemente la questione.

A presto!

Maria Grazia








Torta di Carote


Ingredienti
(per una teglia del diametro di cm 22)

200 g di farina 1 macinata a pietra
80 g di mandorle pelate e
150 g di zucchero grezzo di canna
250 g di carote
2 uova
70 g di prescinsêua (o yogurt greco)
100 ml di olio di semi di girasole
1/2 bicchiere di latte scremato
1 fialetta di essenza di mandorla
1 bustina di lievito per dolci


Pulire le carote,  tagliarle a julienne o tritarle finemente. 
Passarle con un colino e premere bene in modo da eliminare l'acqua. Tritare finemente anche le mandorle.
In una ciotola e con l'ausilio di una frusta elettrica, montare le uova con lo zucchero grezzo di canna fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire la prescinseua (o lo yogurt greco) e frullare.
Aggiungere le carote, l'olio di semi e frullare ancora. Unire la farina setacciata insieme al lievito, la farina di mandorle e l'essenza di mandorla. 
L' impasto si presenterà non particolarmente denso, ma è così che deve essere per poter ottenere una Torta di Carote straordinariamente soffice.
Amalgamare bene e versare l'impasto in una teglia del diametro di 22 cm, precedentemente imburrata ed infarinata.
Infornare a freddo e cuocere a 180° per 40 minuti.
Lasciar intiepidire la Torta prima di sformarla e cospargere, a piacere, di zucchero a velo.