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venerdì 25 ottobre 2019

Concorso Internazionale Enologico Emozioni dal Mondo 2019. La Gran Medaglia d'Oro, un ritorno sorprendente.

Anche l'edizione numero 15 dell'appuntamento con il Concorso Enologico Internazionale Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme ha regalato ai membri internazionali e non della giuria, suggestioni dal punto di vista della ricchezza del panorama enologico e, come sempre, nuovi spunti culturali e turistici.
Per questo, la prima immagine a corredo di questo post, è dedicata ad un momento della visita alla Centrale Idroelettrica Taccani di Trezzo sull'Adda di giovedì 17 ottobre, un edificio industriale sorprendente dal punto di vista architettonico e circondato da spazi naturali di grande fascino.






lunedì 29 ottobre 2018

Concorso Internazionale Enologico Emozioni dal Mondo 2018. Il Vino, il Territorio, l'Accoglienza.

Mi entusiasma ogni anno di più l'appuntamento con Emozioni dal Mondo, il Concorso Enologico Internazionale dedicato a Cabernet, Merlot e loro tagli, una delle tre competizioni enologiche italiane a godere del patrocinio OIV, l'ente che sovrintende a livello internazionale ai concorsi dedicati al vino.
In ogni edizione (la quattordicesima, quella di quest'anno), il programma pensato per i giurati ospiti si spalma su tre giorni ed ogni volta regala emozioni uniche legate alla scoperta del variegato territorio bergamasco, delle sue tradizioni e della sua storia.
La prima giornata, giovedì 18 ottobre, è stata dedicata ad una escursione a Bergamo Alta, cuore della città orobica ricca di storia e di fascino.





giovedì 1 marzo 2018

Il Cipresso Experience. Il Prezioso Universo del Moscato di Scanzo DOCG.



"Tra i tuoi molti amatori,
furon già i Guelfi predatori
(proprio in Scanzo 
di cui sei vanto)
che a carri di te fecero bottino,
 sapendoti, Moscatello, eccelso vino
dai profumi dei migliori passiti
grande anche con gli accosti più arditi..."

(Ella Dentella, poetessa, attrice, sommelier)


Sono un'oasi di pace e bellezza le colline di Tribulina di Scanzorosciate, raccolta e suggestiva località a pochi chilometri dal centro di Bergamo. 
L'Azienda Agricola Il Cipresso si trova qui, in questa suggestiva fascia collinare punteggiata dai vigneti che da venticinque anni crescono nella proprietà, disegnando uno scorcio di rara bellezza.
La magnifica villa colonica seicentesca, cuore pulsante dell'azienda, è stata acquistata nel 2003 dalla Signora Angelica Cuni insieme al marito Alfonso e svetta sui sette ettari di vigne esposte a sud. 
Qui vengono coltivate con profondo amore e passione le uve votate alla produzione di un magnifico Moscato di Scanzo DOCG e di sorprendenti Valcalepio Rosso DOC e Valcalepio Bianco Doc. Tra le novità in cantiere c'è l'imminente produzione di due vini tradizionali del territorio.
I tre ettari di vigneto recentemente impiantati, infatti, hanno accolto due vitigni autoctoni bergamaschi: l'Incrocio Manzoni 6.0.13 (Pinot Bianco e Rieslin Renano) (Barbera per Cabernet Sauvignon) e l'Incrocio Terzi n.1, destinati alla nuova DOC Terre dei Colleoni.
Dall'appassimento e dalla vinificazione dei grappoli a bacca rossa raccolti si ottiene il magnifico Moscato di Scanzo DOCG, unico moscato a bacca rossa esistente, un nettare dolce ed avvolgente come il territorio in cui viene prodotto e dal quale prende il nome.









mercoledì 25 ottobre 2017

Concorso Internazionale Enologico Emozioni dal Mondo 2017. L'Eccellenza in Terra Orobica.

Un clima insolitamente mite per la stagione, ha fatto da cornice alla tredicesima edizione del Concorso Internazionale Enologico Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme, l'unica competizione internazionale dedicata a Merlot, Cabernet e loro tagli riconosciuto dall'OIV, l'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino.
Al concorso hanno partecipato 256 vini provenienti da 25 Paesi.
I campioni sono stati sottoposti al giudizio di 76 giurati raccolti in commissioni da 10/12 persone e composte da enologi, enotecnici, giornalisti del mondo dell'enogastronomia internazionale giunti a Bergamo da 29 Paesi.
Anche quest'anno, a giudicare i vini in gara, è stata riconfermata la Giuria Web, della quale ho avuto l'onore e il privilegio di far parte per la seconda volta.







venerdì 21 ottobre 2016

Concorso Internazionale Enologico Emozioni dal Mondo 2016: Merlot e Cabernet Insieme. La conferma di un successo.

E' stata un successo anche l'edizione 2016 di Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme,  il concorso enologico internazionale ideato da Vignaioli Bergamaschi e Consorzio Tutela Valcalepio, realtà con cui avevo già collaborato nel 2014 e nel 2015 grazie all'evento Valcalepio Blogger Tasting, organizzato in occasione di Vinitaly, il Salone del Vino e dei Distillati che si tiene ogni anno a Verona.
Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme è una manifestazione di grande rilevanza internazionale, in quanto unico evento a livello mondiale dedicato ai vini Merlot e Cabernet che opera sotto l'egida di OIV, l'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino e unico concorso con il maggior rapporto di giudici e numero di campioni degustati.
Da dodici anni, la competizione, che si svolge in terra orobica, riunisce oltre settanta giudici internazionali chiamati ad esprimersi sui vini Merlot e Cabernet in concorso.
Ma come è nato quello che ancora una volta si è confermato un appuntamento unico al mondo?
Nel 2004, in occasione di una serie di incontri dedicati al taglio bordolese nella realtà produttiva bergamasca, grazie all'intuizione dell'enologo Sergio Cantoni (oggi direttore del Consorzio Tutela Valcalepio) prende vita l'idea di coinvolgere un bacino di utenza più ampio in un confronto a livello internazionale, capace di coinvolgere tutti i Paesi che producono vini Merlot, Cabernet e loro tagli.
E' così che, dal 2005, con l'approvazione della Vignaioli Bergamaschi S.p.A e del Consorzio Tutela Valcalepio, la kermesse Emozioni dal Mondo (non provoca forse una sorta di pathos la degustazione di un vino?) diventa un appuntamento annuale.
La novità dell'edizione 2016 è stata l'inserimento di un premio speciale, il Web Award, assegnato da una giuria di web journalists e dalla Blogger Committee, della quale ho avuto l'onore ed il privilegio di far parte.










Nonostante le condizioni atmosferiche avverse, le visite turistiche e tecniche, storicamente inserite nel nutrito programma di tre giorni, si sono svolte regolarmente e con successo.
La formula scelta dall'organizzazione di Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme, infatti, è davvero unica nel suo genere, in quanto mira ad utilizzare questo appuntamento anche come opportunità per promuovere la produzione enologica ed il territorio orobico.
A questo scopo, ogni anno, il Concorso enologico cambia location, in modo da permettere agli ospiti italiani e stranieri di conoscere una nuova zona della provincia bergamasca.









Il Museo Paleontologico di Cene


In questa edizione, il pomeriggio di giovedì 13 ottobre, è stato dedicato ad una visita al Parco Paleontologico di Cene (BG), in Val Seriana, inaugurato nel 2002 e concepito al fine di tutelare e valorizzare uno dei più rilevanti giacimenti paleontologici a livello internazionale.
Il Parco comprende un centro visitatori all'interno del quale è possibile, con l'ausilio di pannelli informativi, conoscere la storia geologica dell'area.
All'esterno del centro visitatori, è possibili percorrere un sentiero naturalistico che comprende anche un'area attrezzata per la simulazione di uno scavo paleontologico.









Il Santuario di San Patrizio

Interessante e suggestiva la successiva visita al Santuario di San Patrizio, sito nel comune di Colzate, in Val Seriana. Un edificio immerso nel verde ed arroccato sulle pendici del Monte Clavera, il cui nucleo più antico risale al XIV secolo.
Dalla balconata panoramica del Santuario, l' ampia vista sulla valle lascia senza fiato anche in un pomeriggio plumbeo ed uggioso.








Dopo un rigenerante ristoro offerto in uno dei locali del santuario, si è fatto ritorno in hotel per una paio d'ore di riposo prima dell'appuntamento con la Cena di Benvenuto.
Una serata che si è svolta all'insegna del gusto e della convivialità, perfettamente riuscita grazie alla consueta e squisita accoglienza di Sergio Cantoni, direttore del Consorzio Tutela Valcalepio, di Sara Cantoni (PR ed organizzatrice degli eventi per il Consorzio) e dei loro collaboratori.









Le sessioni di assaggio a Palazzo Maestri

La mattina successiva, venerdì 14 ottobre, si è entrati nel vivo dell'evento enologico.
Alle 9.00, infatti, hanno preso il via le sessioni di assaggio presso Palazzo Maestri, incantevole villa di fine Settecento situata a Cenate Sopra.
La giuria era composta da 83 giudici provenienti da 27 Paesi divisi in 7 commissioni formate da 12 membri. I comitati hanno degustato i 236 campioni in concorso (36 vini per commissione).
Dopo una dettagliata e precisa spiegazione delle modalità di valutazione e la prova di assaggio, le sessioni sono iniziate in una atmosfera di quiete e rilassata concentrazione, come ovviamente richiede un momento così importante e di grande responsabilità.
















La proclamazione dei vini vincitori, prevista per il giorno successivo,  quest'anno si è svolta presso la Sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo al termine del convegno tecnico-scientifico.









Terminate le degustazioni dei vini in concorso, le commissioni si sono spostate per il pranzo a buffet, servito in una delle ampie sale della splendida location.









Due gli interessanti itinerari proposti per il pomeriggio: la visita della mostra Il Genio del Tiepolo, presso la Fondazione Creberg di Bergamo o, in alternativa, la visita all'Azienda Vitivinicola Cantina Sociale Bergamasca di San Paolo d'Argon.









La Cantina Sociale Bergamasca


Insieme ad altre compagne ed ospiti, ho scelto l'itinerario tecnico che prevedeva la visita alla Cantina Sociale Bergamasca, una realtà nata nel 1957 e da allora punto di riferimento per la viticoltura locale dal punto di vista dell' innovazione e della ricerca.
Nel 1974, la Cantina ha ottenuto la DOC Valcalepio, della quale ancora oggi rappresenta il maggiore produttore.









La struttura vanta un reparto di vinificazione all'avanguardia, un impianto di imbottigliamento dotato delle più moderne attrezzature ed una cantina di affinamento capace di ospitare circa 2000 ettolitri di legni di diversa capacità ed essenza.










La visita alla Cantina Sociale Bergamasca si è conclusa con un delizioso spuntino a base di ottimo cibo locale come, ad esempio, il sublime Salame Bergamasco IGP.
Il tutto, ovviamente, accompagnato da ottimo vino Valcalepio Doc.









La Cena di Gala

La Cena di Gala, fissata per le 20.30, ha avuto luogo nella splendida cornice di Palazzo Maestri, sito che aveva visto nella mattinata lo svolgersi delle sessioni di assaggio.
Ancora un momento bellissimo, condiviso con nuove e vecchie amiche davvero speciali. Una serata piacevolissima, all'insegna di una gioiosa ma discreta convivialità.


























Il Convegno Tecnico-Scientifico: Il futuro della viticoltura ed enologia dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

Il convegno, svoltosi la mattina di sabato 15 ottobre alle 9.30 presso la Sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo, si è aperto con un commosso ricordo di Emanuele Prati, segretario generale della Camera di Commercio di Bergamo, scomparso qualche giorno prima e definito dagli affezionati colleghi, il segretario gentiluomo.
Moderato dal Presidente Onorario OIV, Mario Fregoni, il meeting ha visto avvicendarsi sul palco nomi importanti, relatori di di rilevanza internazionale per quanto riguarda viticoltura ed enologia.
Il tema è stato affrontato approfonditamente e da diverse prospettive. 

Sono intervenuti al dibattito:
Enrico Peterlunger, docente di Viticoltura e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Viticoltura, Enologia e Mercati Vitivinicoli, presso l'Università di Udine,
Vladimir Tsapelik, Presidente dell' Independent Wine Club (Russia),
Francesco Anaclerio, Responsabile del Centro Sperimentale Vivai Cooperativi Rauscedo,
Valerio Mazzoni, ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige,
Vittorio Veronelli, Vicepresidente di IBMA Global CEO CBC srl,
Claudia Quini, Vicepresidente di OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino)

La platea ha seguito con interesse i temi della manipolazione genetica, degli ibridi e di tutte le possibili vie che la viticoltura e l'enologia spera di poter percorrere in in un futuro non troppo lontano. 










Al termine della tavola rotonda,  l'attesissima proclamazione dei vincitori della dodicesima edizione di Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet insieme.










La sorpresa di quest'anno, sono state Cina e Russia che, hanno entrambe conquistato tre medaglie d'oro.
Si sono confermate nazioni di notevole rilevanza nel mondo dell'enologia, la Croazia, premiata con sei medaglie, Israele con cinque e Argentina, Russia, e Turchia, premiate con tre medaglie ciascuna.
Degni di nota anche i risultati ottenuti da Ungheria e Slovenia, premiata con due medaglie. 
Una menzione meritano anche Serbia, Germania, Repubblica Ceca, Sud Africa, Slovacchia e Georgia.
L'Italia ha conquistato 38 delle 71 medaglie d'oro assegnate, a 15 delle 21 nazioni in concorso:
17 medaglie sono state conferite alla Lombardia (sette nel bergamasco), 10 al Veneto, 3 rispettivamente al Friuli Venezia Giulia e al Trentino Alto Adige, due alla Toscana, una a Lazio, Puglia e Abruzzo.
Il premio della stampa, assegnato da una giuria di giornalisti, è stato conferito al Cabernet della Bergamasca IGT Villa Redona 2010, prodotto dall'Azienda Vitivinicola Medolago Albani.
La stessa azienda ha ricevuto anche il Web Award, riconoscimento conferito dalla giuria composta da bloggers e web journalists.
Un vino bergamasco che ha messo d'accordo tutti: tecnici, stampa e bloggers.
Dopo un gustoso pranzo a buffet servito nei locali adiacenti alla Sala Mosaico, l'immancabile appuntamento con la degustazione dei vini premiati.









La degustazione dei vini vincitori al Monastero di Astino

La degustazione dei vini vincitori ha avuto luogo presso il refettorio dell'ex convento di Astino, monastero fondato nel 1107, il cui restauro più recente e completo è stato effettuato grazie alla Fondazione Mia.
Il Monastero di Astino è stata la sede della prima Cantina Sociale del bergamasco nei primi anni del '900.




















Consorzio Tutela Valcalepio e Vignaioli Bergamaschi hanno scelto di devolvere le offerte libere per accedere al banco d'assaggio, al progetto sostenuto dal Comune di Bergamo in favore della popolazione di Amatrice, gravemente colpita dal sisma di fine agosto.




Ringrazio di cuore gli organizzatori di Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme per avermi dato l'opportunità di prendere parte ad un evento di così importante richiamo internazionale.
In particolare i miei ringraziamenti vanno al Consorzio Tutela Valcalepio e alle persone che si sono occupate dell'organizzazione dell'evento in maniera impeccabile.
Una menzione speciale alla sempre gentile e disponibile Sara Cantoni, che, anche in questo frangente, mi ha permesso di arricchire la conoscenza, non solo del patrimonio enologico bergamasco, ma anche di quello storico-culturale.
Il bergamasco è un territorio variegato e affascinante. Borghi medioevali, aree montane di particolare bellezza sono solo alcuni dei numerosi itinerari proposti da questa zona davvero affascinante.

A reedìs, Bergamo!












mercoledì 25 marzo 2015

Vinitaly 2015. #ValcalepioBloggerTasting. Si rinnova l'appuntamento con il gusto.

Mi prendo una pausa dai miei esperimenti in cucina, per raccontarvi anche quest'anno la mia esperienza al #ValcalepioBloggerTasting, l'evento promosso dal Consorzio Tutela Valcalepio nell'ambito di Vinitaly 2015, il salone internazionale del Vino e dei Distillati che si tiene ogni anno a Verona. 
Dopo il successo della prima edizione, anche quest'anno, i food blogger hanno intrapreso un percorso di degustazione enogastronomica attraverso il territorio bergamasco, la conoscenza dei suoi prodotti e della sua cucina.
L'incontro di lunedì 23 marzo, ha preso il via con l'introduzione della signora Silvia Tropea Montagnosi, giornalista da tempo impegnata nella promozione e nella tutela dei prodotti del territorio bergamasco.
La degustazione è iniziata con l'assaggio del formaggio Branzi prodotto dalla Casera Monaci di Almenno San Salvatore e fiore all'occhiello dell'azienda casearia. 
Prodotto con latte intero, è un formaggio a pasta morbida, color paglierino e con la tipica occhiatura a occhio di pernice. Grazie al suo sapore delicato non troppo persistente e alla sua consistenza filante, è perfetto nella preparazione della polenta taragna e dei pizzoccheri.
Lo abbiamo assaporato accompagnato dalla Garibalda, pane fornito dall'associazione Aspan di Bergamo. Un pane ai cereali dal profumo ricco, realizzato con  farina di semola di grano duro, farina gialla, farina di grano saraceno e farina integrale. In abbinamento, l' Elisir Moscato Giallo un passito profumatissimo dell' Azienda Agricola La Rovere.














Una vera chicca è stata la presentazione da parte del signor Attilio Perego, milanese che per amore si trasferì anni fa in val di Scalve, del Formaggio Nero della Nona da lui prodotto.
La storia di questo formaggio è davvero suggestiva. 
Durante la ristrutturazione della baita di famiglia, rimuovendo una pietra che faceva parte della struttura del camino e sulla quale era incisa la data 1753, venne ritrovata una scatola di metallo contenente alcuni oggetti, tra i quali un taccuino. Un vero tesoro, perché il quadernino conteneva un'antica ricetta che solo qualche anno fa il signor Perego ha deciso di mettere in pratica, realizzando così questo formaggio dal sapore deciso e dall'aroma d'incenso.




Vinitaly Verona





Dopo lo stuzzicante aperitivo, abbiamo accolto i piatti realizzati dallo chef Diego Pavesi dell' Albergo Ristorante della Torre di Trescore Balneario. Ho particolarmente apprezzato i casoncelli alle pere piröle, pancetta croccante e formai de Mut, conditi con burro di montagna e salvia. Un perfetto connubio di sapori delicati ed intensi. In abbinamento, Incrocio Manzoni 6.0.13, incrocio tra Pinot bianco e Riesling Renano, prodotto dalla Cantina Bergamasca.









Ai deliziosi casoncelli, sono seguiti i delicatissimi e gustosi bocconcini di coniglio brasati nel Valcalepio rosso doc del 2012, Merlot e Cabernet della società agricola Il Calepino.










Vinitaly






A concludere la degustazione, una rivisitazione al cioccolato della classica polenta e osei (la cui ricetta originale risale al 1907), ispirata alla prima maestra in cucina di Diego Pavesi, Maria Bani Coppini, chef del rinomato ristorante La Pergola sito anni fa a  Bergamo, nonché locale tra i preferiti del grande gastronomo Luigi Veronelli (al quale é dedicato quest'anno il Padiglione Lombardia di Vinitaly). Abbinato a questa originale portata, Serafino Moscato di Scanzo doc dell'Azienda Il Cipresso.








                                                 





Il Blogger Tasting si è concluso con il dolce assaggio de Le Fortune del Cipresso, biscotti friabili di pasta frolla con moscato, seguiti dalle praline di cioccolato fondente ripiene di grappa e moscato prodotte dalla Pasticceria Bosi di Varese per l'Azienda Vinicola Il Cipresso.









Vinitaly





A "fine pasto" le piacevolissime istruzioni sulla degustazione del caffè, di Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori.
E a conclusione di questo sempre istruttivo evento, l'incontro con il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ci ha illustrato il progetto collegato ad Expo 2015, Domus Bergamo- Bergamo Wine 2015, sostenuto anche dal Consorzio Tutela Valcalepio. 
La manifestazione verrà inaugurata domani, giovedì 25 marzo, ed andrà avanti fino ad ottobre, portando in scena l'unicità dell'enologia e delle eccellenze gastronomiche italiane, e la città di Bergamo, con il suo territorio, ne sarà protagonista.

Un ringraziamento di cuore a Sara Cantoni, responsabile Ufficio Stampa del Consorzio e a tutti gli operatori, per avermi dato l'opportunità di ripetere questa sempre interessantissima esperienza.





Vinitaly Verona