Uno sguardo al residuo di Pesto non sufficiente per condire neppure una porzione di pasta.
Uno, quasi malinconico, alla planetaria a riposo da ben un giorno.
Ecco da dove sono partita per uno degli ultimi esperimenti in cucina.
Come tutte quelle sperimentazioni che io definisco azzardate, mi ha tenuta in leggera apprensione, ma non vi dico il giubilo quando ho visto incordarsi perfettamente l'impasto e, con le mani, ne ho constatato la straordinaria morbidezza.
Il mio incontenibile entusiasmo di fronte a panificazioni & co. lascia sempre un po' perplesso chi si trova ad esserne testimone.
Ma, caso strano, perplessità ed incomprensione, svaniscono come per incanto quando si tratta di assaggiare (eufemismo) il motivo della mia gioia.
Buon proseguimento di settimana!
Maria Grazia
Grissini con Farina di Grano Saraceno
al Pesto Genovese e Robiola
Ingredienti
150 g di farina 1 macinata a pietra
55 g di farina di grano saraceno
100 ml di acqua tiepida
60 g di robiola
latte
20 g di
pesto genovese non troppo denso
2 cucchiaini di sale fino
Introdurre nella ciotola l'acqua tiepida, le farine precedentemente miscelate e setacciate, il pesto, la robiola precedentemente lavorata a crema con un po' di latte.
Impastare per quattro minuti a velocità minima e per un minuto scarso a velocità 1.
Quando il composto si sarà ben incordato, lavorarlo sul piano di lavoro ancora per qualche secondo. Avvolgerlo in un foglio di pellicola da cucina, e lasciarlo a riposare in frigorifero per circa un'oretta
.
Trascorso il tempo di riposo, stendere l'impasto in un rettangolo spesso circa un centimetro e tagliare l'impasto a strisce (io ho usato lo stampo taglia-biscotti a forma di bastoncino).
Trasferire i grissini in una o due teglie con il fondo foderato con carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a a 190° per 15/20 minuti.
~
Trovate la ricetta dei Grissini al Pesto e Robiola, anche sul portale di Expo Worldrecipes,
sul sito di Kenwood Club e su
Zena a Toua, l'ampio e completo sito regionale dedicato alla cultura enogastronomica ligure.
Con piacere, inserisco la stessa ricetta nella raccolta gemella polacca di
Zapach Chleba.