Già da una decina di giorni, confortata dalle notti piuttosto fresche, pregustavo il suo arrivo.
Settembre. I primi profumi d'autunno, l'arietta frizzante.
E finalmente il golfino, anche se di cotone, indispensabile per uscire la mattina (lo so, molte di voi mi stanno odiando profondamente). Meraviglioso.
E poi, particolare non trascurabile, tutte quelle invitanti portate calde, sostanziose e nutrienti, che fanno pensare ai colori delle foglie in quella stagione e alle giornate in cui una pioggerellina fine e costante batte sui vetri delle finestre.
Così, la scorsa domenica mi sono alzata pimpante e mi sono detta: "Dai, oggi gnocchi!".
E pensando gnocchi già pregustavo come condimento un bel sughino prepotente, molto "d'impatto".
E via a scartabellare tra le pagine della mia storica raccolta dei ritaglietti.
Trovata l'indicazione giusta, mi sono messa all'opera. Ma più impastavo e più cominciavo a non avvertire più la rigenerante frescura di un paio di ore prima...
Ma in fondo, anche impastare è fare attività fisica e poi mi capita di avere caldo anche a novembre...quindi, via al passaggio successivo con la preparazione del bel condimento corposo.
A fine lavoro (e a fine sauna), l'occhio è andato al termometro che, intorno alle 12.30, segnava una temperatura esterna di 28 gradi! E il risultato finale del mio lavoro più che ai colori autunnali rimandava ad una cenetta in un rifugio di alta montagna e con all'esterno 40 cm di neve! Morale della favola, ormai gli gnocchi erano pronti, insieme al loro calorico intingolo.
Così, alla fine, ci siamo sacrificati...
Gnocchetti e Borlotti
(dalla raccolta dei"ritaglietti")
Ingredienti
(per 4 persone)
Per gli gnocchetti
300 g di farina bianca (ne ho aggiunta un po' durante l'impasto)
100 g di pangrattato
40 g di grana grattugiato
poca acqua calda
Per il sugo
200 g di fagioli borlotti secchi (lasciati in ammollo per una notte)
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 cipolla (io scalogno)
30 g di lardo
1 cucchiaio d'olio evo
1 barattolo di pomodori pelati
Setacciare la farina sulla spianatoia, unire il pangrattato prima ammollato in poca acqua calda, il grana e lavorare fino a che la pasta sarà liscia ed elastica. Raccoglierla a palla e lasciarla riposare.
Nel frattempo preparare un trito con il prezzemolo, l'aglio (io non l'ho messo), lo scalogno, il lardo e farlo rosolare dolcemente nell'olio, quindi unire i pelati, salare e pepare. Dopo dieci minuti unire i fagioli e lasciare cuocere a fuoco minimo per un'ora.
Dividere la pasta a pezzetti, rotolarli sul piano di lavoro formando dei cilindretti e tagliarli in gnocchetti di due cm di lunghezza. Farli lessare in acqua salata, scolarli al dente e versarli nel tegame con i fagioli. Mescolare e lasciare insaporire per 5-10 minuti prima di servire con parmigiano grattugiato.