Visualizzazione post con etichetta dessert con la frutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dessert con la frutta. Mostra tutti i post

venerdì 9 gennaio 2026

Mousse di Mele con Mostarda Mista dell’Hosteria 700 e Granella di Pistacchi. Dessert di transizione

Passano le Feste ma non l’appetito e prima di rientrare nel consueto regime alimentare ho bisogno di un po’ di tempo. Traduzione: voglio concedermi ancora qualche sfizio, seppur misurato. Misurato come la Mousse di Mele che oggi gusto con voi, dessert leggero ma squisito che da anni ha l’importante compito di fare da ponte tra gli eccessi natalizi e la consueta dieta quotidiana. Ispirato - variazione più, variazione meno - ad un suggerimento reperito in un numero di Sale & Pepe del 2013, quest’anno si presenta con una chicca in più: la sublime mostarda dell’Hosteria 700 di Cremona (qui la ricetta), uno dei miei irrinunciabili indirizzi gourmet.

A presto!

Maria Grazia 





Tortino di Mele




mercoledì 17 dicembre 2025

Canederli Dolci alle Mele con Confettura di Mirtilli Rossi. Piccole sfere di bontà

Dopo aver preso una certa confidenza con la preparazione dei canederli tradizionali, mi sono sentita pronta per un salto di qualità. Un salto al buio, sarebbe più opportuno dire, un azzardo cui non avrei dato grosse possibilità di riuscita. Invece, grazie alle precise indicazioni del prezioso volumetto Il Libro dei Canederli, finalmente ho preparato i tanto anelati knödel dolci
Solo qualche lieve modifica alla ricetta originale per venire incontro ai gusti di parenti e amici e la pratica dessert natalizi è quasi completata.

A presto!

Maria Grazia 





Canederli dolci alle Mele e Mirtilli Rossi

lunedì 15 luglio 2024

Bis di Insalate di Frutta Estiva. Semplicità in technicolor

La pesca e l’albicocca: morbida e dolce la prima, soda e profumata la seconda. Ogni giorno concludo pranzo e cena assaporandone la bontà, preferibilmente in purezza. Ma anche quando ho necessità di un fine pasto semplice e veloce da realizzare è a questi meravigliosi frutti estivi che ricorro, senza esitazioni.
Poi c’è il melone che quando è maturo e dolce al punto giusto, è pura estasi per il palato. Non solo come componente del classico abbinamento con il crudo, ma anche come protagonista di accostamenti sfiziosi o di sorprendenti primi piatti.
Nascono così le classiche ed intramontabili macedonie o insalate di frutta, divertenti da preparare, sempre diverse, salubri e deliziose. Basta qualche goccia di Sciroppo Fabbri 1905, poi, per renderle originali e particolarmente golose.

A presto!

Maria Grazia 







venerdì 29 settembre 2023

Bolzano Apple Cake. Ad alto contenuto di mela

Torta Invisibile di Mele, Torta #TuttaMela, Bolzano Apple Cake (quest’ultima per me scoperta piuttosto recente, anche se gira nel web già da diversi anni).
Tre dolci molto simili, praticamente identici, che hanno in comune la consistenza cremosissima e una più che ragguardevole quantità di mele nell’impasto. 
La Bolzano Apple Cake è l’ultima che ho preparato in ordine di tempo. 
Segni particolari: un bordo particolarmente friabile, una morbidezza irresistibile, una bontà che diventa irrinunciabile.
Le mele da utilizzare in questa preparazione sono le Granny Smith che, essendo particolarmente acidule, creano un contrasto gradevole ed equilibrato.
Infine, partecipano alla realizzazione anche 75 grammi di burro, che non dovrei guardare neppure in fotografia. Ma che saranno mai, poi, 75 grammi di burro?


A presto!

Maria Grazia 





Bolzano Apple Cake

venerdì 13 dicembre 2019

Pere al Forno con Crumble di Nocciole. Natale in leggerezza

Pandoro e Panettone, ma non solo.
A Casa MG, è buona usanza pensare ad un dessert più leggero (ma non meno goloso) rispetto ai classici fine pasto del periodo natalizio, con una preferenza per quelli con protagonista la frutta.
Il più amato, soprattutto da chi preferisce terminare il pranzo o la cena natalizia, di per sé già piuttosto sostanziose, con un fine pasto non troppo impegnativo, è un dolce al cucchiaio di rapida esecuzione.
La ricetta, semplice e collaudata, è quella delle Pere al Forno con Crumble di Nocciole, spunto prezioso tratto dall'allegato natalizio di una rivista di cucina di qualche anno fa.
La mia versione è con olio di semi a sostituire il burro e con zucchero grezzo di barbabietola. 

A presto!

Maria Grazia






Pere al Forno

lunedì 18 febbraio 2019

Panna Cotta al Miele con Gelatina di Mandarancio. La giusta dose di dolcezza.

Negli ultimi anni, come più volte vi ho raccontato, alla passione per i cibi salati si è affiancata quella per i Dolci che, per la verità, non ho mai particolarmente amato, neppure da bambina.
Ovviamente, questa debolezza è giunta in un momento, quello dei secondi anta, in cui sarebbe bene limitare zuccheri e grassi. 
Per la verità, cerco di farlo utilizzando il meno possibile burro e zucchero raffinato e questo mi consente di deliziarmi con meno ansia ed affanno.
E poi credo di aver trovato la soluzione per concedermi qualche volta in più un piccolo peccato di gola: i bicchierini da caffè mi regalano, infatti, quel tanto di dolcezza che basta a tenere a bada quel languorino davvero irresistibile.
E allora, gustiamo insieme la giusta dose di Panna Cotta al Miele con Gelatina di Mandarancio, mix di spunti web e cartacei, nonché golosa new entry nel Taccuino di Casa MG.

A presto!

Maria Grazia





Dessert

venerdì 18 agosto 2017

Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi. Tempi lenti in cucina.

I benefici del fresco clima montano si stanno rapidamente esaurendo. 
Dicono che il caldo di questa estate sia davvero eccezionale, ma io sono eccezionalmente intollerante alla calura e a temperature che superano i 20 gradi, per cui non trovo grosse differenze con le annate passate.
La conseguenza che si fa sentire di più è questa sorta di indolenza culinaria che mi fa compagnia ormai da circa un mesetto.
L'appetito no. Quello è più vivo che mai, nonostante sia stato abbondantemente appagato dalle recentissime soste gourmet del mio soggiorno in Alto Adige
In ogni caso, i classici piatti freddi e veloci da cucinare la stanno facendo ancora da padrone.
Se proprio mi viene voglia di un fresco dessert, preparo le rapidissime, soavi e leggere Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi, spunto prezioso recuperato tra le mie mille scartoffie .


Buon fine settimana!

Maria Grazia



Pesche Ripiene

giovedì 6 luglio 2017

Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi. "Passadessert" d' Estate.

I fine settimana d'estate, fatta eccezione per il periodo in cui mi trasferisco anima e corpo nelle mie adorate Dolomiti, sono perlopiù dedicati agli incontri con gli amici e di sovente alle cene in cui ci si saluta prima della partenza per le vacanze.
Un paio di settimane fa, proprio in occasione di una di queste serate, ho assaggiato un dessert semplicemente strepitoso. Potevo forse non annotare sul mio prezioso taccuino di cucina le indicazioni per prepararlo? Domanda retorica, ovviamente.
Così, in pieno stile passadessert (la sorta di passaparola gourmet tra amici di cui vi avevo parlato un po' di tempo fa), ho già proposto in un paio di occasione la golosissima Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi
Con qualche modifica rispetto all'originale, ecco quindi il dessert al cucchiaio della mia estate.
Rispetto alla ricetta originale e tenendo conto del'intolleranza di alcuni amici, ho utilizzato ingredienti senza lattosio, ricotta in sostituzione del mascarpone e, al posto delle fragole, le ultime ciliegie della stagione. Infine, poteva forse mancare la mia adorata frutta secca? 

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia




Mousse allo Yogurt e Ciliegie


giovedì 8 giugno 2017

Tiramisù allo Yogurt con Frutta, Fiocchi d'Avena e Mandorle. Serate Pizza e Dolci Light.

Le Pizzate del sabato sera, si sa, sono tutto fuorché incontri all'insegna della cucina light e del cibo dietetico. Appetizers succulenti e stuzzichini corposi si sprecano, seguiti dal pezzo forte, il tandem Pizza & Focaccia al Formaggio.
Un dessert ipercalorico sarebbe eccessivo ed il classico, ineguagliabile Tiramisù non proprio adeguato.
Casualmente, qualche giorno fa ed in previsione di una cena a casa, ho scoperto una ricetta semplice, golosa e piacevolmente leggera. Una versione dell'intramontabile dessert al cucchiaio cremosa ed arricchita da fragole, ciliegie, mirtilli e albicocche.
Troverete la ricetta originale su Il Cucchiaio d'Argento.
Pur non essendo necessarie (la ricetta è semplicemente impeccabile) ho apportato alcune modifiche, tenendo anche conto delle intolleranze di alcuni dei commensali presenti quella sera.
E' un dessert perfetto per questa generosa stagione, prodiga di una varietà di frutta davvero straordinaria.

A presto!

Maria Grazia





venerdì 5 maggio 2017

Sformatini alle Fragole e Pistacchi con Biscotti di Farro e Riso Germogliato. Fragole & Filastrocche.


Maggio profuma di Fragole e Rose:
il Sole scalda tutte le cose
Là nella valle, volan Farfalle

E' trascorso ben più di un decennio dall'ultima volta che ho recitato questa delicata e rassicurante filastrocca. Eppure, ogni anno in questo periodo e davanti al tripudio di fragole che illumina di rosso vivo i banchi del mercato, mi torna puntualmente alla mente.
Ho imparato a tenere a bada quel lieve senso di malinconia che mi assale nel ricordare i leggiadri versi infantili che da tempo non ho più bisogno di recitare. 
E c'è una parola, Fragole, che invece mi mette sempre molta allegria, molto appetito e tanta voglia di preparare dessert, torte o semplici macedonie.
L'ultimo esperimento color Rosso Vivo riguarda un dessert decisamente goloso e leggero (ma devo confessare che ho tenuto da parte una porzione anche per colazione).
La versione originale, con Pesche e Amaretti, si trova tra le mille delizie di "350 Ricette Dolci", un libro regalato ad un'amica che non avevo mancato di sfogliare prima che venisse incartato dalla commessa della libreria.

Buon fine settimana!


Maria Grazia




Le Fragole

Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.
Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino. 
Le fragole, grazie alla presenza delle antocianine, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.
Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.
La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio. 
Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l'eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.







martedì 13 settembre 2016

Coppette Cremose con Nergi® e Pinoli Tostati. Baby, ma di carattere.

Tra le ricette che si rivelano provvidenziali nei momenti in cui urge preparare un dessert alla velocità della luce, ci sono queste coppette.
Versatili e semplici da realizzare, sono davvero perfette in ogni stagione. Che sia autunno, primavera, estate o inverno, la base rimane invariata e con la frutta ci si può sbizzarrire.
Per questa versione di fine estate,  la collaborazione con Nergi, è stata quantomai tempestiva.
Nergi è un piccolo, multivitaminico e salubre frutto di bosco che appartiene alla specie Actinidia arguta ed è conosciuto anche con il nome di Baby Kiwi.
E' originario dell'Asia Orientale ed è stato ottenuto da un incrocio naturale effettuato da alcuni botanici neozelandesi. Da qui, la nascita di nuove varietà che hanno mantenuto le caratteristiche organolettiche e le qualità nutrizionali del frutto originale.
La coltura dell'Actidinia è rimasta per lungo tempo selvatica e poco conosciuta perché la sua pianta produceva frutti molto delicati e di difficile mantenimento.
Dal 2013, Nergi, che appartiene alla nuova generazione di varietà (ottenute da impollinazione naturale, non sono OGM),  viene coltivato in Piemonte, precisamente nel Cuneese e secondo i principi della agricoltura sostenibile. 
Delizioso da spizzicare, proprio come ogni altro frutto di bosco, il Baby Kiwi si presta ad essere utilizzato in cucina per preparare piatti facili e veloci. 

Se vuoi conoscere Nergi ed entrare nel suo dolcissimo mondo, clicca qui.

A presto!

Maria Grazia









Coppette Cremose con Nergi e Pinoli Tostati



Ingredienti

1 vaschetta di Nergi
200 g di prescinsêua
(cagliata fresca di produzione ligure, leggermente acidula, che si può sostituire con parti uguali di ricotta e yogurt greco)
125 g di panna fresca
un cucchiaino di zucchero a velo
70 g di zucchero grezzo di canna
un cucchiaio di Passito di Pantelleria
una manciatina di pinoli italiani





Dessert al Cucchiaio





Lavare, asciugare delicatamente i Baby Kiwi, tagliarli a fettine e ridurre una parte di queste a dadini.
Montare la panna fresca con un cucchiaino di zucchero a velo e trasferirla in frigorifero.

Tostare i pinoli in un padellino dal fondo antiaderente e lasciarli raffreddare.

Lavorare la prescinsêua (o il composto di ricotta e yogurt greco) con lo zucchero di canna, unire il Passito di Pantelleria e miscelare bene.
Unire i cubetti di Nergi e la panna montata con movimenti dal basso verso l'alto per impedire che smonti.

Con parte della crema riempire a metà quattro piccole coppe, appoggiare su questo primo strato le fettine di Nergi rimaste e coprire con un altro strato di crema.

Decorare con qualche fettina di Baby Kiwi e con i pinoli tostati.
Conservare il dessert in frigorifero fino al momento di servirlo.



Trovate la ricetta delle Coppette Cremose con Nergi® e Pinoli Tostati anche su News Biella.it
























lunedì 27 luglio 2015

Bicchierini Cheesecake. La Miss Non Ricetta 2015.

Per la rubrica "Le non Ricette dell'Estate", ecco la proposta vincitrice del titolo Miss Non Ricetta 2015.
Tutto ebbe inizio da una delle consuete riunioni tra amici organizzate all'ultimo minuto ed il dessert arrivò quasi dal nulla.
O, per meglio dire, da ciò che languiva in frigorifero: una manciata di biscotti Digestive tritati qualche giorno prima per preparare una mini cheesecake, il contenuto residuo di una vaschetta di formaggio cremoso, poca robiola, una tazza da tè di panna fresca.
Un dessert al cucchiaio davvero molto minimal ma di un certo effetto.

martedì 26 maggio 2015

Tiramisù Cremosissimo alle Fragole. Nuove sensazioni.

Nonostante una fastidiosissima raucedine ed un raffreddore da guinness dei primati, oggi non ho rinunciato alla mia consueta camminata sul lungomare.
Credo non sia stata una saggia decisione. 
Proprio mentre stavo procedendo a passo sostenuto, il sole ha fatto capolino tra le nuvole scure e la temperatura si è alzata di qualche grado. 
Nulla di che per il resto del mondo, ma situazione intollerabile per una bizzarra cinquantenne intollerante a temperature dai 15 gradi in su.
Ovviamente, via la pur leggera giacca! Giusto una ventina di passi ed ecco il cielo tornare plumbeo.
Ed è così che ora mi ritrovo seduta alla scrivania con indosso un maglione inconsuetamente pesante. 
E apprestandomi a lasciarvi la semplice ricetta di un goloso dessert al cucchiaio, provo una sensazione per me nuova. Freddo. 

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia




Tiramisù alle Fragole

venerdì 15 maggio 2015

Panna Cotta alla Vaniglia con Sciroppo di Fragole e Croccante di Nocciole. The best dessert ever.

Vi ho già parlato dei miei taccuini di cucina e dei tanti fogli svolazzanti sui quali, nel corso del tempo, ho trascritto frettolosamente ricette e consigli culinari.
Fino a qualche tempo fa, riuscivo a trovare qualche minuto per riportarli in maniera ordinata e precisa sullo storico quadernino. Ultimamente, questa possibilità è diventata pura utopia.
Fogli, ritagli ed annotazioni sono inseriti alla bell'e meglio tra le pagine di una vecchia agenda e mi chiedo come possa il tempo scorrere così veloce, riuscendo perfino ad annientare l'insopportabile precisina  della quale vi feci cenno un paio di volte.
Sabato scorso, avevo bisogno di decidere con una certa rapidità quale dessert preparare per una cena cui tenevo molto. I tempi erano piuttosto stretti e non potevo che realizzarlo con quello che avevo in frigorifero ed in dispensa.
Già avevo perso ogni speranza di imbastire qualcosa di dignitoso quando, miracolosamente, è saltata fuori la ricettina di un'estasiante panna cotta ai lamponi con croccante di pistacchi.
Io, come mia abitudine, ho stravolto lo spunto iniziale ed ho utilizzato fragole, nocciole, aroma di vaniglia e lo straordinario agar agar in sostituzione dei consueti fogli di colla di pesce.
Siore e siori, ecco a voi the best dessert ever!

Buon fine settimana!

Maria Grazia





martedì 28 aprile 2015

Rotolo di Pasta Biscotto alle Arance e Ricotta. L'amico gourmand.

Quando si attende per cena un amico (esageratamente) goloso, il dolce deve essere all'altezza della situazione. 
Tassativo accantonare l'idea di dessert leggeri e senza grassi. Il fine pasto deve essere sontuosamente calorico.
Beato lui. Nonostante i leggendari peccati di gola, il suo livello di colesterolo rimane, da anni, assolutamente nella norma. Che invidia! 
Per l'occasione, ho attinto dal mio storico taccuino di cucina di sposina fresca fresca, strabordante di ricettine ipercaloriche. E' saltato fuori un quasi dimenticato Rotolo di Pasta Biscotto alle Arance e Ricotta che non preparavo da tempo immemorabile. 
Questa volta, però, ho escluso la panna dagli ingredienti utili alla preparazione, sostituendola con una altrettanto deliziosa ricotta sarda.
Il golosone è servito.

Vi auguro un sereno proseguimento di settimana!

Maria Grazia







Dessert





Rotolo di Pasta Biscotto 
alle Arance e Ricotta




Ingredienti 

Per la pasta biscotto

75 g di zucchero
4 uova medie
50 g di farina 1 macinata a pietra (Petra 1 Molino Quaglia)
25 g di farina speciale per dolci macinata a pietra (Petra 5 Molino Quaglia)
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 pizzico di sale

Per la farcitura

300 g di ricotta sarda
2 arance di Sicilia medie
1 bicchierino e 1/2 di brodo di giuggiole (o liquore tipo Cointreau)








Separare i tuorli dagli albumi. Lavorare, con l'ausilio delle fruste elettriche, i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Miscelare e setacciare le farine ed unirle al composto di uova e zucchero, mescolando bene per evitare che si formino grumi.
Montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero a velo ed un pizzico di sale ed unirli al composto. 
Imburrare la placca del forno e ricoprirla con un foglio di carta da forno, versarvi l'impasto stendendolo uniformemente e livellarlo con una spatola. Cuocere la pasta biscotto in forno preriscaldato a 200° per 10/12 minuti fino a che si sarà dorata. Estrarre la placca dal forno, lasciare raffreddare la pasta, staccarla delicatamente dal foglio di carta da forno e appoggiarla su un foglio di pellicola da cucina.


La farcitura della pasta biscotto

Lavare ed asciugare le arance. Tagliare la parte superiore e la base di ogni arancia, appoggiare il frutto su un tagliere e con un coltello pelare al vivo, effettuando dei movimenti semicircolari dall'alto verso il basso, facendo attenzione a non togliere la polpa. Tenere da parte la scorza.
Tagliare la polpa a pezzetti e, in una ciotola, unirla alla ricotta schiacciata con la forchetta, aggiungere il liquore e mescolare bene. 
Spalmare la crema sulla pasta biscotto e, molto delicatamente e con l'aiuto del foglio di pellicola, arrotolarla su se stessa. Avvolgere il rotolo nella pellicola e trasferirlo in frigorifero almeno un'ora a rassodarsi. 
Servire il rotolo spolverizzato con zucchero a velo e decorato con listarelle di scorza d'arancia.

Nota
Io ho utilizzato le listarelle di scorza d'arancia esclusivamente come decoro. 
Se gradiste consumarle, ricordate di farle sbollentare in acqua per qualche minuto e di ripetere l'operazione per almeno un paio di volte. In questo modo, eliminerete il sapore amarognolo.























venerdì 12 settembre 2014

Coppe di crema al melone e frutta secca. Dessert di fine estate.

Sul filo di lana, quando ormai sui banchi del mercato ortofrutticolo questo grosso, dolcissimo frutto sta facendo le sue ultime apparizioni, vi propongo un dolce fine pasto al melone. 
Negli ultimi tre mesi, questo è stato il dessert al cucchiaio che, alternando diversi tipi di frutta, ho proposto con maggiore frequenza. Lo spunto è arrivato da una ricettina passatami da un'amica qualche tempo fa. L'ho modificata, alleggerendola un po' (a cena avevo una persona intollerante al lattosio) ed aggiungendo la frutta secca che adoro. 
Come vedete, la porzione appare piuttosto corposa (per usare un eufemismo...).
Ho fotografato le coppe poco prima di servirle e vi assicuro che c'è stato chi ha avuto il coraggio di chiedere se ci sarebbe poi stata la possibilità di una seconda coppetta...intollerabile! Per di più (e senza un minimo di delicatezza) proprio alla sottoscritta, cui la parola panna  non  sarebbe nemmeno permesso pronunciarla!  ^_^

Felice week-end a tutti!

Maria Grazia




















Coppe di crema al melone e frutta secca


Ingredienti
(dosi per 4 coppe)

225 g di melone a scorza liscia (la quantità si riferisce al frutto già sbucciato)
1 fetta di melone per guarnire
250 ml di panna senza lattosio
2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
100 g di zucchero di canna grezzo
45 ml di acqua
50 g di pistacchi non salati
50 g di gherigli di noce
130 g di biscotti frollini (io ho utilizzato dei biscotti che avevo preparato il giorno prima)

Buttare i pistacchi in acqua bollente per qualche minuto, in modo da spellarli più rapidamente.
Togliere la scorza al melone, tagliarlo a pezzetti e frullarlo. In una casseruola sciogliere lo zucchero nell'acqua e farlo sobbollire per un paio di minuti, sempre mescolando. Far raffreddare lo sciroppo e, nel frattempo, montare la panna con lo zucchero a velo. Unire lo sciroppo a quest'ultima, aggiungere il melone frullato e mescolare delicatamente. Tritare il più finemente possibile i pistacchi insieme ai gherigli di noce e ai biscotti. Distribuire nelle coppe uno strato di crema al melone, alternandolo al trito di frutta secca e biscotti. Far rassodare in frigorifero per circa due ore e guarnire con il melone a cubetti prima di servire.






lunedì 23 giugno 2014

Crostata Semintegrale alla Frutta. Commedia in più atti...ops, esperimenti!

E con oggi abbiamo finito! Pratica esami felicemente archiviata ed inizio ufficiale delle vacanze.
Per celebrare il momento tanto atteso, una crostata che, molto umilmente, si ispira a quella che fin da ragazzina, conscia che mai avrei potuto eguagliare tale perfezione, ammiravo nelle vetrine di una delle più rinomate pasticcerie genovesi.
La versione definitiva della mia Crostata alla Frutta, pur non all'altezza dei capolavori di Tagliafico, mi ha regalato grande soddisfazione.
Per la frolla ho optato per la straordinaria versione all'olio di Claudia e la crema pasticcera è il frutto dell'esperimento che più mi ha soddisfatta tra quelli testati ultimamente.
Per concludere questa golosa avventura, non posso dimenticare il tocco finale, ovvero la gelatina che lucida la frutta disposta a raggiera sulla crostata.
Impossibile dimenticare un esperimento che ha visto giorni e giorni di estenuanti prove!




Crostata con Frolla all'olio

lunedì 27 gennaio 2014

Cake d'Orzo alle Pere, Nocciole e Noci. Risposta errata, Mary Grace!

Sono stata davvero brava. Ho preparato sì un dolce, ma molto leggero, senza uova e senza un grammo di burro.
Un plumcake, per la verità, tanto buono quanto fugace. Purtroppo quando, sottovoce, mi è stata posta la fatidica domanda ("Posso mangiarne una fetta?"), ero impegnata contemporaneamente in una conversazione telefonica e a ritirare il bucato steso in terrazzo (che invenzione geniale il cordless!). Così, distrattamente, ho dato la risposta sbagliata ("Sì, sì.. fai pure..."). 
Avrei dovuto valutare la "provenienza" del quesito e ricordare che un po' di esperienza sulla personalissima concezione di fetta fettina ho avuto modo di acquisirla.
Forse in questo modo, avrei avuto il piacere di gustare una porzione in più rispetto ai due tristissimi residui che ho potuto concedermi ed avrei salvato il bottino celandolo in uno dei miei geniali nascondigli, ancora inespugnabili ed inespugnati :)
Ma c'è qualcosa che ancora non riesco a comprendere: come un solo essere umano riesca a divorare più della metà di un cake  in soli due pasti...va beh, meglio non lacerarsi con questo genere di quesiti.
Del resto, troverebbero mai una risposta?  

Buona settimana!

Maria Grazia










Cake d'Orzo alle Pere, Nocciole e Noci
(senza uova e senza burro)


Ingredienti

150 g farina 1 speciale per dolci macinata a pietra (con amido di frumento)
170 g  farina d'orzo
250 ml yogurt magro
130 ml latte parzialmente scremato
150 g zucchero grezzo di canna
10 g  lievito per dolci
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
50 g tra noci e nocciole (pelate e tostate) tritate
1 pera e 1/2 (avevo in casa la qualità Paradiso)
1 cucchiaino di Passito di Pantelleria


In una ciotola miscelare le farine setacciate, la frutta secca tritata finemente, lo zucchero, il lievito ed il bicarbonato. In un altro recipiente, mescolare il latte, lo yogurt ed il Passito.
Unire gli ingredienti solidi a quelli liquidi e mescolare bene con una frusta. Versare una parte del composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno leggermente inumidita e ben strizzata,. Aggiungere le pere tagliate a cubetti e coprirle con il resto dell'impasto.
Cuocere il dolce in forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti (regolatevi in base al vostro elettrodomestico) o fino a doratura. Farà comunque fede la classica prova con uno stecchino.
Lasciare intiepidire il dolce, sformarlo e farlo raffreddare su una gratella. 

Nota. La polpa molto morbida delle pere Paradiso ha conferito al plumcake una particolarissima consistenza, come se il dolce fosse farcito con una golosa crema alla frutta. Davvero molto gradevole. 
Se preferite un cake ugualmente soffice ma più sodo, vanno benissimo le pere qualità Abate, dalla polpa più compatta.


Con questa ricetta partecipo al contest della splendida Consuelo. Ed è il mio primo contest! Grazie, zia Consu!







mercoledì 21 agosto 2013

Coppe di Albicocche al Miele. Il dessert diligente.

Dal titolo si intuisce. Ebbene, sì. Dessert fu.
Del resto, come potrei invitare gli amici a cena anche per una semplice pizzata, offrire il dolce a fine pasto e non unirmi agli ospiti nel degustarlo?
Però, fedele all'impegno preso e nonostante le idee che mi frullavano in testa fossero tutt'altro che light, ho iniziato a scartabellare tra tutto il cartaceo che aveva un titolo che rimandava alla cucina e a scorrere con pazienza gli indici di ogni pubblicazione o rivista alla ricerca della voce Dolci
Avevo quasi perso le speranze di incappare in un dessert leggero e nello stesso tempo goloso, quando è saltato fuori un minuscolo fascicoletto (lo sapete che tengo tutto ma proprio tutto!) ed ho fatto la mia scelta. 




Dolci Estate




Coppe di Albicocche al Miele




Ingredienti
(per 4 persone)

400 g di albicocche
200 g di ricotta vaccina
35 g di zucchero (per me grezzo di canna)
2 cucchiai di miele d'acacia
cannella in polvere












Lavare le albicocche, asciugarle, aprirle a metà e tagliarle grossolanamente a pezzetti. Raccoglierle in una casseruola con lo zucchero e qualche cucchiaio di acqua.
Farle cuocere per circa venti minuti, mescolando spesso. 
Trasferirle in una terrina e lasciarle intiepidire.
Unire 150 g di ricotta e mescolare, senza però amalgamare perfettamente i due ingredienti, in modo che la ricotta risulti variegata.
Distribuire il composto in 4 coppe da gelato e completare con la ricotta rimasta.
Cospargere la superficie con la cannella in polvere, decorare con un motivo a grata effettuato con la punta di un coltello e far cadere, aiutandosi con un cucchiaio, poi a filo il miele.
Si può servire subito o far raffreddare in frigorifero per un paio d'ore.



mercoledì 14 agosto 2013

Coppette di pesche, amaretto e gelato. Un Ferragosto quasi light.

Per farmi perdonare le ultime, golose cadute in tentazione, vi lascio oggi  le indicazioni per un dessert veloce, delicato e quasi light, che abbiamo gustato oggi a pranzo, con il sottofondo di un rumoroso, suggestivo e tipicamente estivo temporale che ha portato con sé una magnifica e ritemprante arietta frescolina. Sperando che questo clima piacevolissimo continui a deliziare le ultime settimane d'estate, vi auguro Buon Ferragosto!



Comincia a sciogliersi...presto in tavola!  :)


Coppette di pesche, amaretto e gelato
(dalla mia raccolta dei ritaglietti)

Ingredienti

60 g di amaretti
20 g di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 pesche
1 scorzetta di limone
400 g di gelato alla crema (io fiordilatte)

Tenere da parte 4 amaretti interi e sbriciolare la parte restante. In una padella antiaderente far sciogliere il burro con un cucchiaio di zucchero di canna e rosolarvi le pesche tagliate a pezzetti per pochi minuti, con la scorzetta di limone. Toglierle dal fuoco, farle raffreddare, cospargerle con gli amaretti sbriciolati e mescolare. Distribuire in 4 bicchieri o coppette uno strato di pesche, poi uno di gelato alla crema, quindi altre pesche e così via. Decorare con gli amaretti interi tenuti da parte e servire.