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venerdì 9 gennaio 2026

Mousse di Mele con Mostarda Mista dell’Hosteria 700 e Granella di Pistacchi. Dessert di transizione

Passano le Feste ma non l’appetito e prima di rientrare nel consueto regime alimentare ho bisogno di un po’ di tempo. Traduzione: voglio concedermi ancora qualche sfizio, seppur misurato. Misurato come la Mousse di Mele che oggi gusto con voi, dessert leggero ma squisito che da anni ha l’importante compito di fare da ponte tra gli eccessi natalizi e la consueta dieta quotidiana. Ispirato - variazione più, variazione meno - ad un suggerimento reperito in un numero di Sale & Pepe del 2013, quest’anno si presenta con una chicca in più: la sublime mostarda dell’Hosteria 700 di Cremona (qui la ricetta), uno dei miei irrinunciabili indirizzi gourmet.

A presto!

Maria Grazia 





Tortino di Mele




lunedì 30 dicembre 2024

Christmas Time Cheesecake. La versione definitiva di Casa MG

Immancabile fine pasto delle cene prenatalizie, la torta delle Feste fa bella mostra di sé e della sua bontà anche il giorno dell’Avvento o a Capodanno. Può variare la decorazione, ma l’ispirazione arriva da lei, la sempreverde New York Cheesecake. Con qualche piccolo cambiamento che può riguardare dosi ed un paio di ingredienti, ma l’essenza rimane la stessa.
Quest’anno, ad impreziosirla, due chicche firmate Fabbri 1905: la Crema Spalmabile al Cacao e Caramello Salato e le Ciliegie al Liquore.
La torta che vedete in foto è quella che ho portato a casa di amici per la tradizionale cena prenatalizia, ma sarà anche quella che cercherò di riprodurre (più o meno) tale e quale per il pranzo del primo giorno di gennaio. Quale miglior augurio per il nuovo anno? 

Che sia un 2025 sereno per tutti.

A presto,

Maria Grazia 





Cheesecake ricette

mercoledì 19 giugno 2024

Crema al Cacao e Mandorle con Pistacchi. Setosa delizia d’estate

Nella stagione calda, come d’abitudine, cambia completamente il concetto di fine pasto. In pausa dolci elaborati e corposi, dessert al cucchiaio e creme soffici e leggere prendono decisamente il sopravvento. Il caldo mi stende, è risaputo, ma, specie dopo cena, non riesco a non concludere il mio pasto con qualcosa di dolce. Con la Crema al Cacao e Mandorle con Pistacchi credo di aver trovato il giusto equilibrio tra bontà e delicatezza. E per rendere il tutto ancor più goloso, il tocco finale del Top Cioccolato Fabbri, uno dei deliziosi topping della collezione Fabbri 1905che ha egregiamente definito l’ultimo strato di un dessert delizioso e leggero. Versato sul dolce, si fonde perfettamente con la crema ancora tiepida, esaltandone l’aroma.

A presto!

Maria Grazia 





Fabbri Ricette Topping


venerdì 9 febbraio 2024

Frittelle di Mascarpone all’Arancia (gluten free). Strappo alla regola

Il fritto non passa spesso da queste parti, ma quel paio di volte l’anno in cui lo fa, è senza dubbio molto ben accolto. Dire che c’è stata un’occasione speciale per regalarci questo irresistibile peccato di gola, sarebbe una bugia. Carnevale e San Valentino passano del tutto inosservati a Casa MG, quindi trattasi di puro e semplice strappo alla regola. 
Sfogliando un ormai consunto quadernino, ho ritrovato la ricetta di una semplice e sfiziosa preparazione molto in auge un paio di decenni fa, epoca in cui friggevo un po’ più spesso ed avevo ancora una certa confidenza con questa pratica, nonché con le pastelle molto fluide. Nonostante i lustri trascorsi, il risultato è stato piuttosto soddisfacente. Le Frittelle di Mascarpone all’Arancia, buonissime e straordinariamente soffici, hanno un aspetto rustico, casalingo. Per intenderci, sono diverse dalle classiche frittelle di Carnevale, dalle tradizionali Castagnole, caratterizzate da un impasto sodo dal quale vengono ricavate palline perfettamente  sferiche.
In questa ricetta, invece, la ragguardevole quantità di mascarpone impiegata dà vita ad un composto abbastanza fluido. Le frittelle ottenute sono buonissime, hanno forma irregolare e, a parer mio, non proprio fotogenica. Così, dopo la cottura, ho provveduto a dar loro una delicata forma a cuore che regalasse un allure leggermente più raffinato. Del resto, non manca pochissimo a San Valentino?

A presto!

Maria Grazia 





Frittelle al Mascarpone

mercoledì 10 febbraio 2021

Torta di Semolino e Ricotta con Uvetta.

Ogni volta che decido di fare ordine nella libreria dedicata ai ricettari, parto con l'intenzione, apparentemente ferma ed irremovibile, di liberarmi di quei volumi che da tempo non consulto.
Ma, alla fine, non lo faccio mai, non me lo dice il cuore. E per fortuna, aggiungo, perché l'ultima occasione in cui mi sono impegnata in questa mansione, un piccolo opuscolo dedicato ai dolci mi ha regalato una chicca preziosa. 
Da Benessere in Tavola, ho estratto la ricetta della Torta di Semolino e Ricotta con Uvetta, suggerimento probabilmente ispirato al classico Migliaccio Napoletano.
La consistenza cremosa, morbida e profumata fa di questo dolce un dessert delicato e golosissimo.
Ho apportato qualche piccola modifica rispetto alla ricetta originale, riducendo il numero delle uova, ammollando l'uvetta nel Moscato di Scanzo anziché nel Cognac e montando gli albumi a neve per rendere ancor più soffice la consistenza di questa torta che, tra i tanti pregi, ha anche quello di essere particolarmente digeribile.

A presto!

Maria Grazia




Torta di Semolino e Ricotta

mercoledì 24 giugno 2020

Cranachan con Ciliegie e Prescinsêua. Dessert scozzese all'ombra della Lanterna

Qualche giorno fa ho riscoperto la ricetta del Cranachan, il goloso e fresco dessert della tradizione scozzese nato per onorare il primo raccolto di lamponi del mese di giugno.
Trovandomi io in terra ligure, ho pensato di farne una versione dall'allure genovese utilizzando la Prescinsêua, cagliata tipica già amatissima protagonista di molte mie preparazioni.
In sostituzione dei lamponi, ho pensato di usufruire delle ciliegie, frutto cui non so resistere e la cui stagione sta volgendo al termine. 
Devo confessare che ho trovato questa versione estremamente soave e leggera e proprio per questo ad alto rischio di bis immediato.

A presto!

Maria Grazia





Cranachan


venerdì 13 dicembre 2019

Pere al Forno con Crumble di Nocciole. Natale in leggerezza

Pandoro e Panettone, ma non solo.
A Casa MG, è buona usanza pensare ad un dessert più leggero (ma non meno goloso) rispetto ai classici fine pasto del periodo natalizio, con una preferenza per quelli con protagonista la frutta.
Il più amato, soprattutto da chi preferisce terminare il pranzo o la cena natalizia, di per sé già piuttosto sostanziose, con un fine pasto non troppo impegnativo, è un dolce al cucchiaio di rapida esecuzione.
La ricetta, semplice e collaudata, è quella delle Pere al Forno con Crumble di Nocciole, spunto prezioso tratto dall'allegato natalizio di una rivista di cucina di qualche anno fa.
La mia versione è con olio di semi a sostituire il burro e con zucchero grezzo di barbabietola. 

A presto!

Maria Grazia






Pere al Forno

lunedì 16 settembre 2019

Torta di Ricotta al Profumo di Limone. Dolci a go go!

La Torta di Ricotta al Profumo di Limone, ultima, strepitosa scoperta golosa che va ad unirsi ai dessert più amati a Casa MG.
Nell'ultimo anno, come già vi ho confessato, la predilezione per le preparazioni salate è stata surclassata da quella per i dolci.
Per la gioia del mio dispettosissimo colesterolo LDL, insomma.
Detto tra noi, faccio finta di nulla e mi lascio coccolare da questa passione tardiva che sta dando molte soddisfazioni alle mie papille gustative e a quelle degli amici.
Una delle più recenti, golosissime scoperte, come vi dicevo, è la Torta di Ricotta al Profumo di Limone, non solo strepitosamente buona, ma anche leggera e delicata.
Avevo letto diverse versioni di questa delizia e, alla fine, ho scelto come punto di partenza le indicazioni di Daniele, grazie al quale ho scoperto un fine pasto soffice e profumato.
Una meraviglia che ha fatto il suo esordio in occasione di una cena a base di  pesce preparata qualche settimana fa.
Superato a pieni voti il test gourmet, passa trionfalmente e di diritto nella raccolta di ricette del  mio Taccuino di Cucina.

A presto!

Maria Grazia





Dessert



lunedì 2 settembre 2019

Cheesecake alla Ricotta con Pesche e Mirtilli. Un rientro fresco e dolcissimo.

La Cheesecake ed il suo incredibile potere terapeutico.
Come ci si riprende dal malinconico rientro dalle vacanze? Come ci si consola dopo due settimane di pura, incommensurabile serenità? Come addolcire il nostalgico ricordo di cime di incomparabile bellezza, di prati verdissimi e perfetti, di giornate e serate spensierate in compagnia degli amici di sempre?
La risposta è nelle "piccole, grandi gioie di ogni giorno", ma è anche è nella premessa di questo post, che racconta il dessert  più apprezzato dagli amici rientrati dalle vacanze e prontamente riuniti a Casa MG.
Veloce e semplice da realizzare, la Cheesecake alla Ricotta con Pesche e Mirtilli è proprio quello che ci vuole per terminare una fresca cena d'estate, ma ho idea che ne farò buon uso anche nella stagione fredda.
Le indicazioni di riferimento sono quelle di TavolArteGusto, uno dei miei punti di riferimento per quanto riguarda la realizzazione di dolci e dessert
A proposito, avete notato che le ultime ricette pubblicate sono tutte dolcissime? Che alla soglia dei sessant'anni sia diventata un'irrecuperabile golosa?

Ben ritrovati e buona settimana!

Maria Grazia


Le Cheesecake di Casa MG... ed una chicca salata

New York Cheesecake
Cheesecake Profumatissima con Fettine di Limone Caramellate
Cheesecake Mignon alle Albicocche
Cheesecake Mignon in Bicchiere con Gorgonzola, Noci e Mostarda di Prugne






Cheesecake Ricette


lunedì 18 febbraio 2019

Panna Cotta al Miele con Gelatina di Mandarancio. La giusta dose di dolcezza.

Negli ultimi anni, come più volte vi ho raccontato, alla passione per i cibi salati si è affiancata quella per i Dolci che, per la verità, non ho mai particolarmente amato, neppure da bambina.
Ovviamente, questa debolezza è giunta in un momento, quello dei secondi anta, in cui sarebbe bene limitare zuccheri e grassi. 
Per la verità, cerco di farlo utilizzando il meno possibile burro e zucchero raffinato e questo mi consente di deliziarmi con meno ansia ed affanno.
E poi credo di aver trovato la soluzione per concedermi qualche volta in più un piccolo peccato di gola: i bicchierini da caffè mi regalano, infatti, quel tanto di dolcezza che basta a tenere a bada quel languorino davvero irresistibile.
E allora, gustiamo insieme la giusta dose di Panna Cotta al Miele con Gelatina di Mandarancio, mix di spunti web e cartacei, nonché golosa new entry nel Taccuino di Casa MG.

A presto!

Maria Grazia





Dessert

venerdì 18 agosto 2017

Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi. Tempi lenti in cucina.

I benefici del fresco clima montano si stanno rapidamente esaurendo. 
Dicono che il caldo di questa estate sia davvero eccezionale, ma io sono eccezionalmente intollerante alla calura e a temperature che superano i 20 gradi, per cui non trovo grosse differenze con le annate passate.
La conseguenza che si fa sentire di più è questa sorta di indolenza culinaria che mi fa compagnia ormai da circa un mesetto.
L'appetito no. Quello è più vivo che mai, nonostante sia stato abbondantemente appagato dalle recentissime soste gourmet del mio soggiorno in Alto Adige
In ogni caso, i classici piatti freddi e veloci da cucinare la stanno facendo ancora da padrone.
Se proprio mi viene voglia di un fresco dessert, preparo le rapidissime, soavi e leggere Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi, spunto prezioso recuperato tra le mie mille scartoffie .


Buon fine settimana!

Maria Grazia



Pesche Ripiene

giovedì 6 luglio 2017

Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi. "Passadessert" d' Estate.

I fine settimana d'estate, fatta eccezione per il periodo in cui mi trasferisco anima e corpo nelle mie adorate Dolomiti, sono perlopiù dedicati agli incontri con gli amici e di sovente alle cene in cui ci si saluta prima della partenza per le vacanze.
Un paio di settimane fa, proprio in occasione di una di queste serate, ho assaggiato un dessert semplicemente strepitoso. Potevo forse non annotare sul mio prezioso taccuino di cucina le indicazioni per prepararlo? Domanda retorica, ovviamente.
Così, in pieno stile passadessert (la sorta di passaparola gourmet tra amici di cui vi avevo parlato un po' di tempo fa), ho già proposto in un paio di occasione la golosissima Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi
Con qualche modifica rispetto all'originale, ecco quindi il dessert al cucchiaio della mia estate.
Rispetto alla ricetta originale e tenendo conto del'intolleranza di alcuni amici, ho utilizzato ingredienti senza lattosio, ricotta in sostituzione del mascarpone e, al posto delle fragole, le ultime ciliegie della stagione. Infine, poteva forse mancare la mia adorata frutta secca? 

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia




Mousse allo Yogurt e Ciliegie


giovedì 8 giugno 2017

Tiramisù allo Yogurt con Frutta, Fiocchi d'Avena e Mandorle. Serate Pizza e Dolci Light.

Le Pizzate del sabato sera, si sa, sono tutto fuorché incontri all'insegna della cucina light e del cibo dietetico. Appetizers succulenti e stuzzichini corposi si sprecano, seguiti dal pezzo forte, il tandem Pizza & Focaccia al Formaggio.
Un dessert ipercalorico sarebbe eccessivo ed il classico, ineguagliabile Tiramisù non proprio adeguato.
Casualmente, qualche giorno fa ed in previsione di una cena a casa, ho scoperto una ricetta semplice, golosa e piacevolmente leggera. Una versione dell'intramontabile dessert al cucchiaio cremosa ed arricchita da fragole, ciliegie, mirtilli e albicocche.
Troverete la ricetta originale su Il Cucchiaio d'Argento.
Pur non essendo necessarie (la ricetta è semplicemente impeccabile) ho apportato alcune modifiche, tenendo anche conto delle intolleranze di alcuni dei commensali presenti quella sera.
E' un dessert perfetto per questa generosa stagione, prodiga di una varietà di frutta davvero straordinaria.

A presto!

Maria Grazia





venerdì 5 maggio 2017

Sformatini alle Fragole e Pistacchi con Biscotti di Farro e Riso Germogliato. Fragole & Filastrocche.


Maggio profuma di Fragole e Rose:
il Sole scalda tutte le cose
Là nella valle, volan Farfalle

E' trascorso ben più di un decennio dall'ultima volta che ho recitato questa delicata e rassicurante filastrocca. Eppure, ogni anno in questo periodo e davanti al tripudio di fragole che illumina di rosso vivo i banchi del mercato, mi torna puntualmente alla mente.
Ho imparato a tenere a bada quel lieve senso di malinconia che mi assale nel ricordare i leggiadri versi infantili che da tempo non ho più bisogno di recitare. 
E c'è una parola, Fragole, che invece mi mette sempre molta allegria, molto appetito e tanta voglia di preparare dessert, torte o semplici macedonie.
L'ultimo esperimento color Rosso Vivo riguarda un dessert decisamente goloso e leggero (ma devo confessare che ho tenuto da parte una porzione anche per colazione).
La versione originale, con Pesche e Amaretti, si trova tra le mille delizie di "350 Ricette Dolci", un libro regalato ad un'amica che non avevo mancato di sfogliare prima che venisse incartato dalla commessa della libreria.

Buon fine settimana!


Maria Grazia




Le Fragole

Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.
Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino. 
Le fragole, grazie alla presenza delle antocianine, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.
Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.
La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio. 
Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l'eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.







martedì 4 ottobre 2016

Torta di Noci e Mandorle. Il primo dolce d'autunno.

Ritrovare la ricetta di questo dolce, dopo una ricerca che sembrava destinata a rimanere vana, è stato davvero un colpaccio.
E sì, perché il mio primo dolce d'autunno, è straordinariamente versatile.
Perfetto per la prima colazione, per accompagnare il caffè di metà mattinata o per l'ora della merenda. E davvero provvidenziale se si ha la necessità di preparare un fine pasto all'ultimo minuto.
Che poi è quello che è capitato a me nell'ultimo fine settimana.
A pochissime ore dall'arrivo degli ospiti che avevo invitato per cena, ho realizzato di aver dimenticato un piccolissimo dettaglio.
Ed ecco lei arrivare in mio soccorso insieme alla mia salutare scorta di frutta secca costantemente rinforzata.
Una torta veloce, senza un grammo di farina, dalla consistenza incredibilmente compatta e cremosa. Anche questa volta mi sono salvata in corner.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia






Torta con Frutta Secca




Torta di Noci e Mandorle



Ingredienti
(per uno stampo da 20 cm di diametro)

140 g di gherigli di noci
30 g di mandorle pelate + una manciatina per la decorazione
160 g di zucchero grezzo di canna 
70 g di cacao amaro in polvere
3 uova










Tritare finemente le noci insieme alle mandorle e trasferirle in una ciotola.
Macinare lo zucchero grezzo di canna per renderlo un po' più fine ed unirlo, poco alla volta, alla frutta secca. 

Unire il cacao amaro in polvere, mescolare, aggiungere i tuorli d'uovo ed infine gli albumi montati a neve.

Imburrare, infarinare lo stampo e versarvi il composto.
Infornare a freddo e cuocere a 180° per circa 25 minuti. 

In un padellino dal fondo antiaderente, tostare una manciatina di mandorle e tagliarle a lamelle.
Con queste e qualche gheriglio di noce, decorare la torta una volta che questa si sarà raffreddata.









martedì 13 settembre 2016

Coppette Cremose con Nergi® e Pinoli Tostati. Baby, ma di carattere.

Tra le ricette che si rivelano provvidenziali nei momenti in cui urge preparare un dessert alla velocità della luce, ci sono queste coppette.
Versatili e semplici da realizzare, sono davvero perfette in ogni stagione. Che sia autunno, primavera, estate o inverno, la base rimane invariata e con la frutta ci si può sbizzarrire.
Per questa versione di fine estate,  la collaborazione con Nergi, è stata quantomai tempestiva.
Nergi è un piccolo, multivitaminico e salubre frutto di bosco che appartiene alla specie Actinidia arguta ed è conosciuto anche con il nome di Baby Kiwi.
E' originario dell'Asia Orientale ed è stato ottenuto da un incrocio naturale effettuato da alcuni botanici neozelandesi. Da qui, la nascita di nuove varietà che hanno mantenuto le caratteristiche organolettiche e le qualità nutrizionali del frutto originale.
La coltura dell'Actidinia è rimasta per lungo tempo selvatica e poco conosciuta perché la sua pianta produceva frutti molto delicati e di difficile mantenimento.
Dal 2013, Nergi, che appartiene alla nuova generazione di varietà (ottenute da impollinazione naturale, non sono OGM),  viene coltivato in Piemonte, precisamente nel Cuneese e secondo i principi della agricoltura sostenibile. 
Delizioso da spizzicare, proprio come ogni altro frutto di bosco, il Baby Kiwi si presta ad essere utilizzato in cucina per preparare piatti facili e veloci. 

Se vuoi conoscere Nergi ed entrare nel suo dolcissimo mondo, clicca qui.

A presto!

Maria Grazia









Coppette Cremose con Nergi e Pinoli Tostati



Ingredienti

1 vaschetta di Nergi
200 g di prescinsêua
(cagliata fresca di produzione ligure, leggermente acidula, che si può sostituire con parti uguali di ricotta e yogurt greco)
125 g di panna fresca
un cucchiaino di zucchero a velo
70 g di zucchero grezzo di canna
un cucchiaio di Passito di Pantelleria
una manciatina di pinoli italiani





Dessert al Cucchiaio





Lavare, asciugare delicatamente i Baby Kiwi, tagliarli a fettine e ridurre una parte di queste a dadini.
Montare la panna fresca con un cucchiaino di zucchero a velo e trasferirla in frigorifero.

Tostare i pinoli in un padellino dal fondo antiaderente e lasciarli raffreddare.

Lavorare la prescinsêua (o il composto di ricotta e yogurt greco) con lo zucchero di canna, unire il Passito di Pantelleria e miscelare bene.
Unire i cubetti di Nergi e la panna montata con movimenti dal basso verso l'alto per impedire che smonti.

Con parte della crema riempire a metà quattro piccole coppe, appoggiare su questo primo strato le fettine di Nergi rimaste e coprire con un altro strato di crema.

Decorare con qualche fettina di Baby Kiwi e con i pinoli tostati.
Conservare il dessert in frigorifero fino al momento di servirlo.



Trovate la ricetta delle Coppette Cremose con Nergi® e Pinoli Tostati anche su News Biella.it
























giovedì 7 luglio 2016

Il Salame al Cioccolato di Casa MG per il #WorldChocolateDay.

Burro:  a distanza di sicurezza.
Uova: è lecita una frequentazione sporadica.
Per tutto il resto, considerato che fino all'amara scoperta di un simpatico colesterolo LDL lievemente sopra la media, ho sempre mangiato di tutto senza alcun problema, mi avvalgo della facoltà di non rispondere.
Poi, ci sono quei dolci dalla bontà commovente cui rinunciare è davvero impossibile. Come la mettiamo, ad esempio, con il Salame al Cioccolato
Niente panico. Si fa una bella e placida navigazione su web alla ricerca della ricetta meno ricca di grassi, si prende spunto qua e là ed ecco fatto.
In poche mosse, ecco materializzarsi un goloso e leggerissimo Salame al Cioccolato da gustare con la coscienza pulita.
Ed oggi, guarda caso, è proprio La Giornata Mondiale del Cioccolato
Tocca festeggiare.






Salame al Cioccolato





Salame al Cioccolato Senza Burro



Ingredienti

150 g di cioccolato fondente al 72%
130 g di biscotti frollini (Gran Colussi senza Olio di Palma)
60 g di mandorle pelate + gherigli di noci
50 ml latte scremato senza lattosio
20 ml di olio di semi di arachide
1 fialetta di essenza di mandorla










Adagiare i biscotti su un tovagliolo piuttosto grande, coprirli con un altra salvietta della stessa dimensione e ridurli a pezzetti con l'ausilio di un batticarne. Tritare grossolanamente noci e mandorle. Trasferire biscotti e frutta secca tritata in una ciotola capiente.

Spezzettare il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria. Amalgamarlo agli ingredienti secchi ed unire l'essenza di mandorla, l'olio di semi ed il latte un po' alla volta, in modo da valutare la consistenza del composto.

Versare l'impasto su un foglio di carta da forno e dargli la forma di un salame.
Chiudere l'involucro e lasciare raffreddare in frigorifero per circa tre ore. 
Legare il salame di cioccolato con spago da cucina per conferirgli l'aspetto dell'insaccato cui si ispira e cospargerlo di zucchero a velo poco prima di servirlo.

Buon #WorldChocolateDay!




sabato 23 aprile 2016

Panna Cotta alle Mele e Mandorle. Il Passadessert.

Accade sovente, in occasione di cene tra amici, di essere particolarmente conquistati da una delle portate. Molto spesso è il dessert a rubare la scena agli altri pur gradevolissimi piatti e così, notes o agendina alla mano, via a trascrivere la ricetta dettata dalla padrona di casa. Da qui parte una sorta di passaparola che porterà la star del momento da una tavola all'altra.
Grazie ad un nutrito gruppo di irriducibili, questa tradizione si è mantenuta vivace e non ha risentito del trascorrere del tempo.
Ad esempio, Casa MG è la terza tappa di questa meravigliosa Panna Cotta alle Mele e Mandorle, generosamente passatami da una delle mie più care amiche insieme alla ricetta di una saporitissima Schiacciata alla Cipolla. Ma questa è un'altra cooking story che spero di proporvi molto presto.
Per il momento, vi lascio le indicazioni per preparare l'ultima hit del nostro passadessert.


Buon week-end!


Maria Grazia






Panna Cotta


lunedì 11 gennaio 2016

La New York Cheesecake di California Bakery. L'Ammaliatrice.

E come se non fossero stati sufficienti pandolci, panettoni e pandori, inaspettata e tentatrice giunse l'idea di preparare la Cheesecake destinata alla sontuosa chiusura del Cenone di Fine Anno (il cioccolatino a forma di orologio, non a caso, è stato posto al centro della torta).
E che Cheesecake! La mitica New York Cheesecake di California Bakery.
Questa sublime delizia ha pensato bene di intonare il suo canto ammaliatore attraverso il ritaglio di una rivista che faceva da segnalibro ad uno dei primi romanzi di Andrea Vitali (ma ho poi trovato le stesse indicazioni anche qui).
Come fosse finito tra le pagine di un romanzo di uno dei miei autori preferiti, non è dato sapere, ma mai incontro fortuito fu più gradito.
Ecco quindi che una delle tentazioni più irresistibili va ad arricchire il ricettario virtuale di Mary Grace.
Difficile, d'ora innanzi, buttando un occhio alla Sezione Dolci, non cedere alle seducenti note di questa morbida delizia.

Buona settimana!

Maria Grazia










La New York  Cheesecake di California Bakery




Ingredienti
(per uno stampo a cerniera di 20/22 cm)

Per la crosta

300 g di biscotti a base di farina integrale e frumento, tritati finemente
80 g di burro fuso
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di miele d'acacia
(io ho utilizzato 250 g di Digestive e 50 g di fette biscottate integrali)

Per la crema

300 g di ricotta vaccina 
400 g di formaggio spalmabile 
(io ho utilizzato 100 g di robiola e 300 g di Philadelphia Classico)
150 ml di panna fresca
4 uova (ne ho utilizzate 3)
200 g di zucchero semolato
3 cucchiai di yogurt bianco
la scorza grattugiata di un piccolo limone non trattato
1/3 dei semi di 1 baccello di vaniglia
1/2 cucchiaino di farina bianca
(per me farina speciale per dolci macinata a pietra)


Per i cioccolatini fondenti

100 g di cioccolato fondente al 70%
uno stampo in silicone per cioccolatini










Preparazione della crosta

Tritare finemente nel mixer i biscotti e trasferirli in una ciotola. Aggiungere la cannella, il miele, il burro e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Distribuire l'impasto nello stampo e creare il bordo premendo bene con le dita e fare lo stesso con la base. 
Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti (io l'ho lasciata 40'). 


La crema

Con un un cucchiaio di legno, amalgamare il formaggio spalmabile con la ricotta, unire lo yogurt, lo zucchero, la scorza di limone, i semi del baccello di vaniglia, un uovo per volta, la panna ed infine la farina.

Preriscaldare il forno a 160° e, terminato il tempo di riposo in frigorifero, versare la crema nello stampo. Cuocere per 55 minuti, avendo cura di aprire lo sportello del forno negli ultimi 5 minuti di cottura per far uscire il vapore. 
Sfornare la cheesecake e lasciarla raffreddare per 3/4 ore a temperatura ambiente prima di riporla in frigorifero per almeno altre 3 ore.
Estrarla dal frigo 20 minuti prima di servirla, poi sformarla.
La cheesecake può essere conservata in frigo per non più di due o tre giorni.



La mia decorazione. I Cioccolatini fondenti

Spezzettare una parte di cioccolato in una ciotola e scioglierlo a bagnomaria (mescolando continuamente), facendo attenzione che la temperatura non superi i 50° per il cioccolato fondente o i 45° se si preferisce utilizzare il cioccolato al latte o bianco. 
Aggiungere il restante cioccolato a pezzetti e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il cioccolato fuso nelle cavità dello stampo e riempire fino al bordo, facendo attenzione a non far uscire il cioccolato. Sbattere delicatamente lo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d'aria.
Con una spatolina raschiare il cioccolato in eccesso e riporre lo stampo in frigorifero per 20/25 minuti.









venerdì 18 dicembre 2015

Panna Cotta al Caffé con Caramello. La nuova edizione.

Avevo già pubblicato la ricetta di uno dei miei dessert al cucchiaio preferiti un paio d'anni fa ed a pochi mesi dalla nascita del mio adorato blogghino.
In quell'occasione, avevo sorriso con voi della sofferta estrazione delle porzioni di panna cotta dagli stampini. Operazione che aveva partorito un dessert dall'aspetto un po' acciaccato, ma che avevo comunque avuto l'ardire di immortalare e condividere.
Da tempo ho eliminato il problema. Ora uno dei must di Casa MG  è diventato trendy e si serve nei bicchierini da caffè. E merita di essere ripresentato in una veste più dignitosa :)

Un caro abbraccio e buon week-end!

Maria Grazia









Panna Cotta al Caffé con Caramello



Ingredienti
(per 6 bicchierini da caffé)

500 ml di panna fresca
200 ml di latte parzialmente scremato
150 g di zucchero di canna
4 fogli di colla di pesce
1 tazzina di caffé ristretto


Per il caramello al caffè

75 g di zucchero di canna
45 ml di caffé espresso
acqua










La panna cotta al caffé

Mescolare la panna con il latte, lo zucchero e farli scaldare senza far loro raggiungere l'ebollizione e controllando che lo zucchero si sciolga perfettamente. Unire i fogli di gelatina, precedentemente ammorbiditi in acqua fredda e ben strizzati. Lasciarli fondere al calore della crema, unire una tazzina di caffè ristretto e versare il liquido nei bicchierini, facendolo solidificare per almeno tre ore in frigorifero. Al momento di servire, guarnire ogni porzione con il caramello.


Il caramello al caffé

A fuoco basso, sciogliere completamente lo zucchero in un pentolino, mescolando continuamente servendosi di un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi. Appena si sarà dorato, unire il caffè, continuando a mescolare per amalgamare il tutto. Aggiungere un po' d'acqua se il composto risultasse troppo sodo. Non appena il caramello raggiungerà una consistenza sufficientemente fluida, spegnere il fuoco. Lasciare raffreddare senza dimenticare di mescolare ogni tanto, in modo che il caramello non si solidifichi.

Nota
Nella versione della panna cotta al caffè presentata nei bicchierini, sono solita sostituire il caramello con una spolveratina d'orzo solubile.