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giovedì 23 febbraio 2017

Clafoutis Mignon con Mele e Speck per #Fruit24. Happy Fruit Hour!

Preziosa riserva di vitamine, fibre e sali minerali, frutta e verdura non sono solo quotidianamente presenti sulla mia tavola ma, grazie alla loro versatilità, sono spesso protagoniste di una merenda, di un dessert o di un allegro happy hour con gli amici, speso tra chiacchiere e stuzzichini.
Ed è dedicato proprio ad uno dei momenti più piacevoli della giornata la mia prima proposta per Fruit24, il progetto finanziato dall'Unione Europea con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero della Salute e di Apo Conerpo .
Fruit24 suggerisce diverse modalità di consumo, semplici e veloci. Consumare frutta e verdura di stagione quotidianamente ed in diversi momenti nell'arco della giornata, può essere un modo per farsi del bene con gusto.
La mia prima proposta per Fruit24 si presenta sotto forma di piccoli e sofficissimi Clafoutis con Mele e Speck, la più recente versione di uno degli antipasti che sono solita servire la sera di Natale.
Questi tortini sono perfetti da accompagnare ad un sano e rigenerante cocktail di sola frutta.

A presto!

Maria Grazia


Il Clafoutis

E' dolce, si prepara con le ciliegie ed è originaria di Limoges, in Francia, la variante classica di una intramontabile delizia della tradizione contadina d'oltralpe.




Clafoutis




Clafoutis Mignon con Mele e Speck


Ingredienti
(dosi per 8 clafoutis)


2 mele biologiche qualità Gala
1 cucchiaino abbondante di zucchero grezzo di canna
100 g di speck Alto Adige IGP in una sola fetta
45/50 g di farina di farro integrale biologica
2 uova biologiche
100 ml di panna fresca senza lattosio
150 ml di latte magro senza lattosio
50 g di pecorino Fiore Sardo grattugiato
20 g di pinoli
sale









Lavare e sbucciare le mele, tagliarle a cubetti, trasferirle in un pentolino dal fondo antiaderente e caramellarle per qualche minuto con un cucchiaino di zucchero grezzo di canna ed uno d'acqua.

In una padella dal fondo antiaderente, far tostare lo speck precedentemente tagliato a cubetti.
In un altro tegame, sempre dal fondo antiaderente, tostare velocemente i pinoli facendo attenzione a non bruciarli. 
Unire i cubetti di speck ed i pinoli tostati alle mele caramellate. Mescolare bene.

In una ciotola sbattere le uova insieme alla farina di farro integrale, unendo un po' alla volta il parmigiano grattugiato, la panna, il latte ed infine il sale.

Ungere ed infarinare otto piccoli stampini del diametro di 5/6 cm.
Distribuirvi il composto di mele, speck e pinoli, versare la pastella in ognuno di essi e cuocere i piccoli clafoutis in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora.

Lasciar raffreddare i tortini in forno ed estrarli con delicatezza dagli stampini. 
Servire con fettine sottili di mela e stick di speck.












Fruit24. Farsi del bene con #gusto





giovedì 22 dicembre 2016

Stelline Sfiziose all'Avena. Un buffet scintillante.

Tra le varie proposte destinate ai banchetti natalizi sperimentate nel corso degli anni, quella delle sfiziose stelline salate per l'aperitivo della Vigilia è tra le mie preferite. 
Ho ritrovato questa ricetta tra le bozze del blog solo qualche giorno fa e sono felice che questo suggerimento sia riemerso giusto in tempo per gli auguri. 
Le Stelline Sfiziose all'Avena sono semplici e molto stuzzicanti. Proprio per questo è quantomai opportuno prepararne una discreta quantità: le idrovore di Casa MG sono sempre in agguato.
Come ogni anno in questo periodo, il piccolo laboratorio di Mary Grace si prende una pausa.
La stessa cosa non accadrà nella mia cucina che già ora pare un campo di battaglia.
Vi abbraccio, cari amici e Vi ringrazio di cuore per la vostra presenza costante, per l'affetto e la fiducia che continuate a manifestarmi tramite mail, messaggi privati e sui social.
Auguro a tutti un Felice Natale e che l'anno Nuovo sia sereno e speciale.
A presto!

Maria Grazia



Antipasti & Stuzzichini per le Feste. I miei suggerimenti.

Insalata Russa di Pesce
Tortini di Verdure e Salmone Affumicato
Mousse di Carciofi al Profumo di Arancia
Cake al Salmone Affumicato e Quartirolo
Biscotti al Parmigiano farciti con Crescenza e Gorgonzola
Praline di Ricotta con Prosciutto di Praga e Pistacchi





Antipasti Natale







Stelline Sfiziose all'Avena




Ingredienti
(dosi per circa 45 pezzi)


200 g di farina macinata a pietra speciale per dolci
100 g di farina d'avena biologica
60 g di burro
1 uovo medio
50 ml di olio extravergine di oliva
30 g di capperi piccoli in aceto di mele ben sgocciolati
2 filetti di alici sott'olio
20 g di pinoli italiani tritati grossolanamente
latte
sale




Finger Food e Stuzzichini




Introdurre nella ciotola della planetaria le farine miscelate e setacciate, un cucchiaino di sale ed il burro freddo a pezzetti.
Utilizzare il gancio a foglia e lavorare a velocità media fino ad ottenere un composto sbriciolato.
Unire l'uovo, l'olio extravergine di oliva, i capperi, i filetti di alici sott'olio e i pinoli tritati.
Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgerlo quindi in un foglio di pellicola da cucina e farlo riposare in frigorifero per circa 35/40 minuti.
Terminato il tempo di riposo, stendere l'impasto con il mattarello in una sfoglia alta circa 5 mm.
Con un taglia pasta a forma di stella, ritagliare i salatini e trasferirli su un teglia rivestita con carta da forno.
Spennellare la superficie delle stelline con poco latte e disporvi qualche capperino, premendo leggermente.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 12 minuti (regolarsi con i tempi di cottura del proprio forno).
Estrarre la teglia e far raffreddare le stelline su una gratella per dolci. 




venerdì 3 luglio 2015

Torrette di pane al farro integrale, paté di Parmigiano Reggiano e speck con fichi caramellati. La mia seconda proposta per #PRChef2015

Dovete sapere che spesso sottopongo i miei esperimenti ad un carissimo amico. 
"Ok, ho capito. Devo farti da cavia", scherza lui quando lo chiamo per invitarlo a cena. 
Ovviamente, l'invito non è finalizzato ad avere un suo parere su ciò che ho cucinato ma al grande piacere di averlo ospite. Ma come potrei non approfittare del suo obiettivo giudizio di buongustaio?
Ottenuta quindi la sua approvazione, ho deciso di fare di questo finger food il mio secondo suggerimento per il contest 4Cooking #PRChef2015 , promosso da Parmigiano Reggiano.
Anche in questa ricetta, come prevede la formula del contest, ho utilizzato solo quattro ingredienti, tra i quali il Parmigiano Reggiano stagionato 22 mesi, caratterizzato da un equilibrio perfetto tra dolce e salato ed i cui sentori rimandano al burro e alla frutta secca. 
Ho pensato, quindi, che si accompagnasse benissimo al pane alle nocciole preparato il giorno prima e all'aroma affumicato dello speck. 
L'idea era quella di preparare, con il formaggio ed il salume, una sorta di paté ed il Parmigiano Reggiano 22 mesi ha permesso che l'impasto legasse alla perfezione.
Le ricette di rapida e facile esecuzione riescono a dare risultati straordinari se vengono utilizzati ingredienti semplici ma di alta qualità.
E questi finger food, credetemi, ne sono l'esempio perfetto.

Vi auguro un felice week-end nella speranza che le temperature ed il tasso di umidità scendano rapidamente.
Giusto un pochino ^_^

Maria Grazia




















Torrette di pane al farro integrale, paté di Parmigiano Reggiano e speck 
con fichi caramellati




Ingredienti
(dosi per 12 finger food)

80 g di speck Alto Adige IGP 
pane di farro integrale alle nocciole fatto in casa
fichi caramellati 

Ingredienti qb

olio extravergine di oliva da olive taggiasche
semi di finocchietto

Ricavare dalle fette di pane di farro integrale dei quadratini di circa 3/3,5 cm di lato e tenerle da parte.
Grattugiare il Parmigiano Reggiano, tritare finemente lo speck e mescolare i due ingredienti. Trasferirli in una ciotola ed unire tanto olio extra vergine di oliva quanto basta ad ottenere un paté cremoso. 
A questo punto iniziare a comporre i finger food: stendere uno strato di crema al Parmigiano Reggiano e speck su un quadratino di pane, sovrapporre un altro quadratino e spalmarvi un altro strato di patè. 
Terminare con un cucchiaino di fichi caramellati e decorare con qualche semino di finocchietto.
Conservare gli stuzzichini un paio d'ore in frigo prima di servirli, in modo che le torrette acquisiscano più compattezza.






martedì 14 aprile 2015

Pizzette Mare & Terra. Last minute invitation.

Come insegnano le regole del bon ton, gli inviti a pranzo o a cena, anche ad amici, andrebbero fatti almeno una decina di giorni prima. Ed io cerco sempre di attenermi alle regole del galateo. Ma quante cene o apericena last minute avrò organizzato in questi ultimi anni? Ho perso il conto.
Ovviamente, mi permetto l'invito dell'ultima ora, solo con gli amici o i parenti più stretti. 
Cerco soprattutto di fare in modo, prima di formulare la proposta, di riuscire a conoscere i loro programmi per la serata.
E dal momento in cui l'invito viene accettato, vai con la spassosissima preparazione degli appetizers!
Ecco alcuni degli stuzzichini che ho proposto il sabato appena passato. 
Per realizzare parte di queste pizzette mignon, ho attinto dagli ingredienti acquistati per preparare un piatto di spaghettoni ai frutti di mare e dalla mia riserva di ricotta affumicata di bufala, ormai presenza fissa in frigorifero.

Buon proseguimento di settimana!


Maria Grazia




















Pizzette Mare & Terra


Ingredienti
(per 24 pizzette circa)

200 g di farina speciale per pizze e focacce macinata a pietra 
100 g di farina d'orzo
18 g di lievito madre secco
175 ml di acqua tiepida
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di sale fino

Per la salsina di pomodoro veloce

4 o 5 pomodori molto maturi
1 spicchio d'aglio 
olio extravergine di oliva
basilico
sale

Il condimento per le pizzette Mare

300 g di cozze freschissime
mezzo bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo tritato
salsa di pomodoro
origano qb
olio evo

Il condimento per le pizzette Terra

salsa di pomodoro
ricotta affumicata di bufala
basilico qb 
olio evo

Mondare i pomodori e buttarli per un minuto in acqua in ebollizione. Eliminarne la buccia ed i semini.
Far soffriggere lo spicchio d'aglio (togliere l'anima verde) in poco olio extravergine di oliva, schiacciarlo ed eliminarlo. Unire i pomodori tagliati a pezzettini, salare e cuocere per 15 minuti.

Nella ciotola della planetaria, sciogliere il lievito madre secco nell'acqua  tiepida, unire le farine ben miscelate e precedentemente setacciate, l'olio e il sale. Impastare a velocità minima per circa 5 minuti e a velocità medio/bassa per altri due.

Quando l'impasto si sarà incordato e si sarà formata un composto morbido e compatto, trasferirlo in una ciotola leggermente unta, coprirlo con pellicola da cucina e lasciarlo riposare fino al raddoppio.

Nel frattempo, spazzolare e lavare bene bene le cozze, eliminare l'eventuale filamento, trasferirle in un largo tegame, unire mezzo bicchiere di vino bianco, un po' di prezzemolo tritato, coprire e lasciarle sul fuoco fino a che non si apriranno (eliminare sempre i frutti il cui guscio rimarrà chiuso).

Trascorso il tempo necessario al riposo dell'impasto, stenderlo e tagliare dei dischi con un coppapasta (quello che ho usato ha un diametro di circa 6 cm ).

Foderare il fondo di una larga teglia con carta da forno e disporvi le basi per le pizzette.

Distribuire la salsa di pomodoro e spolverizzare con l'origano le pizzette cui si uniranno le cozze, condirle con un filo di olio extravergine di oliva. 
Distribuire sul resto dei dischi la salsa di pomodoro, la ricotta affumicata di bufala (precedentemente grattata con una grattugia a fori medi), qualche foglia di basilico spezzettata con le mani e un filo d'olio extra vergine di oliva.

Cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 12 minuti le pizzette cui verranno aggiunte le cozze.
Estrarre la teglia e appoggiare un muscolo su ogni pizzetta. Infornare ancora per circa 3 minuti.

Cuocere la parte di pizzette con la ricotta affumicata di bufala, a 200° per circa 15 minuti (regolarsi, comunque, sempre con il proprio elettrodomestico e controllare la cottura). 


venerdì 20 marzo 2015

Madeleine Salate di Farro Integrale al Philadelphia, Noci e Olive Taggiasche. Gustosamente imperfette.

Da tempo, se devo organizzare una cena con un ragguardevole numero di persone, non ho dubbi. Apericena!
E' per me molto più gestibile (ma sto adottando questa "formula" anche per quando le persone sono appena sei ^_^) e trovo davvero divertente sbizzarrirmi ogni volta con nuovi finger food ed appetizers.
Le madeleine salate sono la più recente new entry della categoria ed hanno anche inaugurato uno degli ultimi stampi da forno giunti ad intasare le già fornitissime credenze della cucina.
Le indicazioni sulla preparazione le ho trovate da Laura e qui vi presento la mia versione.
Dal punto di vista estetico l'esperimento non è riuscito benissimo. Manca la classica gobbetta, tipica delle Madeleine. Vi assicuro, però, che la sofficità di questi stuzzichini è straordinaria ed il sapore semplicemente delizioso. 


Le madeleine. Un po' di storia

Le madeleine nascono come soffici dolcetti a forma di conchiglia, originari del nord-est  della Francia. Diverse fonti riportano che furono così battezzate da Luigi XV in onore di Madeleine Paulmier, una cuoca vissuta nel XVIII secolo.
Lo scrittore Marcel Proust ne fa cenno nella sua opera "Alla ricerca del tempo perduto.


Felice week-end!

Maria Grazia












Madeleine Salate di  Farro Integrale al Philadelphia, 
Noci e Olive Taggiasche




Ingredienti
(dosi per 12 madeleine + 1 stampino per creme caramel usa e getta)


50 g di farina speciale per dolci macinata a pietra (Petra 5 Molino Quaglia)
30 g di farina di farro integrale
50 g di noci tritate molto finemente
50 g di grana padano grattugiato
120 g di Philadelphia
40 ml di olio extra vergine di oliva
18 olive taggiasche denocciolate (conservate in olio extra vergine di oliva)
2 uova
5 g di sale
1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate









Preriscaldare il forno a 180°. Far ammorbidire il Philadelphia a bagnomaria per qualche secondo (senza coprire la ciotola che lo contiene) e lasciarlo intiepidire.
Miscelare e setacciare le farine con il lievito ed unire le noci tritate finemente. In una ciotola sbattere, con l'ausilio di una frusta a mano, le uova con il grana padano. Incorporare gli ingredienti secchi, il Philadelphia, l'olio extravergine di oliva ed il sale.
Mescolare delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Unire le olive taggiasche precedentemente tagliate grossolanamente al coltello e distribuire l'impasto nello stampo per Madeleine.
Cuocere per non più di 15 minuti (tempo di cottura ideale, 11'/13'), fino a doratura (le Madeleine non devono scurirsi troppo).









venerdì 12 dicembre 2014

Praline di Ricotta con Cotto Stile Praga e Pistacchi. Antipasti facilissimi

C'era da aspettarselo. Come da manuale e per quanto concerne i regali, sono in ritardo sulla tabella di marcia natalizia. Ma non ho intenzione di perdere la flemma inglese che con impegno e fatica ho acquisito in questi ultimi giorni.
Riguardo alla cena della vigilia ed il pranzo del 25, buone notizie. La pratica antipasti sta per essere archiviata.
Non mancheranno in tavola la sempreverde Insalata Russa di Pesce, il Cake al Salmone Affumicato e Quartirolo, il Cappon Magro (se non arrivo a brandelli a ridosso dell'ora X), un paio di altri stuzzichini veloci (da definire) ed una sfiziosa new entry che ho adattato da una interessante e semplice ricetta scovata nel numero di Sale & Pepe Living del dicembre 2013. 
Un gustosissimo finger food che si presta a diverse variazioni sul tema e che sarà perfetto in qualsiasi occasione, non solo nelle Festività Natalizie.

Buon fine settimana!

Maria Grazia 






martedì 23 settembre 2014

Tartellette semintegrali alla crema di peperoni e robiola. Cooking therapy forever!

Il mio programma per l'ultimo fine settimana avrebbe dovuto essere il seguente:

- in piedi di primo mattino,
- colazione leggera e golosa con una fetta di notevoli dimensioni di ciambella di farro integrale,
- via di corsa a a godermi le ultime, salutari e mattutine camminate in riva al mare.

Ma quello che secondo le previsioni avrebbe dovuto essere un week-end caratterizzato da cielo terso e temperature gradevoli, si è palesato invece con nuvoloni bassi e plumbei, accompagnati da un'umidità intollerabile.
Come immaginerete, non mi sono fatta demoralizzare dalle circostanze e mi sono chiusa in laboratorio  per la consueta, provvidenziale cooking therapy.
E qualcosa di decisamente stuzzicante ne è uscito  ^_^

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia



















Tartellette semintegrali alla crema di peperoni e robiola

Ingredienti
(per 4 tartellette)

Per la sfoglia

80 g di farina 1 macinata a pietra (Petra 1 Molino Quaglia)
40 g di farina integrale (Petra 9 Molino Quaglia)
40 g di farina di riso impalpabile biologica
80 ml di acqua lievemente frizzante
25 ml di olio extravergine di oliva
5 g sale fino

Per la farcitura 

1 peperone rosso
1 peperone giallo
100 g di robiola Nonno Nanni
1 cucchiaio di grana padano grattugiato (o parmigiano)
olive taggiasche denocciolate a piacere
origano qb
olio extravergine di oliva qb
qualche foglia di basilico per decorare


Rivestire il fondo di una teglia con un foglio di carta da forno, adagiarvi i peperoni ed arrostirli per circa 40 minuti a 180°/200° (rigirarli dopo 20 minuti di cottura). In questo modo si potranno facilmente privare della pelle.
Nella ciotola della planetaria, introdurre l'acqua a temperatura ambiente, le farine miscelate e setacciate (non dimenticare di unire anche la cruschetta che rimarrà nel setaccio), l'olio evo ed il sale. 
Impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Farlo riposare per circa 30 minuti, dopodiché stenderlo in una sfoglia sottile, ma non troppo.
Preparare la crema di peperoni privando questi ultimi della pelle e tagliandoli poi a pezzetti. 
Frullarli con la robiola ed il grana grattugiato ed infine aggiungere un pizzico di sale e l'origano.
Ungere il fondo di quattro stampini del diametro di 9 cm, modellarvi la pasta, farcire con la crema di peperoni, posizionare al centro qualche oliva taggiasca denocciolata, spolverare con un po' di origano secco ed irrorare con un filo d'olio extravergine di oliva. 
Infornare a 180° per circa 20 minuti (controllare regolarmente la cottura).



mercoledì 27 agosto 2014

Polpettine con Salmone e Alici. Croccanti fuori, morbide dentro.

Al rientro dalla montagna fatico sempre a riadattarmi alla consueta routine.
Nonostante la mia verde età, vivo il soggiorno estivo sulle Dolomiti con entusiasmo quasi infantile, calandomi con tutta me stessa nelle atmosfere fiabesche che i paesini del Sud Tirolo sanno evocare.
L'immedesimazione, anche questa volta, è stata così totale e profonda, da farmi dimenticare diete ipolipidemizzanti e controllo del colesterolo.
La succulenta e corposa cucina altoatesina non prevede sacrifici e privazioni.
Ma, al mio ritorno a casa, sono stata altrettanto pronta a rientrare nei ranghi e a riprendere il mio consueto regime alimentare.
Così, anche nei buffet, gli stuzzichini sono tornati leggeri e sani.
Proprio come queste polpettine di recente sperimentazione.























Polpettine di Salmone e Alici



Ingredienti
(dosi per 14 polpettine)

250 g di filetto di salmone fresco
8 alici freschissime
1 manciata di pinoli tostati
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato
sale fino

Per la cottura a vapore del salmone

1 carota
1 gambo di sedano
1 piccolo scalogno
poco vino bianco
sale grosso

Per la panatura delle polpette

100 g di fiocchi d'avena
30 g di nocciole pelate e tostate



La cottura del salmone

Nella pentola per la cottura a vapore, preparare il court bouillon riempendo il recipiente a metà con acqua, unendo carota, sedano, cipolla e poco vino bianco. 
Quando il brodo vegetale raggiungerà l'ebollizione, stendere un letto di sale grosso sul fondo del cestello della pentola e adagiarvi il filetto di salmone dalla parte della pelle.
Coprire con il coperchio e cuocere il pesce fino a che sarà morbido e non stopposo (circa 15/20 minuti).


Le Polpettine

Nel mixer frullare il salmone precedentemente cotto al vapore insieme alle acciughe (crude), i pinoli precedentemente tostati, l'uovo, un pizzico di sale ed il prezzemolo tritato.
Nel caso l'impasto risultasse troppo morbido, aggiungere un po' di nocciole finemente tritate. Formare le polpettine.
Preparare la panatura tritando, finemente ma non troppo, i fiocchi d'avena e le nocciole.
Passarvi le polpette e trasferirle su una teglia il cui fondo sarà stato rivestito con un foglio di carta da forno. 
Cuocerle in forno preriscaldato a 180°, per circa 20 minuti o fino a che non saranno dorate.

venerdì 22 agosto 2014

Biscottini Rustici di Grano Saraceno con Salmone Affumicato e Robiola. Un'estate in golfino.

Questa bizzarra stagione e davvero poco estiva anche per me, mi ha vista talvolta in cucina, niente po' po' di meno che con indosso un golfino di cotone!
Quindi immaginate quanto possa essermi rammaricata di accendere il forno per introdurvi poi pizze, lievitati e soprattutto, i miei piccoli esperimenti.
Eccone uno. Dei croccanti biscotti salati che avevo già proposto ad una carissima amica il giorno di Ferragosto e che, insieme a questi, più volte collaudati con successo, ho servito qualche sera fa ad uno dei miei consueti buffet d'estate (quasi) improvvisati.

Buon fine settimana!

Maria Grazia





Salatini per Aperitivo e Antipasti





Biscottini Rustici di Grano Saraceno con Salmone Affumicato
e Robiola



Ingredienti

150 g di farina di grano saraceno biologica
150 g di farina di riso impalpabile biologica
100 g di salmone selvaggio affumicato qualità sockeye
100 g di robiola Nonno Nanni
60 ml di olio extravergine di oliva
25 g di gherigli di noce
8 g di lievito istantaneo per pizze e focacce
semi di lino
5 g di sale fino








Con l'ausilio della planetaria (e con il gancio a foglia), impastare le farine miscelate e setacciate con il lievito istantaneo, la robiola, l'olio extravergine di oliva, il salmone affumicato e le noci precedentemente tritati ed il sale.

Quando si sarà formato un composto compatto ed elastico (eventualmente aggiungere poca acqua durante l'impasto), avvolgerlo in pellicola da cucina e riporlo in frigorifero per 30 minuti.

Con il matterello stendere poi l'impasto molto delicatamente e, con l'aiuto dei taglia-biscotti, dare la forma desiderata agli stuzzichini.
Spennellarli con un po' di latte e distribuirvi i semi di lino. Foderare il fondo di una teglia con carta da forno e trasferirvi i biscotti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti.
In ogni caso, controllare frequentemente la cottura e regolarsi con il proprio forno.