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venerdì 8 maggio 2026

Bruschette di Pane di Farro Integrale con Salsa di Asparagi e Gamberi Viola al Miele. Brunch di stagione

Nelle mattine del fine settimana o in quei giorni festivi in cui ci si abbandona volentieri ad una rigenerante lentezza, capita che sia tardi per fare colazione o troppo presto per pranzare. È così che il brunch si conferma sempre un’ottima ed apprezzata soluzione, specie se a tema finger food dolci e salati,  dei quali sono letteralmente ghiotta.
L’ultima proposta in ordine di apparizione sono state le Bruschette di Pane di Farro Integrale con Salsa di Asparagi e Gamberi Viola, incontro felice tra terra e mare.

A presto!

Maria Grazia 





Bruschette di mare

venerdì 13 novembre 2020

Semi di Zucca Tostati. Healthy Snack

Nel mondo del food blogging questa potrebbe definirsi a tutti gli effetti una non ricetta, ma tali sono i benefici apportati dal consumo dei Semi di Zucca, fonte di salubri proprietà nutritive, che ho ritenuto di inserire il piccolo suggerimento anche nel Taccuino di Casa MG. 
Era da un po' che pensavo di farlo e qualche settimana fa mi sono finalmente decisa. 
Dopo aver superato le prime fasi di realizzazione, una delle quali avevo condiviso con voi sui social, ero finalmente quasi giunta all'ultimo step di preparazione.
Dico quasi perché la mia ostinata presunzione di essere in grado di fare tante, molte cose nel medesimo momento, ha vacillato  di fronte al più sciocco degli inconvenienti: non controllare i semi durante la tostatura in forno. Anzi, dimenticare completamente di farlo ed accorgermi del disastro solo quando un aroma non proprio gradevole non ha pervaso la cucina. 
Indomita, non mi sono persa d'animo e ci ho riprovato. 
Trovo i semi di zucca sfiziosissimi consumati semplicemente come snack, utilizzati in sostituzione dei classici crostini in zuppe e vellutate o per guarnire del fragrante pane fatto in casa. 

A presto! 

Maria Grazia 




Ricette con la Zucca

lunedì 8 gennaio 2018

Mini Club Sandwich ai Cereali con Mostarda di Mandaranci e Formaggio Fresco. La Festa continua.

Durante le Feste, prima che un impietoso virus influenzale mi togliesse per diversi giorni l'appetito e la voglia di cucinare, ho fatto in tempo a sperimentare nuovi finger food e stuzzichini.
Dovevano far parte del buffet del Cenone di Fine Anno e degli antipasti della tradizionale cena dell'Epifania con gli amici, appuntamenti che, purtroppo, sono stata costretta a cancellare.
Fortunatamente, in gennaio, le occasioni gourmet non mancheranno. È il mese in cui si festeggiano un paio di compleanni e in cui sono ancora giustificati alcuni piatti dall'allure natalizio.
Non vedo l'ora di proporre questi sfiziosi e particolarissimi club sandwich mignon, liberamente ispirati ad una ricetta di Sale & Pepe del dicembre 2013, un numero ricco di spunti originali cui faccio molto spesso riferimento durante il periodo natalizio.

Buona settimana!

Maria Grazia







Finger Food

martedì 19 dicembre 2017

Salsa al Salmone Affumicato Profumata all'Aneto con Pepe Rosa. Esperimenti sotto l'Albero.

Pochi giorni ci separano dal Natale e la frenesia da preparativi aumenta.
Archiviata da qualche giorno la pratica regali con l'acquisto degli ultimi pensierini, mi sto dedicando con il consueto entusiasmo, ma anche con un pizzico di apprensione, agli esperimenti natalizi, rispettando, forse più degli altri anni, la mia tabella di marcia.
Questo mi ha consentito di lanciarmi nella sperimentazione di nuove ricette o di elaborare spunti quasi dimenticati.
Tra questi una semplicissima ma deliziosa salsa di accompagnamento per pesce e crostacei che ho già proposto durante una cena a casa nel fine settimana e che, probabilmente, servirò la sera della Vigilia insieme ad una semplice ma gustosa Orata al Cartoccio.
E' una crema fluida, molto aromatica e dall'allure prettamente nordico, conferito dalla presenza delle foglioline di aneto, pianta particolarmente diffusa nei paesi scandinavi, i cui semi o foglioline vengono utilizzati per insaporire salmone, uova, molluschi e zuppe. 

A prestissimo!

Maria Grazia







giovedì 23 febbraio 2017

Clafoutis Mignon con Mele e Speck per #Fruit24. Happy Fruit Hour!

Preziosa riserva di vitamine, fibre e sali minerali, frutta e verdura non sono solo quotidianamente presenti sulla mia tavola ma, grazie alla loro versatilità, sono spesso protagoniste di una merenda, di un dessert o di un allegro happy hour con gli amici, speso tra chiacchiere e stuzzichini.
Ed è dedicato proprio ad uno dei momenti più piacevoli della giornata la mia prima proposta per Fruit24, il progetto finanziato dall'Unione Europea con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero della Salute e di Apo Conerpo .
Fruit24 suggerisce diverse modalità di consumo, semplici e veloci. Consumare frutta e verdura di stagione quotidianamente ed in diversi momenti nell'arco della giornata, può essere un modo per farsi del bene con gusto.
La mia prima proposta per Fruit24 si presenta sotto forma di piccoli e sofficissimi Clafoutis con Mele e Speck, la più recente versione di uno degli antipasti che sono solita servire la sera di Natale.
Questi tortini sono perfetti da accompagnare ad un sano e rigenerante cocktail di sola frutta.

A presto!

Maria Grazia


Il Clafoutis

E' dolce, si prepara con le ciliegie ed è originaria di Limoges, in Francia, la variante classica di una intramontabile delizia della tradizione contadina d'oltralpe.




Clafoutis




Clafoutis Mignon con Mele e Speck


Ingredienti
(dosi per 8 clafoutis)


2 mele biologiche qualità Gala
1 cucchiaino abbondante di zucchero grezzo di canna
100 g di speck Alto Adige IGP in una sola fetta
45/50 g di farina di farro integrale biologica
2 uova biologiche
100 ml di panna fresca senza lattosio
150 ml di latte magro senza lattosio
50 g di pecorino Fiore Sardo grattugiato
20 g di pinoli
sale









Lavare e sbucciare le mele, tagliarle a cubetti, trasferirle in un pentolino dal fondo antiaderente e caramellarle per qualche minuto con un cucchiaino di zucchero grezzo di canna ed uno d'acqua.

In una padella dal fondo antiaderente, far tostare lo speck precedentemente tagliato a cubetti.
In un altro tegame, sempre dal fondo antiaderente, tostare velocemente i pinoli facendo attenzione a non bruciarli. 
Unire i cubetti di speck ed i pinoli tostati alle mele caramellate. Mescolare bene.

In una ciotola sbattere le uova insieme alla farina di farro integrale, unendo un po' alla volta il parmigiano grattugiato, la panna, il latte ed infine il sale.

Ungere ed infarinare otto piccoli stampini del diametro di 5/6 cm.
Distribuirvi il composto di mele, speck e pinoli, versare la pastella in ognuno di essi e cuocere i piccoli clafoutis in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora.

Lasciar raffreddare i tortini in forno ed estrarli con delicatezza dagli stampini. 
Servire con fettine sottili di mela e stick di speck.












Fruit24. Farsi del bene con #gusto





giovedì 22 dicembre 2016

Stelline Sfiziose all'Avena. Un buffet scintillante.

Tra le varie proposte destinate ai banchetti natalizi sperimentate nel corso degli anni, quella delle sfiziose stelline salate per l'aperitivo della Vigilia è tra le mie preferite. 
Ho ritrovato questa ricetta tra le bozze del blog solo qualche giorno fa e sono felice che questo suggerimento sia riemerso giusto in tempo per gli auguri. 
Le Stelline Sfiziose all'Avena sono semplici e molto stuzzicanti. Proprio per questo è quantomai opportuno prepararne una discreta quantità: le idrovore di Casa MG sono sempre in agguato.
Come ogni anno in questo periodo, il piccolo laboratorio di Mary Grace si prende una pausa.
La stessa cosa non accadrà nella mia cucina che già ora pare un campo di battaglia.
Vi abbraccio, cari amici e Vi ringrazio di cuore per la vostra presenza costante, per l'affetto e la fiducia che continuate a manifestarmi tramite mail, messaggi privati e sui social.
Auguro a tutti un Felice Natale e che l'anno Nuovo sia sereno e speciale.
A presto!

Maria Grazia



Antipasti & Stuzzichini per le Feste. I miei suggerimenti.

Insalata Russa di Pesce
Tortini di Verdure e Salmone Affumicato
Mousse di Carciofi al Profumo di Arancia
Cake al Salmone Affumicato e Quartirolo
Biscotti al Parmigiano farciti con Crescenza e Gorgonzola
Praline di Ricotta con Prosciutto di Praga e Pistacchi





Antipasti Natale







Stelline Sfiziose all'Avena




Ingredienti
(dosi per circa 45 pezzi)


200 g di farina macinata a pietra speciale per dolci
100 g di farina d'avena biologica
60 g di burro
1 uovo medio
50 ml di olio extravergine di oliva
30 g di capperi piccoli in aceto di mele ben sgocciolati
2 filetti di alici sott'olio
20 g di pinoli italiani tritati grossolanamente
latte
sale




Finger Food e Stuzzichini




Introdurre nella ciotola della planetaria le farine miscelate e setacciate, un cucchiaino di sale ed il burro freddo a pezzetti.
Utilizzare il gancio a foglia e lavorare a velocità media fino ad ottenere un composto sbriciolato.
Unire l'uovo, l'olio extravergine di oliva, i capperi, i filetti di alici sott'olio e i pinoli tritati.
Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgerlo quindi in un foglio di pellicola da cucina e farlo riposare in frigorifero per circa 35/40 minuti.
Terminato il tempo di riposo, stendere l'impasto con il mattarello in una sfoglia alta circa 5 mm.
Con un taglia pasta a forma di stella, ritagliare i salatini e trasferirli su un teglia rivestita con carta da forno.
Spennellare la superficie delle stelline con poco latte e disporvi qualche capperino, premendo leggermente.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 12 minuti (regolarsi con i tempi di cottura del proprio forno).
Estrarre la teglia e far raffreddare le stelline su una gratella per dolci. 




sabato 17 settembre 2016

Tartine di Segale alla Frutta con Crema di Caprino e Pistacchi. Simply Nergi®!

Preparare queste tartine non è stato facile. Non fraintendetemi: la preparazione è estremamente semplice e piacevole.
Il problema, semmai, è stato non poter fare a meno di spizzicare i piccoli e dolcissimi Nergi durante la lavorazione, mettendo così a rischio la buona riuscita della tradizionale cena di fine estate.
Sarebbe stato davvero imperdonabile privare gli amici della dolcezza e della versatilità di Baby Kiwi, protagonista assoluto di un finger food sfiziosissimo ed allegro.

Se volete conoscere tutto, ma proprio tutto, sul dolcissimo mondo di Nergi, cliccate qui.

Buon fine settimana!

Maria Grazia





Nergi Finger Food




Tartine di Segale alla Frutta 
con Crema di Caprino e Pistacchi 



Ingredienti
(per 12 tartine)

una pagnottella 100 % farina di segale a lievitazione naturale
1 vaschetta di Nergi ® (125 g)
200 g di caprino di latte vaccino
una manciata di pistacchi già privati della pellicina
una vaschetta di more
qualche piccolo acino d'uva bianca




Antipasti





Lavare il grappolo d'uva, scegliere gli acini più piccoli ed asciugarli delicatamente con un foglio di carta da cucina.
Lavare, sciacquare ed asciugare con delicatezza i Baby Kiwi e le more.

Tagliare i Nergi a fettine sottili e tenerli da parte.

Lavorare il caprino con qualche goccia di latte fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. 
Tritare grossolanamente i pistacchi ed amalgamarli alla crema di formaggio.

Tagliare la pagnottella di segale a fette, e poi queste a metà (se preferite, potete eliminare la crosta).

Stendere la crema di caprino e pistacchi sul pane, appoggiare su ogni tartina i Nergi a fettine, gli acini d'uva o le more.

Simply Nergi ®!







martedì 29 marzo 2016

Sandwich di Piadine Rustiche Mignon con Pollo alle Erbe Fini, Robiola e Confettura di Mela alla Menta. Stuzzicherie.

Il periodo che precede la stagione estiva porta con sé la piacevolezza dei pranzi all'aria aperta, dei pasti veloci ma gustosi, delle stuzzicherie da assaporare con lentezza.
Le piadine mignon che ho realizzato per Mondo Snello Rovagnati entrano di diritto nella categoria appena citata.
Si preparano al momento, poco prima di servirle in giardino o in terrazzo. Che è esattamente quello che avrei voluto fare ieri, giorno di Pasquetta. Il cattivo tempo, purtroppo, non me lo ha permesso.
Devo in ogni caso riconoscere che il loro consumo in ambiente chiuso ed in una giornata meteorologicamente incerta, non è stato affatto disprezzabile.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia





Piadina





Sandwich di Piadine Rustiche Mignon con Pollo alle Erbe Fini, Robiola 
Confettura di Mela alla Menta 



Ingredienti
(dosi per 6/7 piadine mignon)

140 g di farina di riso biologica
110 g di farina di grano saraceno biologica
7 g di lievito istantaneo per torte salate
130 ml di acqua
20 ml di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale
110 g di fettine di Pollo alle Erbe Fini (o Arrosto di Pollo) MondoSnello
60 g di robiola
latte
2 manciate di pinoli tostati
confettura extra di mela alla menta
(o la vostra preferita tra le confetture da accompagnare ai formaggi)










Nella ciotola della planetaria, unire all'acqua  le farine precedentemente miscelate e setacciate insieme al lievito istantaneo, aggiungere l’olio extravergine di oliva ed il sale.
Impastare a velocità medio bassa fino ad ottenere una palla elastica ed omogenea.
Stendere l’impasto e, con l’ausilio di un coppa-pasta del diametro che preferite, ritagliar un certo numero di dischetti.
Preriscaldare una padella dal fondo antiaderente o una piadiniera e cuocere i dischi di pasta per meno di un minuto per lato. 
Con lo stesso coppapasta utilizzato per la pasta, ricavare dei dischi dalle fette di Pollo alle Erbe Mondo Snello.










In una piccola ciotola lavorare a crema la robiola con qualche goccia di latte.
Spalmarne un cucchiaino su una piadina mignon, adagiarvi il pollo alle erbe, un altro strato di robiola, unire un cucchiaino di confettura di mela alla menta e qualche pinolo precedentemente tostato in un padellino dal fondo antiaderente.
Coprire con un dischetto di piadina e premere leggermente. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.









mercoledì 2 marzo 2016

Muffin Rustici con Pomodori Secchi e Olive Taggiasche. La nuova versione.

Versione aggiornata e leggera di una delle proposte tra i miei immancabili finger food da buffet (potete trovare la versione originale qui), questi muffin dai sapori piacevolmente contrastanti, sono stati una graditissima sorpresa. 
Una delle mie più care amiche ha di recente scoperto di essere intollerante al glutine, così ho avuto modo di modificare un certo numero di ricette, ma devo dire che molte delle nuove edizioni non hanno perso in sapore e morbidezza. Anzi, in alcuni casi la nuova versione di stuzzichini o dolcetti ha superato di gran lungo l'originale. 
Questo è proprio uno di quei casi. Il sapore rustico che la farina di grano saraceno conferisce ai muffin, incontra armoniosamente il gusto deciso dei pomodori secchi e delle olive (rigorosamente taggiasche).
Pronti per l'aperitivo?

A presto!


Maria Grazia







Muffin salati










Muffin Rustici con Pomodori Secchi e Olive Taggiasche



Ingredienti
(dosi per 9 muffin)

120 g di farina di riso impalpabile biologica
30 g di farina di grano saraceno biologica
130 ml di latte scremato senza lattosio
1 uovo
40 g di olive taggiasche denocciolate conservate in olio extravergine di oliva
45 g di pomodori secchi sott'olio
1/2 bustina di lievito per torte salate










Preriscaldare il forno a 180°. 

Unire in una ciotola gli ingredienti secchi: le farine miscelate e setacciate (unire anche la cruschetta della farina di grano saraceno che rimarrà nel setaccio) il sale, ed il lievito.

Aggiungere i pomodori secchi sott'olio tritati e le olive taggiasche tagliate grossolanamente. 

In una ciotola più piccola mescolare gli ingredienti liquidi: l'uovo leggermente sbattuto ed il latte. 

Versare i liquidi nella ciotola degli ingredienti secchi e mescolare rapidamente per amalgamarli. 
Riempirere nove pirottini per 3/4 della loro capienza. 
Inserirli in una teglia da muffin e cuocere i tortini in forno caldo per 25 minuti o finché non saranno leggermente dorati, gonfi e asciutti all'interno (verificarne la cottura utilizzando la classica prova stecchino). 


Estrarre i muffin dalla teglia e lasciarli intiepidire su una gratella da pasticceria.

martedì 23 febbraio 2016

Biscotti d'Avena con Involtini di Bresaola, Crema di Yogurt Greco, Pere e Noci. Snello Food Show Rovagnati

Nel maggio dello scorso anno, insieme ad altre cinque amiche food blogger, ho partecipato all'elettrizzante sfida a colpi di Finger Food targata Mondo Snello Rovagnati.
Una bella ed avvincente gara sviluppatasi in sei sfide ad eliminazione, nelle quali, con ingredienti sempre più limitati fase dopo fase e con a nostra disposizione solo venti minuti di tempo, ci siamo impegnate a realizzare stuzzichini sani e appetitosi. 





Prosciutto Cotto Rovagnati





Ovviamente, protagonisti assoluti i prodotti della linea Mondo Snello, con focus particolare sulla filosofia del prodotto.
Tutto questo sotto l'occhio di un giudice  d'eccezione, Chef Francesco Gotti.





venerdì 3 luglio 2015

Torrette di pane al farro integrale, paté di Parmigiano Reggiano e speck con fichi caramellati. La mia seconda proposta per #PRChef2015

Dovete sapere che spesso sottopongo i miei esperimenti ad un carissimo amico. 
"Ok, ho capito. Devo farti da cavia", scherza lui quando lo chiamo per invitarlo a cena. 
Ovviamente, l'invito non è finalizzato ad avere un suo parere su ciò che ho cucinato ma al grande piacere di averlo ospite. Ma come potrei non approfittare del suo obiettivo giudizio di buongustaio?
Ottenuta quindi la sua approvazione, ho deciso di fare di questo finger food il mio secondo suggerimento per il contest 4Cooking #PRChef2015 , promosso da Parmigiano Reggiano.
Anche in questa ricetta, come prevede la formula del contest, ho utilizzato solo quattro ingredienti, tra i quali il Parmigiano Reggiano stagionato 22 mesi, caratterizzato da un equilibrio perfetto tra dolce e salato ed i cui sentori rimandano al burro e alla frutta secca. 
Ho pensato, quindi, che si accompagnasse benissimo al pane alle nocciole preparato il giorno prima e all'aroma affumicato dello speck. 
L'idea era quella di preparare, con il formaggio ed il salume, una sorta di paté ed il Parmigiano Reggiano 22 mesi ha permesso che l'impasto legasse alla perfezione.
Le ricette di rapida e facile esecuzione riescono a dare risultati straordinari se vengono utilizzati ingredienti semplici ma di alta qualità.
E questi finger food, credetemi, ne sono l'esempio perfetto.

Vi auguro un felice week-end nella speranza che le temperature ed il tasso di umidità scendano rapidamente.
Giusto un pochino ^_^

Maria Grazia




















Torrette di pane al farro integrale, paté di Parmigiano Reggiano e speck 
con fichi caramellati




Ingredienti
(dosi per 12 finger food)

80 g di speck Alto Adige IGP 
pane di farro integrale alle nocciole fatto in casa
fichi caramellati 

Ingredienti qb

olio extravergine di oliva da olive taggiasche
semi di finocchietto

Ricavare dalle fette di pane di farro integrale dei quadratini di circa 3/3,5 cm di lato e tenerle da parte.
Grattugiare il Parmigiano Reggiano, tritare finemente lo speck e mescolare i due ingredienti. Trasferirli in una ciotola ed unire tanto olio extra vergine di oliva quanto basta ad ottenere un paté cremoso. 
A questo punto iniziare a comporre i finger food: stendere uno strato di crema al Parmigiano Reggiano e speck su un quadratino di pane, sovrapporre un altro quadratino e spalmarvi un altro strato di patè. 
Terminare con un cucchiaino di fichi caramellati e decorare con qualche semino di finocchietto.
Conservare gli stuzzichini un paio d'ore in frigo prima di servirli, in modo che le torrette acquisiscano più compattezza.






martedì 14 aprile 2015

Pizzette Mare & Terra. Last minute invitation.

Come insegnano le regole del bon ton, gli inviti a pranzo o a cena, anche ad amici, andrebbero fatti almeno una decina di giorni prima. Ed io cerco sempre di attenermi alle regole del galateo. Ma quante cene o apericena last minute avrò organizzato in questi ultimi anni? Ho perso il conto.
Ovviamente, mi permetto l'invito dell'ultima ora, solo con gli amici o i parenti più stretti. 
Cerco soprattutto di fare in modo, prima di formulare la proposta, di riuscire a conoscere i loro programmi per la serata.
E dal momento in cui l'invito viene accettato, vai con la spassosissima preparazione degli appetizers!
Ecco alcuni degli stuzzichini che ho proposto il sabato appena passato. 
Per realizzare parte di queste pizzette mignon, ho attinto dagli ingredienti acquistati per preparare un piatto di spaghettoni ai frutti di mare e dalla mia riserva di ricotta affumicata di bufala, ormai presenza fissa in frigorifero.

Buon proseguimento di settimana!


Maria Grazia




















Pizzette Mare & Terra


Ingredienti
(per 24 pizzette circa)

200 g di farina speciale per pizze e focacce macinata a pietra 
100 g di farina d'orzo
18 g di lievito madre secco
175 ml di acqua tiepida
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di sale fino

Per la salsina di pomodoro veloce

4 o 5 pomodori molto maturi
1 spicchio d'aglio 
olio extravergine di oliva
basilico
sale

Il condimento per le pizzette Mare

300 g di cozze freschissime
mezzo bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo tritato
salsa di pomodoro
origano qb
olio evo

Il condimento per le pizzette Terra

salsa di pomodoro
ricotta affumicata di bufala
basilico qb 
olio evo

Mondare i pomodori e buttarli per un minuto in acqua in ebollizione. Eliminarne la buccia ed i semini.
Far soffriggere lo spicchio d'aglio (togliere l'anima verde) in poco olio extravergine di oliva, schiacciarlo ed eliminarlo. Unire i pomodori tagliati a pezzettini, salare e cuocere per 15 minuti.

Nella ciotola della planetaria, sciogliere il lievito madre secco nell'acqua  tiepida, unire le farine ben miscelate e precedentemente setacciate, l'olio e il sale. Impastare a velocità minima per circa 5 minuti e a velocità medio/bassa per altri due.

Quando l'impasto si sarà incordato e si sarà formata un composto morbido e compatto, trasferirlo in una ciotola leggermente unta, coprirlo con pellicola da cucina e lasciarlo riposare fino al raddoppio.

Nel frattempo, spazzolare e lavare bene bene le cozze, eliminare l'eventuale filamento, trasferirle in un largo tegame, unire mezzo bicchiere di vino bianco, un po' di prezzemolo tritato, coprire e lasciarle sul fuoco fino a che non si apriranno (eliminare sempre i frutti il cui guscio rimarrà chiuso).

Trascorso il tempo necessario al riposo dell'impasto, stenderlo e tagliare dei dischi con un coppapasta (quello che ho usato ha un diametro di circa 6 cm ).

Foderare il fondo di una larga teglia con carta da forno e disporvi le basi per le pizzette.

Distribuire la salsa di pomodoro e spolverizzare con l'origano le pizzette cui si uniranno le cozze, condirle con un filo di olio extravergine di oliva. 
Distribuire sul resto dei dischi la salsa di pomodoro, la ricotta affumicata di bufala (precedentemente grattata con una grattugia a fori medi), qualche foglia di basilico spezzettata con le mani e un filo d'olio extra vergine di oliva.

Cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 12 minuti le pizzette cui verranno aggiunte le cozze.
Estrarre la teglia e appoggiare un muscolo su ogni pizzetta. Infornare ancora per circa 3 minuti.

Cuocere la parte di pizzette con la ricotta affumicata di bufala, a 200° per circa 15 minuti (regolarsi, comunque, sempre con il proprio elettrodomestico e controllare la cottura). 


venerdì 20 marzo 2015

Madeleine Salate di Farro Integrale al Philadelphia, Noci e Olive Taggiasche. Gustosamente imperfette.

Da tempo, se devo organizzare una cena con un ragguardevole numero di persone, non ho dubbi. Apericena!
E' per me molto più gestibile (ma sto adottando questa "formula" anche per quando le persone sono appena sei ^_^) e trovo davvero divertente sbizzarrirmi ogni volta con nuovi finger food ed appetizers.
Le madeleine salate sono la più recente new entry della categoria ed hanno anche inaugurato uno degli ultimi stampi da forno giunti ad intasare le già fornitissime credenze della cucina.
Le indicazioni sulla preparazione le ho trovate da Laura e qui vi presento la mia versione.
Dal punto di vista estetico l'esperimento non è riuscito benissimo. Manca la classica gobbetta, tipica delle Madeleine. Vi assicuro, però, che la sofficità di questi stuzzichini è straordinaria ed il sapore semplicemente delizioso. 


Le madeleine. Un po' di storia

Le madeleine nascono come soffici dolcetti a forma di conchiglia, originari del nord-est  della Francia. Diverse fonti riportano che furono così battezzate da Luigi XV in onore di Madeleine Paulmier, una cuoca vissuta nel XVIII secolo.
Lo scrittore Marcel Proust ne fa cenno nella sua opera "Alla ricerca del tempo perduto.


Felice week-end!

Maria Grazia












Madeleine Salate di  Farro Integrale al Philadelphia, 
Noci e Olive Taggiasche




Ingredienti
(dosi per 12 madeleine + 1 stampino per creme caramel usa e getta)


50 g di farina speciale per dolci macinata a pietra (Petra 5 Molino Quaglia)
30 g di farina di farro integrale
50 g di noci tritate molto finemente
50 g di grana padano grattugiato
120 g di Philadelphia
40 ml di olio extra vergine di oliva
18 olive taggiasche denocciolate (conservate in olio extra vergine di oliva)
2 uova
5 g di sale
1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate









Preriscaldare il forno a 180°. Far ammorbidire il Philadelphia a bagnomaria per qualche secondo (senza coprire la ciotola che lo contiene) e lasciarlo intiepidire.
Miscelare e setacciare le farine con il lievito ed unire le noci tritate finemente. In una ciotola sbattere, con l'ausilio di una frusta a mano, le uova con il grana padano. Incorporare gli ingredienti secchi, il Philadelphia, l'olio extravergine di oliva ed il sale.
Mescolare delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Unire le olive taggiasche precedentemente tagliate grossolanamente al coltello e distribuire l'impasto nello stampo per Madeleine.
Cuocere per non più di 15 minuti (tempo di cottura ideale, 11'/13'), fino a doratura (le Madeleine non devono scurirsi troppo).









venerdì 12 dicembre 2014

Praline di Ricotta con Cotto Stile Praga e Pistacchi. Antipasti facilissimi

C'era da aspettarselo. Come da manuale e per quanto concerne i regali, sono in ritardo sulla tabella di marcia natalizia. Ma non ho intenzione di perdere la flemma inglese che con impegno e fatica ho acquisito in questi ultimi giorni.
Riguardo alla cena della vigilia ed il pranzo del 25, buone notizie. La pratica antipasti sta per essere archiviata.
Non mancheranno in tavola la sempreverde Insalata Russa di Pesce, il Cake al Salmone Affumicato e Quartirolo, il Cappon Magro (se non arrivo a brandelli a ridosso dell'ora X), un paio di altri stuzzichini veloci (da definire) ed una sfiziosa new entry che ho adattato da una interessante e semplice ricetta scovata nel numero di Sale & Pepe Living del dicembre 2013. 
Un gustosissimo finger food che si presta a diverse variazioni sul tema e che sarà perfetto in qualsiasi occasione, non solo nelle Festività Natalizie.

Buon fine settimana!

Maria Grazia 






venerdì 22 agosto 2014

Biscottini Rustici di Grano Saraceno con Salmone Affumicato e Robiola. Un'estate in golfino.

Questa bizzarra stagione e davvero poco estiva anche per me, mi ha vista talvolta in cucina, niente po' po' di meno che con indosso un golfino di cotone!
Quindi immaginate quanto possa essermi rammaricata di accendere il forno per introdurvi poi pizze, lievitati e soprattutto, i miei piccoli esperimenti.
Eccone uno. Dei croccanti biscotti salati che avevo già proposto ad una carissima amica il giorno di Ferragosto e che, insieme a questi, più volte collaudati con successo, ho servito qualche sera fa ad uno dei miei consueti buffet d'estate (quasi) improvvisati.

Buon fine settimana!

Maria Grazia





Salatini per Aperitivo e Antipasti





Biscottini Rustici di Grano Saraceno con Salmone Affumicato
e Robiola



Ingredienti

150 g di farina di grano saraceno biologica
150 g di farina di riso impalpabile biologica
100 g di salmone selvaggio affumicato qualità sockeye
100 g di robiola Nonno Nanni
60 ml di olio extravergine di oliva
25 g di gherigli di noce
8 g di lievito istantaneo per pizze e focacce
semi di lino
5 g di sale fino








Con l'ausilio della planetaria (e con il gancio a foglia), impastare le farine miscelate e setacciate con il lievito istantaneo, la robiola, l'olio extravergine di oliva, il salmone affumicato e le noci precedentemente tritati ed il sale.

Quando si sarà formato un composto compatto ed elastico (eventualmente aggiungere poca acqua durante l'impasto), avvolgerlo in pellicola da cucina e riporlo in frigorifero per 30 minuti.

Con il matterello stendere poi l'impasto molto delicatamente e, con l'aiuto dei taglia-biscotti, dare la forma desiderata agli stuzzichini.
Spennellarli con un po' di latte e distribuirvi i semi di lino. Foderare il fondo di una teglia con carta da forno e trasferirvi i biscotti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti.
In ogni caso, controllare frequentemente la cottura e regolarsi con il proprio forno.



venerdì 6 giugno 2014

Crocchette di Platessa, Code di Gambero e Olive Taggiasche. Evviva la cucina del riciclo!

Quanto mi diverte giocare con gli avanzi o con ciò che ho necessità di scongelare per sbrinare il freezer! Potrei dire, quasi con assoluta certezza, che sia per me gratificante e terapeutico quanto mettere le mani in pasta (o il gancio della planetaria, in pasta).
Queste crocchette le ho appena sfornate. Subito dopo averne assaggiata una, mi sono rapidamente diretta al pc per condividere con voi questo sfizioso esperimentino che, a breve, accederà di diritto al buffet dedicato alle cene in piedi con gli amici.

Felice fine settimana a tutti!

Maria Grazia







Antipasti di Mare













Crocchette di Platessa, Code di Gambero e Olive Taggiasche



Ingredienti

3 filetti di platessa
3 code di gambero
1 fetta di pane in cassetta (il pane che trovate cliccando sul link, ma senza le noci)
15 olive taggiasche denocciolate
3 filetti di acciuga sottolio
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato qb
pangrattato ed origano qb
olio extravergine di oliva


Lessare per qualche minuto le code di gambero in acqua bollente. Sgusciarle e frullarle insieme ai filetti di platessa, le olive taggiasche, i filetti d'acciuga, la fetta di pane in cassetta, l'uovo ed il prezzemolo.

Quando si sarà ottenuto un impasto omogeneo, formare delle polpettine e passarle nel pangrattato miscelato ad una manciata di origano.

Disporre le crocchette su una teglia rivestita di carta da forno, condirle con un filo d'olio extravergine di oliva e cuocerle in forno a 180° per 15/20 minuti o fino a quando saranno dorate.



lunedì 24 marzo 2014

Biscotti salati semi-integrali ai fichi e nocciole. La costanza va premiata.

Questo post ed un paio che verranno li troverete poco consoni alla dimensione, diciamo così, più morigerata dei miei ultimi esperimenti in cucina :)
Ma lo scorso sabato avevo una cena a casa (le foto sono state scattate di fretta, ma so che comprenderete) cui tenevo molto ed ho dovuto, temporaneamente accantonare la mia dieta anti-colesterolo.
Nella preparazione di questi stuzzicanti e friabili biscotti per l'aperitivo, poi, ho utilizzato addirittura 100 g di burro!
Ma, come primo esperimento, e per di più per una cena importante, non avevo il tempo di fare molte prove. Effettuerò presto altri test, sostituendo il burro con olio extravergine di oliva o yogurt greco. 
Diamine, mi sto giustificando...
Ebbene sì, mi sento in colpa. Molto in colpa. Soprattutto nei confronti di me stessa. 
Ma mi dico anche che è dal 28 gennaio che sono ligia (molto ligia) al "dovere" e che, oltretutto, non ho ancora saltato uno solo dei miei 40 minuti di trotto quotidiano.
Diciamo che un piccolo riconoscimento alla mia costanza, a questo punto, andava conferito :)

Buona settimana a tutti!

Maria Grazia












Il "trotto" quotidiano. La prova :)






Biscotti salati semi-integrali ai fichi secchi e nocciole

Ingredienti

160 g farina 1 macinata a pietra (Petra 1 Molino Quaglia)
40 g farina 1 speciale per dolci (con amido di frumento)
50 g farina integrale biologica macinata a pietra
100 g burro
30 g nocciole tostate tritate grossolanamente
4 fichi secchi
6 g lievito istantaneo per torte salate
8 g sale

Impastare con l'ausilio della planetaria (con il gancio a foglia) le farine ben miscelate e setacciate con il lievito, il burro a pezzetti, le nocciole tritate, i fichi secchi a pezzettini ed il sale. Quando si sarà formata una palla morbida e compatta, avvolgerla con della pellicola da cucina e riporla in frigo per 30 minuti.
Stendere poi l'impasto delicatamente con il matterello e con l'aiuto di un taglia-biscotti dare forma agli stuzzichini. Trasferirli su una teglia il cui fondo sarà stato foderato con un foglio di carta da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti o fino a che i biscotti non saranno dorati. 

Nota. Controllate spesso i biscotti durante la cottura, perché i bordi tendono a scurirsi rapidamente.

mercoledì 8 gennaio 2014

Muffins alla crema di funghi porcini e parmigiano. Dieta? Prima il riciclo!


Ripiombati nella consueta routine e leggermente lievitati insieme ai panettoni dolci e gastronomici di cui si è fatto incetta durante le festività natalizie, abbiamo ora un altro ostacolo da superare prima di dedicarci completamente al recupero di una certa dignità alimentare :) . Quello del riciclo degli avanzi. Dopo aver coinvolto un soffice pandoro nellla realizzazione di un insolito tiramisu, ieri si è posto il problema del riciclo delle salse per le tartine. ma non ho avuto dubbi o esitazioni. Da quando ho scoperto le innumerevoli versioni di Laura, sono diventata una vera e propria muffins addicted. Come credo di avervi già detto, non c'è cena o buffet a casa (ma spesso  ne faccio omaggio anche agli amici quando sono ospite) dove queste stuzzicherie non siano protagonisti assoluti degli antipasti. Quindi, con la partecipazione del residuo di una crema di funghi porcini che mi fu regalata tempo fa e con la quale avevo farcito uno dei "piani" del panettone gastronomico, ho preparato queste delizie e le ho destinate agli spuntini di Topesio.
E credetemi. Ne ho assaggiato solo uno. Fedele ai miei propositi, per pranzo ho mangiato un ottimo e sano filetto di salmone al vapore accompagnato da foglie di cavolo nero lessate, seguito da un kiwi. In questo momento ho sul fuoco una meravigliosa e salutare minestra di lenticchie che ho trovato da Silvia. Con mio grande rammarico ho dovuto però ridurre la quantità di pancetta...














Muffins alla crema di funghi porcini e parmigiano

Ingredienti

100 g di farina 1 macinata a pietra (Petra 1 Molino Quaglia)
1 cucchiaio abbondante di farina speciale per dolci (Petra 5)
30 g di farina di riso
1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate
sale
70 ml latte parzialmente scremato
60 ml di olio di semi
1 uovo leggermente sbattuto
2 cucchiai abbondanti di crema di funghi porcini
30 g di parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato


Mescolare in due ciotole diverse, gli ingredienti secchi (le farine ben miscelate e setacciate con il lievito, parmigiano e prezzemolo) e gli ingredienti liquidi. Versare questi ultimi nel recipiente di quelli secchi e mescolare velocemente. Unire 3 cucchiai abbondanti di crema di funghi porcini, mescolare, riempire i pirottini per 3/4 e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti