Visualizzazione post con etichetta ricotta affumicata. Mostra tutti i post
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mercoledì 10 ottobre 2018

Tortiglioni al Forno con Speck Alto Adige IGP e Ricotta Affumicata. Incontro di sapori.

Finalmente è ritornata la stagione delle preparazioni corpose e succulente, dei primi piatti ricchi, dei secondi elaborati, dei dolci golosi e sì, anche piuttosto calorici.
Il clima, forse, non è ancora prettamente autunnale ma ormai ho deciso. Si riparte e senza guardarsi indietro.
La settimana si è aperta con una saporita e sostanziosa Pasta al Forno che ha unito i sapori delle mie Dolomiti ed il profumo della mia Liguria.
Un incontro davvero di gusto tra Speck Alto Adige IGP, Ricotta Vaccina Affumicata e Maggiorana freschissima dalle alture di Genova Prà.

A presto!

Maria Grazia

Se gradite la Pasta al Forno ed il gusto affumicato, non potete perdere le succulente Pipe Rigate al Forno con Speck e Passata di Pomodori Datterini







mercoledì 11 ottobre 2017

Tortino Affumicato con Topinambur per #Fruit24. Da leccarsi i baffi!

I gustosi, versatili topinambur stanno tornando sui banchi del mercato, pronti per essere impiegati nella preparazione di zuppe, vellutate, insalate, risotti e in tanti sfiziosi piatti.
Li attendevo con particolare impazienza. Apprezzo moltissimo il loro sapore che ricorda vagamente quello del carciofo, uno degli ortaggi che più amo.
Il Topinambur è protagonista della mia seconda ricetta per Fruit24il progetto finanziato dall'Unione Europea con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero della Salute e di Apo Conerpo.
E' una proposta dedicata alla cena, prezioso momento in cui ci si ritrova a tavola dopo ore spesso convulse spese tra impegni di lavoro, sport e studio.
E' così piacevole viverlo con lentezza, raccontarsi la giornata appena trascorsa, discutere dei programmi per il giorno dopo, magari deliziando il palato con una sfiziosissima torta salata.



A presto!

Maria Grazia




Torte Salate



giovedì 29 giugno 2017

Fusilli ai 3 Cereali con Fagiolini in Salsa di Parmigiano Reggiano e Mandorle Profumata alla Salvia. Progetti alimentari.

D'estate i miei irrinunciabili piatti di pasta e riso diventano più leggeri ma non meno saporiti.
Alle classiche insalate fredde di cereali, si uniscono ogni anno nuovi esperimenti e ricette.
Dopo le mansioni mattutine ed un rapido bagno in mare, corro a casa a preparare il pranzo che è spesso costituito da un primo piatto con tanta verdura e da un'abbondante macedonia di frutta fresca e secca.
Il mio sano progetto alimentare è approvato anche da chi pretenderebbe salsiccia e polenta anche con 35 gradi all'ombra ed il 90% di umidità.
Meglio così, perché Sano & Ricco è il leit motiv di questa estate a Casa MG e non si discute.
Grazie ai nuovi prodotti della Linea Benessere Riso Gallo e alla varietà di verdura regalata dalla stagione estiva, mi sto sbizzarrendo in nuove sperimentazioni culinarie.
Partiamo con la prima.

Buon pranzo e a presto!

Maria Grazia





mercoledì 8 febbraio 2017

Linguine con Crema di Zucca, Speck Croccante e Ricotta Affumicata. Tormentoni, che passione!

Capita spesso che in cucina tenda ad essere monotematica. Ma solo un po', eh?
C'è il periodo Tutta Zucca, il momento Frutta Secca, quello (ricorrente e costante) della ricotta affumicata. E non parliamo del periodo immediatamente successivo al ritorno dalle vacanze estive in Alta Badia. Speck come se piovesse!
Oggi, i  miei tormentoni recenti e meno recenti, si sono dati appuntamento in un unico piatto. 
Ed è filato tutto liscio :)

A presto!


Maria Grazia





Linguine con Zucca e Speck




 Linguine con Crema di Zucca, Speck Croccante
 e Ricotta Affumicata



Ingredienti
(per due persone)

160 g di linguine
150 g di zucca mantovana 
(già privata di scorza, filamenti e semi)
50 g di speck Alto Adige IGP
una manciata di nocciole tostate Piemonte IGP
ricotta sarda affumicata di pecora
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 piccolo scalogno
latte
sale






Portare ad ebollizione l'acqua per la cottura della pasta. Nel frattempo, tagliare la zucca a dadini e, in un tegame dal fondo antiaderente e dai bordi alti, scaldare l'olio extravergine di oliva e rosolarvi lo scalogno tagliato a fettine sottilissime. 

Unire la zucca e cuocere fino a quando si sarà ammorbidita. Tagliare lo speck a listarelle e farlo saltare per qualche secondo in un padellino dal fondo antiaderente e senza utilizzare grassi.

Unire un goccio di latte ed un cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta alla zucca ammorbidita e frullare fino ad ottenere una crema morbida.

Scolare le linguine al dente e trasferirle nel tegame contenente il condimento a base di zucca. Mescolare bene e completare ogni porzione con lo speck croccante, le nocciole tritate grossolanamente ed una spolverata di ricotta affumicata grattata con una grattugia a fori grossi.





venerdì 27 gennaio 2017

Tortini di Zucca e Patate con Ricotta Affumicata di Pecora. Spunti preziosi.

Zucca e Ricotta Affumicata. Credo sia uno degli abbinamenti che più amo. 
Sapori contrastanti, quello dolce della cucurbitacea e quello piacevolmente pungente del latticino. Trovo che insieme siano strepitosi. 
Ultimamente, pare che le giornate siano più frenetiche del solito e gli esperimenti in cucina si sono momentaneamente ridotti. 
Fortunatamente, posso attingere suggerimenti ed idee dai tanti ricettari collezionati nel corso degli anni e da quelli che gli amici, consci del mio grande amore per la cucina, hanno avuto il buon cuore di regalarmi.
Lo spunto prezioso che condivido con voi oggi parla proprio di zucca e di ricotta affumicata. 
Si ispira, con poche variazioni, ad una ricetta del libro Al Forno di Nicola Pavan, una guida meravigliosa, ricca di suggerimenti di facile esecuzione ma d'effetto.
La guida ideale per chi, nonostante il poco tempo a disposizione e con l'ausilio del forno di casa, desidera portare in tavola piatti sfiziosi ed originali.

Buon week-end!

Maria Grazia 






Tortini Zucca





Tortini di Zucca e Patate 
con Ricotta Affumicata di Pecora



Ingredienti
(per 4/5 stampini)

100 g di zucca mantovana
100 g di ricotta affumicata vaccina (io ho utilizzato quella di pecora)
1 patata media (100 g circa)
30 g di parmigiano reggiano
1 uovo
sale
pepe
nocemoscata
pangrattato








Lessare la patata con la buccia. Privare la fetta di zucca della scorza e cuocerla, avvolta in un foglio di alluminio, a 175° per circa 20 minuti.

Pelare la patata e passarla allo schiacciapatate. Effettuare la stessa operazione con la zucca.

Trasferire la purea di verdura in una ciotola ed unirvi la ricotta precedentemente grattata con una grattugia a fori grossi. Aggiungere l'uovo, il parmigiano reggiano grattugiato e salare.

Ungere quattro stampini di alluminio e distribuirvi il pangrattato. Eliminare quello in eccesso scuotendo gli stampini capovolti.

Riempire ogni recipiente fino a tre quarti con il composto e infornare a 190° per 20 minuti.

Lasciar intiepidire i tortini, estrarli dagli stampini, distribuire sulla loro superficie la ricotta affumicata grattugiata e servire.





martedì 27 settembre 2016

Tortino Affumicato di Acciughe e Patate. Amore al primo assaggio.

Anche quest'anno, prima di lasciare la mia amata Alta Badia (ovviamente con il consueto groppo alla gola), non ho mancato di fare una discreta scorta di ricotta affumicata
Amo l'aroma intenso che la caratterizza e che arricchisce pizze, focacce, pasta, risotti.
Quando poi arrivano quelle plumbee giornate autunnali, quanto è sublime sulla polenta?
Qualche sera fa, ho organizzato una sorta di blind date tra l'adorato latticino e le meravigliose acciughe liguri.
Una versione molto riveduta e molto corretta del classico e semplicissimo Tortino di Pesce e Patate. Poteva essere un appuntamento al buio destinato ad un esito poco felice ed invece è stato amore al primo assaggio.

A presto!

Maria Grazia






Tortino di Acciughe




Tortino Affumicato di Acciughe e Patate 



Ingredienti
(per 2 persone)

400 g di acciughe (zona di pesca: Camogli, GE)
500 g di patate
1 cucchiaio abbondante di fiocchi d'avena integrale
1 manciatina di nocciole pelate e tostate
latte 
ricotta vaccina affumicata
prezzemolo tritato
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva









Lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a fettine sottili.
Ungere il fondo antiaderente di una padella con olio extravergine d'oliva e disporvi le fette di patate a strati.
Versare tanto latte quanto occorre a coprirle. Chiudere con un coperchio e cuocere a fuoco basso per dieci minuti.

Nel frattempo, sventrare le acciughe, eliminarne lisca e teste ed aprirle a libro.
Trasferirle su un colapasta e sciacquarle sotto l'acqua corrente. Scolare bene ed appoggiarle su carta da cucina.

Ungere una teglia con olio extravergine di oliva, appoggiarvi metà delle fettine di patate, appoggiarvi sopra due strati di acciughe e coprire con le rimanenti fette di patate.
Irrorare con il fondo di cottura e cuocere in forno caldo a 180° per dieci minuti abbondanti.

Nel frattempo, tritare grossolanamente i fiocchi d'avena insieme alle nocciole e tostare il composto in un padellino dal fondo antiaderente.

Terminato il tempo di cottura, estrarre la teglia dal forno, distribuire il trito sulla superficie del tortino, il prezzemolo tritato e la ricotta affumicata grattata con l'ausilio di una grattugia a fori grossi.
Infornare nuovamente e cuocere a 180° fino a quando la superficie del tortino di patate e acciughe sarà dorata.


lunedì 30 maggio 2016

Pipe Rigate al Forno con Speck e Passata di Pomodori Datterini. Incombenze e previsioni meteo


Nota di lunedì 30 maggio 2016

Cambio degli armadi: fatto.
Inizio menu estivo: posticipato.
Operazioni di giardinaggio: concluse.

Da qualche giorno, le previsioni Meteo stanno annunciando l'arrivo delle Valchirie (curiosa questa nuova tendenza di attribuire ai fenomeni atmosferici nomi davvero poco rassicuranti), temporali di rara e notevole intensità. 
Pare che con le Valchirie ci sia poco da scherzare, così  questa volta  non mi lascerò sorprendere da chicchi di grandine grossi come noci e provvederò rapidamente a coprire le mie piantine fresche di trapianto con adeguate protezioni.
Per quanto riguarda il menu, scelgo ancora per oggi i toni autunnali e torno a degustare la pasta al forno preparata ieri, ennesima, uggiosa domenica.

Buon pranzo e buona settimana!

Maria Grazia








Pasta al Forno





Pipe Rigate al Forno con Speck e Passata di Pomodori Datterini



Ingredienti

270 g di pasta corta (per me Pipe Rigate)
100 g di speck Alto adige IGP tagliato in una sola fetta
50 g si speck Alto Adige IGP tagliato a fettine sottili
350 g di Passata di Datterini BIO Il Sublime Petti Pomodoro
1 scalogno 
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
ricotta di bufala affumicata


La besciamella leggera

600 ml latte scremato senza lattosio + 50 ml per il roux
50 g di farina di riso integrale biologica
sale








Tagliare la fetta di speck a dadini e le fettine a striscioline. Rosolare lo scalogno, tagliato sottile, in tre cucchiai di olio extravergine di oliva.
Unire lo speck e farlo colorire per qualche secondo.
Aggiungere la Passata di Datterini Petti e cuocere la salsa per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare la besciamella: 
Mentre il latte si scalda sul fuoco, preparare il roux sciogliendo la farina in 50 ml di latte. Aggiungere il latte caldo, salare e, una volta portata la besciamella ad ebollizione, spegnere il fuoco. 

Mentre si prepara la besciamella, portare ad ebollizione l'acqua di cottura per la pasta. Calare le pipe rigate, salare e farle cuocere piuttosto al dente.
Scolare la pasta e fermare la cottura con poca acqua fredda. Trasferirla in una capiente ciotola e condirla con parte della besciamella e della salsa.

Velare il fondo di una pirofila con poco latte, stendere delicatamente uno strato di pipe rigate condite, coprirle uniformemente con la besciamella ed uno strato di salsa allo speck.
Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di salsa ed una spolverata abbondante di ricotta affumicata di bufala grattata con una grattugia a fori grossi.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25/30 minuti o fino a che la superficie della pasta non sarà ben gratinata (eventualmente utilizzare la funzione grill per un paio di minuti).





mercoledì 4 maggio 2016

Bavette allo Speck con Crema d'Uovo e Ricotta Affumicata di Bufala. Percorsi di Gusto.

I primi piatti rimangono stabili al vertice della classifica dei miei esperimenti preferiti e provare nuovi sapori, tentando talvolta qualche azzardo, è sempre più stuzzicante.
Prendiamo la pasta di oggi, ad esempio. Ho iniziato un percorso di sapori partendo dal tipico speck del mio adorato Trentino Alto Adige, aromatico e dal gusto intenso. 
Con il formato di pasta, le bavette, (tipiche della Liguria, simili agli spaghetti ma a sezione lunga) sono rientrata nella mia Genova, per ripartire subito e ritrovarmi in un attimo a Roma, ispirandomi, per la cremina d'uovo, all'intoccabile, inimitabile Carbonara
Scendendo ancora, sono arrivata nel Cilento, terra dalla natura varia e spettacolare che mi ha suggerito la sua strepitosa ricotta affumicata di bufala.
A questo punto, giunti a destinazione, ristoriamoci!  :)


Maria Grazia 









Bavette allo Speck con Crema d'Uovo
 e Ricotta Affumicata di Bufala




Ingredienti
(per due persone)

160 g di bavette Molino e Pastificio Moisello
65 g di speck Alto Adige IGP in una sola fetta
50 g di ricotta affumicata di bufala
1 uovo grande
prezzemolo tritato
latte
sale







In attesa che l'acqua per la cottura della pasta, giunga ad ebollizione, preparare il condimento.
In un largo tegame dal fondo antiaderente, tostare brevemente lo speck tagliato a dadini.
Tritare grossolanamente la ricotta affumicata nel mixer e fonderla, con l'ausilio di un paio di cucchiai di latte e a fuoco dolce, in un pentolino dal fondo antiaderente.
In una piccola ciotola,sbattere brevemente i tuorli d'uovo con un pizzico di sale. Scolare la pasta al dente e trasferirla nel tegame con lo speck, mescolare ed unire la crema di ricotta affumicata, i tuorli d'uovo sbattuti. Mescolare ancora e far saltare rapidamente fino ad ottenere una pasta cremosa e non asciutta. Servire subito.

venerdì 17 luglio 2015

Paccheri Ripieni di Ricotta, Robiola e Pomodori Piccadilly. La lunga estate calda, part III.

Da qualche tempo giacevano tra le ricette in stand by e quasi dimenticavo di annotare sul mio (e vostro) quadernino virtuale, le indicazioni per cucinare questi paccheri ripieni.
Li avevo preparati circa un mese fa, quando ancora non si era tutti come tanti spiedini che ruotano lentamente a pochi centimetri dalla griglia a carbonella ^_^
Un piatto gustoso ed al contempo delicato, semplice e velocissimo da preparare. 
In attesa che questa torrida, torridissima estate ci regali qualche momento di sano e corroborante refrigerio, vi auguro un sereno week-end.
Mille baci!

Maria Grazia











Paccheri Ripieni di Ricotta, Robiola e Pomodori Piccadilly  



Ingredienti

12 paccheri Pasta Lagano
(lessarne tre o quattro in più, nel caso se ne rompesse qualcuno)
100 g di robiola Nonno Nanni
70 g di ricotta vaccina cremosa
pomodorini Piccadilly
50 g di mozzarella di bufala
ricotta affumicata di bufala
origano
latte







Lessare i paccheri al dente, scolarli e metterli da parte. Lavare i pomodorini, tagliarli a cubetti piccolissimi e trasferirli in un colino a perdere acqua. In una piccola ciotola, lavorare a crema la ricotta e la robiola con l'ausilio di un goccio di latte, unire i dadini di Piccadilly, una manciatina di origano ed amalgamare bene il composto.
Trasferire i paccheri su una piccola teglia precedentemente imburrata (o in ciotoline da forno monoporzione) posizionandoli in piedi e, con un sac a poche o un piccolo cucchiaino da te, farcirli con l'impasto di formaggi e pomodori.
Tagliare la mozzarella di bufala a dadini e distribuirla uniformemente sui paccheri. 
Grattare la ricotta di bufala affumicata con una grattugia a fori grossi, distribuirla sulla pasta e bagnare uniformemente con pochissimo latte.
Passare sotto il grill del forno, a 200° e per circa 10 minuti.

Nota.
Se amate i sapori più decisi, potete unire alla farcitura una manciatina di capperi precedentemente frullati con un goccio d'olio extravergine di oliva.

martedì 5 maggio 2015

Gnocchi di Asparagi e Ricotta. Prima dell'arrivo della lunga estate calda.

Vado pazza per gli gnocchi ed in questo periodo li sto preparando molto spesso ed in versioni diverse.
Anche domenica, durante il viaggio di ritorno in treno da TuttoFood e reduce dalla elettrizzante esperienza al food show di Mondo Snello Rovagnati, ne pianificavo la preparazione per il pranzo del giorno dopo.
Oltretutto, l'estate con il suo clima da insalate fredde di riso e pasta è ormai alle porte e gli gnocchi non sono esattamente un piatto da stagione calda.
Almeno per quanto riguarda il mio stomachino e la mia proverbiale intolleranza all'afa estiva.
Ad oggi, il primato degli gnocchi più graditi lo detengono quelli sfiziosissimi di ricotta e asparagi, un suggerimento molto gustoso che ho trovato sul ricco blog di Aria.
Provateli, sono magnifici!

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia








Gnocchi di Asparagi e Ricotta
(l'ispirazione qui)



Ingredienti

1 mazzo di asparagi (per me Asparagi Viola di Albenga)
200 g di ricotta sarda (perfetta perché compatta e non acquosa)
150/180 g di farina 1 macinata a pietra 
3/4 cucchiai di grana padano grattugiato
sale
ricotta affumicata di bufala
1 scalogno
olio extravergine di oliva









Pulire gli asparagi, tagliarli a tocchetti e cuocerli in un tegame dal fondo antiaderente dove si sarà precedentemente rosolato, in un filo d'olio, un piccolo scalogno a fettine. 
Cuocerli fino a che saranno teneri ma croccanti (eventualmente aggiungere un goccio d'acqua).

Lasciar raffreddare gli asparagi e tenere da parte alcune punte per il condimento degli gnocchi.
Frullare la ricotta con gli asparagi ed il parmigiano fino ad ottenere una crema morbida.

Trasferire il composto in una ciotola capiente, unire un po' alla volta la farina ed amalgamare bene fino ad ottenere un panetto morbido che non sia appiccicoso ma lavorabile. 
Trasferirlo sul piano di lavoro infarinato, formare dei cordoncini, tagliare gli gnocchetti e passarli sul riga gnocchi.

Pochi attimi primi che l'acqua per la cottura giunga a bollore, scaldare rapidamente nel tegame precedentemente usato, le punte di asparagi tenute da parte.

Scolare gli gnocchi man mano che vengono a galla, trasferirli nel tegame del condimento e mescolare bene. 
Distribuire gli gnocchi nei singoli piatti ed aggiungere una spolverata di ricotta affumicata di bufala grattata con una grattugia a fori grossi. 


Nota

Per realizzare questo piatto, ho utilizzato gli Asparagi Viola di Albenga, dal sapore fruttato e caratterizzati da un retrogusto leggermente amarognolo.






martedì 14 aprile 2015

Pizzette Mare & Terra. Last minute invitation.

Come insegnano le regole del bon ton, gli inviti a pranzo o a cena, anche ad amici, andrebbero fatti almeno una decina di giorni prima. Ed io cerco sempre di attenermi alle regole del galateo. Ma quante cene o apericena last minute avrò organizzato in questi ultimi anni? Ho perso il conto.
Ovviamente, mi permetto l'invito dell'ultima ora, solo con gli amici o i parenti più stretti. 
Cerco soprattutto di fare in modo, prima di formulare la proposta, di riuscire a conoscere i loro programmi per la serata.
E dal momento in cui l'invito viene accettato, vai con la spassosissima preparazione degli appetizers!
Ecco alcuni degli stuzzichini che ho proposto il sabato appena passato. 
Per realizzare parte di queste pizzette mignon, ho attinto dagli ingredienti acquistati per preparare un piatto di spaghettoni ai frutti di mare e dalla mia riserva di ricotta affumicata di bufala, ormai presenza fissa in frigorifero.

Buon proseguimento di settimana!


Maria Grazia




















Pizzette Mare & Terra


Ingredienti
(per 24 pizzette circa)

200 g di farina speciale per pizze e focacce macinata a pietra 
100 g di farina d'orzo
18 g di lievito madre secco
175 ml di acqua tiepida
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di sale fino

Per la salsina di pomodoro veloce

4 o 5 pomodori molto maturi
1 spicchio d'aglio 
olio extravergine di oliva
basilico
sale

Il condimento per le pizzette Mare

300 g di cozze freschissime
mezzo bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo tritato
salsa di pomodoro
origano qb
olio evo

Il condimento per le pizzette Terra

salsa di pomodoro
ricotta affumicata di bufala
basilico qb 
olio evo

Mondare i pomodori e buttarli per un minuto in acqua in ebollizione. Eliminarne la buccia ed i semini.
Far soffriggere lo spicchio d'aglio (togliere l'anima verde) in poco olio extravergine di oliva, schiacciarlo ed eliminarlo. Unire i pomodori tagliati a pezzettini, salare e cuocere per 15 minuti.

Nella ciotola della planetaria, sciogliere il lievito madre secco nell'acqua  tiepida, unire le farine ben miscelate e precedentemente setacciate, l'olio e il sale. Impastare a velocità minima per circa 5 minuti e a velocità medio/bassa per altri due.

Quando l'impasto si sarà incordato e si sarà formata un composto morbido e compatto, trasferirlo in una ciotola leggermente unta, coprirlo con pellicola da cucina e lasciarlo riposare fino al raddoppio.

Nel frattempo, spazzolare e lavare bene bene le cozze, eliminare l'eventuale filamento, trasferirle in un largo tegame, unire mezzo bicchiere di vino bianco, un po' di prezzemolo tritato, coprire e lasciarle sul fuoco fino a che non si apriranno (eliminare sempre i frutti il cui guscio rimarrà chiuso).

Trascorso il tempo necessario al riposo dell'impasto, stenderlo e tagliare dei dischi con un coppapasta (quello che ho usato ha un diametro di circa 6 cm ).

Foderare il fondo di una larga teglia con carta da forno e disporvi le basi per le pizzette.

Distribuire la salsa di pomodoro e spolverizzare con l'origano le pizzette cui si uniranno le cozze, condirle con un filo di olio extravergine di oliva. 
Distribuire sul resto dei dischi la salsa di pomodoro, la ricotta affumicata di bufala (precedentemente grattata con una grattugia a fori medi), qualche foglia di basilico spezzettata con le mani e un filo d'olio extra vergine di oliva.

Cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 12 minuti le pizzette cui verranno aggiunte le cozze.
Estrarre la teglia e appoggiare un muscolo su ogni pizzetta. Infornare ancora per circa 3 minuti.

Cuocere la parte di pizzette con la ricotta affumicata di bufala, a 200° per circa 15 minuti (regolarsi, comunque, sempre con il proprio elettrodomestico e controllare la cottura). 


martedì 16 dicembre 2014

Mezzi Rigatoni Gratinati con Besciamella Leggera alla Zucca, Speck e Noci. Somebody help me!

Se va avanti di questo passo, credo che il 24 dicembre, vaneggiando, supplicherò i miei famigliari di portarmi a pranzo e a cena fuori per tutta la durata delle Feste.
Credo di essermi spinta un po' oltre con gli esperimenti prenatalizi. 
Praticamente non faccio altro, escluso iniziare a comprare i cibi non deperibili per gli incontri con gli amici, per i pasti delle feste ed occuparmi della pratica regalini.
Tornando all'argomento culinario e per quanto riguarda i primi piatti, fino a stamattina, avrei potuto dire di essere ad un passo dalla decisione irrevocabile, ovvero il  pesce protagonista assoluto della cena della Vigilia e del pranzo di Natale.
Senonchè, oggi ho provato questi Mezzi Rigatoni al Forno con gli ingredienti che più amo: zucca, speck, ricotta affumicata e noci
Lo so. Ne ho preparati e soprattutto ve ne ho propinati a vagonate di primi piatti con il leit motiv ricotta affumicata. Questo, però, mi è piaciuto a tal punto da farmi pensare di rivoluzionare tutti i miei piani ed inserirlo in uno dei menu già programmati. 

Maria Grazia






Pasta al Forno


venerdì 28 novembre 2014

Focaccia di Grano Khorasan Kamut® con Mozzarella e Ricotta di Bufala Affumicata. Amore per sempre.

Mi sono innamorata. Perdutamente, a prima vista e al primo assaggio.
So che non avete dubbi.
Se MG parla d'amore, o si tratta di farine, o l'oggetto del suo struggimento, è una profumatissima ricotta affumicata.
In questo caso, si tratta di entrambe.
La farina è la farina biologica di grano Khorasan Kamut® della linea Qb di Molino Grassi.
Il frumento Khorasan a marchio Kamut® è un antenato del grano duro. 
Coltivato migliaia di anni fa nella regione compresa tra Egitto e Mesopotamia, è stato riscoperto, dopo secoli di oblio, da una famiglia di agricoltori biologici del Montana. E' un frumento è ricco di proteine nobili, acidi grassi insaturi, sali minerali ed oligominerali. Costituisce, inoltre, una valida alternativa per coloro che sono ipersensibili al glutine. 
Come partecipante al contest promosso da Valentina di Nondisolopane in collaborazione con Molino Grassi, ho ricevuto a casa questa splendida farina e devo dire che ho immediatamente pensato di utilizzarla nella preparazione di una Focaccia al Formaggio tipo Recco, farcita con mozzarella di bufala e ricotta vaccina affumicata (lo sapete, per lei ho un vero debole!).
Ma reperire quest'ultima non è stata impresa facile. Dopo aver scandagliato la città per settimane e senza successo, qualche giorno fa, in un fornitissimo negozio di prodotti d'eccellenza.
Con questi straordinari elementi, la focaccia che pensavo di realizzare ha poi superato ogni aspettativa.
La sfoglia è leggerissima, friabile e dal sapore delicato. La farcitura, gustosa e profumatissima. 
Ho deciso. La focaccia al formaggio di casa, d'ora in poi, sarà questa. 
Del resto, si parlava d'Amore.
E l'Amore è per sempre.

Buon fine settimana!

Maria Grazia





mercoledì 8 ottobre 2014

Vellutata di Zucca e Patate con Nocciole Tostate e Ricotta Affumicata. Please, don't go!

L'ho visto il fuggi fuggi generale quando, con terrore, avete individuato nel titolo il nome ricotta e l'aggettivo affumicata! E giurerei di aver percepito una voce tremante, dire: "No! Ti prego, non di nuovo!!!" ^_^
Posso forse rimproverarvi o non comprendere questa fuga disperata? Posso forse farlo dopo due mesi e mezzo di tormentone estenuante? Ovviamente, no.
Ma, a mia discolpa, posso dire, come già vi avevo accennato, che quel piccolo residuo giaceva lì, in frigorifero ed io dovevo in qualche modo celebrare i suoi ultimi, strepitosi contributi in cucina (per la verità, ci sarebbe anche una pizzetta...)
Ecco, quindi, una semplice vellutata di zucca e patate diventare un piattino sontuoso.
E', infatti, al momento di amalgamare alla crema quella grattatina di ricotta affumicata e quella spolveratina di nocciole tostate che... non siete scappati sul serio, vero? ^_^

















Vellutata di Zucca e Patate al Profumo di Nocciole e Ricotta Affumicata




Ingredienti

(per due persone)

400 g di zucca mantovana (già privata della scorza)
2 piccole patate
30 g di nocciole pelate
ricotta affumicata qb
1 piccolo scalogno
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
acqua qb
sale

In un tegame dal fondo antiaderente, rosolare lo scalogno tagliato a fettine in due cucchiai di olio extravergine di oliva. Unire la zucca precedentemente tagliata a cubetti, le patate a tocchetti (della stessa dimensione di quelli di zucca), rosolare qualche minuto, aggiungere acqua sufficiente a coprire appena le verdure, in modo da ottenere, al momento di frullarle, una consistenza cremosa. Nel caso, poi, la vellutata si presentasse troppo densa, potrete sempre aggiungere un po' d'acqua.
Cuocere fino a quando zucca e patate si saranno ammorbidite. 
In un piccolo padellino dal fondo antiaderente, tostare le nocciole. Poi, tritarle grossolanamente.
Frullare patate e zucca, salare e trasferire in due ciotoline da consommè, guarnire con poca ricotta affumicata tagliata con una grattugia a fori grossi ed una spolverata di nocciole tritate. Servire subito.



mercoledì 1 ottobre 2014

Paccheri gratinati allo zafferano con broccoli e pinoli tostati. Notti buie ed indagini impegnative.

In una notte buia e tempestosa... No, tempestosa fui io la mattina dopo, al momento dell'amara scoperta. 
Dunque, per farla breve, parte dell'ultimo residuo della preziosissima ricotta affumicata, mio ingrediente del cuore di quest'ultimo periodo, venne trafugata dal frigorifero qualche notte fa.
Evento che mi ha costretta a ridurre il numero degli esperimenti che avevo in programma.
Così, per il momento, vi lascio le indicazioni per la preparazione di un gustoso piatto di paccheri gratinati. Qui, il pur modesto quantitativo di ricotta affumicata, riesce a vivacizzare la piacevole delicatezza degli altri ingredienti.
In attesa della prossima sperimentazione culinaria, mi impegnerò nel cercare di dare un volto all'autore del furto, il vorace colpevole. 
Gli indiziati sono due. Ed uno di loro non ama particolarmente la ricotta affumicata.
Mi attende un'indagine difficile ^_^




















Paccheri gratinati allo zafferano con broccoli e pinoli tostati

Ingredienti
(abbondanti, per due persone)

260 g di paccheri Pasta Lagano
500 g di broccoli
1 manciata abbondante di pinoli tostati
ricotta affumicata qb

Per la besciamella :

450 ml latte scremato
25 ml latte scremato (per il roux)
25 g di farina di riso
1 bustina di zafferano

Lavare e mondare i broccoli, tagliarli a cimette e cuocerli a vapore molto al dente. Cuocere al dente anche la pasta.
Preparare la besciamella: scaldare il latte in una casseruola e nel frattempo preparare il roux sciogliendo la farina in 25 ml di latte. Aggiungere il latte caldo, portare ad ebollizione e spegnere il fuoco. Unire lo zafferano e mescolare bene. Bagnare il fondo di una pirofila con poco latte, stendere uno strato di paccheri, aggiungere i broccoli, i pinoli tostati ed un paio di mestoli di besciamella allo zafferano. Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti. Grattugiare e distribuire la ricotta affumicata sulla superficie della pasta e cuocere in forno per circa 20 minuti a 180° (regolarsi sempre con il proprio forno). Gratinare sotto il grill per circa 3 minuti e servire.




venerdì 19 settembre 2014

Risotto Affumicato ai Fichi. Miniserie con finale aperto.

Ed ecco l'atteso, ultimo esperimento con protagonista ancora la mia adorata ricotta affumicata. Un classico risotto che quest'anno ho proposto in chiave montana
Ma per questa miniserie nessun finale a sorpresa. Diciamo un finale aperto, considerato che sto cercando di farmi venire qualche altra ideuzza a tema.
Del resto, lo avevo preannunciato che per un po' sarei stata insopportabilmente monotematica. E quando si tratta della ricotta affumicata non ho davvero limiti.
Concludo, così (ma il mio latticino preferito tornerà. Un po' come Bobby Ewing in Dallas) con un risottino dai sapori contrastanti e irresistibili.

Felice fine settimana!

Maria Grazia








Risotto ai Fichi e Speck





Risotto Affumicato ai Fichi



Ingredienti
(per tre persone)

300 g di riso Carnaroli
60 g di fondino di Speck Alto Adige IGP 
30 g di ricotta vaccina affumicata
8 fichi
1/2 cipolla bianca
1/2 bicchiere di Pinot Rosa
brodo vegetale (carota, sedano, cipolla, alloro)
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
olio extravergine di oliva (per saltare i fichi)


Preparare il brodo vegetale con una piccola carota, un gambo di sedano, mezza cipolla bianca e una foglia di alloro. 

Tagliare la cipolla e tritarla finemente insieme allo speck. Far rosolare il trito in tre cucchiai di olio extravergine di oliva per circa cinque minuti.

Unire il riso e tostarlo per un paio di minuti continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, affinché il riso non si attacchi al fondo del tegame.

Unire il Pinot Rosa e continuare la cottura, bagnando regolarmente con qualche mestolo di brodo vegetale.

Lavare i fichi, tagliarne a cubetti cinque ed unirli al riso.
Una manciata di secondi prima di spegnere il fuoco, unire la ricotta affumicata grattata con una grattugia a fori grossi. 

In un padellino antiaderente e unto con poco olio extravergine di oliva, rosolare per pochi secondi i fichi rimasti e precedentemente tagliati a fettine. I fichi non devono cuocere ma solo avere un aspetto lucido.

Impiattare il risotto e decorare ogni porzione con qualche fettina di fico.


~


Questa ricetta è stata selezionata da Chiara Maci e da Chef  Filippo La Mantia per il contest
 Cuoco di Fulmine by Ponti. Sono così entrata a far parte della rosa dei cinque finalisti del web cooking game #BlindPlate Ponti.
A questo link potete leggere il racconto dell’evento.






mercoledì 17 settembre 2014

Panini Integrali alla Bresaola e Ricotta Affumicata. E' ancora montagna mood.

Post breve ma incisivo.
Secondo esperimento dedicato alla ricotta affumicata:
Guest stars: 
- un avanzo di bresaola acquistata per farcire il panino destinato alla merenda per la scuola,
- il mio smisurato amore per la panificazione e per i mix di farine.

Buona visione!

Maria Grazia




Pane Integrale alla Bresaola

lunedì 15 settembre 2014

Mezzi rigatoni con crema di noci e pinoli, speck e ricotta affumicata. I "tormentoni" di Mary Grace :)

Devo avvisarvi. Sto per dare il via ad uno dei miei consueti tormentoni ^_^
E già, perché questo post e i due che lo seguiranno, avranno come leit motiv lo stesso ingrediente, la ricotta affumicata acquistata in Alta Badia, poco prima del rientro dalle vacanze estive.
Le sperimentazioni culinarie del fine settimana hanno avuto come coprotagonista questo profumatissimo latticino. Ero convinta e dispiaciuta di non averne comprata una quantità sufficiente per tutti gli esperimenti che ho poi pensato di realizzare, ma ho potuto constatare che ne basta davvero pochissima per conferire ai piatti un sapore dolomitico.
E adesso, via con la prima sperimentazione! :)

Buona settimana!

Maria Grazia























Mezzi rigatoni con crema di noci e pinoli, speck e ricotta affumicata.

Ingredienti
(per 2 persone)

180 g di mezzi rigatoni Pasta Lagano
50 g di fondino di speck tagliato a listarelle
3 cucchiai di ricotta affumicata ridotta a lamelle con una grattugia a fori grossi


Per la crema di noci e pinoli

mollica di un piccolo panino
1 cucchiaio di latte + la quantità necessaria per ammollare la mollica di pane
50 g di gherigli di noce
15 g di pinoli precedentemente tostati in un padellino dal fondo antiaderente
prezzemolo qb
1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva


Nel bicchiere del mixer introdurre la mollica di un panino precedentemente ammollata nel latte e ben strizzata. Aggiungere le noci tritate, i pinoli tostati, una manciata di prezzemolo tritato finemente,  un cucchiaio di latte, l'olio extravergine di oliva e frullare fino ad ottenere una crema densa. 

Mentre la pasta è in cottura, tagliare lo speck a piccole listarelle e scaldarlo appena in una padella dal fondo antiaderente. Scolare la pasta al dente, condirla con la crema di noci e pinoli, aggiungere lo speck e la ricotta affumicata a lamelle.

domenica 29 dicembre 2013

Risotto Cremoso con Zucca e Carciofi. Maratona in cucina fase 2.

Ancora risento dei postumi dei banchetti natalizi e già devo rimettermi al lavoro.
Oggi prima colazione rapida e, immediatamente dopo, veloce stesura del piano spesa per la mattinata di domani e per quella successiva. 
Dopodiché, è prevista la seconda fase della maratona in cucina che prenderà il via nel laboratorio di Mary Grace nel pomeriggio di domani 30 dicembre 2013 e si concluderà la sera del Primo gennaio 2014.
Voglio rivelarvi che in questa edizione mi cimenterò per la prima volta in assoluto (e non senza una certa apprensione) nella lunga e delicata preparazione di un piatto che ho voglia di realizzare da tempo e che fino ad ora ho gustato cucinato da altri.
Dopo innumerevoli tentennamenti e rinunce all'ultimo istante, ho infatti deciso di confrontarmi con il cappon magro, piatto della tradizione ligure a base di pesce e verdure. 
Ragazzi, che emozione! Già mi vedo dannarmi in cucina. Sarà un'avventura. Non vedo l'ora di raccontarvela!
Mi fermo quindi ancora per qualche giorno, vi lascio il risotto che abbiamo gustato oggi a pranzo e vi faccio i miei più cari auguri per un 2014 sereno e tranquillo.
Per quanto mi riguarda, l'anno che sta per concludersi mi ha lasciato un dono bellissimo.
Creare questo piccolo spazio mi ha permesso di venire a contatto con persone speciali e positive che mi hanno regalato luce e sorrisi. Ma forse questo già ve lo avevo detto.


Buon Anno a tutti!

Un abbraccio grande,

Maria Grazia







Risotto Zucca e Carciofi





Risotto Cremoso con Zucca e Carciofi


Ingredienti
(per tre persone)

300 g di riso Carnaroli
450 g di zucca mantovana (già privata di scorza, semi e filamenti)
2 carciofi
1 piccolo scalogno
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio abbondante di formaggio cremoso (la robiola va benissimo)
brodo di pollo
ricotta affumicata di bufala a piacere 
sale



Pulire i Carciofi


Eliminare le foglie più dure dei carciofi. Eliminare le spine tagliando le foglie a 2/3 dell'altezza. Tagliare i carciofi a spicchi, avendo cura di eliminare la barbetta interna.
Metterli in una ciotola con acqua nella quale si sarà immerso del limone tagliato a spicchi per evitare che si anneriscano.
Tagliare i gambi a tocchetti, avendo prima cura di eliminare lo strato esterno con l'ausilio di un coltellino e porli nel recipiente con i carciofi.


La preparazione del Risotto

Tagliare la zucca a cubetti.
In un tegame, rosolare nell'olio lo scalogno tagliato a fettine sottili. Unire la zucca e i carciofi tagliati a fettine.
Quando il tutto sarà ammorbidito, aggiungere il riso.
Bagnare durante la cottura con il brodo di pollo.
Spegnere il fuoco e mantecare con un cucchiaio abbondante di formaggio cremoso.
Distribuire il Risotto alla Zucca e Carciofi nei piatti singoli e completare ciascuna porzione con un spolverata abbondante di ricotta affumicata di bufala grattata con una grattugia a fori grossi.



Questa ricetta è presente anche su Zena a Toua, l’ampio e completo sito regionale dedicato alla cultura enogastronomica ligure.