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lunedì 27 maggio 2024

Scucuzzun con Gamberi Rosa, Sugarello del Mar Ligure e Asparagi di Mare. Idee dal freezer

La pratica freezer e credenze andrebbe evasa almeno una volta l'anno,  preferibilmente in periodi non troppo concitati. Ma la mia scaltrezza è differente: io lo faccio sempre quando ho mille cose da fare nello stesso istante e riesco anche a superarmi. Ad esempio,  perché non sbrinare il freezer il giorno prima di partire per la montagna? Ma quest'anno sono stata previdente (la saggezza dell'età matura fa miracoli) muovendomi con largo anticipo ed è così che, da qualche giorno,  ho iniziato a  cucinare utilizzando ingredienti provenienti dal prezioso elettrodomestico. Come a volte accade, inaspettatamente e per la cena a casa dello scorso sabato, è nato un buon piatto, la cui realizzazione era partita senza troppo convinzione ed entusiasmo.

A presto!

Maria Grazia 





Salicornia Asparagi di Mare




lunedì 27 giugno 2016

Insalata Tiepida di Mare con Salsina ai Pomodorini di Sicilia per il Calendario del Cibo Italiano AIFB.

Prende il via oggi sul Calendario del Cibo Italiano  la Settimana dedicata alla Cucina del Mare che è, concedetemi la personalissima valutazione, in assoluto la mia preferita.
Salubri, profumatissime e perlopiù leggere, dalle più semplici a quelle più elaborate, le preparazioni realizzate con i preziosi doni dei nostri mari sono tante e gustosissime. 
La Giornata di oggi, tramite la sua Ambasciatrice Maria Teresa Calce, autrice del blog My Secret Room, celebra l'Insalata di Mare, piatto tipico della tradizione italiana e preparazione non particolarmente longeva.
E' infatti presente sulle tavole del Bel Paese solo dal diciannovesimo secolo e, ai suoi albori, rappresentava prevalentemente un piatto del riciclo, un modo per recuperare gli scarti del pescato. 
Oggi è uno dei piatti principe nei menu a base di pesce, lo ritroviamo in tutte le tradizioni culinarie ed è  presentato prevalentemente come antipasto.
Gli ingredienti di questo gustoso piatto variano a seconda del territorio, ma quelli principali sono perlopiù molluschi con o senza conchiglia e crostacei, ovviamente freschissimi.
Poco altro va aggiunto. Succo di limone ed  un filo d'olio extravergine di oliva di ottima qualità ad esaltarne il gusto delicato ed al contempo saporito.
Si consuma a temperatura ambiente soprattutto in estate, ma è deliziosa anche tiepida. Io ve la presento in questa ultima versione.
Calamari, gamberi e cozze di Olbia sono gli ingredienti che ho scelto per il mio contributo a questa giornata. Li ho accompagnati con una salsina gustosa ma delicatissima che non copre l'irresistibile profumo del mare ma lo arricchisce.


Maria Grazia






Insalata di Mare




Insalata Tiepida di Mare con Salsina ai Pomodorini di Sicilia



Ingredienti

400 g di calamari freschissimi *
200 g di gamberi di Santa Margherita Ligure
700 g di cozze di Olbia
1/2 limone (succo)
4 fettine di limone (per la cottura)
prezzemolo fresco
90 ml olio extravergine di oliva da olive taggiasche
5 pomodori ciliegini semisecchi di Sicilia
sale

* congelati qualche giorno prima per ammorbidirne le carni.










Pulire Calamari e Gamberi

Privare i molluschi della pellicina e delle interiora, lavarli ed asciugarli con cura con carta da cucina e tagliare le teste ad anelli.
Sgusciare i gamberi, privarli della testa e dell'intestino (il filo nero sul dorso) e sciacquarli.

Preparazione e cottura delle Cozze

Controllare i mitili ed eliminare le cozze con la conchiglia rotta o aperta. Sciacquare bene sotto l'acqua corrente, eliminare le incrostazioni raschiando con una spazzolina e strappare delicatamente la barbetta che si trova tra le due valve.
Trasferire le cozze pulite in una capiente ciotola colma di acqua salata e lasciarvele almeno per un paio d'ore, in modo che perdano eventuali residui di sabbia ed impurità. 
In questo periodo di tempo, cambiare l'acqua almeno un paio di volte.
Trasferire i mitili in un capiente tegame dal fondo antiaderente, coprire con il coperchio e lasciare su fuoco medio finché le cozze non si saranno aperte. 
Procedere all'estrazione dei frutti di mare dalla conchiglia e tenerli al caldo.

Cuocere Calamari e Gamberi

Mondare il prezzemolo e tritarlo insieme ai pomodori ciliegini semisecchi.
Far cuocere separatamente molluschi e crostacei in acqua bollente salata per circa 4 minuti insieme alle fettine di limone e ad un ciuffo di prezzemolo. 

Preparare la Salsina

In una piccola ciotola emulsionare il succo di limone con un pizzico di sale, i pomodorini precedentemente tritati insieme al prezzemolo e l'olio extravergine di oliva.

Scolare i calamari ed i crostacei, trasferirli su un piatto da portata, unire le cozze ed irrorare l'insalata con la salsina ai pomodorini di Sicilia.
Lasciare intiepidire e servire.




venerdì 27 marzo 2015

Paccheri al Sugo Bianco di Mare. Godersi la giornata perfetta.

Oggi è una giornata luminosissima e dal clima perfetto. Il sole è caldo e l'aria è piacevolmente frizzante. Possiamo azzardare la conferma dell'arrivo della primavera? 
Amo questa stagione, anche se prelude ad un periodo dell'anno che non amo moltissimo (fatta eccezione per le mie vacanze montane) ovvero l'estate.
Ne sono consapevole. Molti mi considerano quanto mai bizzarra (e non nego che forse, un po', potrei anche esserlo), ma proprio non reggo le temperature spesso torride dei mesi estivi.
E superato il confine dei secondi -anta, la situazione non è certo migliorata. 
In ogni caso, per il momento, mi godo quella stagione straordinaria che è la primavera.
E con lei i miei piatti preferiti, a partire dai primi.
Oggi abbandono temporaneamente i profumi ed i sapori delle montagne cui sono profondamente legata e, curiosamente, rendo omaggio all'estate con una pasta al profumo di mare.

Buon week-end!

Maria Grazia





Paccheri al Sugo di Mare




Paccheri al Sugo Bianco di Mare



Ingredienti
(per tre persone)

250 g di paccheri Pasta Lagano
700 g di cozze freschissime
1 seppia da 500/600 g circa
(comprata freschissima e poi lasciata in freezer per 3 o 4 giorni per rendere le carni più morbide)
12 code di gambero piuttosto grosse
3 cucchiaini di pasta d'acciughe
1 bicchiere di vino bianco secco
1 scalogno
abbondante prezzemolo tritato
1 manciata di pinoli tostati
3 cucchiai di olio extravergine di oliva










Far aprire le cozze a fuoco lento e conservare l'acqua di cottura.
In un largo tegame dal fondo antiaderente, far rosolare nell'olio extravergine di oliva lo scalogno tagliato a fettine sottili.
Unire la seppia precedentemente lavata, eviscerata e tagliata a cubetti, farla rosolare per qualche minuto e sfumare con il vino bianco.

Cuocere per circa un quarto d'ora o fino a che il mollusco si sarà ammorbidito. 
Nel frattempo lessare per non più di un minuto le code di gambero in acqua bollente, sgusciarle ed unirle al sugo insieme alle cozze sgusciate e far rosolare per due o tre minuti.

Unire poca acqua di cottura dei frutti di mare ed una manciata abbondante di prezzemolo.
Cuocere a fuoco vivace per per 5 minuti ed unire la pasta d'acciughe (in sostituzione, tre o 4 filetti d'acciuga sott'olio).

Scolare i paccheri al dente e trasferirli nel tegame del condimento, amalgamandoli a quest'ultimo. Unire i pinoli precedentemente tostati in un padellino dal fondo antiaderente, spadellare solo un attimo e servire subito.






venerdì 6 giugno 2014

Crocchette di Platessa, Code di Gambero e Olive Taggiasche. Evviva la cucina del riciclo!

Quanto mi diverte giocare con gli avanzi o con ciò che ho necessità di scongelare per sbrinare il freezer! Potrei dire, quasi con assoluta certezza, che sia per me gratificante e terapeutico quanto mettere le mani in pasta (o il gancio della planetaria, in pasta).
Queste crocchette le ho appena sfornate. Subito dopo averne assaggiata una, mi sono rapidamente diretta al pc per condividere con voi questo sfizioso esperimentino che, a breve, accederà di diritto al buffet dedicato alle cene in piedi con gli amici.

Felice fine settimana a tutti!

Maria Grazia







Antipasti di Mare













Crocchette di Platessa, Code di Gambero e Olive Taggiasche



Ingredienti

3 filetti di platessa
3 code di gambero
1 fetta di pane in cassetta (il pane che trovate cliccando sul link, ma senza le noci)
15 olive taggiasche denocciolate
3 filetti di acciuga sottolio
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato qb
pangrattato ed origano qb
olio extravergine di oliva


Lessare per qualche minuto le code di gambero in acqua bollente. Sgusciarle e frullarle insieme ai filetti di platessa, le olive taggiasche, i filetti d'acciuga, la fetta di pane in cassetta, l'uovo ed il prezzemolo.

Quando si sarà ottenuto un impasto omogeneo, formare delle polpettine e passarle nel pangrattato miscelato ad una manciata di origano.

Disporre le crocchette su una teglia rivestita di carta da forno, condirle con un filo d'olio extravergine di oliva e cuocerle in forno a 180° per 15/20 minuti o fino a quando saranno dorate.



venerdì 4 aprile 2014

Crocchette di Riso e Code di Gambero con Semi di Lino. Jurassic Kitchen.

Ormai sono rassegnata. Non riesco mai a lessare la quantità giusta di riso. Non c'è speranza.
Eppure dovrei ricordarlo: due porzioni umane e una da dinosauro :)
A dire la verità, il concetto l'ho afferrato. Probabilmente anche troppo bene. Perché ogni volta la quantità di riso che mi trovo a scolare è a dir poco industriale!
Se non altro, con la dose avanzata, arriva per me il divertimento. Quello che mi regala la versatile cucina del riciclo.
Può essere un tortino o uno sformato, ma più spesso il riso trova una stuzzicante nuova veste nelle crocchette. 
Ecco la mia versione per l'antipastino della cena di ieri. I dinosauri sono serviti. :)

Felice fine settimana a tutti!

Maria Grazia









Crocchette di Riso e Code di Gambero con Semi di Lino




Ingredienti

1 porzione molto abbondante di riso lessato
300 g code di gambero
3 cucchiaini abbondanti di yogurt greco
1 uovo (ma potete ometterlo se aumentate la dose di yogurt)
1 amaretto grande morbido (del tipo Sassello)
1 manciata di semi di lino
pangrattato 



Far lessare le code di gambero in acqua bollente per un paio di minuti. 
Sgusciarle e tritarle grossolanamente. In una ciotola amalgamare il riso lessato con l'uovo, le code di gambero tritate, lo yogurt greco e l'amaretto sbriciolato. 
Se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungere un po' di pangrattato. 
Miscelare il pangrattato per la panatura con i semi di lino e passarvi le crocchette. 
Trasferirle in una teglia il cui fondo sarà stato rivestito di carta da forno. 
Irrorare con un filo d'olio e cuocerle in forno preriscaldato a 200° fino a che non saranno dorate (nel mio forno ci sono voluti circa 18 minuti).

venerdì 7 febbraio 2014

Insalata tiepida di moscardini e gamberi. Addio alle sublimi attese?

Sembrerebbe inadeguato proporre un'insalata di mare in un periodo costantemente grigio e piovoso. Più consona forse una bella e morbida polenta con la salsiccia. 
Queste giornate plumbee cominciano ad essere un po' troppe anche per me che amo l'inverno e le giornate uggiose trascorse a casina. Piattino un po' insolito per il periodo, dicevo. Ma in condizioni meteorologiche come quelle attuali, non si sognano forse spiagge assolate, acque cristalline e cenette a base di pesce, molluschi e crostacei? 
Quindi, augurandovi un weekend rilassante e meno piovoso, vi regalo una semplicissima insalata di moscardini e gamberi... che io, ovviamente, non ho nemmeno assaggiato. 
A malincuore, ho dovuto privarmi di quel sublime momento in cui la forchetta infilza i crostacei e, trepidanti, le papille gustative attendono il loro arrivo :)


Maria Grazia













Insalata tiepida di moscardini e gamberi
(per tre persone)

Ingredienti

1 kg di moscardini (comprati freschi e lasciati qualche giorno in freezer perché si ammorbidiscano)
300 g di code di gambero
2 gambi di sedano
1 cipolla piccola
1 carota
70 g di olive taggiasche denocciolate
olio extravergine di oliva
sale


Gettare i moscardini in acqua bollente salata (con carota e cipolla) fino a quando non risulteranno morbidi (circa 40 minuti di cottura). Contemporaneamente, sempre in acqua bollente, far lessare i gamberi per 5 minuti (se occorre, anche qualche minuto in meno; non devono essere troppo morbidi ma croccanti).
Mondare e lavare un gambo di sedano, tagliarlo a tocchetti e porlo in una ciotola capiente insieme alle olive taggiasche denocciolate. Quando molluschi e crostacei saranno pronti, scolarli e tagliare i moscardini a pezzetti, lasciando intere le code di gambero. Unirli a sedano ed olive, condire con olio evo e mescolare delicatamente tutti gli ingredienti. Servire l'insalata tiepida.