Oggi vi parlo del risotto che ho dedicato alla mia Liguria, ai suoi sapori e ai suoi profumi, in occasione di una bellissima iniziativa promossa da Riso Gallo.
Da oggi, la ricetta si trova anche sulla pagina di
Riso d'Italia.
Da qui, potrete intraprendere un vero e proprio tour attraverso la straordinaria cultura gastronomica del nostro Paese.
Ironia della sorte, io intraprendo questo viaggio a braccetto con il Trentino Alto Adige, un territorio che ho nel cuore da sempre e che è da anni meta obbligata delle mie vacanze estive.
Ma ora, sediamoci a tavola e parliamo del piatto.
Nel prepararlo, mi sono ritornate alla mente le note dell'incipit di un evergreen de I Trilli, gruppo leggendario della canzone popolare genovese che così intona:
"T'ò dîto che t'â prepâri
o stòchefìsce e bacìlli
a gongorzöla co-i grìlli
e 'n botigión de vìn bón..."
Lo stòchefisce è ovviamente lo stoccafisso ed i bacilli sono piccole fave dal colore scuro vagamente somiglianti alle olive.
Il merluzzo essiccato all’aria dei Mari
del Nord e poi ammollato, è presente nella tradizione culinaria ligure fin dal
1500 e si presta a molte preparazioni.
Oltre a quella citata nei versi della canzone, sono degne di nota e di languorino ^_^ , lo stoccafisso
accomodato, lo stoccafisso in zimino, in tocchetto o alla marinara.
Le proprietà organolettiche dello stokke
sono preziosissime. E’ iposodico (a differenza del baccalà, per ottenere il
quale il merluzzo si conserva mediante salagione), ricco di Omega 3 e sali
minerali.
Per Riso d’Italia ho quindi pensato ad
un risotto con lo stoccafisso, unendo le aromatiche olive taggiasche, vanto
della Riviera ligure di Ponente, le gustose alici sotto sale ed i pinoli,
immancabili dalle salse ai dolci, nella cucina della tradizione.
Infine, ho voluto osare una mantecatura
con un cucchiaio di salsa di noci, tradizionalmente destinata al condimento dei
tipici pansoti.
La delicatezza di questa crema si
sposa alla perfezione con il sapore intenso conferito al risotto dagli altri
ingredienti.
Nota. La salsa di noci (sarsa de nöxe) come pesto, salsa di
pinoli ed altri condimenti della tradizione ligure, viene classificata come
salsa al mortaio e dovrebbe essere pertanto preparata con lo storico utensile,
ormai quasi in disuso e perlopiù sostituito dal più pratico mixer.
Essenziale è
utilizzare il piccolo elettrodomestico a bassa velocità e ad intermittenza, per non
pregiudicare il sapore della salsa.
I
gherigli di noci andrebbero spellati, dopo averli fatti scottare per due minuti
in acqua bollente.
Felice week-end!
Maria Grazia
Risotto Cremoso allo Stocche, Olive Taggiasche e Alici
Ingredienti
Per il risotto
210
g di Riso Gallo Gran Gusto
500
g di stoccafisso ammollato
50
g di olive taggiasche denocciolate
una
manciata di pinoli tostati
2
alici sottosale piuttosto grosse
½
bicchiere abbondante di vino bianco secco (Pigato Riviera Ligure di Ponente)
3
cucchiai di olio extravergine di oliva
1
spicchio d’aglio
prezzemolo
tritato
Per la salsa di noci
25 g di mollica di pane
40 g di gherigli di noci
20 g di pinoli
½ spicchio d’aglio
latte
sale
olio extravergine di oliva (da olive taggiasche)
prezzemolo
Tempo di preparazione: 1 ora
Persone: 2
Difficoltà: bassa
Preparare
la salsa di noci:
ammollare la mollica di pane nel latte e strizzarla bene.
Trasferirla nel bicchiere del mixer insieme alle noci, ai pinoli, all’aglio e a
poco prezzemolo. Salare e azionare il
mixer (o il frullino ad immersione), lavorare gli ingredienti unendo a
filo l’olio extravergine di oliva fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Dissalare le alici sciacquandole con cura e a lungo
sotto l’acqua corrente per eliminare il sale. Eliminare la lisca centrale ed
asciugare delicatamente con carta da cucina.
Unire due dei quattro filetti ottenuti ad una
manciata di prezzemolo e preparare un trito che andrà rosolato in tre cucchiai
d’olio extravergine di oliva. Dopo aver privato lo stoccafisso della pelle e delle
lische, tagliarlo a tocchetti.
In
un tegame dal fondo antiaderente, rosolare lo spicchio d’aglio (tagliato a metà
e privato della piccola radice centrale) ed il prezzemolo tritato insieme ai
filetti di alici.
Eliminare
l’aglio dalla pentola, unire lo stoccafisso e cuocerlo fino a che non sarà
tenero.
Aggiungere
Riso Gallo Gran Gusto, farlo tostare bene e salare. Sfumare
con il vino bianco secco e continuare la cottura, bagnando eventualmente con
poca acqua bollente man mano che questa verrà assorbita dal riso.
Scaldare un pentolino dal fondo antiaderente e farvi tostare una manciata di pinoli.
Tagliare al coltello i filetti di alici rimasti, tagliare al coltello le olive taggiasche denocciolate ed unire entrambi al risotto.
A
fine cottura, spegnere il fuoco ed aggiungere due cucchiai abbondanti di salsa
di noci, precedentemente stemperati in una ciotola con pochissima acqua
bollente.
Mantecare,
unire i pinoli tostati e servire subito.