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mercoledì 18 febbraio 2026

Zuppa di Fagioli Cannellini alla Curcuma con Seppie e Briciole di Pane ai Cereali. Bontà tra terra e mare

Cremevellutate e zuppe mi piacciono davvero moltissimo. In ogni stagione. Anche in estate, quando il caldo torrido toglie il fiato, una setosa crema fredda di melone o zucchine riesce sempre ad essere molto appagante. Le zuppe invernali, però, non hanno eguali e se riesco ad abbinare pesce o molluschi, la soddisfazione è ancor più grande. L’accostamento seppie e fagioli cannellini è quello che incontra maggiormente i miei gusti e l’aggiunta di briciole di pane ai cereali e prezzemolo rende il piatto particolarmente gustoso.

A presto!

Maria Grazia 





Zuppa di Fagioli Cannellini

venerdì 15 dicembre 2017

Crema di Carciofi e Patate con Capesante al Vino Bianco e Pistacchi. Un Natale di Gusto.

Dall'Antipasto al  Secondo, anche quest'anno il leit motiv della cena della Vigilia sarà il profumo del mare. 
E come accadde lo scorso Natale, escludendo finger food e stuzzichini (non potrei mai rinunciare al consueto, succulento, corposo preludio alla cena!), vorrei che la prima portata fosse leggera e delicata.
La Crema di Carciofi e Patate con Capesante al Vino Bianco e Pistacchi, semplice e gustosa, mi pare un'ottima soluzione.
Sottoposta all'autorevole valutazione dei buongustai di casa e di un paio di amici, ha superato il test a pieni voti. Ora manca solo il vostro, importantissimo, giudizio finale.

A prestissimo!


Maria Grazia






Vellutata di Carciofi con Capesante e Pistacchi



martedì 28 marzo 2017

Vellutata di Fagioli Rossi con Cavolfiore all'Acciuga e Pomodorini Secchi.

Adoro l'autunno, amo l'inverno e, a causa della mia proverbiale intolleranza al caldo, non vado molto d'accordo con la stagione estiva. La Primavera, al contrario, mi incanta.
In questi giorni il cielo è terso, il mare è calmo e di un magnifico blu cobalto, le temperature sono gradevolissime. Poi, la sera, per l'ora di cena, arriva quella corroborante aria frizzantina che stimola l'appetito e gli esperimenti in cucina.
La Vellutata di Fagioli Rossi con Cavolfiore all'Acciuga e Pomodorini Secchi è dolce, delicata, al contempo stuzzicante. Ed è dotata di una bellissima tonalità pastello, inaspettato omaggio alla Primavera.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia


Il Fagiolo Rosso

Il suo sapore è dolce e rimanda a quello delle castagne e delle patate dolci. Piccolo, di color rosso scuro, è detto anche Azuki ed il suo consumo in Giappone è di millenaria tradizione. Ricco di vitamine, fibre e proteine, contiene minerali, oligoelementi quali potassio, zinco e ferro. I fagioli rossi sono facilmente digeribili, poveri di grassi e contengono isoflavoni, sostanze utili al nostro sistema immunitario e alle ossa. Hanno proprietà diuretiche e depurative. E' consigliabile acquistare fagioli secchi, in quanto quelli conservati in scatola, pur avendo dalla loro la celerità di preparazione, possono contenere sali e zuccheri aggiunti.
I fagioli secchi, come la maggior parte dei legumi, vanno tenuti in ammollo in acqua fredda per almeno sei ore. Al termine del riposo, vanno sciacquati con cura, coperti con acqua fredda e cotti, senza unire sale o zucchero,  per almeno 40 minuti. 
L'acqua di cottura, ricca di vitamine e sali minerali, può essere bevuta.










Vellutata di Fagioli Rossi con Cavolfiore all'Acciuga
e Pomodorini Secchi



Ingredienti
(per due persone)

200 g di fagioli rossi secchi (Azuki)
1 piccolo cavolfiore
4 pomodorini secchi
3 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva + uno per il condimento finale
1 foglia di alloro 
sale




Vellutata di Fagioli Rossi e Cavolfiore




Mettere a bagno i fagioli rossi secchi per una notte.
Il giorno successivo sciacquarli, scolarli, trasferirli in una casseruola e coprirli con acqua sufficiente a coprirli. Unire la foglia di alloro e cuocere a fuoco medio/basso per circa 40 minuti.
Nel frattempo, mondare il cavolfiore, dividerlo in cimette e cuocerlo al vapore fino a che non sarà croccante. 
Scaldare due cucchiai di olio extravergine di oliva e passarvi rapidamente i filetti di acciuga. Unire le cimette di cavolfiore, passarle nel condimento di alici per qualche secondo e spegnere il fuoco.
Lasciare intiepidire i legumi e frullarli fino ad ottenere una crema non troppo densa e priva di grumi (eventualmente aggiungere qualche cucchiaio d'acqua tiepida).
Scaldare la Vellutata di Fagioli Rossi e trasferirla in ciotole monoporzione.
Aggiungere qualche cimetta di cavolfiore, i pomodorini secchi, un filo d'olio extravergine di oliva e servire subito.


martedì 20 settembre 2016

Insalata di Pollo in Technicolor e Vellutata di Zucca con Nergi® e Amaretti. Bye for now, Summer! Benvenuto, Autunno!

L'aria particolarmente frizzante delle prime ore del mattino è il piacevole preludio alle magiche atmosfere autunnali. La stagione calda scivola via, regalando ancora pomeriggi miti e soleggiati. 
Un momento che riesce ad incantarmi ogni anno.
E' a tavola che, con la collaborazione di Nergi , do il mio arrivederci all'estate e lo faccio con una fresca e colorata insalata di pollo.
Al contempo, accolgo l'autunno ed i suoi suggestivi colori a braccia aperte e con una versione più dolce della mia classica Vellutata di Zucca e Patate.
C'è bellezza (e gusto) in ogni stagione, non è vero?

A presto!

Maria Grazia







Insalata di Pollo




Insalata di Pollo in Techinicolor


Ingredienti

300 g di petto di pollo tagliato a fettine
12 Nergi 
1 gambo di sedano
4 fettine di melone mantovano
2 pomodori cuore di bue
70 g di formaggio a pasta dura Alta Badia
una manciata di pinoli italiani
1 limone
2 cucchiai di olio extravergine di oliva della Riviera Ligure
origano
sale












Preparare la marinata per la carne

In una ciotolina, miscelare l'olio extravergine di oliva con il limone spremuto, unire una spolverata di origano e mescolare ancora.

L'Insalata

Versare la marinata sulle fettine di pollo precedentemente disposte su un piatto largo e ben distanziate l'una dall'altra. Lasciar riposare per circa tre quarti d'ora.
Nel frattempo, mondare e lavare sedano, pomodori, i Nergi ed il melone.
Tagliare il tutto a dadini (eccetto i Baby Kiwi che verranno tagliati a fettine non troppo spesse) e trasferire in una capiente ciotola.
Tagliare a cubetti il formaggio ed unirlo a frutta e verdure, miscelando con cura.

Tostare i pinoli in un padellino dal fondo antiaderente.

Grigliare le fettine di petto di pollo marinate in una padella ben calda e dal fondo antiaderente o su una piastra.
Lasciar raffreddare la carne, dopodiché tagliarla a listarelle ed unirla all'insalata insieme ai pinoli tostati.

Miscelare bene, condire con un filo d'olio extravergine di oliva, salare e servire.






Vellutata di Zucca e Amaretti




Vellutata di Zucca con Nergi e Amaretti


Ingredienti
(per quattro persone)

800 g di zucca mantovana (già privata della scorza)
4 piccole patate
8 piccoli amaretti secchi
ricotta vaccina affumicata
latte
1 scalogno
sale fino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva


Tagliare le patate e la zucca a dadini e rosolare per qualche minuto, insieme ad un piccolo scalogno tagliato a fettine, in due cucchiai di olio extravergine di oliva. 
Aggiungere acqua quanto basta a coprire appena le verdure. 

Cuocere fino a quando zucca e patate si saranno sufficientemente ammorbidite in modo da ottenere, al momento di frullarle, una consistenza cremosa e senza grumi.
Nel caso la vellutata si presentasse troppo densa, aggiungere un poco di latte.

Dopo aver trasferito la crema di zucca e patate in ciotoline da consommé, guarnirla con gli amaretti sbriciolati, i Nergi tagliati a fettine e la ricotta vaccina affumicata grattata con una grattugia a fori grossi.







mercoledì 8 ottobre 2014

Vellutata di Zucca e Patate con Nocciole Tostate e Ricotta Affumicata. Please, don't go!

L'ho visto il fuggi fuggi generale quando, con terrore, avete individuato nel titolo il nome ricotta e l'aggettivo affumicata! E giurerei di aver percepito una voce tremante, dire: "No! Ti prego, non di nuovo!!!" ^_^
Posso forse rimproverarvi o non comprendere questa fuga disperata? Posso forse farlo dopo due mesi e mezzo di tormentone estenuante? Ovviamente, no.
Ma, a mia discolpa, posso dire, come già vi avevo accennato, che quel piccolo residuo giaceva lì, in frigorifero ed io dovevo in qualche modo celebrare i suoi ultimi, strepitosi contributi in cucina (per la verità, ci sarebbe anche una pizzetta...)
Ecco, quindi, una semplice vellutata di zucca e patate diventare un piattino sontuoso.
E', infatti, al momento di amalgamare alla crema quella grattatina di ricotta affumicata e quella spolveratina di nocciole tostate che... non siete scappati sul serio, vero? ^_^

















Vellutata di Zucca e Patate al Profumo di Nocciole e Ricotta Affumicata




Ingredienti

(per due persone)

400 g di zucca mantovana (già privata della scorza)
2 piccole patate
30 g di nocciole pelate
ricotta affumicata qb
1 piccolo scalogno
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
acqua qb
sale

In un tegame dal fondo antiaderente, rosolare lo scalogno tagliato a fettine in due cucchiai di olio extravergine di oliva. Unire la zucca precedentemente tagliata a cubetti, le patate a tocchetti (della stessa dimensione di quelli di zucca), rosolare qualche minuto, aggiungere acqua sufficiente a coprire appena le verdure, in modo da ottenere, al momento di frullarle, una consistenza cremosa. Nel caso, poi, la vellutata si presentasse troppo densa, potrete sempre aggiungere un po' d'acqua.
Cuocere fino a quando zucca e patate si saranno ammorbidite. 
In un piccolo padellino dal fondo antiaderente, tostare le nocciole. Poi, tritarle grossolanamente.
Frullare patate e zucca, salare e trasferire in due ciotoline da consommè, guarnire con poca ricotta affumicata tagliata con una grattugia a fori grossi ed una spolverata di nocciole tritate. Servire subito.



lunedì 9 dicembre 2013

Crema di zucca con lenticchie. Stanze della memoria e remote cenette.

Da quando ho scoperto un delizioso negozietto di ortofrutta dove un gentile signore mi solleva dal pesantissimo onere di doverne eliminare la buccia (provvidenziale specie se si tratta di quella mantovana, particolarmente coriacea, nonché aiuto preziosissimo in questi giorni di frenesia prenatalizia!), utilizzo la zucca in cucina praticamente ogni giorno. E vai quindi con risotti, pasta, pane e le mie amate vellutate che per cena sono un must!
Proprio ieri sera avevo voglia di dare alla consueta crema di zucca  un tocco diverso e ho fatto tesoro del lontano ricordo di una cena in montagna di diversi anni fa. Non ricordo quali fossero esattamente tutti gli ingredienti di quella fumante meraviglia, ma quelli base sono rimasti stampati nella mia mente: lenticchie e la mia amata Cucurbitacea. 
Sono andata un po' a tentoni, quindi e, pur essendo convinta di aver dimenticato qualcosa di essenziale nel realizzarla, sono rimasta contenta del risultato finale e di essere entrata per un attimo in una delle stanze della memoria. Il tavolo defilato di un piccolo e caratteristico locale, le luci soffuse...insomma, quando ancora ad un piatto sano e leggero poteva seguire senza problemi una doppia porzione di polenta con salsiccia...avevo detto mooolti anni fa, infatti! :D

Buon proseguimento di settimana a tutti! 

MG








Vellutata di zucca con lenticchie

Ingredienti
(per 3 persone)

300 g. di polpa di zucca
150 g di lenticchie essicate (io le lascio in acqua circa 1/2 ora prima di cucinarle)
1 grosso scalogno
prezzemolo tritato qb
1 carota
1 gambo di sedano
3 cucchiai di olio evo


Tagliare sedano e carota a cubetti e farli rosolare nell'olio insieme a metà dello scalogno tagliato finemente per circa 5 minuti. Unire le lenticchie ben sciacquate e sgocciolate, aggiungere il prezzemolo tritato, un po' di acqua calda e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto. In un altro tegame rosolare la zucca tagliata a cubetti nell'olio con il resto dello scalogno. Cuocere per 20 minuti, bagnando, se occorre, con un po' di acqua calda. A fine cottura, frullare e distribuire la crema nelle ciotoline. Aggiungere le lenticchie calde e condire con un filo d'olio.