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lunedì 10 febbraio 2020

Capesante Gratinate con Pistacchi e Pinoli. Grandi classici...dimenticati!

Le Capesante Gratinate, ne sono consapevole, sono un antipasto forse più consono alle Festività conclusesi ormai più di un mese fa, ma nelle concitate fasi di stesura dei menu natalizi e delle relative note della spesa, ancora una volta avevo dimenticato di inserirle tra gli appetizers di pesce. Fortunatamente, come più volte vi ho accennato, in gennaio e febbraio si concentrano diversi compleanni e riunioni diventati ormai una piccola istituzione. Così, in un paio di queste occasioni, le Capesante Gratinate con Pinoli e Pistacchi hanno conosciuto il loro meritatissimo momento di gloria.
Infine, last but not least, l'imperdonabile assenza di questo classico intramontabile nella sezione del Taccuino di Casa MG dedicata alle entrées non poteva più essere tollerata.
Se avete piacere di dare un'occhiata, in calce al post troverete i link alle ricette con le capesante già presenti sul blog.

A presto!

Maria Grazia





mercoledì 10 luglio 2019

Rovesciata alle Pesche con Pistacchi. Un' estate caldissima. Ma che, almeno, sia dolce!

La Rovesciata alle Pesche! Imperdonabile dimenticanza!
Proprio a ridosso della pausa estiva del blogghino, ho rischiato di non proporvi la ricetta di quello che è forse l'ultimo dolce per il quale ho avuto l'ardire di accendere il forno.
E sì, perché da quando il caldo impietoso di queste ultime settimane ha decisamente influito sui menu di Casa MG, anche per quanto riguarda i dolci, si è virato senza indugio su preparazioni fresche e perlopiù senza cottura.
Come vi accennavo, la Rovesciata alle Pesche e Pistacchi, sbucata fuori dai quadernini vintage di casa, è di facile e veloce realizzazione e, in ogni caso, vale l'utilizzo del temuto elettrodomestico.

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia






Tarte Tatin Pesche

lunedì 3 giugno 2019

Spaghetto Quadrato con Crema di Ricotta, Pistacchi Tostati e Fiori di Zucca. È arrivata l'estate?

Pasta on My Mind.
La Primavera che si è fatta attendere e alla quale tutti anelavamo, pare essere arrivata. Le temperature sono decisamente miti, anzi, per la verità sono molto vicine a quelle che normalmente allietano i giorni a cavallo tra giugno e luglio. 
A Casa MG, ci si adegua anche in cucina, regalando alla tavola nuovi piatti ed i colori della bella stagione.
Il primo esperimento targato Giugno è gustoso e al contempo delicato. 
E, ovviamente, non poteva non essere un buon piatto di pasta, al quale non rinuncio neppure nei giorni più afosi dell'estate.

A presto!


Maria Grazia






venerdì 1 marzo 2019

Torta di Farina di Farro Integrale al Limoncello e Pistacchi. Delizie fatte in casa.

Ogni Natale, la mia carissima amica Anna accompagna il suo splendido cadeaux con un dono altrettanto gradito, il suo straordinario limoncello fatto in casa.
Una delizia sempre molto, davvero molto, apprezzata.
Quest'anno, oltre che a gustarlo od offrirlo come dopocena agli amici, l'ho voluto protagonista della mia colazione. No, no, niente paura. Niente alcool di primo mattino. Per me, solo mezzo bicchiere di buon vino rosso a pasto.
Il Limoncello ha semplicemente contribuito alla bontà di un dolce meravigliosamente soffice e profumato.
Il contrasto tra il sapore rustico conferitogli dalla farina di farro integrale, la croccantezza dei pistacchi e l'aroma inconfondibile del liquore al limone, ha permesso a questa delizia di porsi ai vertici della classifica dei Dolci per la Colazione più amati di Casa MG.

A presto!

Maria Grazia





Torte Colazione

mercoledì 13 giugno 2018

Torta alla Ricotta con Ciliegie e Pistacchi. Summer Beauty.

L'ho ripetuto più volte. Non amo particolarmente l'estate, fatta eccezione per il periodo che trascorro in montagna. Ormai da qualche anno (beata gioventù!), il caldo,mi annienta quanto il clima invernale mi trasmette energia e sprint degni di una giovincella.
Ma c'è qualcosa di questa stagione che adoro. Letteralmente. 
C'è, infatti, qualcosa di più piacevole ed al contempo sano dei frutti estivi?
Mentre amo le fragole, non solo nei dolci, ma anche consumate in purezza con una spruzzata di limone, preferisco gustare le ciliegie in torte o crostate.
Nella delizia ispirata ad una delle splendide ricette di Simona, i piccoli frutti dal color rosso fuoco si tuffano in un mare di sofficità e dolcezza. 
Una torta che ha conquistato tutta la famiglia e non solo. La sua bontà è indescrivibile!

A presto!

Maria Grazia






venerdì 15 dicembre 2017

Crema di Carciofi e Patate con Capesante al Vino Bianco e Pistacchi. Un Natale di Gusto.

Dall'Antipasto al  Secondo, anche quest'anno il leit motiv della cena della Vigilia sarà il profumo del mare. 
E come accadde lo scorso Natale, escludendo finger food e stuzzichini (non potrei mai rinunciare al consueto, succulento, corposo preludio alla cena!), vorrei che la prima portata fosse leggera e delicata.
La Crema di Carciofi e Patate con Capesante al Vino Bianco e Pistacchi, semplice e gustosa, mi pare un'ottima soluzione.
Sottoposta all'autorevole valutazione dei buongustai di casa e di un paio di amici, ha superato il test a pieni voti. Ora manca solo il vostro, importantissimo, giudizio finale.

A prestissimo!


Maria Grazia






Vellutata di Carciofi con Capesante e Pistacchi



mercoledì 18 ottobre 2017

Cake con Farina d'Avena al Caffè e Pistacchi. Aromatico inizio di giornata.

Con questo dolce per la colazione dal sublime aroma di caffè, ho purtroppo terminato la scorta del mio amato burro di Malga gelosamente custodita in freezer.
E meglio non potevano essere impiegati quei novanta grammi di meraviglia perché questo cake, semplice e velocissimo da preparare, è davvero irresistibile.
Morbidissimo e profumato, è caratterizzato da un intenso sapore di caffè che si rivela addirittura più deciso il giorno dopo.
E' sempre un grande piacere alzarmi di buon'ora per compiere quei piccoli gesti quasi rituali che mi fanno iniziare bene la giornata: l'accensione della macchina espresso per preparare l'irrinunciabile cappuccino d'orzo ed un caffè dalla cremina perfetta e sedere a tavola per perdermi nella lettura del libro appena iniziato e nella fragrante sofficità di un morbidissimo cake dall'inconfondibile fragranza.
Che un nuovo giorno abbia inizio!

A presto!

Maria Grazia





Dolci al Caffè


venerdì 18 agosto 2017

Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi. Tempi lenti in cucina.

I benefici del fresco clima montano si stanno rapidamente esaurendo. 
Dicono che il caldo di questa estate sia davvero eccezionale, ma io sono eccezionalmente intollerante alla calura e a temperature che superano i 20 gradi, per cui non trovo grosse differenze con le annate passate.
La conseguenza che si fa sentire di più è questa sorta di indolenza culinaria che mi fa compagnia ormai da circa un mesetto.
L'appetito no. Quello è più vivo che mai, nonostante sia stato abbondantemente appagato dalle recentissime soste gourmet del mio soggiorno in Alto Adige
In ogni caso, i classici piatti freddi e veloci da cucinare la stanno facendo ancora da padrone.
Se proprio mi viene voglia di un fresco dessert, preparo le rapidissime, soavi e leggere Pesche Ripiene con Ricotta, Robiola e Pistacchi, spunto prezioso recuperato tra le mie mille scartoffie .


Buon fine settimana!

Maria Grazia



Pesche Ripiene

giovedì 6 luglio 2017

Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi. "Passadessert" d' Estate.

I fine settimana d'estate, fatta eccezione per il periodo in cui mi trasferisco anima e corpo nelle mie adorate Dolomiti, sono perlopiù dedicati agli incontri con gli amici e di sovente alle cene in cui ci si saluta prima della partenza per le vacanze.
Un paio di settimane fa, proprio in occasione di una di queste serate, ho assaggiato un dessert semplicemente strepitoso. Potevo forse non annotare sul mio prezioso taccuino di cucina le indicazioni per prepararlo? Domanda retorica, ovviamente.
Così, in pieno stile passadessert (la sorta di passaparola gourmet tra amici di cui vi avevo parlato un po' di tempo fa), ho già proposto in un paio di occasione la golosissima Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi
Con qualche modifica rispetto all'originale, ecco quindi il dessert al cucchiaio della mia estate.
Rispetto alla ricetta originale e tenendo conto del'intolleranza di alcuni amici, ho utilizzato ingredienti senza lattosio, ricotta in sostituzione del mascarpone e, al posto delle fragole, le ultime ciliegie della stagione. Infine, poteva forse mancare la mia adorata frutta secca? 

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia




Mousse allo Yogurt e Ciliegie


venerdì 5 maggio 2017

Sformatini alle Fragole e Pistacchi con Biscotti di Farro e Riso Germogliato. Fragole & Filastrocche.


Maggio profuma di Fragole e Rose:
il Sole scalda tutte le cose
Là nella valle, volan Farfalle

E' trascorso ben più di un decennio dall'ultima volta che ho recitato questa delicata e rassicurante filastrocca. Eppure, ogni anno in questo periodo e davanti al tripudio di fragole che illumina di rosso vivo i banchi del mercato, mi torna puntualmente alla mente.
Ho imparato a tenere a bada quel lieve senso di malinconia che mi assale nel ricordare i leggiadri versi infantili che da tempo non ho più bisogno di recitare. 
E c'è una parola, Fragole, che invece mi mette sempre molta allegria, molto appetito e tanta voglia di preparare dessert, torte o semplici macedonie.
L'ultimo esperimento color Rosso Vivo riguarda un dessert decisamente goloso e leggero (ma devo confessare che ho tenuto da parte una porzione anche per colazione).
La versione originale, con Pesche e Amaretti, si trova tra le mille delizie di "350 Ricette Dolci", un libro regalato ad un'amica che non avevo mancato di sfogliare prima che venisse incartato dalla commessa della libreria.

Buon fine settimana!


Maria Grazia




Le Fragole

Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.
Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino. 
Le fragole, grazie alla presenza delle antocianine, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.
Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.
La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio. 
Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l'eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.







giovedì 13 aprile 2017

Tartufi al Cioccolato Fondente e Frutta Secca. The Espresso Affair.

Pare che la mia Brasilia Club abbia deciso di lasciarmi. 
Colei che da anni mi regala un espresso straordinariamente cremoso e perfetto, sembra abbia proprio deciso di dare forfait. E questo nonostante l'abbia smontata due volte e per due volte l'abbia riportata incredibilmente a nuova vita.
Anche l'intervento di un qualificatissimo tecnico non è servito a molto. Dopo avermi illusa per una decina di giorni, la mia Brasilia si è nuovamente fermata.
Che cosa c'entra questo con la ricetta di oggi? 
Quasi nulla, se non che l' Espresso Affair stava per farmi dimenticare i rituali dolcetti pasquali che sono solita regalare agli amici in occasione della Pasqua.
Tra impegni e contrattempi, non ho avuto molto tempo per organizzarmi e così ho ripiegato (si fa per dire) sui classici Tartufi che di norma preparo come cadeaux natalizio.
La ricetta cui mi sono ispirata è estratta da un inserto di cucina di qualche anno fa. Un utile e semplice suggerimento che riscuote sempre un notevole successo.

Buona Pasqua!


Maria Grazia







Tartufi al Cioccolato e Frutta secca




Tartufi al Cioccolato Fondente e Frutta Secca



Ingredienti
(dosi per 45 pezzi)

400 g di cioccolato fondente al 75%
300 ml di panna fresca senza lattosio
150 g di zucchero a velo
80 g di pistacchi tritati grossolanamente
80 g di nocciole tostate e tritate
80 g di mandorle pelate
cannella in polvere







In un pentolino dal fondo antiaderente, scaldare la panna fresca senza farla bollire, unirvi il cioccolato fondente tritato e mescolare con cura.

Aggiungere lo zucchero a velo e miscelare ancora con una frusta a mano fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. 

Lasciare intiepidire il composto e trasferirlo in frigorifero per circa un'ora e mezza, dopodiché formare delle palline grandi come noci.
Per questa operazione potete usare una sac a poche o dare forma ai tartufi manualmente (io ho optato per la seconda soluzione. Non ho un buon rapporto con la tasca da pasticciere) e porle su una teglia rivestita di carta da forno.

Trasferire le palline di cioccolato in frigorifero e lasciarvele per circa due ore.

Preparare due piatti fondi o due vassoi ed in ognuno di essi disporre, separatamente, i pistacchi tritati e le nocciole tritate.
In un terzo piatto, unire alle mandorle tritate un cucchiaio di cannella in polvere e miscelare.

Passare i tartufini nella frutta secca e riporli in frigorifero fino al momento di confezionarli.


Nota

Potete rivestire i tartufi di cioccolato anche con cacao amaro o con 100 g di cioccolato fondente tritato insieme ad un peperoncino.
Per la confezione regalo, potete utilizzare dei cartoni per uova, rifasciando ogni cavità con pirottini di carta ricavati da tovaglioli colorati.






giovedì 2 marzo 2017

Fusilli 3 Cereali con Capesante e Crema di Broccoli Profumata all'Arancia. In fondo al mar!

Tra i  tanti, inestimabili tesori che il mare ci regala, le Capesante sono tra quelli più preziosi. 
Io ne vado letteralmente pazza. Tenerissime e ricche di Omega3, le trovo superbe comunque le si voglia cucinare e continuo a trovarle straordinarie nella classica versione gratinata al forno, un antipasto molto Eighties Style.
Nella ricetta che di cui vi parlo oggi, le Capesante appena tostate in padella hanno egregiamente contribuito al felice esito di un nuovo esperimento culinario.
Un piatto saporito e speciale ad iniziare dalla pasta, i Fusilli 3 Cereali , una delle chicche della nuova linea Benessere Riso Gallo, connubio vincente tra gusto e sana alimentazione. 
Nei nuovi prodotti firmati Riso Gallo, la leggerezza del riso incontra la tradizionale bontà di mais e grano saraceno, dando vita ad un prodotto dal gradevolissimo sapore, equilibrato e dalla consistenza sempre al dente.
Per condire questa pasta senza glutine, ho pensato ad una salsa cremosa che la avvolgesse con delicatezza e sapore: l'abbinamento broccoli e pistacchi, accompagnato da qualche goccia di succo di arancia, mi è sembrato salubre e perfetto. 
A questo punto, il tag è di rigore: #delicious!

A presto!

Maria Grazia


Suggerimenti gustosi:




Primo piatto senza glutine




Fusilli 3 Cereali con Capesante e Crema di Broccoli 
Profumata all'Arancia 


Ingredienti
(per 2 persone)

200 g di broccoletti
60 g di pistacchi già privati di guscio e pellicina
1 piccola arancia biologica
4 capesante
olio extravergine di oliva da olive taggiasche
sale










Mondare e lavare i broccoli, dividerli a cimette e cuocerli al vapore fino a quando saranno croccanti.
Scolarli e lasciarli intiepidire. Spremere la piccola arancia e tenere da parte il succo.

Trasferire i broccoletti nel bicchiere del mixer. Unire i pistacchi dopo averli tritati grossolanamente, un pizzico di sale, aggiungere il succo d'arancia poco alla volta ed un cucchiaino di olio extravergine di oliva. 
Frullare fino ad ottenere una crema densa.

Staccare delicatamente le capesante dalla loro valva usando un coltellino. Sciacquarle e tamponarle lievemente con carta da cucina.
Tostarle in una padella dal fondo antiaderente senza utilizzare grassi. Tenerle al caldo.

Trasferire la Salsa di Broccoli e Pistacchi Profumata all'Arancia in una terrina capiente, stemperarla con un cucchiaio di cottura della pasta.
Scolare la pasta piuttosto al dente e trasferirla nel recipiente del condimento. 

Mescolare bene e distribuire la pasta nei singoli piatti. Unire due capesante tostate per ogni porzione e decorare con qualche strisciolina di scorza d'arancia.






lunedì 6 giugno 2016

Tortini con Farina di Farro Integrale alle Ciliegie e Pistacchi. Riflessi Rosso Scarlatto.

La Ciliegia è protagonista assoluta di questi primi giorni di giugno. Un giugno sotto mentite spoglie, a quanto pare, e decisamente indeciso sul da farsi.
Ma facciamo finta che non sia così e che le giornate siano serene e terse come quella di una primavera pronta a cedere il suo posto all'estate. Ciliegia, dicevamo.
Beh, in barba alle condizioni meteo, culinariamente parlando, è già estate e la tonalità giallo pastello di alcune delle pareti della mia cucina, ridipinte da poco più di un anno, sembrano riflettere il colore rosso scarlatto di questo frutto meraviglioso.
In Casa MG è tutta una produzione di clafoutis, confetture e liquori a base dell'irresistibile frutto estivo.
Ma l'esperimento preferito sono i Tortini protagonisti della colazione del fine settimana appena trascorso. 
Prendete nota, perché, come detta uno slogan molto in voga da queste parti, sono veloci, dinamici, svelti e golosissimi.

Buona settimana!

Maria Grazia



La Ciliegia


Tra i frutti con meno calorie, la ciliegia è ricca di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B.
Fonte di sali minerali come ferro, calcio, magnesio e potassio, presentano oligoelementi come rame, zinco e manganese. Preziose per la salute di fegato e cuore, sono indicate per chi soffre di diabete.
Degna di nota la presenza di antiossidanti, tra i quali le antocianine, presenti in particolar modo nella visciola, una qualità di ciliegia selvatica.
La Ciliegia ha proprietà depurative e diuretiche. In quanto importante fonte di potassio, da sottolineare l'utilità nell'abbassare la pressione.
(fonte Green Me.it)





Muffin alle Ciliegie






Tortini con Farina di Farro Integrale alle Ciliegie e Pistacchi



Ingredienti
(per 7/8 tortini)

100 g di farina speciale per dolci macinata a pietra
50 g di farina di farro integrale biologica
7 g di lievito per dolci
150 g di zucchero grezzo di canna
2 uova piccole
80 ml di olio di semi di girasole
125 ml di yogurt magro senza lattosio
120 g di ciliegie qualità Duroni
40 g di pistacchi già privati della pellicina









Lavare, asciugare con cura le ciliegie e denocciolarle con l'apposito attrezzo.
In una ciotola frullare le uova con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi. 
Aggiungere lo yogurt, le farine ben miscelate e setacciate con il lievito, l'olio di semi di mais ed un pizzico di sale. 
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. 
Infine, unire le ciliegie snocciolate, i pistacchi grossolanamente tritati ed amalgamarli delicatamente al composto. 
Distribuire la pastella negli stampini (io ho utilizzato quelli usa e getta in alluminio), precedentemente unti ed infarinati.
Cuocere i tortini in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Lasciarli intiepidire e sfornarli.


Nota 

Prima di riscaldare il forno estrarre la griglia su cui si appoggeranno i tortini e reinserirla insieme agli stampi. 
In questo modo, avranno entrambi la stessa temperatura e questo permetterà una cottura ottimale dei delcetti.







venerdì 19 giugno 2015

Spaghetti Croccanti ai Pistacchi, Capperi e Pomodori Secchi. Cucina degli avanzi? Très chic!

Se si vuole fare un invito a cena, anche se gli ospiti sono amici con cui si è in estrema confidenza, bisognerebbe prima verificare di avere in dispensa ed in frigorifero tutti gli ingredienti necessari ad evitare che la serata si trasformi in un catastrofico flop.
Oppure, in caso contrario, tassativa è la compilazione di una lista della spesa ordinata e precisa, in modo da non dimenticare proprio nulla. 
Ragionamento ovvio, direte. E sì, lo so. Ma trattandosi di me, individuo con una propensione all'invito istintivo e talvolta mosso dall'entusiasmo per un incontro piacevole ed inaspettato, la cosa non è così scontata.
Certo, porto ancora con onore il mio soprannome (La Precisina), ma anche noi pignoli abbiamo il nostro tallone d'Achille ^_^
Devo dire che fino ad ora l'ho sempre scampata. 
Prendiamo questo piatto di profumati spaghetti, ad esempio. Ogni singolo ingrediente proviene dalla categoria avanzi ma, nonostante questo, mi ha permesso di realizzare (e non so grazie a quale inspiegabile miracolo) una versione della classica pasta ammollicata che è stata definita addirittura très chic.
Anche questa volta è andata.

Buon week-end!

Maria Grazia











Spaghetti Croccanti ai Pistacchi, Capperi e Pomodori Secchi




Ingredienti
(per 2 persone)

160 g di spaghetti Pasta Lagano
30 g di pistacchi già privati della pellicina
6 pomodori essiccati ai profumi dell'Orto Ponti
40 g  di capperi sotto aceto di mele
4 cucchiaini di pasta d'acciughe (o 4 filetti di acciughe sottolio)
40 g di mollica di un panino del giorno prima
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
prezzemolo fresco tritato









Portare ad ebollizione l'acqua per la pasta e, nel frattempo, tagliare lo spicchio d'aglio a metà, eliminare la radice interna e farlo rosolare in due cucchiai di olio extravergine di oliva. Schiacciarlo ed eliminarlo dal tegame. 
Unire la pasta di acciughe (o le acciughe sott'olio), i capperi ed i pomodori secchi tagliati a striscioline. Cuocere per due o tre  minuti, togliere il tegame dal fuoco e trasferire il condimento in una ciotolina. 
Tritare la mollica di pane nel mixer insieme ai pistacchi, trasferire il tutto nella pentola usata precedentemente (eventualmente ungerla con poco olio evo) e far tostare.
Aggiungere il condimento di capperi, acciughe, pomodori secchi ed una manciatina di prezzemolo tritato. 
Unire gli spaghetti scolati e mescolare bene. Spadellare rapidamente e servire.






















martedì 7 aprile 2015

Scaloppine di Fesa di Tacchino al Limone con Pesto di Pistacchi e Olive Taggiasche.

Ce l'ho messa tutta per regalare un po' di appeal a queste scaloppine di tacchino.
Ho scattato più foto del consueto confidando che, da almeno un paio, potesse trasparire la loro bontà.
Gli scatti si sono susseguiti in condizioni avverse, nonostante le continue irruzioni in cucina di chi lamentava un appetito irrefrenabile.
Ma ancora non si sono abituati?
Alla fine, le immagini che si sono salvate non rendono del tutto giustizia al loro gusto, ma credetemi se vi dico che queste semplice fettine arricchite da una succulenta salsina, sono straordinariamente buone.
Il pesto che le accompagna, infatti,  realizzato con pistacchi, olive taggiasche e succo di limone, ha fatto di una semplice scaloppina un piatto delizioso.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia




Tacchino al Limone e Pesto di Pistacchi




Scaloppine di Tacchino al Limone 
con Pesto di Pistacchi e Olive Taggiasche




Ingredienti

400 g di fesa di tacchino tagliata a fettine 
3 cucchiai di Glassa Gastronomica al Succo di Limone Ponti
1/2 bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale

Per il pesto di pistacchi e olive taggiasche

30 g di pistacchi già privati della pellicina
65 g di olive taggiasche denocciolate 
(conservate in olio extravergine di oliva)
3 cucchiai di olio extravergine di oliva della Riviera Ligure
2 cucchiai di succo di limone







Scaldare l'olio extravergine di oliva in un tegame dal fondo antiaderente.
Rosolare le fettine di fesa di tacchino da entrambe le parti e sfumarle con il vino bianco secco. Quando questo sarà evaporato, unire due cucchiai abbondanti di glassa gastronomica Ponti, salare e cuocere le scaloppine ancora una decina di minuti, coprire e spegnere il fuoco.
Servirle con il pesto di pistacchi e olive taggiasche, accompagnate da un contorno di Patate Sabbiose alla Paprika.

Il pesto di pistacchi e olive taggiasche

Tritare i pistacchi insieme alle olive taggiasche. Trasferire il composto in una ciotola, unirvi l'olio extravergine di oliva ed il succo di limone. Amalgamare bene e, a seconda della consistenza desiderata, aggiungere eventualmente altro olio extravergine di oliva.

Nota. Il pesto di pistacchi ed olive taggiasche è un ottimo condimento anche per la pasta.

martedì 24 marzo 2015

Ciambella ai Pistacchi e Cioccolato Bianco. In the blink of an eye.

Sebbene le credenze della mia cucina siano piuttosto capienti, la situazione è diventata quanto mai delicata e pericolosa.
Stampi, stampini, teglie di ogni foggia e dimensione sono ormai stipati al limite della decenza, ma sono soprattutto a rischio di una rovinosa caduta.
Tutto questo è la conseguenza della compulsiva (e pressoché quotidiana) ricerca di sempre nuove forme per i miei esperimenti.
Ma, dopo averla riprodotta in tutte le forme possibili, potevo esimermi dal presentare nella versione ciambella, una delle più recenti e più apprezzate torte di casa MG?
Il vecchio stampo era ormai inutilizzabile ed il nuovo acquisto non poteva più essere rimandato.
E poi, questa forma non rende forse ancor più avvolgente il morbido abbraccio della colata di cioccolato bianco?
Una spolveratina di croccanti pistacchi tritati et voilà! Pronta per essere divorata in un battito di ciglia. In the blink of an eye. In inglese mi piace di più.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia























Ciambella ai Pistacchi e Cioccolato Bianco



Ingredienti
(per uno stampo a ciambella di 22 cm di diametro e alto 10 cm)

250 g di farina speciale per dolci macinata a pietra 
50 g di farina di Pistacchio di Bronte DOP
150 g di zucchero di canna grezzo
2 uova grandi biologiche
260 ml di latte intero Alta Qualità *
35 g di pistacchi già privati della pellicina + una manciatina per la decorazione
75 g di cioccolato bianco ( per me Chocolight Extrafine Venchi senza zuccheri aggiunti)
40 g cioccolato bianco per la copertura
1 bustina di lievito per dolci

* se si desidera una ciambella ancor più soffice,  sostituire la quantità di latte indicata con 200 ml di panna fresca e 120 ml di latte.

Tritare grossolanamente i pistacchi insieme al cioccolato bianco. Con la frusta elettrica mescolare lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto un composto spumoso. 
Unire il latte (o la panna ed il latte) e frullare ancora a velocità medio/bassa. 
Setacciare la farina speciale per dolci insieme al lievito ed unirla a quella di pistacchi, miscelando con cura. 
Aggiungere le farine al composto di latte, uova e zucchero e frullare a velocità media fino ad ottenere un impasto liscio e senza grumi. Unire il trito di pistacchi e cioccolato bianco, amalgamandolo con cura all'impasto.
Imburrare, infarinare lo stampo a ciambella e versarvi il composto. 
Infornare a forno freddo e cuocere a 160° per circa 20 minuti a 180° per altri 20' (verificare la cottura della torta aprendo appena lo sportello del forno, effettuando la classica prova stecchino).
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco (40 g), versarlo sulla torta ormai fredda e distribuire sulla superficie della ciambella una manciatina di pistacchi tritati grossolanamente.

NotaE' importante che cioccolato bianco e pistacchi vengano tritati piuttosto grossolanamente. Il risultato finale sarà una torta caratterizzata da un irresistibile connubio tra sofficità e croccantezza.

martedì 23 dicembre 2014

Torcetti di Grano Saraceno ai Pistacchi. Kitchen dance.

Le danze natalizie, soprattutto in cucina, sono nel momento di massimo fulgore.
Nessun passo a due. L'assolo tocca a me. Ma nonostante il ritmo incalzante ed il tour de force di quest'anno, più impegnativo dei precedenti, lanciarsi in plié e arabesque culinari è sempre e comunque terapeutico.
Il risultato dell'ultima esecuzione, sono questi torcetti che accontentano sia chi ama i grissini sia chi a tavola preferisce il classico panino.
Lo so. Nell'ultimo post, quasi perentoria, mi ero ripromessa che le chioccioline sarebbero state l'ultimo esperimento natalizio dedicato al pane. Ma ieri, mentre chiudevo la pratica dei regalini homemade con una crema spalmabile al cioccolato bianco e pistacchi, ho avuto un'illuminazione.
Potevo non seguire quella luce guida

Chiudendo (e questa volta davvero) la pratica pane, rientro in cucina dove mi attendono ancora tante (troppe) preparazioni. 
E immaginandovi altrettanto affaccendati, vi ringrazio infinitamente per la vostra pazienza, vi abbraccio stretti e auguro a voi ed ai vostri cari, un sereno e gioioso Natale.

Con tantissimo affetto,

Maria Grazia

















Torcetti di grano saraceno ai pistacchi

Ingredienti

130 g di farina di grano saraceno 
80 g di farina biologica di grano Khorasan Kamut® 
30 g di farina di riso
30 g di farina di pistacchi
20 pistacchi tritati grossolanamente
14 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di malto d'orzo
40 ml di olio extravergine di oliva
latte qb
1 cucchiaino abbondante di sale


Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere il malto d'orzo e mescolare bene.

Aggiungere l'olio, le farine miscelate e setacciate, il sale. Impastare a velocità medio/bassa fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo. Lasciar riposare fino al raddoppio in una ciotola leggermente unta e coperto da un foglio di pellicola da cucina. 


Stendere il composto in un rettangolo, piegare i lembi dei lati lunghi verso il centro e distribuirvi uniformemente parte dei pistacchi tritati. 

Chiudere, sempre verso il centro, entrambi i lati corti dell'impasto, dare la forma di un cilindro e lasciarlo riposare (con la chiusura alla base) sotto una ciotola capiente, per circa 20 minuti. 

Formare dei cordoncini ed attorcigliare ognuno, ottenendo così dei torcetti. 

Spennellare con poco latte e spolverare con i pistacchi tritati rimasti. Lasciare lievitare i torcetti per 15 minuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti (regolarsi con il proprio forno) o fino a doratura.

venerdì 12 dicembre 2014

Praline di Ricotta con Cotto Stile Praga e Pistacchi. Antipasti facilissimi

C'era da aspettarselo. Come da manuale e per quanto concerne i regali, sono in ritardo sulla tabella di marcia natalizia. Ma non ho intenzione di perdere la flemma inglese che con impegno e fatica ho acquisito in questi ultimi giorni.
Riguardo alla cena della vigilia ed il pranzo del 25, buone notizie. La pratica antipasti sta per essere archiviata.
Non mancheranno in tavola la sempreverde Insalata Russa di Pesce, il Cake al Salmone Affumicato e Quartirolo, il Cappon Magro (se non arrivo a brandelli a ridosso dell'ora X), un paio di altri stuzzichini veloci (da definire) ed una sfiziosa new entry che ho adattato da una interessante e semplice ricetta scovata nel numero di Sale & Pepe Living del dicembre 2013. 
Un gustosissimo finger food che si presta a diverse variazioni sul tema e che sarà perfetto in qualsiasi occasione, non solo nelle Festività Natalizie.

Buon fine settimana!

Maria Grazia 






martedì 2 dicembre 2014

Tortini Integrali alla Zucca con Cioccolato Fondente e Pistacchi. Natale. Prove tecniche, avanti tutta!

In piena fibrillazione da preparativi ed esperimenti in vista del Natale, proseguo con le prove tecniche a tema (o quasi).
Non escludendo, in caso di sperimentazioni non soddisfacenti, di ricorrere a preparazioni già collaudate negli anni passati, negli ultimi giorni sto cercando di stilare un impegnativo programmino culinario.
Al momento, la pratica pane e colazione della Vigilia è stata evasa.
Le ghirlandine hanno superato brillantemente la prova e con loro anche i dolcetti di cui vi parlo oggi e che ho programmato  per il primo pasto della giornata del 24 dicembre
Ora si passa alla prova pandoro. Per me sarà la prima volta e la fazione Panettone, quest'anno, dovrà attendere fino a S. Silvestro, tenendosi debitamente alla larga dal mio laboratorio
Dimentico facilmente lo spirito natalizio quando si tratta di esperimenti nuovi e delicati.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia























Tortini Integrali alla Zucca 
con Cioccolato Fondente e Pistacchi





Ingredienti 
(dosi per 8 stampini monoporzione)

150 g di zucchero di canna grezzo
2 uova biologiche
80 g di farina speciale per dolci macinata a pietra
70 g di farina integrale macinata a pietra
125 g di yogurt magro
90 ml di olio di semi di mais
170 g di zucca mantovana (già privata della scorza)
50 g di cioccolato fondente al 75% sciolto a bagnomaria
50 g di pistacchi già privati della pellicina e tritati grossolanamente
5 g di lievito per dolci

*gli ingredienti da frigo devono essere portati a temperatura ambiente


Tagliare la zucca a fettine. Arrostirla in forno a 180° per circa 20/25 minuti.
Tagliare le fettine di zucca a cubetti e tritarle al mixer.

In una ciotola capiente, con l'ausilio delle fruste elettriche, amalgamare lo zucchero di canna con le uova fino ad ottenere un composto spumoso.

Unire lo yogurt, la purea di zucca, le farine precedentemente miscelate e setacciate con il lievito (non dimenticare di aggiungere anche la cruschetta che rimane nel setaccio) ed amalgamare ancora fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Unire il cioccolato fondente fuso, i pistacchi (lasciarne da parte un po') e mescolare ancora.

Imburrare ed infarinare otto stampini monoporzione, versarvi il composto (riempire a metà lo stampino), aggiungere qualche pistacchio e versare ancora un cucchiaio di composto (non superare i 3/4 della capacità dello stampino).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (prima di riscaldare il forno, estrarre la griglia sulla quale si appoggerà la teglia con i tortini da cuocere in modo da evitare che l'impasto si secchi). Verificarne comunque la cottura con la classica prova stecchino.

Lasciare raffreddare i tortini in forno prima di estrarli.

Nota. L'interno dei tortini deve risultare molto morbido.






















lunedì 10 novembre 2014

Pan Brioche Sofficissimo alla Cannella con Mela e Pistacchi. Profumo di antiche ricchezze.

Mancava da un po' il pan brioche nelle colazioni di Casa MG.
Ultimamente, per il primo pasto della giornata, mi ero concentrata perlopiù su torte, muffins o sui biscotti del Lagaccio
Poi, grazie all'opportunità datami dal contest organizzato da Valentina di NondisoloPane e Molino Grassi, l'idea di un pan brioche soffice, non troppo dolce ma goloso, ha preso forma.
Come partecipante al contest, ho ricevuto due diversi tipi di farina di alta qualità: la farina biologica di grano Khorasan Kamut® Qb (protagonista di uno dei miei prossimi esperimenti) e la farina Miracolo QB, novità di Molino Grassi, presentata quest'anno a Cibus 2014, il Salone Internazionale dell'Alimentazione. E' una farina tipo 1 ottenuta da grani teneri antichi della provincia di Parma. 
Grazie alla collaborazione tra Molino Grassi e Claudio Grossi, agricoltore parmense che da anni è impegnato nel recupero delle antiche varietà locali di grano, si è ridato vita al "Grano del Miracolo", dimenticato da anni. E' un grano più ricco di fosforo, ferro e sostanze antiossidanti. 
Con Miracolo ho realizzato un pan brioche sofficissimo e profumato che, già ieri mattina, aveva corso il serio rischio di andare letteralmente a ruba. 
Astutamente, e prontamente, però, ne avevo trasferito tre preziosissime fette in freezer. Riservate a me, ovviamente.


Buona settimana!

Maria Grazia