Sono stata davvero brava. Ho preparato sì un dolce, ma molto leggero, senza uova e senza un grammo di burro.
Un plumcake, per la verità, tanto buono quanto fugace. Purtroppo quando, sottovoce, mi è stata posta la fatidica domanda ("Posso mangiarne una fetta?"), ero impegnata contemporaneamente in una conversazione telefonica e a ritirare il bucato steso in terrazzo (che invenzione geniale il cordless!). Così, distrattamente, ho dato la risposta sbagliata ("Sì, sì.. fai pure...").
Avrei dovuto valutare la "provenienza" del quesito e ricordare che un po' di esperienza sulla personalissima concezione di fetta e fettina ho avuto modo di acquisirla.
Forse in questo modo, avrei avuto il piacere di gustare una porzione in più rispetto ai due tristissimi residui che ho potuto concedermi ed avrei salvato il bottino celandolo in uno dei miei geniali nascondigli, ancora inespugnabili ed inespugnati :)
Ma c'è qualcosa che ancora non riesco a comprendere: come un solo essere umano riesca a divorare più della metà di un cake in soli due pasti...va beh, meglio non lacerarsi con questo genere di quesiti.
Del resto, troverebbero mai una risposta?
Buona settimana!
Maria Grazia
Cake d'Orzo alle Pere, Nocciole e Noci
(senza uova e senza burro)
Ingredienti
150 g farina 1 speciale per dolci macinata a pietra (con amido di frumento)
170 g farina d'orzo
250 ml yogurt magro
130 ml latte parzialmente scremato
150 g zucchero grezzo di canna
10 g lievito per dolci
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
50 g tra noci e nocciole (pelate e tostate) tritate
1 pera e 1/2 (avevo in casa la qualità
Paradiso)
1 cucchiaino di Passito di Pantelleria
In una ciotola miscelare le farine setacciate, la frutta secca tritata finemente, lo zucchero, il lievito ed il bicarbonato. In un altro recipiente, mescolare il latte, lo yogurt ed il Passito.
Unire gli ingredienti solidi a quelli liquidi e mescolare bene con una frusta. Versare una parte del composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno leggermente inumidita e ben strizzata,. Aggiungere le pere tagliate a cubetti e coprirle con il resto dell'impasto.
Cuocere il dolce in forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti (regolatevi in base al vostro elettrodomestico) o fino a doratura. Farà comunque fede la classica prova con uno stecchino.
Lasciare intiepidire il dolce, sformarlo e farlo raffreddare su una gratella.
Nota. La polpa molto morbida delle pere Paradiso ha conferito al plumcake una particolarissima consistenza, come se il dolce fosse farcito con una golosa crema alla frutta. Davvero molto gradevole.
Se preferite un cake ugualmente soffice ma più sodo, vanno benissimo le pere qualità Abate, dalla polpa più compatta.
Con questa ricetta partecipo al contest della splendida Consuelo. Ed è il mio primo contest! Grazie, zia Consu!