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lunedì 20 aprile 2026

Ciambella Cioccolato e Nocciolato Fondente. Recuperi festivi

La glassa, se così può essere definita, è esteticamente un po’ così e l’intensa luce pomeridiana non ha aiutato lo scatto frettoloso. Non sono proprio avvezza alla pasticceria, non c’è nulla da fare. In ogni caso, questo è uno dei ricicli pasquali - ma anche natalizi - più golosi nei quali mi sia mai cimentata. Finalmente sono riuscita ad eliminare quasi completamente il cioccolato residuo di un uovo pasquale prodotto da una storica confetteria genovese e a recuperare un nocciolato fondente di memoria natalizia con scadenza fine ottobre 2026, delizia di una delle pasticcerie più note della città. Meglio tardi che mai.

A presto!

Maria Grazia 





Ciambella Cioccolto Fondente

mercoledì 4 marzo 2026

Biscotti con Fiocchi d’Avena Integrale, Cacao e Noci. La bontà dell'imperfezione

Preparo di rado i biscotti  e i post sul blog a loro dedicati si contano sulle dita di una mano. Solitamente non mi spingo oltre quelli ricavati da ciò che rimane della frolla utile alla preparazione della crostata e quelli realizzati con i fiocchi d’avena, molto semplici.
Quanto mi piacciono quelle meraviglie che trovo qua e là nei post delle amiche blogger! Ma proprio non mi riescono: non ne sono capace e, soprattutto, sono decisamente priva di pazienza.
Biscotti con Fiocchi d’Avena Integrale, Cacao e Noci, invece, mi riescono benissimo. Rapidi da eseguire, rustici, decisamente imperfetti ma davvero buonissimi. 

A presto!

Maria Grazia 





Biscotti cioccolato avena




lunedì 17 aprile 2023

Plumcake Ricotta e Cioccolato Fondente. Ricicli di rito

Nonostante i bimbi crescano, le mamme imbianchino ed il colesterolo aumenti, seppur ridotta, ogni anno è immancabile  la canonica razione di cioccolato pasquale da riciclare.
Ma come ben sappiamo, il cioccolato fondente può essere un vero toccasana in caso di colesterolo LDL ballerino e questo non può che rendermi immensamente felice. Se aveste occasione di ispezionare la mia cucina, non avreste difficoltà ad individuare un cospicuo numero di tavolette di cioccolato con un’alta percentuale di cacao. In ogni periodo dell’anno. 

A presto!

Maria Grazia 





Plumcake al Cioccolato


venerdì 15 gennaio 2021

Torta Semintegrale alla Zucca e Cacao con Gocce di Cioccolato Fondente. Finchè c'è zucca, c'è dolcezza

La Zucca, che prezioso elisir di bontà e salute! Sfogliando il mio Taccuino di Cucina, è molto probabile vi siate resi conto del mio grande amore per questo frutto prezioso e versatile. 
Oggi ve la propongo nella versione più dolce, accompagnata dal goloso sapore del cioccolato e da una sofficità semplicemente strepitosa.

A presto!

Maria Grazia




mercoledì 14 ottobre 2020

Torta Castagne & Cioccolato Fondente. Il profumo del bosco

Ho atteso che il clima si facesse decisamente autunnale prima di proporvi una delle mie torte preferite, quella con Farina di Castagne e Cioccolato Fondente
Per la verità, considerato l'entusiasmo con cui viene accolta quando la presento insieme ad un fumante cappuccino, la preparazione viene ogni anno prorogata fino a metà maggio (lo scatto a corredo del post risale proprio a quel periodo), o almeno fino a quando il grande caldo non richiede dolci meno importanti.

A presto!

Maria Grazia 






mercoledì 15 luglio 2020

Quadrotti Morbidi di Cioccolato Fondente con Melone e Peperoncino. Piccante dolcezza d'estate

Da qualche anno, la Torta di Cioccolato Fondente con Melone e Peperoncino è uno dei must tra i dolci d'estate. Recuperata tra le pagine di una vecchia rivista di cucina, sta decisamente facendo faville nella sua più recente e riveduta versione quadrotto.
Confermato il successo assoluto di questi deliziosi assaggi, non potevo esimermi dal registrarne le indicazioni nel mio Taccuino di Cucina.
In questi giorni di calura e afa, conservate questi piccoli scrigni di bontà in frigorifero all'interno di un contenitore con coperchio a chiusura ermetica. Saranno il vostro goloso e rinfrescante spuntino quotidiano.

A presto!

Maria Grazia





Torta Melone

sabato 4 gennaio 2020

Arte e Cioccolato a Genova. Le delizie di Cicolatìn Liguria alla Galleria d'Arte Contemporanea Lazzaro.

Quanto mai adeguato al periodo l'evento che si è svolto questo pomeriggio alla Lazzaro Galleria d'Arte Contemporanea
A pochissimi giorni dall'Epifania, l'arte del cioccolato di Rosi Badinelli ha deliziato il palato degli intervenuti alla degustazione e ha incantato con i colori e la bellezza delle creazioni del laboratorio artigianale di Cicolatìn, il regno delle meraviglie di Rosy dove dolci, confetture, torte e biscotti prendono forma.





Liguria

mercoledì 9 maggio 2018

Cioccolato Fondente Solubile. Passione Colazione.

Nonostante gli inquilini di Casa MG siano ormai tutti maggiorenni e vaccinati, il cioccolato solubile da sciogliere nel latte la mattina è uno degli ingredienti irrinunciabili dell'amatissima prima colazione.
La versione homemade, poi, ci piace davvero un mondo.
La ricettina giaceva da un po' nell'archivio bozze e mancava solo dell'immagine a corredo del post.
Nonostante la rete pulluli da tempo di indicazioni per preparare la versione fatta in casa del più noto Nesquik, non posso esimermi dal registrare la mia versione nel Taccuino di Mary Grace.

A presto!

Maria Grazia






venerdì 22 dicembre 2017

Crostata di Natale con Crema al Cioccolato Fondente e Cannella. Sweet Christmas.

"Ci fu il tempo del Pandoro, quello della Panarellina e più tardi giunse quello della New York Cheesecake. Infine, in tutto il suo splendore, arrivò Lei..."

Le attesissime cene prenatalizie con gli amici sono ormai un appuntamento irrinunciabile.
Da qualche anno, nonostante non mi dedichi così spesso alla pasticceria e sia sicuramente più avvezza alla preparazione di torte e dolcetti per la colazione, scelgo con piacere di pensare al dessert.
I miei cavalli di battaglia natalizi sono la Panarellina e la New York Cheesecake. Con loro sono sempre andata sul sicuro.
Nonostante ciò, quest'anno ho deciso di cambiare. O meglio, ho preso la decisione colpita da un vero e proprio coupe de foudre: l'incantevole, magica Crostata di Natale di TavolArteGusto.
Le caratteristiche principali di questa splendida e scenografica torta, sono la morbidezza e la friabilità della pasta frolla.
Una frolla profumatissima, facilmente lavorabile e che non si sbriciola. Una volta cotta, la crostata si taglia facilmente e l'involucro non si spacca, legandosi perfettamente alla farcitura.
Un dolce buonissimo e di notevole impatto visivo, perfetto per augurarVi Buone Feste e per ringraziarvi ancora una volta per l'affetto che mi manifestate attraverso i vostri commenti, le mail ed i messaggi privati.

Vi do appuntamento al prossimo anno. Ci ritroviamo qui, a gennaio, per sperimentare ancora insieme.

Un grande ed affettuosissimo abbraccio!

Maria Grazia





Crostata di Natale al Cioccolato

lunedì 11 dicembre 2017

Biscotti di Natale con Cioccolato Fondente al Lampone e Mandorle. Christmas Test.

La mia cucina è ormai in pieno fermento. 
Gli esperimenti legati al Natale hanno preso il via i primi giorni di dicembre e da qualche giorno le sperimentazioni culinarie riguardano la pratica Biscotti & Dolcetti.
Ai super collaudatissimi Biscotti d'Orzo alle Noci, ai classici Rustici alle Nocciole e ai MorbiRustici al Caffè, quest'anno si uniscono i Biscotti Integrali alle Mandorle e Cioccolato al Lampone, uno dei soddisfacenti risultati di una domenica di pioggia incessante trascorsa in cucina.
Sono friabili, fragranti e dal sapore particolarmente stuzzicante. 
Nella tavoletta Dark Lampone, la dolcezza del frutto di bosco incontra armoniosamente il sentore amaro del cioccolato fondente e lo zucchero integrale di canna, con il suo particolarissimo profumo di caramello, dona ai biscotti una dolcezza discreta e non stucchevole.
Ed ora mi aspetta la pratica finger food
Affidarsi agli evergreen in blog archive o buttarsi in nuove (turbolente) avventure?

A presto!

Maria Grazia







mercoledì 29 novembre 2017

Ciambella Mélange al Cocco e Cioccolato Fondente. La Torta Marmorizzata versione 2.0.

Anche novembre è stato il mese delle Ricette Ritrovate.
Pensavo di aver bene o male ritrovato tutto, invece inaspettati appunti di cucina e quadernetti preziosi con note risalenti agli Anni Novanta sono ancora una volta provvidenzialmente riemersi. E' addirittura ricomparsa qualche delizia arrivata direttamente dagli scintillanti Anni 80
Fulgido esempio di quel periodo, la ricetta della Torta Marmorizzata al Cacao, dolce per la colazione, semplice e goloso, che ricordo essere stato molto in auge a Casa MG più o meno una ventina di anni fa.
E' saltata fuori la settimana scorsa, durante l'ennesimo tentativo di chiudere definitivamente la pratica "riordino della stanza degli orrori", il ripostiglio nel quale custodisco tutto il cartaceo culinario e molti di quegli oggetti ormai inutili, ma dai quali mi è difficile separarmi.
La versione 2.0 della Torta Marmorizzata, decisamente rielaborata e ribattezzata Mélange per il suo delicato aspetto white & chocolate,  ha una consistenza particolarmente cremosa grazie all'utilizzo del cioccolato fondente in sostituzione del cacao in polvere. Giocano un ruolo fondamentale la farina 1 macinata a pietra e la farina di cocco, che conferisce alla ciambella un sapore delizioso.
Ne sono rimaste giusto un paio di fettine. Corro a fare colazione.

A presto!

Maria Grazia






Ciambella al Cocco e Cioccolato Fondente

venerdì 28 aprile 2017

Quadrotti di Torta Tenerina con Fragole e Nocciole. Bimbi golosi.

Ogni anno, immancabilmente, il dessert dei giorni immediatamente successivi alla Pasqua rimane la tradizionale Torta Tenerina, una delizia.
Anzi, una delizia tra le delizie delle ricette dolci che continua a conquistarci con la sua straordinaria cremosità e con il suo irresistibile aroma. Che sia rimasto qualcosa (molto improbabile) delle uova di cioccolato o che si tratti delle tavolette di fondente extra che custodisco gelosamente e prudentemente al riparo di chi le farebbe sparire in un nano secondo, la tradizione di Casa MG va rispettata.
La Tenerina 2017 edition, è stata presentata in una pratica ed immediata versione a quadrotti, arricchita con fragole e nocciole.
Ahhh...il piacere del cioccolato tenuto tra le dita e degustato con la genuina golosità di un bimbo timoroso di essere colto con le mani nel sacco! Un' esperienza unica. 

A presto!


Maria Grazia


La Torta Tenerina 

E' la tradizionale Torta al Cioccolato tipica della provincia di Ferrara. Per la sua consistenza tenera e cremosa, viene anche chiamata Torta Tacolenta.
E' nota anche con il nome di Torta Montenegrina o Torta Regina del Montenegro, in onore di Elena Petrovich del Montenegro, consorte del Re d'italia Vittorio Emanuele III.




Torta al Cioccolato

giovedì 13 aprile 2017

Tartufi al Cioccolato Fondente e Frutta Secca. The Espresso Affair.

Pare che la mia Brasilia Club abbia deciso di lasciarmi. 
Colei che da anni mi regala un espresso straordinariamente cremoso e perfetto, sembra abbia proprio deciso di dare forfait. E questo nonostante l'abbia smontata due volte e per due volte l'abbia riportata incredibilmente a nuova vita.
Anche l'intervento di un qualificatissimo tecnico non è servito a molto. Dopo avermi illusa per una decina di giorni, la mia Brasilia si è nuovamente fermata.
Che cosa c'entra questo con la ricetta di oggi? 
Quasi nulla, se non che l' Espresso Affair stava per farmi dimenticare i rituali dolcetti pasquali che sono solita regalare agli amici in occasione della Pasqua.
Tra impegni e contrattempi, non ho avuto molto tempo per organizzarmi e così ho ripiegato (si fa per dire) sui classici Tartufi che di norma preparo come cadeaux natalizio.
La ricetta cui mi sono ispirata è estratta da un inserto di cucina di qualche anno fa. Un utile e semplice suggerimento che riscuote sempre un notevole successo.

Buona Pasqua!


Maria Grazia







Tartufi al Cioccolato e Frutta secca




Tartufi al Cioccolato Fondente e Frutta Secca



Ingredienti
(dosi per 45 pezzi)

400 g di cioccolato fondente al 75%
300 ml di panna fresca senza lattosio
150 g di zucchero a velo
80 g di pistacchi tritati grossolanamente
80 g di nocciole tostate e tritate
80 g di mandorle pelate
cannella in polvere







In un pentolino dal fondo antiaderente, scaldare la panna fresca senza farla bollire, unirvi il cioccolato fondente tritato e mescolare con cura.

Aggiungere lo zucchero a velo e miscelare ancora con una frusta a mano fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. 

Lasciare intiepidire il composto e trasferirlo in frigorifero per circa un'ora e mezza, dopodiché formare delle palline grandi come noci.
Per questa operazione potete usare una sac a poche o dare forma ai tartufi manualmente (io ho optato per la seconda soluzione. Non ho un buon rapporto con la tasca da pasticciere) e porle su una teglia rivestita di carta da forno.

Trasferire le palline di cioccolato in frigorifero e lasciarvele per circa due ore.

Preparare due piatti fondi o due vassoi ed in ognuno di essi disporre, separatamente, i pistacchi tritati e le nocciole tritate.
In un terzo piatto, unire alle mandorle tritate un cucchiaio di cannella in polvere e miscelare.

Passare i tartufini nella frutta secca e riporli in frigorifero fino al momento di confezionarli.


Nota

Potete rivestire i tartufi di cioccolato anche con cacao amaro o con 100 g di cioccolato fondente tritato insieme ad un peperoncino.
Per la confezione regalo, potete utilizzare dei cartoni per uova, rifasciando ogni cavità con pirottini di carta ricavati da tovaglioli colorati.






giovedì 7 luglio 2016

Il Salame al Cioccolato di Casa MG per il #WorldChocolateDay.

Burro:  a distanza di sicurezza.
Uova: è lecita una frequentazione sporadica.
Per tutto il resto, considerato che fino all'amara scoperta di un simpatico colesterolo LDL lievemente sopra la media, ho sempre mangiato di tutto senza alcun problema, mi avvalgo della facoltà di non rispondere.
Poi, ci sono quei dolci dalla bontà commovente cui rinunciare è davvero impossibile. Come la mettiamo, ad esempio, con il Salame al Cioccolato
Niente panico. Si fa una bella e placida navigazione su web alla ricerca della ricetta meno ricca di grassi, si prende spunto qua e là ed ecco fatto.
In poche mosse, ecco materializzarsi un goloso e leggerissimo Salame al Cioccolato da gustare con la coscienza pulita.
Ed oggi, guarda caso, è proprio La Giornata Mondiale del Cioccolato
Tocca festeggiare.






Salame al Cioccolato





Salame al Cioccolato Senza Burro



Ingredienti

150 g di cioccolato fondente al 72%
130 g di biscotti frollini (Gran Colussi senza Olio di Palma)
60 g di mandorle pelate + gherigli di noci
50 ml latte scremato senza lattosio
20 ml di olio di semi di arachide
1 fialetta di essenza di mandorla










Adagiare i biscotti su un tovagliolo piuttosto grande, coprirli con un altra salvietta della stessa dimensione e ridurli a pezzetti con l'ausilio di un batticarne. Tritare grossolanamente noci e mandorle. Trasferire biscotti e frutta secca tritata in una ciotola capiente.

Spezzettare il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria. Amalgamarlo agli ingredienti secchi ed unire l'essenza di mandorla, l'olio di semi ed il latte un po' alla volta, in modo da valutare la consistenza del composto.

Versare l'impasto su un foglio di carta da forno e dargli la forma di un salame.
Chiudere l'involucro e lasciare raffreddare in frigorifero per circa tre ore. 
Legare il salame di cioccolato con spago da cucina per conferirgli l'aspetto dell'insaccato cui si ispira e cospargerlo di zucchero a velo poco prima di servirlo.

Buon #WorldChocolateDay!




lunedì 11 gennaio 2016

La New York Cheesecake di California Bakery. L'Ammaliatrice.

E come se non fossero stati sufficienti pandolci, panettoni e pandori, inaspettata e tentatrice giunse l'idea di preparare la Cheesecake destinata alla sontuosa chiusura del Cenone di Fine Anno (il cioccolatino a forma di orologio, non a caso, è stato posto al centro della torta).
E che Cheesecake! La mitica New York Cheesecake di California Bakery.
Questa sublime delizia ha pensato bene di intonare il suo canto ammaliatore attraverso il ritaglio di una rivista che faceva da segnalibro ad uno dei primi romanzi di Andrea Vitali (ma ho poi trovato le stesse indicazioni anche qui).
Come fosse finito tra le pagine di un romanzo di uno dei miei autori preferiti, non è dato sapere, ma mai incontro fortuito fu più gradito.
Ecco quindi che una delle tentazioni più irresistibili va ad arricchire il ricettario virtuale di Mary Grace.
Difficile, d'ora innanzi, buttando un occhio alla Sezione Dolci, non cedere alle seducenti note di questa morbida delizia.

Buona settimana!

Maria Grazia










La New York  Cheesecake di California Bakery




Ingredienti
(per uno stampo a cerniera di 20/22 cm)

Per la crosta

300 g di biscotti a base di farina integrale e frumento, tritati finemente
80 g di burro fuso
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di miele d'acacia
(io ho utilizzato 250 g di Digestive e 50 g di fette biscottate integrali)

Per la crema

300 g di ricotta vaccina 
400 g di formaggio spalmabile 
(io ho utilizzato 100 g di robiola e 300 g di Philadelphia Classico)
150 ml di panna fresca
4 uova (ne ho utilizzate 3)
200 g di zucchero semolato
3 cucchiai di yogurt bianco
la scorza grattugiata di un piccolo limone non trattato
1/3 dei semi di 1 baccello di vaniglia
1/2 cucchiaino di farina bianca
(per me farina speciale per dolci macinata a pietra)


Per i cioccolatini fondenti

100 g di cioccolato fondente al 70%
uno stampo in silicone per cioccolatini










Preparazione della crosta

Tritare finemente nel mixer i biscotti e trasferirli in una ciotola. Aggiungere la cannella, il miele, il burro e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Distribuire l'impasto nello stampo e creare il bordo premendo bene con le dita e fare lo stesso con la base. 
Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti (io l'ho lasciata 40'). 


La crema

Con un un cucchiaio di legno, amalgamare il formaggio spalmabile con la ricotta, unire lo yogurt, lo zucchero, la scorza di limone, i semi del baccello di vaniglia, un uovo per volta, la panna ed infine la farina.

Preriscaldare il forno a 160° e, terminato il tempo di riposo in frigorifero, versare la crema nello stampo. Cuocere per 55 minuti, avendo cura di aprire lo sportello del forno negli ultimi 5 minuti di cottura per far uscire il vapore. 
Sfornare la cheesecake e lasciarla raffreddare per 3/4 ore a temperatura ambiente prima di riporla in frigorifero per almeno altre 3 ore.
Estrarla dal frigo 20 minuti prima di servirla, poi sformarla.
La cheesecake può essere conservata in frigo per non più di due o tre giorni.



La mia decorazione. I Cioccolatini fondenti

Spezzettare una parte di cioccolato in una ciotola e scioglierlo a bagnomaria (mescolando continuamente), facendo attenzione che la temperatura non superi i 50° per il cioccolato fondente o i 45° se si preferisce utilizzare il cioccolato al latte o bianco. 
Aggiungere il restante cioccolato a pezzetti e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il cioccolato fuso nelle cavità dello stampo e riempire fino al bordo, facendo attenzione a non far uscire il cioccolato. Sbattere delicatamente lo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d'aria.
Con una spatolina raschiare il cioccolato in eccesso e riporre lo stampo in frigorifero per 20/25 minuti.









lunedì 23 novembre 2015

Ciambella di farro integrale allo zafferano con cioccolato fondente e noci. La ricetta perduta.

Questa golosa e soffice torta da colazione, è la versione alternativa di quella che è diventata un vero cult in Casa MG, ovvero la ciambella sofficissima allo zafferano e nocciole.
Credo di averne condiviso la foto tempo fa sui social, ma la bozza della ricetta si era persa nel lungo elenco dei post.
Bene. Pongo  immediatamente rimedio e vi rendo partecipi della mia smisurata passione per l'utilizzo dello zafferano in torte e dolcetti. Devo dire che un tempo temevo che il suo aroma deciso potesse prevalere sul sapore degli altri ingredienti o, addirittura, rendere il gusto delle preparazioni non particolarmente gradevole. Nulla di tutto questo.
In questa ciambella, la copertura di cioccolato fondente al 72% incontra armoniosamente l'aroma dello zafferano dando vita ad un dolce dal gusto particolarissimo ed irresistibile.

Buona settimana!

Maria Grazia

















Ciambella di farro integrale allo zafferano con cioccolato fondente e noci


Ingredienti

170 g di farina speciale per dolci macinata a pietra 
130 g di farina di farro integrale biologica
1 bustina di lievito per dolci
150 g di zucchero di canna grezzo
180 ml di panna fresca
3 uova
50/60 ml latte scremato
40 ml di olio di semi di mais
30 g di gherigli di noci tritate
50 g di cioccolato fondente 72%
1 bustina di zafferano

Portare a temperatura ambiente gli ingredienti da frigorifero prima di utilizzarli.

Con l'ausilio delle fruste elettriche (o con la frusta a mano) frullare le uova con lo zucchero di canna. Dopo avervi sciolto accuratamente lo zafferano, unire la panna, il latte e l'olio di semi. Aggiungere le farine precedentemente miscelate e setacciate con il lievito. Unire le noci precedentemente tritate non troppo finemente (tenendo da parte qualche gheriglio per la guarnizione finale) e versare il composto in uno stampo per ciambella precedentemente imburrato ed infarinato.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e lasciarlo intiepidire.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (regolatevi sempre con il vostro elettrodomestico e controllate la cottura con la classica prova stecchino).
Versare il cioccolato fuso sulla torta e cospargerne la superficie con una manciatina di noci tritate grossolanamente.










venerdì 17 aprile 2015

Crostata al Cioccolato e Nocciole. Riciclo a chi?

In barba al teenage mood (e al climacteric mood), anche quest'anno non sono mancate le uova pasquali. 
Si torna un po' bambini nel maneggiare la carta frusciante e colorata che le avvolge. Ma ormai l'obiettivo non è più la sorpresa, bensì la rottura del guscio che la contiene ed il successivo consumo di cioccolato che oserei definire quasi compulsivo.
E non ci fosse stato il Tenente Mary (così mi ha battezzata la dolcissima Ely di Rovo di Bosco) a tenere tutto sotto controllo, credo che, anche in questa occasione, non sarebbe stato possibile recuperare neppure un grammo di cioccolato.
Invece, in extremis e con una delle mie ormai epiche zampate, mi sono impossessata degli ultimi avanzi, facendone così ingrediente di una di quelle ricette del riciclo che mi piacciono tanto.
Riciclo per modo di dire. 
Pur nella sua estrema semplicità, questa crostata è assolutamente sontuosa e parlare di avanzi sembra quasi irriverente.

Buon week-end, girls and boys!
(giusto per adeguarsi al teenage mood )

Maria Grazia






Crostata al Cioccolato con Frolla all'Olio



Crostata al Cioccolato e Nocciole
(con pasta frolla all'olio di semi)


Ingredienti
(dosi per uno stampo del diametro di 24 cm)


Per la pasta frolla

255 g di farina speciale per torte e biscotti macinata a pietra 
50 g di zucchero grezzo di canna 
1 tuorlo
80 ml di olio di semi di mais
sale

Per la farcitura

200 ml di panna fresca
250 g di avanzi di cioccolato fondente e al latte o di cioccolato fondente al 70%
80 g di nocciole tostate










Nella ciotola della planetaria, miscelare la farina con lo zucchero di canna ed un pizzico di sale.

Con il gancio a foglia, impastare a velocità media, unendo a filo l'olio di semi fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungere il tuorlo ed aumentare leggermente la velocità. Eventualmente, unire un po' di acqua fredda al fine di ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Quando si sarà ottenuto il risultato ottimale, avvolgere il composto con pellicola da cucina e riporlo in frigorifero per circa 40 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, estrarre la pasta frolla dal frigorifero, stenderla con il mattarello su un foglio di carta da forno leggermente infarinato e trasferirla in una teglia precedentemente imburrata ed infarinata.

Coprire la frolla con un foglio di carta da forno e cospargere la superficie con una manciata abbondante di fagioli secchi.
Far cuocere per circa 25 minuti o fino a che non sarà dorata, poi eliminare fagioli e carta. Continuare la cottura ancora per 8/10 minuti.

Lasciare intiepidire la base della crostata e, nel frattempo, preparare la farcitura.

Tritare grossolanamente le nocciole tostate, fondere il cioccolato (precedentemente spezzettato) a bagnomaria insieme alla panna e mescolare con delicatezza in modo da ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Togliere dal fuoco, unire le nocciole tritate (tenendone da parte una manciata) e miscelare bene. 
Versare il composto sulla base, livellarla bene e lasciare la crostata in frigorifero per almeno 1 ora/1 ora e 30 minuti, in modo che la farcitura si rassodi.

Prima di servire cospargere la superficie della crostata con le nocciole tritate rimaste.


venerdì 27 febbraio 2015

Plumcake al Profumo d'Arancia con Mandorle e Cioccolato Fondente. W i dolci #senza!

Oltre un anno fa, terminata la lettura dell'esito delle analisi relative al livello del colesterolo LDL e quella della tabella del mio nuovo regime alimentare, mi vedevo costretta a spiluccare dolci sciapi, poco appaganti. Mestamente destinata ad un futuro senza peccati di gola.
Ero certa che mai sarei riuscita a realizzare quelle meraviglie senza burro e senza uova che vedevo in giro per il web. Con poco entusiasmo e per nulla motivata, ho così dato il via alle prime sperimentazioni. Dapprima, seguendo diligentemente le indicazioni di qualche ricetta trovata in rete, poi lanciandomi in qualche azzardo personale. E più rapidamente di quanto potessi immaginare, esperimento dopo esperimento, i risultati sono arrivati. E che risultati!
Certo, ogni tanto qualche golosa (e burrosa) deviazione sono costretta a farla. Ma riconosco il mio errore e mi rimetto istantaneamente sulla retta via :)
Quello con il quale vi auguro un felice week-end, è l'esperimento più recente no eggs, no butter. Uno dei miei preferiti.


Maria Grazia










Plumcake al Profumo d'Arancia con Mandorle e Cioccolato Fondente





Ingredienti

165 g di farina speciale per dolci macinata a pietra (Petra 5 Molino Quaglia)
55 g di farina di grano saraceno biologica
2 cucchiaini abbondanti di lievito per dolci
60 ml di succo di arancia
la buccia grattugiata dell'arancia
150 g di zucchero di canna grezzo
160 ml di latte scremato
125 ml di yogurt bianco magro
80 g di mandorle tritate non troppo finemente
50 g di cioccolato fondente al 75%


Nota
Prima di essere utilizzati, gli ingredienti da frigorifero devono essere portati a temperatura ambiente.












Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake.
In una ciotola miscelare le farine e setacciarle con il lievito per dolci.
In un altro recipiente e con l'aiuto delle fruste elettriche, montare lo zucchero con lo yogurt, unire il succo d'arancia, la buccia di quest'ultima finemente grattugiata, il latte a filo e continuare a lavorare il composto. Unire le farine miscelate e mescolare ancora fino ad ottenere una consistenza morbida e priva di grumi. 
Spezzettare il cioccolato, introdurlo nel mixer, tritarlo grossolanamente ed unirlo al composto. Mescolare ancora e rovesciare delicatamente l'impasto nello stampo, livellarlo con cura e trasferirlo in forno statico preriscaldato a 180°, cuocendolo per circa 40 minuti (regolarsi sempre a seconda del forno e fare sempre la prova stecchino). 
Terminata la cottura, lasciare il plumcake nel forno ancora per circa 7 o 8 minuti.  Far raffreddare il cake su una gratella per dolci.

venerdì 23 gennaio 2015

Quadrotti Fondenti alla Banana e Noci. Dialogo in un freddo pomeriggio invernale.

Atto...ignoro il numero. Ce ne sono stati tanti!
Scena prima.
Pomeriggio.
Luogo: la cucina dove sto imbastendo una cena per un piccolo gruppo di amici.
"Non mi dire! Stai preparando i quadrotti di cioccolato! Proprio qualche giorno fa, stavo riflettendo  sul fatto che da tempo immemorabile non ci deliziavi più con questi dolcetti meravigliosi..."
Riflessioni disinteressate, ne sono certa
"Sono contento. Perché non ne prepari il doppio, così ne rimangono anche per noi?" 
Noi?! Perchè usi il plurale quando sappiamo benissimo che a farne incetta sarebbe il solito noto?
MG: "Tieni presente che per prepararli ho utilizzato del burro"
"E quale sarebbe il problema?
Già, quale sarebbe? Effettivamente, nonostante le incursioni notturne nel frigo, il tuo livello di colesterolo è perfetto. Io, ligia (o quasi) alla tabella della mia dieta ipolipidemizzante, sono perseguitata dal ghigno soddisfatto del mio LDL.
"Guarda, se prepari la doppia razione, prometto che finisco una volta per tutte di alzarmi alle 4 del mattino per mangiare i biscotti (e un pezzETTO di grana, un vasetto intero di confettura, mezza tavoletta di cioccolata...)"
Ok, storia già sentita. Mi arrendo. Che "doppi" quadrotti siano!
Del resto, ho ben presente il sapore di questi dolcetti. Pura estasi! 

























Quadrotti Fondenti 
alla Banana e Noci


Ingredienti
(dosi per circa 16 quadrotti)

125 g di farina speciale per dolci macinata a pietra
100 g di cioccolato fondente al 75%
100 g di zucchero di canna grezzo
3 banane mature
100 ml di latte scremato
100 g di burro a temperatura ambiente
2 uova
90 g di gherigli di noci tritati
2 cucchiaini di lievito per dolci
sale
succo di limone e qualche fettina di banana (per la decorazione)

Imburrare ed infarinare una tortiera quadrata di 24 cm di lato.

Spezzettare il cioccolato (o tritarlo grossolanamente con il mixer), farlo fondere a bagnomaria e lasciarlo intiepidire.

Mettere in una ciotola capiente la farina setacciata con il lievito, le banane tagliate a fettine, lo zucchero, il latte, le uova, le noci tritate ed un pizzico di sale.

Frullare con l'ausilio delle fruste elettriche per due minuti. Unire il cioccolato fuso, amalgamare bene il tutto e versare il composto nella tortiera.
Cuocere in forno preriscaldato a 160/170° per circa 40 minuti.

Lasciar raffreddare e tagliare il dolce a quadrotti.
Tagliare una banana a fettine non troppo spesse, irrorarle con succo di limone e con queste decorare i dolcetti.





lunedì 5 gennaio 2015

Zuppa Inglese con Pandoro, Crema di albumi, Nocciole e Cioccolato. Sacrilegio!

Parlare di ricetta del riciclo, trattandosi delle ultime fette dei pandori che tanto mi hanno impegnata in questo periodo natalizio che volge al termine, mi sembra quanto mai sacrilego. 
Se penso al tour de force della lavorazione, al timore di perdere qualche passaggio nell'esecuzione, alla gratificazione finale...brr... mi vengono i brividi! ^_^
Però, le ultime, intatte (come appena sfornate!) e soffici fette, le ho immaginate superbe protagoniste di un dessert al cucchiaio. 
Così è nata questa sorta di zuppa inglese con una leggerissima crema agli albumi (anche questi residuo degli impasti di pandoro e panettone).
Chiedo venia per le foto. In questi concitati momenti di preparazioni natalizie, sempre con i minuti contati, non ho potuto scegliere il momento in cui la luce naturale (unico aiuto per un'eterna principiante della food photography come la sottoscritta), mi sarebbe stata di ausilio per gli scatti.
Ho salvato quelli migliori...figuratevi gli altri.
Ma valeva proprio la pena archiviare nel blogghino questo golosissimo dessert.

Felice giorno dell'Epifania e buon ritorno alla consueta quotidianità!

Maria Grazia


















Zuppa Inglese con Pandoro, Crema di albumi, Nocciole e Cioccolato





Ingredienti
(per 3 persone)

Per la crema di albumi, nocciole e cioccolato

500 ml di latte parzialmente scremato
100 g di zucchero semolato
50 g di farina speciale per dolci
100 g di albumi
1 fialetta di essenza di vaniglia
30 g di nocciole pelate, tostate e tritate
gocce di cioccolato fondente (a piacere)

fette di pandoro
confettura di mele e pere alla cannella homemade
marsala dolce qb
cacao amaro per decorare


La crema di albumi

Sbattere gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una crema densa e spumosa. Aggiungere la farina setacciata, il latte caldo (ma non troppo) versato a filo. Mescolare bene e cuocere a fuoco dolce fino ad ottenere una crema morbida ma non troppo densa. Pochi secondi prima di spegnere il fuoco, aggiungere una fialetta di essenza di vaniglia (o l'aroma che preferite). Unire le nocciole tritate e le gocce di cioccolato fondente.

La zuppa inglese

Porre le fettine di pandoro nelle ciotoline monoporzione (eventualmente tagliare le fette a metà per farle stare di misura nel recipiente), spruzzare su di esse un po' di marsala, fare uno strato di crema alle nocciole e cioccolato, uno di confettura e proseguire terminando con uno strato di crema agli albumi. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora e mezza/2 ore. 
Decorare con una spolveratina di cacao amaro e fettine di pandoro prima di servire.