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mercoledì 19 giugno 2024

Crema al Cacao e Mandorle con Pistacchi. Setosa delizia d’estate

Nella stagione calda, come d’abitudine, cambia completamente il concetto di fine pasto. In pausa dolci elaborati e corposi, dessert al cucchiaio e creme soffici e leggere prendono decisamente il sopravvento. Il caldo mi stende, è risaputo, ma, specie dopo cena, non riesco a non concludere il mio pasto con qualcosa di dolce. Con la Crema al Cacao e Mandorle con Pistacchi credo di aver trovato il giusto equilibrio tra bontà e delicatezza. E per rendere il tutto ancor più goloso, il tocco finale del Top Cioccolato Fabbri, uno dei deliziosi topping della collezione Fabbri 1905che ha egregiamente definito l’ultimo strato di un dessert delizioso e leggero. Versato sul dolce, si fonde perfettamente con la crema ancora tiepida, esaltandone l’aroma.

A presto!

Maria Grazia 





Fabbri Ricette Topping


mercoledì 16 giugno 2021

Crema Ricotta e Cacao con Coulis di Lamponi. Fine pasto d'estate

Tra i volumi e le riviste di cucina che dimorano negli scaffali della mia biblioteca, fa bella mostra di sé un piccolo fascicolo dedicato alle preparazioni estive, quelle fresche, semplici e, soprattutto, di veloce realizzazione.
Nel corso della stagione calda, spesso è il gelato che chiude il pasto, ma qualche anno fa ho trovato una semplice ed altrettanto golosa alternativa proprio tra le proposte di quel piccolo ricettario. 
In realtà,  le indicazioni originali prevedevano una presentazione a quenelle, ma nonostante mi sia impegnata in diversi tentativi per dare una forma perfetta a questa raffinata polpettina, ho dovuto desistere. Proprio non mi riesce! Ho optato, quindi, per una soluzione decisamente più immediata. 

A presto!

Maria Grazia





Dessert al Cioccolato

mercoledì 24 giugno 2020

Cranachan con Ciliegie e Prescinsêua. Dessert scozzese all'ombra della Lanterna

Qualche giorno fa ho riscoperto la ricetta del Cranachan, il goloso e fresco dessert della tradizione scozzese nato per onorare il primo raccolto di lamponi del mese di giugno.
Trovandomi io in terra ligure, ho pensato di farne una versione dall'allure genovese utilizzando la Prescinsêua, cagliata tipica già amatissima protagonista di molte mie preparazioni.
In sostituzione dei lamponi, ho pensato di usufruire delle ciliegie, frutto cui non so resistere e la cui stagione sta volgendo al termine. 
Devo confessare che ho trovato questa versione estremamente soave e leggera e proprio per questo ad alto rischio di bis immediato.

A presto!

Maria Grazia





Cranachan


lunedì 2 settembre 2019

Cheesecake alla Ricotta con Pesche e Mirtilli. Un rientro fresco e dolcissimo.

La Cheesecake ed il suo incredibile potere terapeutico.
Come ci si riprende dal malinconico rientro dalle vacanze? Come ci si consola dopo due settimane di pura, incommensurabile serenità? Come addolcire il nostalgico ricordo di cime di incomparabile bellezza, di prati verdissimi e perfetti, di giornate e serate spensierate in compagnia degli amici di sempre?
La risposta è nelle "piccole, grandi gioie di ogni giorno", ma è anche è nella premessa di questo post, che racconta il dessert  più apprezzato dagli amici rientrati dalle vacanze e prontamente riuniti a Casa MG.
Veloce e semplice da realizzare, la Cheesecake alla Ricotta con Pesche e Mirtilli è proprio quello che ci vuole per terminare una fresca cena d'estate, ma ho idea che ne farò buon uso anche nella stagione fredda.
Le indicazioni di riferimento sono quelle di TavolArteGusto, uno dei miei punti di riferimento per quanto riguarda la realizzazione di dolci e dessert
A proposito, avete notato che le ultime ricette pubblicate sono tutte dolcissime? Che alla soglia dei sessant'anni sia diventata un'irrecuperabile golosa?

Ben ritrovati e buona settimana!

Maria Grazia


Le Cheesecake di Casa MG... ed una chicca salata

New York Cheesecake
Cheesecake Profumatissima con Fettine di Limone Caramellate
Cheesecake Mignon alle Albicocche
Cheesecake Mignon in Bicchiere con Gorgonzola, Noci e Mostarda di Prugne






Cheesecake Ricette


martedì 16 luglio 2019

Mousse al Cappuccino con Prescinsêua. Prezioso Salva Cena.

La Mousse al Cappuccino: provvidenziale, geniale, salvifica
Sono tanti gli aggettivi che potrebbero descrivere la ricetta che mi ha fatto risparmiare tempo ed affanno in in occasione di una delle cene organizzate per salutare gli amici in partenza per le vacanze.
L'ispirazione è arrivata da una delle infallibili ricette di Federica.
La Mousse al Cappuccino è una nuvola di dolcezza dall'esecuzione rapida e semplice. Due caratteristiche che fanno di questo dessert al cucchiaio un'imperdibile chicca, assolutamente indicata per la stagione. 
Ho utilizzato panna fresca senza lattosio che ha reso il dolce ancora più leggero e, in sostituzione del mascarpone, sono ancora una volta ricorsa alla mia amatissima Prescinsêua, ingrediente gustoso, digeribile e sorprendente anche nella realizzazione dei dolci. Avete assaggiato il mio Prescinsù?

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia





martedì 18 giugno 2019

Prescinsù. Il Tiramisù parla Zenéize.

Il Tiramisù.A lui nessuno resiste. È il dessert per eccellenza, per tutte le occasioni e per tutte le stagioni. Il fine pasto di cui non si ha mai abbastanza ed anche uno dei dolci al cucchiaio più richiesti a Casa MG.
Se la vede con la New York Cheesecake e con la Panna Cotta al Caffe, ma ne esce sempre vincente.
Ovviamente, non sia mai, la mia versione è quella alleggerita, con la ricotta al posto del mascarpone e senza utilizzare uova (presenti, però, tra gli ingredienti dei savoiardi).
Qualche tempo fa, gli amici della L.Y.L.A.G. Virtus di Genova, azienda di cui vi ho parlato recentemente in questo post e Marco Benvenuto, direttore di Zena a Toua, sito di informazione enogastronomica ligure con il quale ho il piacere e l'onore di collaborare, hanno condiviso sui social un assaggio davvero invitante: il Prescinsù dell'Ostaia de Banchi, trattoria tipica del suggestivo centro storico genovese ed imperdibile indirizzo per gli amanti della cucina tradizionale ligure. 
Come il suo nome lascia facilmente intuire, il Prescinsù è la versione del classicissimo Tiramisù preparato con la Prescinsêua, la tipica cagliata genovese, utilizzata in sostituzione del mascarpone.
Inutile dire che, grazie alla sua straordinaria bontà e all'incredibile leggerezza, ha già conquistato cuore e papille gustative di amici e parenti.

A presto!

Maria Grazia





lunedì 18 febbraio 2019

Panna Cotta al Miele con Gelatina di Mandarancio. La giusta dose di dolcezza.

Negli ultimi anni, come più volte vi ho raccontato, alla passione per i cibi salati si è affiancata quella per i Dolci che, per la verità, non ho mai particolarmente amato, neppure da bambina.
Ovviamente, questa debolezza è giunta in un momento, quello dei secondi anta, in cui sarebbe bene limitare zuccheri e grassi. 
Per la verità, cerco di farlo utilizzando il meno possibile burro e zucchero raffinato e questo mi consente di deliziarmi con meno ansia ed affanno.
E poi credo di aver trovato la soluzione per concedermi qualche volta in più un piccolo peccato di gola: i bicchierini da caffè mi regalano, infatti, quel tanto di dolcezza che basta a tenere a bada quel languorino davvero irresistibile.
E allora, gustiamo insieme la giusta dose di Panna Cotta al Miele con Gelatina di Mandarancio, mix di spunti web e cartacei, nonché golosa new entry nel Taccuino di Casa MG.

A presto!

Maria Grazia





Dessert

giovedì 6 luglio 2017

Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi. "Passadessert" d' Estate.

I fine settimana d'estate, fatta eccezione per il periodo in cui mi trasferisco anima e corpo nelle mie adorate Dolomiti, sono perlopiù dedicati agli incontri con gli amici e di sovente alle cene in cui ci si saluta prima della partenza per le vacanze.
Un paio di settimane fa, proprio in occasione di una di queste serate, ho assaggiato un dessert semplicemente strepitoso. Potevo forse non annotare sul mio prezioso taccuino di cucina le indicazioni per prepararlo? Domanda retorica, ovviamente.
Così, in pieno stile passadessert (la sorta di passaparola gourmet tra amici di cui vi avevo parlato un po' di tempo fa), ho già proposto in un paio di occasione la golosissima Mousse di Yogurt e Ricotta con Ciliegie e Pistacchi
Con qualche modifica rispetto all'originale, ecco quindi il dessert al cucchiaio della mia estate.
Rispetto alla ricetta originale e tenendo conto del'intolleranza di alcuni amici, ho utilizzato ingredienti senza lattosio, ricotta in sostituzione del mascarpone e, al posto delle fragole, le ultime ciliegie della stagione. Infine, poteva forse mancare la mia adorata frutta secca? 

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia




Mousse allo Yogurt e Ciliegie


giovedì 8 giugno 2017

Tiramisù allo Yogurt con Frutta, Fiocchi d'Avena e Mandorle. Serate Pizza e Dolci Light.

Le Pizzate del sabato sera, si sa, sono tutto fuorché incontri all'insegna della cucina light e del cibo dietetico. Appetizers succulenti e stuzzichini corposi si sprecano, seguiti dal pezzo forte, il tandem Pizza & Focaccia al Formaggio.
Un dessert ipercalorico sarebbe eccessivo ed il classico, ineguagliabile Tiramisù non proprio adeguato.
Casualmente, qualche giorno fa ed in previsione di una cena a casa, ho scoperto una ricetta semplice, golosa e piacevolmente leggera. Una versione dell'intramontabile dessert al cucchiaio cremosa ed arricchita da fragole, ciliegie, mirtilli e albicocche.
Troverete la ricetta originale su Il Cucchiaio d'Argento.
Pur non essendo necessarie (la ricetta è semplicemente impeccabile) ho apportato alcune modifiche, tenendo anche conto delle intolleranze di alcuni dei commensali presenti quella sera.
E' un dessert perfetto per questa generosa stagione, prodiga di una varietà di frutta davvero straordinaria.

A presto!

Maria Grazia





venerdì 5 maggio 2017

Sformatini alle Fragole e Pistacchi con Biscotti di Farro e Riso Germogliato. Fragole & Filastrocche.


Maggio profuma di Fragole e Rose:
il Sole scalda tutte le cose
Là nella valle, volan Farfalle

E' trascorso ben più di un decennio dall'ultima volta che ho recitato questa delicata e rassicurante filastrocca. Eppure, ogni anno in questo periodo e davanti al tripudio di fragole che illumina di rosso vivo i banchi del mercato, mi torna puntualmente alla mente.
Ho imparato a tenere a bada quel lieve senso di malinconia che mi assale nel ricordare i leggiadri versi infantili che da tempo non ho più bisogno di recitare. 
E c'è una parola, Fragole, che invece mi mette sempre molta allegria, molto appetito e tanta voglia di preparare dessert, torte o semplici macedonie.
L'ultimo esperimento color Rosso Vivo riguarda un dessert decisamente goloso e leggero (ma devo confessare che ho tenuto da parte una porzione anche per colazione).
La versione originale, con Pesche e Amaretti, si trova tra le mille delizie di "350 Ricette Dolci", un libro regalato ad un'amica che non avevo mancato di sfogliare prima che venisse incartato dalla commessa della libreria.

Buon fine settimana!


Maria Grazia




Le Fragole

Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.
Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino. 
Le fragole, grazie alla presenza delle antocianine, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.
Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.
La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio. 
Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l'eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.







martedì 13 settembre 2016

Coppette Cremose con Nergi® e Pinoli Tostati. Baby, ma di carattere.

Tra le ricette che si rivelano provvidenziali nei momenti in cui urge preparare un dessert alla velocità della luce, ci sono queste coppette.
Versatili e semplici da realizzare, sono davvero perfette in ogni stagione. Che sia autunno, primavera, estate o inverno, la base rimane invariata e con la frutta ci si può sbizzarrire.
Per questa versione di fine estate,  la collaborazione con Nergi, è stata quantomai tempestiva.
Nergi è un piccolo, multivitaminico e salubre frutto di bosco che appartiene alla specie Actinidia arguta ed è conosciuto anche con il nome di Baby Kiwi.
E' originario dell'Asia Orientale ed è stato ottenuto da un incrocio naturale effettuato da alcuni botanici neozelandesi. Da qui, la nascita di nuove varietà che hanno mantenuto le caratteristiche organolettiche e le qualità nutrizionali del frutto originale.
La coltura dell'Actidinia è rimasta per lungo tempo selvatica e poco conosciuta perché la sua pianta produceva frutti molto delicati e di difficile mantenimento.
Dal 2013, Nergi, che appartiene alla nuova generazione di varietà (ottenute da impollinazione naturale, non sono OGM),  viene coltivato in Piemonte, precisamente nel Cuneese e secondo i principi della agricoltura sostenibile. 
Delizioso da spizzicare, proprio come ogni altro frutto di bosco, il Baby Kiwi si presta ad essere utilizzato in cucina per preparare piatti facili e veloci. 

Se vuoi conoscere Nergi ed entrare nel suo dolcissimo mondo, clicca qui.

A presto!

Maria Grazia









Coppette Cremose con Nergi e Pinoli Tostati



Ingredienti

1 vaschetta di Nergi
200 g di prescinsêua
(cagliata fresca di produzione ligure, leggermente acidula, che si può sostituire con parti uguali di ricotta e yogurt greco)
125 g di panna fresca
un cucchiaino di zucchero a velo
70 g di zucchero grezzo di canna
un cucchiaio di Passito di Pantelleria
una manciatina di pinoli italiani





Dessert al Cucchiaio





Lavare, asciugare delicatamente i Baby Kiwi, tagliarli a fettine e ridurre una parte di queste a dadini.
Montare la panna fresca con un cucchiaino di zucchero a velo e trasferirla in frigorifero.

Tostare i pinoli in un padellino dal fondo antiaderente e lasciarli raffreddare.

Lavorare la prescinsêua (o il composto di ricotta e yogurt greco) con lo zucchero di canna, unire il Passito di Pantelleria e miscelare bene.
Unire i cubetti di Nergi e la panna montata con movimenti dal basso verso l'alto per impedire che smonti.

Con parte della crema riempire a metà quattro piccole coppe, appoggiare su questo primo strato le fettine di Nergi rimaste e coprire con un altro strato di crema.

Decorare con qualche fettina di Baby Kiwi e con i pinoli tostati.
Conservare il dessert in frigorifero fino al momento di servirlo.



Trovate la ricetta delle Coppette Cremose con Nergi® e Pinoli Tostati anche su News Biella.it
























sabato 23 aprile 2016

Panna Cotta alle Mele e Mandorle. Il Passadessert.

Accade sovente, in occasione di cene tra amici, di essere particolarmente conquistati da una delle portate. Molto spesso è il dessert a rubare la scena agli altri pur gradevolissimi piatti e così, notes o agendina alla mano, via a trascrivere la ricetta dettata dalla padrona di casa. Da qui parte una sorta di passaparola che porterà la star del momento da una tavola all'altra.
Grazie ad un nutrito gruppo di irriducibili, questa tradizione si è mantenuta vivace e non ha risentito del trascorrere del tempo.
Ad esempio, Casa MG è la terza tappa di questa meravigliosa Panna Cotta alle Mele e Mandorle, generosamente passatami da una delle mie più care amiche insieme alla ricetta di una saporitissima Schiacciata alla Cipolla. Ma questa è un'altra cooking story che spero di proporvi molto presto.
Per il momento, vi lascio le indicazioni per preparare l'ultima hit del nostro passadessert.


Buon week-end!


Maria Grazia






Panna Cotta


venerdì 18 dicembre 2015

Panna Cotta al Caffé con Caramello. La nuova edizione.

Avevo già pubblicato la ricetta di uno dei miei dessert al cucchiaio preferiti un paio d'anni fa ed a pochi mesi dalla nascita del mio adorato blogghino.
In quell'occasione, avevo sorriso con voi della sofferta estrazione delle porzioni di panna cotta dagli stampini. Operazione che aveva partorito un dessert dall'aspetto un po' acciaccato, ma che avevo comunque avuto l'ardire di immortalare e condividere.
Da tempo ho eliminato il problema. Ora uno dei must di Casa MG  è diventato trendy e si serve nei bicchierini da caffè. E merita di essere ripresentato in una veste più dignitosa :)

Un caro abbraccio e buon week-end!

Maria Grazia









Panna Cotta al Caffé con Caramello



Ingredienti
(per 6 bicchierini da caffé)

500 ml di panna fresca
200 ml di latte parzialmente scremato
150 g di zucchero di canna
4 fogli di colla di pesce
1 tazzina di caffé ristretto


Per il caramello al caffè

75 g di zucchero di canna
45 ml di caffé espresso
acqua










La panna cotta al caffé

Mescolare la panna con il latte, lo zucchero e farli scaldare senza far loro raggiungere l'ebollizione e controllando che lo zucchero si sciolga perfettamente. Unire i fogli di gelatina, precedentemente ammorbiditi in acqua fredda e ben strizzati. Lasciarli fondere al calore della crema, unire una tazzina di caffè ristretto e versare il liquido nei bicchierini, facendolo solidificare per almeno tre ore in frigorifero. Al momento di servire, guarnire ogni porzione con il caramello.


Il caramello al caffé

A fuoco basso, sciogliere completamente lo zucchero in un pentolino, mescolando continuamente servendosi di un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi. Appena si sarà dorato, unire il caffè, continuando a mescolare per amalgamare il tutto. Aggiungere un po' d'acqua se il composto risultasse troppo sodo. Non appena il caramello raggiungerà una consistenza sufficientemente fluida, spegnere il fuoco. Lasciare raffreddare senza dimenticare di mescolare ogni tanto, in modo che il caramello non si solidifichi.

Nota
Nella versione della panna cotta al caffè presentata nei bicchierini, sono solita sostituire il caramello con una spolveratina d'orzo solubile.

lunedì 27 luglio 2015

Bicchierini Cheesecake. La Miss Non Ricetta 2015.

Per la rubrica "Le non Ricette dell'Estate", ecco la proposta vincitrice del titolo Miss Non Ricetta 2015.
Tutto ebbe inizio da una delle consuete riunioni tra amici organizzate all'ultimo minuto ed il dessert arrivò quasi dal nulla.
O, per meglio dire, da ciò che languiva in frigorifero: una manciata di biscotti Digestive tritati qualche giorno prima per preparare una mini cheesecake, il contenuto residuo di una vaschetta di formaggio cremoso, poca robiola, una tazza da tè di panna fresca.
Un dessert al cucchiaio davvero molto minimal ma di un certo effetto.

martedì 26 maggio 2015

Tiramisù Cremosissimo alle Fragole. Nuove sensazioni.

Nonostante una fastidiosissima raucedine ed un raffreddore da guinness dei primati, oggi non ho rinunciato alla mia consueta camminata sul lungomare.
Credo non sia stata una saggia decisione. 
Proprio mentre stavo procedendo a passo sostenuto, il sole ha fatto capolino tra le nuvole scure e la temperatura si è alzata di qualche grado. 
Nulla di che per il resto del mondo, ma situazione intollerabile per una bizzarra cinquantenne intollerante a temperature dai 15 gradi in su.
Ovviamente, via la pur leggera giacca! Giusto una ventina di passi ed ecco il cielo tornare plumbeo.
Ed è così che ora mi ritrovo seduta alla scrivania con indosso un maglione inconsuetamente pesante. 
E apprestandomi a lasciarvi la semplice ricetta di un goloso dessert al cucchiaio, provo una sensazione per me nuova. Freddo. 

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia




Tiramisù alle Fragole

venerdì 15 maggio 2015

Panna Cotta alla Vaniglia con Sciroppo di Fragole e Croccante di Nocciole. The best dessert ever.

Vi ho già parlato dei miei taccuini di cucina e dei tanti fogli svolazzanti sui quali, nel corso del tempo, ho trascritto frettolosamente ricette e consigli culinari.
Fino a qualche tempo fa, riuscivo a trovare qualche minuto per riportarli in maniera ordinata e precisa sullo storico quadernino. Ultimamente, questa possibilità è diventata pura utopia.
Fogli, ritagli ed annotazioni sono inseriti alla bell'e meglio tra le pagine di una vecchia agenda e mi chiedo come possa il tempo scorrere così veloce, riuscendo perfino ad annientare l'insopportabile precisina  della quale vi feci cenno un paio di volte.
Sabato scorso, avevo bisogno di decidere con una certa rapidità quale dessert preparare per una cena cui tenevo molto. I tempi erano piuttosto stretti e non potevo che realizzarlo con quello che avevo in frigorifero ed in dispensa.
Già avevo perso ogni speranza di imbastire qualcosa di dignitoso quando, miracolosamente, è saltata fuori la ricettina di un'estasiante panna cotta ai lamponi con croccante di pistacchi.
Io, come mia abitudine, ho stravolto lo spunto iniziale ed ho utilizzato fragole, nocciole, aroma di vaniglia e lo straordinario agar agar in sostituzione dei consueti fogli di colla di pesce.
Siore e siori, ecco a voi the best dessert ever!

Buon fine settimana!

Maria Grazia





venerdì 13 febbraio 2015

Cheesecake di Ricotta e Robiola con Gelatina di Kiwi. O quel che ne rimane.

Ho preparato questa cheesecakeper ben tre domeniche di fila.
E per ben tre volte non sono riuscita a fotografarla intonsa ed in tutta la sua luminosa beltà. Non faticherete ad immaginarne il motivo. 
Così, mi sono arresa e, non me ne vogliate, ho forzatamente ripiegato su una delle microscopiche fette rimaste dall'ultima realizzazione. Credetemi, è sublime.
Lo so. Il burro c'è ed anche la pannosa robiola.
Però ho utilizzato l'agar agar in sostituzione della colla di pesce.
Mi appello alla clemenza della Corte.

Passate un sereno fine settimana!
Mille baci,

Maria Grazia







Cheesecake al Kiwi








Cheesecake di Ricotta e Robiola 
con Gelatina di Kiwi


Ingredienti
(per uno stampo a cerniera di 20 cm)

La base

145 g di biscotti Digestive
135 g di burro

La crema

400 g di ricotta vaccina magra
100 g di robiola
120 g di zucchero di canna biologico
4 tuorli d'uovo

La gelatina di kiwi

330 g di kiwi piuttosto maturi (già pelati)
75 g di zucchero di canna
3 g di agar agar

Preparare la base: sbriciolare i biscotti e amalgamarli al burro precedentemente fuso.
Coprire con il composto ottenuto il fondo leggermente imburrato di uno stampo a cerniera del diametro di 20 cm e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Preparare la crema: amalgamare la ricotta alla robiola e lavorare i formaggi fino ad ottenere un composto cremoso.
Montare lo zucchero con i tuorli d'uovo ed incorporarvi la crema di formaggi.
Versare il composto nella tortiera sul fondo di biscotti. Cuocere in forno a 170° per circa 20/25 minuti. Lasciar raffreddare.

Preparare la gelatina: frullare a freddo i kiwi tagliati a cubetti con lo zucchero.
Unire l'agar agar e trasferire sul fuoco. Lasciare che il composto si sciolga e farlo raffreddare senza che si solidifichi. Spalmare la gelatina di kiwi sulla cheesecake.

Conservare in frigorifero per almeno tre ore prima di servire.






lunedì 5 gennaio 2015

Zuppa Inglese con Pandoro, Crema di albumi, Nocciole e Cioccolato. Sacrilegio!

Parlare di ricetta del riciclo, trattandosi delle ultime fette dei pandori che tanto mi hanno impegnata in questo periodo natalizio che volge al termine, mi sembra quanto mai sacrilego. 
Se penso al tour de force della lavorazione, al timore di perdere qualche passaggio nell'esecuzione, alla gratificazione finale...brr... mi vengono i brividi! ^_^
Però, le ultime, intatte (come appena sfornate!) e soffici fette, le ho immaginate superbe protagoniste di un dessert al cucchiaio. 
Così è nata questa sorta di zuppa inglese con una leggerissima crema agli albumi (anche questi residuo degli impasti di pandoro e panettone).
Chiedo venia per le foto. In questi concitati momenti di preparazioni natalizie, sempre con i minuti contati, non ho potuto scegliere il momento in cui la luce naturale (unico aiuto per un'eterna principiante della food photography come la sottoscritta), mi sarebbe stata di ausilio per gli scatti.
Ho salvato quelli migliori...figuratevi gli altri.
Ma valeva proprio la pena archiviare nel blogghino questo golosissimo dessert.

Felice giorno dell'Epifania e buon ritorno alla consueta quotidianità!

Maria Grazia


















Zuppa Inglese con Pandoro, Crema di albumi, Nocciole e Cioccolato





Ingredienti
(per 3 persone)

Per la crema di albumi, nocciole e cioccolato

500 ml di latte parzialmente scremato
100 g di zucchero semolato
50 g di farina speciale per dolci
100 g di albumi
1 fialetta di essenza di vaniglia
30 g di nocciole pelate, tostate e tritate
gocce di cioccolato fondente (a piacere)

fette di pandoro
confettura di mele e pere alla cannella homemade
marsala dolce qb
cacao amaro per decorare


La crema di albumi

Sbattere gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una crema densa e spumosa. Aggiungere la farina setacciata, il latte caldo (ma non troppo) versato a filo. Mescolare bene e cuocere a fuoco dolce fino ad ottenere una crema morbida ma non troppo densa. Pochi secondi prima di spegnere il fuoco, aggiungere una fialetta di essenza di vaniglia (o l'aroma che preferite). Unire le nocciole tritate e le gocce di cioccolato fondente.

La zuppa inglese

Porre le fettine di pandoro nelle ciotoline monoporzione (eventualmente tagliare le fette a metà per farle stare di misura nel recipiente), spruzzare su di esse un po' di marsala, fare uno strato di crema alle nocciole e cioccolato, uno di confettura e proseguire terminando con uno strato di crema agli albumi. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora e mezza/2 ore. 
Decorare con una spolveratina di cacao amaro e fettine di pandoro prima di servire.

venerdì 12 settembre 2014

Coppe di crema al melone e frutta secca. Dessert di fine estate.

Sul filo di lana, quando ormai sui banchi del mercato ortofrutticolo questo grosso, dolcissimo frutto sta facendo le sue ultime apparizioni, vi propongo un dolce fine pasto al melone. 
Negli ultimi tre mesi, questo è stato il dessert al cucchiaio che, alternando diversi tipi di frutta, ho proposto con maggiore frequenza. Lo spunto è arrivato da una ricettina passatami da un'amica qualche tempo fa. L'ho modificata, alleggerendola un po' (a cena avevo una persona intollerante al lattosio) ed aggiungendo la frutta secca che adoro. 
Come vedete, la porzione appare piuttosto corposa (per usare un eufemismo...).
Ho fotografato le coppe poco prima di servirle e vi assicuro che c'è stato chi ha avuto il coraggio di chiedere se ci sarebbe poi stata la possibilità di una seconda coppetta...intollerabile! Per di più (e senza un minimo di delicatezza) proprio alla sottoscritta, cui la parola panna  non  sarebbe nemmeno permesso pronunciarla!  ^_^

Felice week-end a tutti!

Maria Grazia




















Coppe di crema al melone e frutta secca


Ingredienti
(dosi per 4 coppe)

225 g di melone a scorza liscia (la quantità si riferisce al frutto già sbucciato)
1 fetta di melone per guarnire
250 ml di panna senza lattosio
2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
100 g di zucchero di canna grezzo
45 ml di acqua
50 g di pistacchi non salati
50 g di gherigli di noce
130 g di biscotti frollini (io ho utilizzato dei biscotti che avevo preparato il giorno prima)

Buttare i pistacchi in acqua bollente per qualche minuto, in modo da spellarli più rapidamente.
Togliere la scorza al melone, tagliarlo a pezzetti e frullarlo. In una casseruola sciogliere lo zucchero nell'acqua e farlo sobbollire per un paio di minuti, sempre mescolando. Far raffreddare lo sciroppo e, nel frattempo, montare la panna con lo zucchero a velo. Unire lo sciroppo a quest'ultima, aggiungere il melone frullato e mescolare delicatamente. Tritare il più finemente possibile i pistacchi insieme ai gherigli di noce e ai biscotti. Distribuire nelle coppe uno strato di crema al melone, alternandolo al trito di frutta secca e biscotti. Far rassodare in frigorifero per circa due ore e guarnire con il melone a cubetti prima di servire.






mercoledì 26 marzo 2014

Budino morbido al cacao all'aroma d'orzo. Avviso ai naviganti.

Si avvisano gli amici di Mary Grace che, nella semplice ricetta che seguirà, noteranno una dose di burro davvero ridotta :)
Detto questo, occupiamoci del protagonista.
La foto, per la verità molto basic (non sono di norma una grande fotografa, ma quando si hanno ospiti non c'è proprio il tempo di allestire quel minimo "set fotografico"), ritrae un semplicissimo ma goloso dessert. Le modalità di preparazione sono quelle di un classico budino, ma si gusta come una morbida e cremosa mousse. Inoltre, particolare non trascurabile, porta via pochissimo tempo alla realizzazione del resto della cena, soprattutto se è in programma la preparazione di piatti molto impegnativi.
E (è il caso di dire) dulcis in fundo, riscuote sempre un notevole successo. I pochi grammi di farina d'orzo utilizzati, conferiscono al dessert un particolarissimo aroma. Delizioso!
Parola d'onore. Ho avuto l'ok di un grande buongustaio :)











Budino morbido al cacao all'aroma d'orzo

Ingredienti
(per 4 persone)

500 ml di latte intero
35 g di miscela di farine per dolci biologica
15 g di farina d'orzo
50 g di cacao
50 g di zucchero di canna
30 g di burro
cioccolato fondente (per guarnire)


Passare al setaccio la farina in una ciotola. Aggiungervi il cacao e lo zucchero. Trasferire il tutto in una casseruola e versarvi gradualmente il latte. Amalgamare il tutto con una frusta a mano, in modo che non si formino grumi. Aggiungere il burro a pezzettini. Continuare a mescolare fino a che il budino non raggiungerà una consistenza densa ed omogenea. Lasciare intiepidire e trasferire la casseruola in frigo (ma non per troppo tempo) coprendola con un foglio di pellicola da cucina.. Al momento di servire versare il budino in coppette. Con una mandolina ridurre a scaglie del cioccolato fondente e distribuirlo sulle singole porzioni.