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lunedì 30 gennaio 2023

Seppie in Zimino con Cavolo Nero. L’atmosfera perfetta

Quanto mi rendono felice le fredde serate d’inverno! Fuori il vento frizzantino soffia impetuoso, nella mia cucina calde ed avvolgenti preparazioni cuociono sul fuoco. L’atmosfera perfetta.
Le Seppie in Zimino, uno dei salubri e meravigliosi piatti della tradizione ligure, è uno di quelli che più spesso fanno bella mostra di sè sulla tavola della cena. Qualche volta mi piace fare piccolissime variazioni sulla ricetta originale, ad esempio quando non ho a disposizione le bietole ma il cavolo nero, ortaggio che amo per il suo sapore gradevolmente amaro. Per smorzarne lievemente il gusto pungente, aggiungo uvetta ed i pinoli tostati (ne consumo in quantità industriale!) che completano ogni porzione con la loro deliziosa nota biscottata. Preparate le fondine!

A presto!

Maria Grazia 






venerdì 21 dicembre 2018

Kaiserschmarrn. Merenda sotto l'Albero.

In montagna, è il mio piatto preferito dopo una lunga ed impegnativa escursione.
Meraviglioso soprattutto se preparato con uova freschissime ed accompagnato da composte di frutta fatte in casa, il Kaiserschmarrn è uno dei ricordi gustosi  di una terra che amo profondamente, il Trentino Alto Adige
In questi giorni dal clima tipicamente invernale, come spesso succede quando le temperature calano, sento l'esigenza di regalarmi preparazioni succulente e più corpose. Non quotidianamente, sia chiaro, ma in particolare in questo momento di frenesia natalizia che mi vede consumare più energia del solito.
Ieri, però, sono riuscita a ritagliare un momento tutto per me all'ora del tè e, cercando di trasferire un po' della magia dei luoghi montani e coccolata dalla sempre coinvolgente atmosfera creata dalle luci dell'Albero, mi sono dedicata alla preparazione del mio primo Kaiserschmarrn.
La ricetta è tratta da un numero di Sale & Pepe in parte dedicato alla cucina dell'Alto Adige.

Auguro a tutti voi che mi seguite con costante affetto, un felicissimo Natale ed uno sfavillante 2019.
E grazie, sempre, di cuore!

A presto,

Maria Grazia

  





mercoledì 19 luglio 2017

Parmigiana di Melanzane allo Yogurt Greco e Pinoli. Forno e Fornelli in ferie. Forse.

Archiviate le piacevolissime cene di saluto pre-partenza con gli amici più cari, sembrerebbe essere giunto il momento di preparare piatti veloci e quello di mettere temporaneamente forno, fornelli e attrezzi vari a riposo.
Ma l'illusione sta proprio lì, in quell'avverbio: temporaneamente.
Non ne sono proprio capace. Almeno fino a quando arriva il momento di prendersi la consueta vacanza.
Ma, vuoi il caldo, vuoi il condizionatore che, costituisce sì un sollievo alla calura ma non è certo d'aiuto nella cura di cervicale e di quei doloretti tipici degli Anni Verdi che mi ostino ad ignorare, la lucidità necessaria ad accogliere eventuali ispirazioni culinarie è decisamente ridotta.
In questi casi, si rivelano ancora una volta provvidenziali ed indispensabili ricettari, riviste, annotazioni o spunti web.
Fulgido esempio ne è la ricetta di questa settimana che arriva da Sale & Pepe e che ho modificato in qualche passaggio per accelerarne la preparazione.
Leggera, gustosa e con il tocco delicato della crema allo yogurt che completa il piatto, questa Parmigiana di Melanzane non perde la sua connotazione prettamente mediterranea. Una delizia!
E adesso mettiamo forno e fornelli in pausa. Forse.

A presto!

Maria Grazia





Parmigiana di Melanzane con Yogurt Greco e Pinoli


martedì 29 marzo 2016

Sandwich di Piadine Rustiche Mignon con Pollo alle Erbe Fini, Robiola e Confettura di Mela alla Menta. Stuzzicherie.

Il periodo che precede la stagione estiva porta con sé la piacevolezza dei pranzi all'aria aperta, dei pasti veloci ma gustosi, delle stuzzicherie da assaporare con lentezza.
Le piadine mignon che ho realizzato per Mondo Snello Rovagnati entrano di diritto nella categoria appena citata.
Si preparano al momento, poco prima di servirle in giardino o in terrazzo. Che è esattamente quello che avrei voluto fare ieri, giorno di Pasquetta. Il cattivo tempo, purtroppo, non me lo ha permesso.
Devo in ogni caso riconoscere che il loro consumo in ambiente chiuso ed in una giornata meteorologicamente incerta, non è stato affatto disprezzabile.

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia





Piadina





Sandwich di Piadine Rustiche Mignon con Pollo alle Erbe Fini, Robiola 
Confettura di Mela alla Menta 



Ingredienti
(dosi per 6/7 piadine mignon)

140 g di farina di riso biologica
110 g di farina di grano saraceno biologica
7 g di lievito istantaneo per torte salate
130 ml di acqua
20 ml di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale
110 g di fettine di Pollo alle Erbe Fini (o Arrosto di Pollo) MondoSnello
60 g di robiola
latte
2 manciate di pinoli tostati
confettura extra di mela alla menta
(o la vostra preferita tra le confetture da accompagnare ai formaggi)










Nella ciotola della planetaria, unire all'acqua  le farine precedentemente miscelate e setacciate insieme al lievito istantaneo, aggiungere l’olio extravergine di oliva ed il sale.
Impastare a velocità medio bassa fino ad ottenere una palla elastica ed omogenea.
Stendere l’impasto e, con l’ausilio di un coppa-pasta del diametro che preferite, ritagliar un certo numero di dischetti.
Preriscaldare una padella dal fondo antiaderente o una piadiniera e cuocere i dischi di pasta per meno di un minuto per lato. 
Con lo stesso coppapasta utilizzato per la pasta, ricavare dei dischi dalle fette di Pollo alle Erbe Mondo Snello.










In una piccola ciotola lavorare a crema la robiola con qualche goccia di latte.
Spalmarne un cucchiaino su una piadina mignon, adagiarvi il pollo alle erbe, un altro strato di robiola, unire un cucchiaino di confettura di mela alla menta e qualche pinolo precedentemente tostato in un padellino dal fondo antiaderente.
Coprire con un dischetto di piadina e premere leggermente. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.









giovedì 13 agosto 2015

Insalata di Cereali con Speck, Quartirolo e Verdure. Un'estate in technicolor.

Pian pianino,  mi sto riadattando alla consueta routine quotidiana. 
Nonostante sia rientrata dalle vacanze ormai da una decina di giorni, devo ancora carburare e
tre settimane di lontananza dalla mia cucina non sono poche.
E, considerato che ad accogliermi ho trovato un clima a dir poco soffocante, in cucina i piatti freddi  e veloci rimangono stabili al vertice della classifica.
Dopo gli eccessi vacanzieri, vai con verdura e frutta a tonnellate, cereali come se piovesse e pasta, anche se non proprio tutti i giorni. E questo sarà il mood almeno fino al ritorno di temperature più umane
Fino ad allora, pasti leggeri e sani, ma senza escludere del tutto ingredienti gustosi che rendano le rinunce più sopportabili e stuzzicanti.
In Casa MG, le insalate sono il trend di questi ultimi mesi.
Di riso, di cereali o di pasta, rigorosamente ricche, colorate e da gustare al ritorno dalla quotidiana camminata in spiaggia. 
Questa estate 2015 è stata ed è ancora particolarmente torrida. Che sia almeno in technicolor!


Ben ritrovati e buon Ferragosto!

Maria Grazia







Insalata di Riso





Insalata di Cereali con Speck, Quartirolo e Verdure



Ingredienti
(per tre persone)

260 g di 3 Cereali Riso Farro e Orzo Riso Gallo
4 piccole zucchine
8 pomodori Piccadilly
una fetta di speck del peso di circa 90 g
80 g di quartirolo lombardo DOP
30 g di pinoli 
olio extravergine di oliva della Riviera Ligure










Far lessare i cereali in acqua bollente salata per circa 12 minuti. 
Lasciar raffreddare e preparare il condimento.

Cuocere al vapore e piuttosto al dente le zucchine precedentemente mondate e tagliate a cubetti. Tagliare a dadini i pomodori Piccadilly e far tostare i pinoli per qualche secondo in un pentolino dal fondo antiaderente.

Tagliare a cubetti lo speck ed il quartirolo.
Unire il salume ed il formaggio ai cereali ormai freddi, aggiungere le verdure ed amalgamare bene.

Condire con un filo di olio extravergine di oliva, suddividere l'insalata in ciotoline monoporzione e terminare l'impiattamento distribuendo sulle porzioni i pinoli tostati.




lunedì 4 agosto 2014

Melanzane Pizza Style. Un'estate in abito autunnale.

Credo che ormai sia notorio che quella in corso non sia esattamente la mia stagione preferita 
Nonostante quella del 2014, almeno fino ad ora, si sia manifestata come un'estate anomala, a Genova il tasso di umidità è pressoché fisso sull' 80%. Tanto quanto basta per privarmi del mio usuale sprint.
La situazione, in questi giorni, è aggravata dallo scompenso subito tornando dal clima fresco ed asciutto della straordinaria Alta Badia. Altitudine 1700 m. circa. E, come sapete, per quanto mi riguarda le condizioni ideali si rivelano dai 1500 metri in su ed una temperatura sotto i dieci gradi.
Nonostante per quasi tutti i quindici giorni di permanenza, il tempo sia rimasto più o meno perturbato e caratterizzato da temperature pressoché autunnali, ho comunque goduto della bellezza incomparabile delle Dolomiti, dei silenzi della natura e della compagnia squisita di amici che non incontravo da qualche tempo.
Solo un cenno sull'aspetto "gastronomico" della vacanza. Spignattare è la mia passione, ma ogni tanto abbandonare i fornelli e gustarsi comodamente ogni genere di prelibatezza, da un certo punto di vista è sicuramente salutare.
Alla dieta ipolipidemizzante e al livello di colesterolo LDL (sicuramente rialzatosi, ma per il momento non sono pronta a verificarlo), sto ricominciando a pensare in questi giorni.
È quindi con ancora negli occhi la bellezza unica e la maestosità rassicurante del Gruppo del Sella e del Sass dla Crusc, che riapro il laboratorio e ritorno gradatamente a sperimentare.
Inauguro la réntree con una preparazione semplicissima ma gustosa. 

Felice settimana e ben ritrovati!

Maria Grazia




Melanzane Ricette




Melanzane Pizza Style



Ingredienti
(per due persone)

2 melanzane non troppo grandi
4 o 5 pomodori Piccadilly
100 g di crescenza
5 filetti di acciuga sott'olio
50 g di olive taggiasche
origano secco
olio extravergine di oliva Riviera Ligure
sale










Mondare le melanzane, tagliarle a fette piuttosto sottili, trasferirle in un colapasta e cospargerle con un un po' di sale fino. Coprirle con un piatto e lasciarle a perdere acqua per circa 40 minuti. 

Asciugarle poi molto delicatamente con carta da cucina e grigliarle su una padella antiaderente (io ho usato la piadiniera).

Ungere una teglia (o delle ciotoline monoporzione) con olio extravergine di oliva e sistemarvi uno strato di melanzane, poi uno di stracchino ed uno di pomodorini tagliati a fettine. 

Proseguire con i filetti di acciuga spezzettati, le olive taggiasche ed  una spolveratina di origano. Ripetere gli strati e terminare con i pomodorini, le olive ed una spolveratina finale di origano.

Irrorare con un filo d'olio e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti o fino a quando la superficie non sarà ben gratinata.


mercoledì 12 febbraio 2014

Strudel d'orzo ripieni di carciofi, piselli e nocciole. Passioni travolgenti e..trottare!

Ecco l'esperimento che vi avevo preannunciato lunedì. Uno strudel salato con pochissimi grassi rispetto a quello che, fino a poco tempo fa, era mia abitudine preparare. Così, dopo qualche impasto che non mi soddisfaceva appieno, finalmente la sfoglia perfetta! E ancora una volta grazie alla farina d'orzo, mia giovane e travolgente passione! Una sfoglia friabile, morbida. Ne sono rimasta così entusiasta che, alla fine, ho esagerato... gli strudel sono diventati due! 
Più che sufficienti per la cena ed il pranzo del giorno successivo.
Così da consentirmi, senza ansia, la camminata quotidiana di quaranta minuti (immediatamente ribatezzata il trotto) che devo abbinare alla mia dieta ipolipidemizzante... pant, pant! :D













Strudel di farina d'orzo ripieni di carciofi e piselli

Ingredienti
(per due strudel)

Per la sfoglia

220 g  farina 1 macinata a pietra (Petra 1 Molino Quaglia)
100 g farina d'orzo
150 ml acqua tiepida
50 ml olio evo


Per il ripieno

80 g di nocciole pelate e tostate
8 carciofi
120 g di pisellini surgelati
100 g ricotta vaccina magra
2 piccoli scalogni
latte qb
olio evo



Nella ciotola della planetaria introdurre l'acqua, l'olio, le farine ben miscelate e setacciate. Impastare a velocità media fino ad ottenere un composto elastico e compatto. Coprirlo con uno strofinaccio e lasciarlo riposare per circa 50 minuti. 
Nel frattempo, pulire i carciofi e trasferirli in una ciotola con acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano. 
In un tegame rosolare in olio evo e nello scalogno tagliato a fettine, i pisellini fino a che saranno morbidi (non troppo). In una padella dal fondo antiaderente, rosolare sempre in olio evo e nello scalogno, i carciofi tagliati a fettine e cuocerli per circa 10 minuti. 
Trasferire le verdure in una ciotola, unire la ricotta e mescolare bene. Tritare le nocciole. 
Dividere l'impasto a metà  e stendere due sfoglie sottili. Spennellarle con olio extravergine di oliva e spargervi uniformemente le nocciole tritate, lasciandone da parte due cucchiai scarsi. Distribuirvi anche il composto di carciofi, piselli e ricotta. Arrotolare le sfoglie e sigillare bene le estremità dei rotoli per evitare la fuoriuscita del ripieno in cottura. 
Spennellare gli strudel con poco latte e spargere sulla superficie le nocciole tritate rimaste. 
Adagiare i rotoli su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti. 





domenica 24 novembre 2013

Farinata di Zucca… e caserecce con il ripieno rimasto

Le dita si muovono sulla tastiera ed ogni tanto mi fermo per sorseggiare più o meno mezzo litro di te' caldo al limone.
Tra una cena fuori venerdì con amici ed una a casa ieri sera, il mio stomachino, ormai non più avvezzo a tollerare un intero week-end di bagordi culinari, sta reclamando qualche giornata di dieta depurativa ed un' alimentazione leggermente meno aggressiva.
Con le Lasagne al Pesto al Forno del pranzo di oggi, si conclude questo movimentato periodo.  
Per iniziare, è già in programma per cena una quantità industriale di broccoli al vapore. Il progetto è infatti quello di nutrirmi esclusivamente dei gradevolissimi vegetali, con un kiwi ed un piccolo grappolo d'uva a chiusura del pasto. Giuro, prometto, lo faccio.
Nel mentre, vi lascio le indicazioni per preparare la Farinata di Zucca che ho realizzato qualche sera fa  in occasione di un aperitivo a casa con amici.

A presto!

Maria Grazia






Farinata di Zucca Liguria
(edit 2023)

giovedì 21 novembre 2013

Tortino di riso ai broccoli. Merci beaucoup, Monsieur Tatin!

Un paio di settimane fa, durante uno dei miei consueti e piacevolissimi tour di visita agli amici bloggers, sono ancora una volta approdata nel meraviglioso mondo, nonché nella stupefacente cucina, di Monsieur Tatin, ovvero Leonardo, persona squisita e raffinatissimo cuoco.
Volle il caso che proprio in quel tardo pomeriggio, mi stessi struggendo ancora una volta nell'eterno dilemma "E per cena?! ".
Le circostanze vollero anche che a pranzo fosse avanzata una discreta quantità di delizioso (ma da Topesio poco gradito) risotto ai broccoli che, con molta probabilità, sarebbe stato destinato ad un banale e veloce riscaldamento nel forno a microonde. Ed invece la soluzione salva cena e riciclo degli avanzi ha avuto,  grazie a Leonardo, un successo straordinario. Con le sue dritte, un semplice tortino di riso si è trasformato in un piatto di straordinaria bontà e raffinatezza. 
Merci beaucoup, Monsieur Tatin!







Tortino di riso ai broccoli
(seguendo i preziosi suggerimenti di Monsieur Tatin )

Ingredienti

2 porzioni abbondanti di risotto ai broccoli avanzato
1 uovo grande
50 g di gorgonzola dolce (mia aggiunta)
50 g grana padano grattugiato
pangrattato qb
olio evo

Amalgamare con cura il risotto freddo con l'uovo. Aggiungere il gorgonzola precedentemente lavorato a crema ed incorporarlo accuratamente al composto. Mescolare il grana grattugiato con il pangrattato e tenerlo da parte.
Oliare e cospargere di pangrattato una teglia del diametro di circa 18 cm, versarvi il composto di riso e uovo. Cospargerlo con il mix di formaggio e pangrattato ed irrorare con un filo di olio evo. Cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti. Accendere poi il grill e far dorare il tortino ancora per qualche minuto.

lunedì 19 agosto 2013

Insalata d'orzo easy e (quasi) light. Sto andando abbastanza bene, vero?

Sono qui a riportarvi la testimonianza di quanto io, nonostante gli sguardi di disapprovazione dei miei golosissimi coinquilini, continui a rimanere fedele ai miei buoni propositi. Un altro semplicissimo piattino che, pur addizionato di ingredienti stuzzicanti ed effettivamente non proprio magri (leggi wurstel...ma di carne di pollo e tacchino!), può essere tranquillamente inserito nella serie delle portate light di questi ultimi giorni. Attendo il vostro indispensabile giudizio. E accetto anche i rimproveri :)



E' lì,  proprio sulla sinistra, un cubetto di wurstel bello grassottello...




Insalata d'orzo  "quasi light"

Ingredienti

250 g di orzo (io ho usato, per motivi di tempo, quello perlato che cuoce in 10 minuti. E' consigliabile utilizzare quello integrale o quello decorticato, che mantengono le loro caratteristiche nutrizionali)
1 spessa fetta di prosciutto cotto tagliata a cubetti
1 etto di formaggio sardo fresco
4 piccoli wurstel di pollo e tacchino
200 g di pomodorini ciliegia
200 g di piselli surgelati
olive taggiasche denocciolate, a piacere
olio evo per condire



Lessare l'orzo in acqua bollente salata per 10 minuti. Nel frattempo tagliare la fetta di cotto ed il formaggio a cubetti. Cuocere in acqua bollente per un paio di minuti i piccoli wurstel e lessare i piselli (10 minuti scarsi). Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. A fine cottura scolare l'orzo ed i piselli. Trasferire tutti gli ingredienti, comprese le olive,  in una capace ciotola. Aggiungere l'orzo e mescolare delicatamente. Condire con olio evo e servire.


domenica 16 giugno 2013

Pasticcio di Patate, Crescenza e Cotto "stile Praga". Lo spauracchio del caldo in arrivo.

All'insegna della cucina degli avanzi e approfittando di un clima per il momento ancora clemente con chi, come me, risente particolarmente della calura estiva, questo sarà il sostanzioso piatto unico protagonista della cena di questa sera.
È stata una giornata tutta dedicata a piccoli lavori domestici, tra i quali la pulizia del frigorifero. Oggi, non sono uscita per nulla ed ho approfittato di quest'ultima mansione per liberare l'elettrodomestico da un paio di piccoli avanzi e preparare il piatto del riciclo per antonomasia.
Il mio semplicissimo Pasticcio di Patate è un parente piuttosto lontano ed alleggerito del tradizionale Gateau Campano e si rivela spesso provvidenziale quando avanzi di formaggi e salumi languono in frigo.
Le previsioni parlano di temperature in notevole ascesa per i prossimi giorni. Quindi, approfittiamone e forno a tutta birra!


P.S. 
Questo è il primo post che pubblico con la nuova, splendida veste che ha  realizzato per il mio spazio la deliziosa Elena Orsi
Grazie, infinite, Elena. E' esattamente ciò che desideravo.







Gateau di Patate






Pasticcio di Patate, 
Crescenza e Cotto "stile Praga"




Ingredienti
(dosi per una pirofila quadrata di cm 19 di lato)

800 g di patate vecchie
150 g di crescenza o mozzarella di bufala DOP
80 g di cotto "stile Praga" tagliato a fette piuttosto sottili
latte parzialmente scremato
un cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato
pangrattato
olio extravergine di oliva
sale










Lessare le patate con la buccia, pelarle e passarle allo schiacciapatate.
Trasferirle in una ciotola e, con l'ausilio di qualche cucchiaio di latte, ridurle in purea e salare il composto.

Ungere una teglia con un filo di olio extravergine di oliva e spolverizzare il fondo con il pangrattato.
Stendere uno strato di purea di patate, livellarlo con cura, adagiare le fettine di cotto stile Praga e sopra queste disporre in modo omogeneo la crescenza o la mozzarella di bufala tagliata a fette.
In mancanza di questi formaggi, si possono utilizzare gorgonzola, fontina valdostana o qualsiasi tipo di formaggio tenero o molle.

Stendere ancora uno strato di composto di patate, livellare nuovamente, spolverare con un cucchiaio abbondante di parmigiano, poco pangrattato ed irrorare con un filo d'olio extravergine di oliva.

Cuocere in forno, precedentemente riscaldato a 180°, per 20/25 minuti.
Servire tiepido.