Visualizzazione post con etichetta speck. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta speck. Mostra tutti i post

mercoledì 1 ottobre 2025

Canederli allo Speck Alto Adige IGP. I miei primi knödel

Ottobre inizia con una proposta della tradizione altoatesina che da molto tempo mi riproponevo di replicare a casa. Chissà perché realizzare i tipici knödel mi era sempre apparsa come un’impresa ardua e con un probabile poco apprezzabile finale
Invece, grazie al volume acquistato in una libreria di Brunico e ai preziosi consigli di Carlo Romito, chef di grande esperienza, il risultato è stato davvero soddisfacente.
I miei primi canederli sono i più semplici, quelli classici allo speck. Più avanti arriverà la proposta alla zucca e Graukäse, una chicca davvero speciale.
 

A presto!


Maria Grazia 





Canederli allo Speck

lunedì 1 settembre 2025

Mezze Maniche con Crema di Zucchini alla Maggiorana, Stelvio DOP e Briciole di Speck Alto Adige IGP. Il piacere di cucinare

Uno dei miei leggendari scatti al volo apre l’inizio della “nuova stagione” del blog. Post scritto altrettanto rapidamente per questo piatto nato per caso, senza pensarci troppo, ma con esito più che soddisfacente. 

L’aria si è leggermente rinfrescata e cucinare torna  ad essere un piacere e non più un supplizio. 

Con gioia sto iniziando gradatamente ad abbandonare le preparazioni tipiche del periodo estivo per ritrovare pietanze più ricche e corroboranti.
La prima proposta della nuova stagione è un incontro tra sapori liguri e profumi del Trentino Alto Adige. Un’unione  decisamente idilliaca.

Ben ritrovati e a presto!

Maria Grazia 






venerdì 18 settembre 2020

Involtini di Speck Alto Adige IGP con Fichi e Prescinsêua. Sfizioso appetizer settembrino

I Fichi, dolci frutti di fine estate che fanno capolino sui banchi del mercato per poche settimane, si rivelano davvero versatili. Preziosi nella preparazione di dolci e torte, costituiscono un condimento sfizioso per pizze o focacce e sorprendono con la loro dolcezza se impiegati nella realizzazione di primi piatti o secondi.
Fulgido esempio ne è il Risotto Affumicato ai Fichi, il piatto selezionato da Chiara Maci e da Chef Filippo La Mantia per Blind Plate Ponti 2014. La ricetta mi ha consentito di entrare a far parte della rosa dei cinque finalisti del cooking game (a questo link il racconto della mia partecipazione).
Sempre richiestissimo, questo gustoso risotto si contende il primato con gli Involtini di Speck con Fichi e Prescinsêua, appetizer settembrino complice di un incontro perfetto, quello tra il magnifico prodotto altoatesino e l'indispensabile cagliata genovese.

A presto!

Maria Grazia





Ricette con i Fichi

venerdì 4 ottobre 2019

Farfalle Integrali con Ragù di Speck e Ribes Caramellati. Sapori d'Alta Quota.

Sarà il tempo che corre veloce, la vetusta età, ma mai come quest'anno ho sofferto il distacco dalle mie amate montagne. Sono trascorsi esattamente due mesi dalle vacanze e, che siano i miei pensieri a farmi ritornare tra le rocce dolomitiche o le conversazioni con gli amici con i quali sono solita condividere la mia permanenza in alta quota,  il ricordo è ancora struggente.
Restano, come sempre, immagini meravigliose alle quali tornare ogni qualvolta la malinconia si fa più forte e rimangono i sapori che spesso e volentieri porto in tavola.
Oggi, sono le Farfalle Integrali con Ragù di Speck e Ribes Caramellati a rendere omaggio a gusto e profumi montani, ma potete trovare altre idee dal Taccuino di Casa MG in fondo a questo post

A presto!

Maria Grazia







mercoledì 13 febbraio 2019

Trenette con Stracciatella di Brie, Speck Alto Adige IGP e Carciofi. Il Gusto, prima di tutto.

È un periodo piuttosto frenetico e piacevolmente ricco di impegni ma che mi sta costringendo a ridurre il mio tempo ai fornelli, almeno durante la settimana.
Però, non sia mai che io rinunci al gusto e ai sapori che più amo! Ne abbiamo parlato tante volte. Spesso basta poco per organizzare un pranzo sfizioso, anche quando pare sia un'impresa impossibile. 
Ma già lo sapete. Per un primo piatto di pasta saporito e gustoso trovo sempre il tempo.
Gustiamo insieme le Trenette con Stracciatella di Brie, Speck e Carciofi?

A presto!

Maria Grazia





mercoledì 10 ottobre 2018

Tortiglioni al Forno con Speck Alto Adige IGP e Ricotta Affumicata. Incontro di sapori.

Finalmente è ritornata la stagione delle preparazioni corpose e succulente, dei primi piatti ricchi, dei secondi elaborati, dei dolci golosi e sì, anche piuttosto calorici.
Il clima, forse, non è ancora prettamente autunnale ma ormai ho deciso. Si riparte e senza guardarsi indietro.
La settimana si è aperta con una saporita e sostanziosa Pasta al Forno che ha unito i sapori delle mie Dolomiti ed il profumo della mia Liguria.
Un incontro davvero di gusto tra Speck Alto Adige IGP, Ricotta Vaccina Affumicata e Maggiorana freschissima dalle alture di Genova Prà.

A presto!

Maria Grazia

Se gradite la Pasta al Forno ed il gusto affumicato, non potete perdere le succulente Pipe Rigate al Forno con Speck e Passata di Pomodori Datterini







mercoledì 15 novembre 2017

Budini di Riso allo Speck Alto Adige IGP e Parmigiano Reggiano DOP. Che cosa preparo per cena?

E già. Che cosa preparo per cena? Ricorrente e, diciamolo, talvolta irritante quesito. 
Se per pranzo, più o meno, ho sempre le idee chiare, chissà perché, per quanto riguarda l'ultimo pasto della giornata, capita che la fantasia latiti e che ci siano periodi in cui mi trovo a riproporre più o meno le stesse portate. Ad esempio, in questi ultimi mesi, la zucca la fa prepotentemente da padrona, non c'è dubbio.
Arrivano, invece, momenti in cui le idee guizzano prepotenti nella mia non più giovane mente, talvolta stimolate da rimembranze culinarie prudentemente annotate qualche lustro fa.
E' il caso dei meravigliosi Budini di Riso allo Speck, sfiziosa e versatile portata che, seguita da una porzione di insalata mista e da un frutto, risolve sontuosamente il dossier cena e non solo.

Un abbraccio e a presto!

Maria Grazia






lunedì 20 marzo 2017

Patate Saltate con Speck Alto Adige IGP, Pere Caramellate e Saba di Pere. Esperimenti vintage.

La ricetta del mio salvacena preferito risale più o meno a vent'anni fa e fa parte di una raccolta di ricette veloci che ho riscoperto solo di recente e della quale spesso vi ho parlato.
Nella primissima versione, patate e speck erano accompagnati da profumatissimi pomodori secchi e da una spolverata di origano.
Una versione dal tocco mediterraneo e deliziosa quanto quella più recente, che ho pensato di arricchire con pere caramellate e Saba di Pere.
Preparate porzioni abbondanti o potreste trovarvi nelle condizioni di dover difendere strenuamente la vostra.

Buona settimana!

Maria Grazia



Le Patate. Versatili e preziose.

Se qualche contrattempo vi ha impedito di fare la spesa e realizzate poco prima di preparare la cena che il vostro frigo è pressoché vuoto, le patate (che sicuramente avrete in dispensa) si riveleranno come sempre provvidenziali.
Per questo piatto, è bene utilizzare patate a pasta gialla e soda, ottime anche per la frittura e per la cottura in forno.
Per crocchette, purè o gnocchi, le più adatte sono invece le patate a pasta bianca e farinosa. 
Quelle rosse si utilizzano come quelle a pasta gialla che però si conservano più a lungo.
Le patate contengono vitamina C (g 19,7 mg in 100 g), ma affinché non vada perduta è bene cuocerle con la buccia e, preferibilmente, al vapore.
Le fibre sono presenti sia nella polpa che nella buccia.
Questi tuberi ci regalano anche ferro, fosforo, magnesio ed una discreta dose di potassio che aiuta a limitare i danni provocati da un'eccessiva assunzione di sale.
Le patate vanno conservate in un luogo al riparo dalla luce, fresco ed asciutto.
E' bene che siano tenute lontano dalle mele, frutti che favoriscono la germogliazione.


La Saba di Pere

Utilizzata da Apicio, ai tempi dei Romani come dolcificante, viene ottenuta dal solo mosto di pere. Queste vengono cotte a lenta evaporazione ed in questo modo si ottiene una sorta di sciroppo piuttosto denso, un mix dolce/acido con sentori di frutta caramellata.
La Saba di Pere accompagna magnificamente formaggi freschi, bolliti e conferisce una nota insolita e golosa a gelati e yogurt.





Patate e Speck



Patate Saltate con Speck Alto Adige IGP, 
Pere Caramellate e Saba di Pere



Ingredienti
(per due persone)

350 g di patate a pasta gialla
70 g di speck Alto Adige IGP
1 pera Abate
2 cucchiaini di zucchero grezzo di canna
1 cucchiaio d'acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale









Per eliminare eventuali residui di terriccio, strofinare le patate con una spazzolina sotto acqua fredda corrente.
Trasferirle in una casseruola, coperte con acqua fredda e, quando questa giungerà ad ebollizione cuocerle per non più di 7/8 minuti.
Scolare le patate, lasciarle raffreddare. Senza sbucciarle, tagliarle a fette sottili. 
Sbucciare la pera, tagliarla a metà, poi a quarti ed infine a cubetti. 
Trasferire i dadini di frutta in un pentolino dal fondo antiaderente e far caramellare con un cucchiaio d'acqua e due cucchiaini di zucchero di canna.
Nel frattempo, tagliare lo speck a striscioline larghe, ungere un tegame a fondo antiaderente con l'olio extravergine di oliva e saltarvi il salume per qualche secondo.
Eliminare delicatamente la buccia dalle fette di patate ed unirle allo speck. 
Cuocere per circa 10 minuti, mescolando regolarmente con delicatezza. 
Far saltare per qualche secondo gli ingredienti, unire qualche goccia di Saba biologica di Pere e servire subito.


giovedì 23 febbraio 2017

Clafoutis Mignon con Mele e Speck per #Fruit24. Happy Fruit Hour!

Preziosa riserva di vitamine, fibre e sali minerali, frutta e verdura non sono solo quotidianamente presenti sulla mia tavola ma, grazie alla loro versatilità, sono spesso protagoniste di una merenda, di un dessert o di un allegro happy hour con gli amici, speso tra chiacchiere e stuzzichini.
Ed è dedicato proprio ad uno dei momenti più piacevoli della giornata la mia prima proposta per Fruit24, il progetto finanziato dall'Unione Europea con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero della Salute e di Apo Conerpo .
Fruit24 suggerisce diverse modalità di consumo, semplici e veloci. Consumare frutta e verdura di stagione quotidianamente ed in diversi momenti nell'arco della giornata, può essere un modo per farsi del bene con gusto.
La mia prima proposta per Fruit24 si presenta sotto forma di piccoli e sofficissimi Clafoutis con Mele e Speck, la più recente versione di uno degli antipasti che sono solita servire la sera di Natale.
Questi tortini sono perfetti da accompagnare ad un sano e rigenerante cocktail di sola frutta.

A presto!

Maria Grazia


Il Clafoutis

E' dolce, si prepara con le ciliegie ed è originaria di Limoges, in Francia, la variante classica di una intramontabile delizia della tradizione contadina d'oltralpe.




Clafoutis




Clafoutis Mignon con Mele e Speck


Ingredienti
(dosi per 8 clafoutis)


2 mele biologiche qualità Gala
1 cucchiaino abbondante di zucchero grezzo di canna
100 g di speck Alto Adige IGP in una sola fetta
45/50 g di farina di farro integrale biologica
2 uova biologiche
100 ml di panna fresca senza lattosio
150 ml di latte magro senza lattosio
50 g di pecorino Fiore Sardo grattugiato
20 g di pinoli
sale









Lavare e sbucciare le mele, tagliarle a cubetti, trasferirle in un pentolino dal fondo antiaderente e caramellarle per qualche minuto con un cucchiaino di zucchero grezzo di canna ed uno d'acqua.

In una padella dal fondo antiaderente, far tostare lo speck precedentemente tagliato a cubetti.
In un altro tegame, sempre dal fondo antiaderente, tostare velocemente i pinoli facendo attenzione a non bruciarli. 
Unire i cubetti di speck ed i pinoli tostati alle mele caramellate. Mescolare bene.

In una ciotola sbattere le uova insieme alla farina di farro integrale, unendo un po' alla volta il parmigiano grattugiato, la panna, il latte ed infine il sale.

Ungere ed infarinare otto piccoli stampini del diametro di 5/6 cm.
Distribuirvi il composto di mele, speck e pinoli, versare la pastella in ognuno di essi e cuocere i piccoli clafoutis in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora.

Lasciar raffreddare i tortini in forno ed estrarli con delicatezza dagli stampini. 
Servire con fettine sottili di mela e stick di speck.












Fruit24. Farsi del bene con #gusto





mercoledì 8 febbraio 2017

Linguine con Crema di Zucca, Speck Croccante e Ricotta Affumicata. Tormentoni, che passione!

Capita spesso che in cucina tenda ad essere monotematica. Ma solo un po', eh?
C'è il periodo Tutta Zucca, il momento Frutta Secca, quello (ricorrente e costante) della ricotta affumicata. E non parliamo del periodo immediatamente successivo al ritorno dalle vacanze estive in Alta Badia. Speck come se piovesse!
Oggi, i  miei tormentoni recenti e meno recenti, si sono dati appuntamento in un unico piatto. 
Ed è filato tutto liscio :)

A presto!


Maria Grazia





Linguine con Zucca e Speck




 Linguine con Crema di Zucca, Speck Croccante
 e Ricotta Affumicata



Ingredienti
(per due persone)

160 g di linguine
150 g di zucca mantovana 
(già privata di scorza, filamenti e semi)
50 g di speck Alto Adige IGP
una manciata di nocciole tostate Piemonte IGP
ricotta sarda affumicata di pecora
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 piccolo scalogno
latte
sale






Portare ad ebollizione l'acqua per la cottura della pasta. Nel frattempo, tagliare la zucca a dadini e, in un tegame dal fondo antiaderente e dai bordi alti, scaldare l'olio extravergine di oliva e rosolarvi lo scalogno tagliato a fettine sottilissime. 

Unire la zucca e cuocere fino a quando si sarà ammorbidita. Tagliare lo speck a listarelle e farlo saltare per qualche secondo in un padellino dal fondo antiaderente e senza utilizzare grassi.

Unire un goccio di latte ed un cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta alla zucca ammorbidita e frullare fino ad ottenere una crema morbida.

Scolare le linguine al dente e trasferirle nel tegame contenente il condimento a base di zucca. Mescolare bene e completare ogni porzione con lo speck croccante, le nocciole tritate grossolanamente ed una spolverata di ricotta affumicata grattata con una grattugia a fori grossi.





lunedì 9 gennaio 2017

Rollé di Lonza di Maiale con Bietole e Speck Alto Adige IGP. Di cotte e di crude.

Quello di quest'anno è stato un tour de force natalizio più frenetico del solito.
I ritmi sono stati felicemente convulsi e nella cucina di Casa MG se ne sono viste di cotte e di crude.
Tra gli innumerevoli piatti preparati, quello che più mi ha deliziato è stato senza alcun dubbio questo classico rotolo farcito, new entry tra le ricette delle Feste.
Per la verità, ispirata da uno sfizioso ed insolito suggerimento trovato su un vecchio numero di Sale & Pepe, avrei dovuto utilizzare per la farcitura una meravigliosa mostarda di arance.
Ma a pochi giorni dall'Ora X e dopo una piccola indagine effettuata con la dovuta discrezione, ho appreso che non tutti i commensali avrebbero gradito il delizioso composto di frutta e senape.
Quindi contrordine e felice, anzi, felicissima sostituzione con un ottimo Speck Alto Adige IGP

Buon ritorno alla consueta quotidianità e felice settimana!


Maria Grazia




Arrosto di Natale




Rollé di Lonza di Maiale con Bietole e Speck


Ingredienti

800 g di lonza di maiale
400 g di bietole pulite (luogo di coltivazione: Genova Pra')
100 g di speck Alto Adige IGP
1 scalogno
40 g di burro
un bicchiere scarso di vino bianco secco
sale
1 cucchiaino di farina d'orzo biologica (per la salsina)

Per il contorno

300 g di piccole patate rosse (luogo di coltivazione: Masone, Genova)









Aprire la lonza a libro (io ho chiesto di effettuare questa operazione al macellaio) e batterla tra due fogli di carta da forno. Salarla leggermente.

Mondare e sciacquare le bietole e cuocerle in pochissima acqua salata fino a che saranno appassite.
Lasciarle raffreddare, strizzarle bene e tagliarle finemente al coltello.

Tagliare lo scalogno a fettine sottili e stufarlo con 10 g di burro in un tegame dal fondo antiaderente. Unire le bietole, farle insaporire per un paio di minuti e spegnere il fuoco.

Distribuire uniformemente le verdure sulla lonza aperta, lasciando poco più di un cm di bordo libero. Adagiare le fettine di speck sulle bietole ed arrotolare con delicatezza il rotolo, stringendolo bene durante l'operazione. 
Legarlo con spago da cucina, rosolarlo in un tegame con il burro rimasto e girando su tutti i lati in modo che si colorisca uniformemente.

Salare, versare il vino bianco, coprire e cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti.

Lasciar riposare al caldo il rotolo di lonza per una decina di minuti. Una volta che sarà intiepidito, eliminare lo spago e tagliarlo a fette.

Raccogliere qualche cucchiaio del fondo di cottura della carne e trasferirlo in una ciotolina.
Unire un cucchiaino di farina d'orzo e mescolare fino ad ottenere una cremina fluida e non troppo densa.

Versare un velo di salsa sulle fettine di lonza arrotolata e servire con le patate al vapore.


Il Contorno

Lavare le patate, cuocerle al vapore con la buccia finché non saranno morbide e tenerle al caldo.


~

Nota

La lonza che ho acquistato e che ho fatto aprire a libro dal macellaio, è risultata poi molto lunga.
Ne ho ricavato due parti e quindi due rotoli farciti.














giovedì 1 dicembre 2016

Pasta e Ceci di Casa MG. La Gustosissima.

Il clima è finalmente quello che amo. O meglio, quello che mi fa sentire piena di energie.
Un po' una Wonder Woman, ma un po' più agée.
Il freddo pungente del primo mattino accompagna piacevolmente la mia quotidiana e salutare camminata sul lungomare. Adoro il vento che sferza le guance!
A passo sostenuto raggiungo il centro città e do' uno sguardo frettoloso alle vetrine, alla ricerca di spunti interessanti per i cadeaux natalizi. Proseguo con un caffè veloce da Moody e con la spesa al Mercato Orientale.
Infine, irrinunciabile sosta dal mio panificio di fiducia per la razione giornaliera di focaccia. E, secondo me, da Il Focaccino  è buonissima. Oserei dire la più buona in assoluto (e senza un grammo di strutto).
Infine, casa dolce casa, tuta, pantofoline e via ai fornelli.
Questa è più o meno la cronaca della mattinata di oggi, che si è conclusa come sempre a tavola e con una sostanziosa Pasta e Ceci, in una versione più asciutta rispetto a quella classica, ma molto gustosa.

A presto!

Maria Grazia







martedì 18 ottobre 2016

Cosce di Pollo al Merlot con Speck Alto Adige IGP e Verdure. Entusiasmi culinari.

Siete anche oggi di corsa? Arriverete a casa sul filo di lana, con poco tempo per preparare il pranzo ma con l'incontrollabile desiderio di gustare una pietanza saporita e ricercata ? 
Allora, gioite come è successo ieri a me quando si è accesa la lampadina giusta ed ho ricordato questo ricetta, anch'essa inclusa nella categoria Veloci, Dinamici, Svelti.
Rileggendo l'incipit di questo post, realizzo che pare, nemmeno troppo vagamente, uno spot pubblicitario. Siate comprensivi. Effetto esperimento riuscito.

A presto!

Maria Grazia





Secondo Piatto





Cosce di Pollo al Merlot con Speck Alto Adige IGP 
e Verdure



Ingredienti
(per tre persone)

6 fette sottili di speck Alto Adige IGP
3 cosce di pollo private della pelle
mezzo bicchiere di Merlot 
2 gambi di sedano
2 carote
1 scalogno
salvia
3 cucchiai di olio extravergine di oliva da Olive Taggiasche










Avvolgere ogni coscia di pollo con due fette di speck. 
In una pirofila che possa essere utilizzata sia sul fuoco che in forno, fare appassire lo scalogno tagliato a fettine sottili, le carote e il sedano tagliati a cubetti in tre cucchiai di olio extravergine di oliva.

Unire le cosce avvolte nello speck, un rametto di salvia e salare. 
Quando il pollo sarà ben dorato, bagnare con il Merlot e passare in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.

Rigirare il pollo un paio di volte e bagnarle con il sugo di verdure e, se occorre, irrorare con altro vino.

Terminata la cottura, trasferire le cosce di pollo su un piatto da portata insieme alla salsa di verdure e servire insieme ad un contorno di patate al forno profumate alla salvia.





lunedì 30 maggio 2016

Pipe Rigate al Forno con Speck e Passata di Pomodori Datterini. Incombenze e previsioni meteo


Nota di lunedì 30 maggio 2016

Cambio degli armadi: fatto.
Inizio menu estivo: posticipato.
Operazioni di giardinaggio: concluse.

Da qualche giorno, le previsioni Meteo stanno annunciando l'arrivo delle Valchirie (curiosa questa nuova tendenza di attribuire ai fenomeni atmosferici nomi davvero poco rassicuranti), temporali di rara e notevole intensità. 
Pare che con le Valchirie ci sia poco da scherzare, così  questa volta  non mi lascerò sorprendere da chicchi di grandine grossi come noci e provvederò rapidamente a coprire le mie piantine fresche di trapianto con adeguate protezioni.
Per quanto riguarda il menu, scelgo ancora per oggi i toni autunnali e torno a degustare la pasta al forno preparata ieri, ennesima, uggiosa domenica.

Buon pranzo e buona settimana!

Maria Grazia








Pasta al Forno





Pipe Rigate al Forno con Speck e Passata di Pomodori Datterini



Ingredienti

270 g di pasta corta (per me Pipe Rigate)
100 g di speck Alto adige IGP tagliato in una sola fetta
50 g si speck Alto Adige IGP tagliato a fettine sottili
350 g di Passata di Datterini BIO Il Sublime Petti Pomodoro
1 scalogno 
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
ricotta di bufala affumicata


La besciamella leggera

600 ml latte scremato senza lattosio + 50 ml per il roux
50 g di farina di riso integrale biologica
sale








Tagliare la fetta di speck a dadini e le fettine a striscioline. Rosolare lo scalogno, tagliato sottile, in tre cucchiai di olio extravergine di oliva.
Unire lo speck e farlo colorire per qualche secondo.
Aggiungere la Passata di Datterini Petti e cuocere la salsa per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare la besciamella: 
Mentre il latte si scalda sul fuoco, preparare il roux sciogliendo la farina in 50 ml di latte. Aggiungere il latte caldo, salare e, una volta portata la besciamella ad ebollizione, spegnere il fuoco. 

Mentre si prepara la besciamella, portare ad ebollizione l'acqua di cottura per la pasta. Calare le pipe rigate, salare e farle cuocere piuttosto al dente.
Scolare la pasta e fermare la cottura con poca acqua fredda. Trasferirla in una capiente ciotola e condirla con parte della besciamella e della salsa.

Velare il fondo di una pirofila con poco latte, stendere delicatamente uno strato di pipe rigate condite, coprirle uniformemente con la besciamella ed uno strato di salsa allo speck.
Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di salsa ed una spolverata abbondante di ricotta affumicata di bufala grattata con una grattugia a fori grossi.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25/30 minuti o fino a che la superficie della pasta non sarà ben gratinata (eventualmente utilizzare la funzione grill per un paio di minuti).





mercoledì 4 maggio 2016

Bavette allo Speck con Crema d'Uovo e Ricotta Affumicata di Bufala. Percorsi di Gusto.

I primi piatti rimangono stabili al vertice della classifica dei miei esperimenti preferiti e provare nuovi sapori, tentando talvolta qualche azzardo, è sempre più stuzzicante.
Prendiamo la pasta di oggi, ad esempio. Ho iniziato un percorso di sapori partendo dal tipico speck del mio adorato Trentino Alto Adige, aromatico e dal gusto intenso. 
Con il formato di pasta, le bavette, (tipiche della Liguria, simili agli spaghetti ma a sezione lunga) sono rientrata nella mia Genova, per ripartire subito e ritrovarmi in un attimo a Roma, ispirandomi, per la cremina d'uovo, all'intoccabile, inimitabile Carbonara
Scendendo ancora, sono arrivata nel Cilento, terra dalla natura varia e spettacolare che mi ha suggerito la sua strepitosa ricotta affumicata di bufala.
A questo punto, giunti a destinazione, ristoriamoci!  :)


Maria Grazia 









Bavette allo Speck con Crema d'Uovo
 e Ricotta Affumicata di Bufala




Ingredienti
(per due persone)

160 g di bavette Molino e Pastificio Moisello
65 g di speck Alto Adige IGP in una sola fetta
50 g di ricotta affumicata di bufala
1 uovo grande
prezzemolo tritato
latte
sale







In attesa che l'acqua per la cottura della pasta, giunga ad ebollizione, preparare il condimento.
In un largo tegame dal fondo antiaderente, tostare brevemente lo speck tagliato a dadini.
Tritare grossolanamente la ricotta affumicata nel mixer e fonderla, con l'ausilio di un paio di cucchiai di latte e a fuoco dolce, in un pentolino dal fondo antiaderente.
In una piccola ciotola,sbattere brevemente i tuorli d'uovo con un pizzico di sale. Scolare la pasta al dente e trasferirla nel tegame con lo speck, mescolare ed unire la crema di ricotta affumicata, i tuorli d'uovo sbattuti. Mescolare ancora e far saltare rapidamente fino ad ottenere una pasta cremosa e non asciutta. Servire subito.

lunedì 9 novembre 2015

Fusilloni alla Crema di Taleggio con Speck Croccante e Noci.

In città, la maggior parte degli esercizi commerciali (forse prematuramente) sta già allestendo vetrine e locali in vista delle Festività Natalizie. 
Per quanto mi riguarda, conoscendo la mia proverbiale indecisione su quali pietanze preparare, ho iniziato a fare qualche prova. Ecco un'anteprima di quello che ha ottime possibilità di essere uno dei primi piatti del giorno di Natale
Se vi fa piacere, gustatelo. Nel frattempo, io proseguo con gli esperimenti.

Buona settimana!

Maria Grazia





Ricette con Speck Alto Adige IGP






Fusilloni alla Crema di Taleggio
con Speck Croccante e Noci



Ingredienti
(per 2 persone)

160 g di fusilloni Pasta Lagano
60 g di taleggio D.O.P.
50 g di speck Alto Adige IGP
30 g di gherigli di noci
panna fresca
un ciuffetto di erba cipollina fresca





Pasta Speck e Taleggio





In un pentolino dal fondo antiaderente sciogliere il taleggio con due cucchiai scarsi di panna fresca. Trasferire la crema nella ciotola di portata e tenere la crema al caldo.

Spezzare grossolanamente, con l'ausilio di un batticarne, i gherigli di noce posti all'interno di un tovagliolo in tessuto.

In un tegame, sempre dal fondo antiaderente, rosolare lo speck tagliato a listarelle fino a renderlo croccante. Spegnere il fuoco e, dopo un minuto, unire le noci spezzettate.

Cuocere la pasta al dente e trasferirla nella zuppiera ed amalgamarla con cura alla crema di taleggio.
Distribuire i fusilloni nei singoli piatti, unire lo speck croccante, le noci appena tostate e l'erba cipollina tagliuzzata finemente.




lunedì 12 ottobre 2015

Zuppa d'Orzo con Tirtlan Leggeri e Speck Alto Adige IGP. Comfort food, comfort place.

Non inizierò questo post tediandovi ancora una volta con il mio profondo ed imperituro amore per la montagna e della malinconia che mi pervade ogni qualvolta penso alle mie amate cime dolomitiche. Le Conturines, il Sassongher, il Sas Ciampac...ops! Credo di averlo appena fatto.
Mi faccio immediatamente perdonare, trasformando la mia forse stucchevole nostalgia in materia gastronomicamente interessante.
Eccomi quindi pronta con uno dei piatti principe della cucina sudtirolese.
Vi ho preparato la Zuppa d'Orzo, piatto meraviglioso che gusto molto spesso pranzando nei rifugi dell'Alto Adige
Ritemprante dopo un'escursione inaspettatamente interrotta da un temporale o in quelle giornate che si presentano uggiose già dal primo mattino e che costringono a rinunciare alla camminata quotidiana.
Va da sé che, in previsione della consueta, luculliana cena in hotel, è bene tenersi leggeri con una deliziosa minestra calda e delicata alla quale lo speck, con il suo inconfondibile sapore affumicato, conferisce una nota stuzzicante. 
Per completare il pasto, è tradizione accompagnare la zuppa d'orzo con i Tirtlan (in Alta Badia prendono il nome di Turtres), le tipiche frittelle salate originarie della Val Pusteria, ripiene di ricotta e spinaci o crauti. 
E lì arriva il difficile. O meglio, l'impossibile. Riuscire a limitarsi ad una sola frittella.

Buona settimana!

Maria Grazia






giovedì 13 agosto 2015

Insalata di Cereali con Speck, Quartirolo e Verdure. Un'estate in technicolor.

Pian pianino,  mi sto riadattando alla consueta routine quotidiana. 
Nonostante sia rientrata dalle vacanze ormai da una decina di giorni, devo ancora carburare e
tre settimane di lontananza dalla mia cucina non sono poche.
E, considerato che ad accogliermi ho trovato un clima a dir poco soffocante, in cucina i piatti freddi  e veloci rimangono stabili al vertice della classifica.
Dopo gli eccessi vacanzieri, vai con verdura e frutta a tonnellate, cereali come se piovesse e pasta, anche se non proprio tutti i giorni. E questo sarà il mood almeno fino al ritorno di temperature più umane
Fino ad allora, pasti leggeri e sani, ma senza escludere del tutto ingredienti gustosi che rendano le rinunce più sopportabili e stuzzicanti.
In Casa MG, le insalate sono il trend di questi ultimi mesi.
Di riso, di cereali o di pasta, rigorosamente ricche, colorate e da gustare al ritorno dalla quotidiana camminata in spiaggia. 
Questa estate 2015 è stata ed è ancora particolarmente torrida. Che sia almeno in technicolor!


Ben ritrovati e buon Ferragosto!

Maria Grazia







Insalata di Riso





Insalata di Cereali con Speck, Quartirolo e Verdure



Ingredienti
(per tre persone)

260 g di 3 Cereali Riso Farro e Orzo Riso Gallo
4 piccole zucchine
8 pomodori Piccadilly
una fetta di speck del peso di circa 90 g
80 g di quartirolo lombardo DOP
30 g di pinoli 
olio extravergine di oliva della Riviera Ligure










Far lessare i cereali in acqua bollente salata per circa 12 minuti. 
Lasciar raffreddare e preparare il condimento.

Cuocere al vapore e piuttosto al dente le zucchine precedentemente mondate e tagliate a cubetti. Tagliare a dadini i pomodori Piccadilly e far tostare i pinoli per qualche secondo in un pentolino dal fondo antiaderente.

Tagliare a cubetti lo speck ed il quartirolo.
Unire il salume ed il formaggio ai cereali ormai freddi, aggiungere le verdure ed amalgamare bene.

Condire con un filo di olio extravergine di oliva, suddividere l'insalata in ciotoline monoporzione e terminare l'impiattamento distribuendo sulle porzioni i pinoli tostati.




mercoledì 22 luglio 2015

Insalata Ricca con Petto di Pollo Grigliato e Speck Croccante. What else?

Nell'ultimo periodo, a Casa MG, si va alla grande con insalate di riso, insalate miste, insalate di pesce ed ogni sorta di piatto freddo. Insomma, fantasia zero. Ma chi si sente di cibarsi d' altro?
L'ispirazione per questa freschissima insalata che oggi gusto insieme a voi e che è la mia preferita in assoluto, mi è arrivata da un'amica. L'aveva preparata per me in occasione della consueta, rituale cena che organizziamo ogni estate prima della sua partenza per le vacanze.
Io ho lievemente modificato la ricetta ed aggiunto alcuni ingredienti (i ceci, ad esempio), ne ho sostituiti altri (lo speck al posto del prosciutto cotto), preparando anche una salsina di accompagnamento. Non perché non fosse altrettanto gustosa la versione originale, tutt'altro. 
E' che la febbre da esperimento è difficile da debellare.
Anche a 33 gradi e con l'ottantanove per cento di umidità.

Buon proseguimento di settimana e felice week-end!

Maria Grazia




Insalata fredda di Pollo





Insalata Ricca con Petto di Pollo Grigliato
 e Speck Croccante



Ingredienti
(per due persone)

insalatina novella freschissima
100 g ceci secchi lasciati in ammollo una notte e lessati
1 cetriolo piccolo
qualche fetta di Speck Alto Adige IGP
una fettina di petto di pollo
pomodorini Piccadilly

Per la salsina di accompagnamento

3 cucchiai di yogurt bianco cremoso
1 cucchiaino scarso di Senape di Dijon
1 cucchiaino scarso di miele







Lavare ed asciugare l'insalatina e i pomodori Piccadilly. Tagliare questi ultimi a cubetti e trasferirli in un colino a perdere acqua.

Mondare il cetriolo e tagliarlo a dadini.
In un padellino antiaderente far rosolare qualche secondo le fette di speck e tagliarle a striscioline. Nello stesso tegame far grigliare il petto di pollo e tagliarlo a listarelle.

In due ciotoline monoporzione (io ho usato due bicchieri da acqua piuttosto capienti), disporre gli ingredienti a strati, iniziando con uno strato di insalatina novella ed uno di pomodori. Su questi disporre il pollo, il cetriolo a dadini, lo speck croccante a striscioline ed i ceci.
Continuare fino ad un paio di centimetri dal bordo della ciotola
.
Terminare con due cucchiai di salsina preparata mescolando tre cucchiai di yogurt bianco, uno di senape di Dijon ed uno di miele.


La ricetta dell' Insalata Ricca con Petto di Pollo Grigliato e Speck Croccante è presente anche sulla mia pagina nel portale di Expo Worldrecipes.

venerdì 3 luglio 2015

Torrette di pane al farro integrale, paté di Parmigiano Reggiano e speck con fichi caramellati. La mia seconda proposta per #PRChef2015

Dovete sapere che spesso sottopongo i miei esperimenti ad un carissimo amico. 
"Ok, ho capito. Devo farti da cavia", scherza lui quando lo chiamo per invitarlo a cena. 
Ovviamente, l'invito non è finalizzato ad avere un suo parere su ciò che ho cucinato ma al grande piacere di averlo ospite. Ma come potrei non approfittare del suo obiettivo giudizio di buongustaio?
Ottenuta quindi la sua approvazione, ho deciso di fare di questo finger food il mio secondo suggerimento per il contest 4Cooking #PRChef2015 , promosso da Parmigiano Reggiano.
Anche in questa ricetta, come prevede la formula del contest, ho utilizzato solo quattro ingredienti, tra i quali il Parmigiano Reggiano stagionato 22 mesi, caratterizzato da un equilibrio perfetto tra dolce e salato ed i cui sentori rimandano al burro e alla frutta secca. 
Ho pensato, quindi, che si accompagnasse benissimo al pane alle nocciole preparato il giorno prima e all'aroma affumicato dello speck. 
L'idea era quella di preparare, con il formaggio ed il salume, una sorta di paté ed il Parmigiano Reggiano 22 mesi ha permesso che l'impasto legasse alla perfezione.
Le ricette di rapida e facile esecuzione riescono a dare risultati straordinari se vengono utilizzati ingredienti semplici ma di alta qualità.
E questi finger food, credetemi, ne sono l'esempio perfetto.

Vi auguro un felice week-end nella speranza che le temperature ed il tasso di umidità scendano rapidamente.
Giusto un pochino ^_^

Maria Grazia




















Torrette di pane al farro integrale, paté di Parmigiano Reggiano e speck 
con fichi caramellati




Ingredienti
(dosi per 12 finger food)

80 g di speck Alto Adige IGP 
pane di farro integrale alle nocciole fatto in casa
fichi caramellati 

Ingredienti qb

olio extravergine di oliva da olive taggiasche
semi di finocchietto

Ricavare dalle fette di pane di farro integrale dei quadratini di circa 3/3,5 cm di lato e tenerle da parte.
Grattugiare il Parmigiano Reggiano, tritare finemente lo speck e mescolare i due ingredienti. Trasferirli in una ciotola ed unire tanto olio extra vergine di oliva quanto basta ad ottenere un paté cremoso. 
A questo punto iniziare a comporre i finger food: stendere uno strato di crema al Parmigiano Reggiano e speck su un quadratino di pane, sovrapporre un altro quadratino e spalmarvi un altro strato di patè. 
Terminare con un cucchiaino di fichi caramellati e decorare con qualche semino di finocchietto.
Conservare gli stuzzichini un paio d'ore in frigo prima di servirli, in modo che le torrette acquisiscano più compattezza.