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lunedì 20 luglio 2026

Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia. Impavide cuciniere

Che sia con riso bianco, integrale, nero o rosso, l’insalata per eccellenza dell’estate è spesso sulla tavola della stagione calda. Ma devo confessare che, pur raramente, la tentazione di cucinare il classico risotto diventa irresistibile e prende il sopravvento sul timore - o meglio, sul terrore - di boccheggiare dal caldo lavorando ai fornelli. 
La cottura del risotto va seguita, non si scappa, ma una buona ed indomita forchetta come la sottoscritta quando si tratta di gusto nulla teme. Il delicato Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia è il prodotto di questo sacrificio. Idea dell’ultimo minuto preparata qualche giorno fa per pranzo - il set e lo scatto più o meno improvvisati lo testimoniano - ha superato il test d’entrata nelle pagine del blog.

A presto!

Maria Grazia 





Risotto triglia e pesche

lunedì 18 maggio 2026

Risotto con Burro al Basilico. Ricetta vintage vestita di nuovo

Uno dei risotti che mi piacciono di più e che cucino più spesso è anche uno dei più âgé
La ricetta che pubblico oggi, in realtà, è sul blog dal lontanissimo settembre 2013, corredata di uno scatto che una mia cara amica, giustamente, definirebbe “inguardable” (da leggersi con pronuncia anglosassone). Ma non voglio cancellare il vecchio post, testimonianza dei miei primi passi su queste pagine che mi fa molta tenerezza.
Per dare, comunque, maggiore dignità ad un piatto decisamente gustoso, ripubblico volentieri le indicazioni di preparazione, accompagnandole con una foto se non altro passabile.

A presto!

Maria Grazia





Risotto al Basilico

venerdì 3 aprile 2026

Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero Candito. Ricette datate sempre attuali

Questa ricetta languiva da tempo all’interno della cartellina cartacea dedicata ai suggerimenti culinari raccolti nel corso degli anni. Dal ritaglio mi pare di intuire sia un estratto da un numero piuttosto datato di Sale & Pepe. Sono stata spesso sul punto di sceglierla per un’occasione speciale, optando poi per piatti più immediati e collaudati. Finalmente mi sono decisa ed ho messo alla prova il Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero Candito, rivelatosi decisamente meritevole di essere inserito in un menu speciale, magari in quello di Pasqua.

A presto!

Maria Grazia 





Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero

venerdì 14 novembre 2025

Risotto al Profumo d’Arancia e Timo con Gallinella e Olive Taggiasche Candite. In men che non si dica

In uno degli ultimi fine settimana sono stata a Toirano, suggestivo borgo dell’entroterra savonese cui sono molto legata. L’occasione è stata ancor più piacevole grazie ad Ulivissima, la manifestazione dedicata all'olio e all'identità agricola del territorio, che si stava svolgendo nel centro storico del paese. Lungo i suggestivi caruggi le attività commerciali della zona hanno esposto i loro prodotti ed il banco che ha attirato immediatamente la mia attenzione è stato quello del Frantoio Oleificio Rosciano, azienda dove diverse volte ho acquistato olio e altre leccornie (ricordo, qualche anno fa, un delizioso torrone morbido di Toirano). Insieme ai classici paté, ho portato a casa un vasetto di olive taggiasche candite, accompagnamento delizioso per dolci e gelati ma che io ho utilizzato per completare il risotto che ho preparato per il pranzo di ieri e di cui mi accingo, in men che non si dica, a registrare la ricetta.

A presto!

Maria Grazia 





Riso con Gallinella all’Arancia

venerdì 12 settembre 2025

Risotto Melone e Robiola, the new edition

Il Risotto con Melone e Robiola è, infatti, uno dei piatti che cucino più spesso in quelle (poche) pause di frescura regalate dall’estate.
Per la verità, la ricetta è già presente nel mio taccuino virtuale dal lontano luglio 2013, anno in cui ebbe inizio la fortunata avventura del blog. 
Nel corso del tempo, la preparazione ha subito un paio di piccolissime modifiche che hanno reso il risotto ancor più gradevole. 
Nuova edizione, quindi, per uno degli evergreen di Casa MG

A presto! 

Maria Grazia 






Risotto Melone e Robiola




venerdì 9 maggio 2025

Risotto con Crema di Piselli, Rana Pescatrice e Pomodori Secchi in Olio Extravergine d’Oliva. Ricerche di fine stagione

La stagione dei piselli dura sempre troppo poco. In questi giorni inizio ad avere qualche difficoltà a trovarli sui banchi del mercato, ma ad inizio settimana sono stata fortunata, nonostante il prezzo sia leggermente lievitato. 
Ne ho fatto comunque buona scorta: in programma avevo già la preparazione di una bella vellutata e, soprattutto, un primo piatto cui pensavo da un po’ di tempo e che ho poi cucinato per il pranzo di mercoledì .
Amo moltissimo l’abbinamento dei legumi con pesce e molluschi, in particolare quello che tra piselli e rana pescatrice, un incontro che ho voluto provare in questo risotto e che mi ha davvero soddisfatto.
Se avete piacere, provatelo entro qualche giorno perché con i piselli freschi è davvero sublime.

A presto! 

Maria Grazia 





Risotto con Crema di Piselli

mercoledì 22 marzo 2023

Risotto con Crema di Latte e Carciofi al Profumo di Maggiorana. TiGusta, senza dubbio!

Sono sempre felice di provare un prodotto nuovo in cucina, specie quando questo è unico, genuino e versatile. Grazie a Latte Tigullio ho avuto modo di conoscere TiGusta, non esattamente il classico formaggio spalmabile ma una crema di latte soffice e delicatamente aromatica. Il primo assaggio, ovviamente, è stato quello in purezza, apprezzatissimo. 
Un risotto leggero e squisito ha visto, invece, la straordinaria morbidezza di TiGusta determinante nella riuscita di un piatto piacevolissimo e squisito. 

A presto!

Maria Grazia 






venerdì 9 luglio 2021

Risotto Ciliegie e Prescinsêua al Profumo di Menta. Sorprendenti sapori

Ricordo che un tempo, appena manifestavo l'intenzione di preparare un primo piatto a base di frutta, gli sguardi si facevano perplessi, quasi smarriti. Pronti immediatamente a brillare, però, al momento dell'assaggio.
Ho una vera e propria passione per i risotti accompagnati dai piccoli frutti d'estate: mirtilli, lamponi, ciliegie, fragole, specie quando sono abbinati ad un prodotto caseario che faccia da contrasto con un gradevole sapore acidulo. E quale latticino può essere più indicato della splendida, locale Prescinsêua? Provatela in questo risotto profumato e delicatissimo e, se non riuscite a reperirla, sostituitela con parti uguali di ricotta vaccina e yogurt greco.

A presto! 

Maria Grazia








mercoledì 29 gennaio 2020

Risotto al Pomodoro con Zeste di Limone e Mozzarelline di Bufala Campana DOP. Tormentoni di gusto.

Il Risotto è uno dei piatti sempre presenti nella mia cucina ma, ultimamente, è facile trovarlo sulla mia tavola almeno una volta ogni due giorni.
I miei leggendari periodi monotematici! In famiglia si sono rassegnati.
Ovviamente, nessuno ha intenzione di protestare. Quanto è piacevole gustare per cena il Risotto alla Barbabietola o quello alla Zucca con Prescinseua, in sostituzione di una sana, gustosa, ma non a tutti gradita, minestra di verdura?
Da qualche tempo, propongo con successo il Risotto al Pomodoro con Zeste di Limone e Mozzarelline di Bufala Campana DOP, semplice e  gustosissimo primo piatto ispirato ad una ricetta reperita su Ricette e Racconti di Riso, sito molto interessante e prezioso per chi vuole sapere di più riguardo al cereale più amato al mondo.
Per quanto riguarda, invece, i piatti di riso più amati dalle buone forchette di Casa MG, ne troverete una lunga lista in calce al post. 

A presto!

Maria Grazia





Risotto

venerdì 10 gennaio 2020

Risotto alla Barbabietola Rossa con Panna Acida. Detox con gusto... e con calma.

Il Risotto alla Barbabietola Rossa con Panna Acida è stato il piatto con cui è iniziato il graduale (e sottolineo graduale) ritorno ad un regime alimentare leggero e detox dopo le libagioni natalizie.
Quest'anno ho davvero esagerato e credo proprio che sarà il caso di posticipare gli accertamenti per verificare il livello del mio colesterolo LDL. Verifica che, per la verità, non faccio da tanto, troppo tempo, confidando nel fatto che, nonostante gli strappi alla regola non siano rari, riesco ad essere abbastanza morigerata nella quotidianità.
Il primo passo, dicevamo, è stato sicuramente molto piacevole. Una ricetta semplice, un piatto gustoso e leggero che ha imposto un irrinunciabile bis.

A presto!


Maria Grazia








mercoledì 26 settembre 2018

Risotto alla Zucca e Prescinsêua. Welcome back, mia amata Cucurbitacea!

Ogni anno l'attesa è trepidante. Ma lei non mi delude e arriva, come sempre, puntualissima.
In questi ultimi giorni di settembre, l'amatissima Zucca è ritornata prepotentemente nella mia cucina, pronta a riconfermarsi protagonista di molti dei piatti dei mesi a venire.
A testimonianza di questa sanissima passione per la dolce e gustosa Cucurbitacea, i tanti spunti raccolti nel blog archive di Casa MG, tra i quali dolci, salse, primi piatti e torte salate.
A conclusione del post, troverete alcune tra le mie ricette preferite. Spero possano essere per voi un prezioso suggerimento.
Nel menu di oggi, invece, un risotto cremoso caratterizzato da un incontro di sapori che amo molto, quello tra la dolcezza della zucca ed il gusto lievemente, gradevolmente acidulo della Prescinsêua, prodotto caseario tipico del genovese, che utilizzo spesso nella preparazione dei miei piatti.

A presto!

Maria Grazia





Ricette con la Zucca

lunedì 27 agosto 2018

Risotto ai Mirtilli e Kräuter Hexe. Sapori del cuore e leggende di gusto.

La stagione dei mirtilli volge al termine e non potevo non rendere omaggio a queste piccole, preziose delizie della natura e ai sapori del mio amato Trentino Alto Adige.
Facendo riferimento alla ricetta del Risotto ai Lamponi e Crema di Formaggio al Lagrein e forte di uno degli acquisti effettuati prima del ritorno a casa, ho inserito tra gli esperimenti del rientro un profumatissimo primo piatto.
Ho conosciuto il Kräuter Hexe nel piccolo ma fornitissimo supermercato di Colfosco nel quale ogni mattina acquisto la scorta alimentare da portare in escursione.
Il formaggio Strega delle Erbe è arricchito da profumate erbe e da fiori di montagna. Stagionato, fondente, dalla crosta commestibile e caratterizzato da una consistenza morbida e vellutata, ha un sapore particolarmente aromatico che richiama i profumi della natura delle Dolomiti. 
Potevo forse non rimanerne folgorata?
Bene, direi che è ora di metterci a tavola senza alcun indugio.

A presto!

Maria Grazia






mercoledì 30 agosto 2017

Risotto ai Lamponi con Crema di Formaggio al Lagrein. Il Sapore della mia Estate.

Non so per quanto ancora vi tedierò con le mie paturnie dolomitiche, ma la verità è che sono ancora in pieno mood nostalgico.
Uno stato d'animo che, nonostante il clima tutt'altro che montano della mia città, ha il suo bell'ascendente anche in cucina.
Esempio lampante, il Risotto ai Lamponi,  un classico di agosto che coniuga la mia passione per i primi piatti con quella per i salubri frutti di bosco ed in particolare quelli rossi, tipici di questa stagione.
Solitamente, amo mantecare i risotti con semplice Parmigiano Reggiano o con Ricotta Affumicata di Pecora, ma quest'anno ho scelto uno degli acquisti alimentari effettuati prima della partenza da Colfosco.
Il Formaggio al Lagrein (chiamato anche Formaggio Ubriaco), è un formaggio da taglio che viene prodotto artigianalmente in Trentino Alto Adige ed esclusivamente con latte di montagna del territorio.
Il suo sapore é particolarmente aromatico, dolce ma deciso e deriva dal suo affinamento nelle vinacce del Lagrein, vino rosso corposo da vitigno autoctono del Trentino Alto Adige, caratterizzato da profumi intensi di mora e viola.
Grazie ai frutti di bosco e a questo particolarissimo formaggio, il sapore del Risotto ai Lamponi con Crema di Formaggio al Lagrein é delicato e dolcemente pungente.

Adesso chiudete gli occhi, gustate il mio risotto ed immaginate la più sfolgorante delle Enrosadira .

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia








venerdì 21 aprile 2017

Risotto agli Asparagi Profumato al Limone con Pesce Lama. I Tesori del Mare.

Orata, alici, salmone, gallinella. Sono i pesci che prediligo e che consumo più spesso.
Nell'ultimo anno, però, mi sono avvicinata a specie ittiche meno conosciute, ma che nulla hanno da invidiare agli esemplari più blasonati.
Palamita e sugarello, ad esempio, hanno carni sode e saporite che si prestano a diverse ed interessanti preparazioni.
Di recente, sui banchi delle pescherie, il Pesce Lama (conosciuto anche come Pesce Spatola o Pesce Sciabola) ha attirato la mia attenzione, soprattutto per il suo particolarissimo aspetto. 
Il suo corpo è, infatti, lungo (dai 50 ai 150 cm), argenteo e nastriforme.
E' una specie molto diffusa in Campania (qui prende il nome di Pesce Bandiera), Calabria e Sicilia. Nello stretto di Messina, esiste la figura dello spadularu, il pescatore di spatole, un'arte antica che si tramanda di padre in figlio.
Il Pesce Lama ha carni bianche, sode e davvero gustose. Ne avevo sentito parlare molto, ma non avevo mai avuto l'occasione di gustarlo. Si presta a diverse preparazioni, ma io lo gradisco semplicemente lessato e condito con dell'ottimo olio extravergine di oliva. 
O come ingrediente di un classico risotto agli asparagi.

Buon week-end!

Maria Grazia





venerdì 2 settembre 2016

Risotto Delicato con Composta di Pere, Crema di Prescinsêua e Noci al Profumo di Maggiorana. B come #biancolatte.

I primi piatti sono senza alcun dubbio gli esperimenti cui mi dedico con particolare trasporto e passione. Nel cucinarli e, devo ammetterlo, anche nel consumarli. 
Così, mentre il clima diventa progressivamente meno estivo, abbandono pian piano le preparazioni fresche e ritorno ad occuparmi di quei piatti che preludono all'autunno e che tanto amo.
Oggi vi parlo di un risotto cremoso e delicato che ho realizzato per il Contest B come #biancolatte promosso da Franciacorta InBianco , la manifestazione dedicata ai prodotti caseari che si svolgerà a Castegnato, in provincia di Brescia, dal 7 al 9 ottobre.
Il prodotto caseario che ho scelto per realizzare questo piatto è tipico della mia Liguria ed è prodotto nella provincia di Genova. E' la mia amata Prescinsêua, della quale vi ho spesso decantato il retrogusto lievemente e gradevolmente acidulo e che, in questo caso, amalgamata alle noci e al profumo unico della maggiorana,  ha armonicamente incontrato la dolcezza della composta di pere.
Quindi, a tavola! Ha inizio la collezione pre-autunnale :)

Maria Grazia










Risotto Delicato con Composta di Pere, Crema di Prescinsêua e Noci 
al Profumo di Maggiorana



Ingredienti
(per 4 persone)
250 g di Riso Carnaroli DOP di Baraggia biellese e vercellese *
2 pere qualità Carmen (zona di coltivazione: Emilia Romagna)
1 cucchiaino di zucchero di canna biologico
1 litro e mezzo di brodo vegetale (preparato con carota, porro, sedano)
130 g di prescinsêua 
una manciata di gherigli di noci
1 piccola cipolla bionda
20 g di burro di malga (zona di produzione: Alta Badia, Trentino Alto Adige)
qualche fogliolina di maggiorana fresca
sale

*
La Baraggia è una zona di produzione risicola situata nel nord-est del Piemonte, ai piedi del Monte Rosa, nelle province di Biella e di Vercelli.
In questa zona, le estati sono fresche e le acque particolarmente fredde. Le risaie sono le prime ad essere irrigate dai torrenti di montagna e proprio grazie a queste condizioni e alla cura con cui viene coltivato, il Riso Carnaroli DOP di Baraggia è considerato tra i migliori risi in Italia. Contraddistinto da una magistrale tenuta alla cottura, da una consistenza superiore e da una modesta collosità, rimane sempre piacevolmente al dente.









La Crema di Prescinsêua e Noci al Profumo di Maggiorana

Tritare grossolanamente le noci e, in una piccola ciotola, unirle alla prescinsêua  insieme a qualche fogliolina di maggiorana fresca e mescolare con cura. Tenere al fresco.



La Composta di Pere

Lavare le pere e privarle del torsolo. Sbucciarle, tagliarle a cubetti e trasferirle in un piccolo tegame dai bordi alti. Coprire con poca acqua, unire un cucchiaio di zucchero di canna e cuocere fino ad assorbimento del liquido. Frullare i cubetti di pera fino ad ottenere una purea liscia e densa.



Il Risotto

Tritare finemente la cipolla e stufarla insieme al burro in un tegame dal fondo antiaderente. Unire il riso e farlo tostare per qualche minuto. Versare un mestolo di brodo vegetale caldo e cuocere il risotto a fuoco medio, aggiungendo periodicamente brodo vegetale per evitare che il riso asciughi.
Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con la crema di prescinsêua e noci.
Distribuire il risotto nei piatti e unire ad ogni porzione un cucchiaio di composta di pere. 
Decorare con noci tritate e con qualche stick realizzato con la buccia delle pere.



Con questa ricetta partecipo al contest B come #biancolatte di Franciacorta InBianco, la manifestazione dedicata ai prodotti caseari, in programma dal 7 al 9 ottobre a Castegnato (BS)





Risotto


martedì 15 marzo 2016

Risi e Bisi. Il Piatto ritrovato.

Ci voleva il Calendario del Cibo Italiano, straordinario progetto promosso dalla Associazione Italiana Food Blogger, per farmi riscoprire un piatto meraviglioso che da tempo immemorabile non avevo il piacere di gustare.
L'occasione mi è stata regalata dalla Giornata Nazionale dei Risi e Bisi, emblema della cucina veneta, cui Lidia Mattiazzi, autrice del blog The Spicy Note ha reso omaggio il 6 marzo scorso.
Non sono riuscita a stendere in tempo il mio contributo per il Calendario, ma ho dedicato a questo risotto molto morbido il pranzo di quel giorno.
Mi definisco una ligure di origine mista e, grazie alla nonna materna, scorre nelle mie vene qualche gocciolina di sangue euganeo. Va da sé che l'influenza veneta abbia fatto spesso capolino nella cucina di mamma.
Questa ricetta torna, quindi, a deliziare i palati di famiglia, o per meglio dire, entra trionfalmente nel ricettario di Casa MG  :)


Buon proseguimento di settimana!


Maria Grazia





Cucina Veneta




Risi e Bisi



Ingredienti
(dosi per due persone)

150 g di riso Carnaroli Gran Riserva Riso Gallo
(o Riso Vialone Nano)
700 kg di piselli freschi
30 g di lardo di Colonnata tagliato a fettine sottili
1 scalogno
1 litro di brodo vegetale (preparato con carota, sedano, cipolla e patata)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
una noce di burro
grana grattugiato
sale










Sgusciare i piselli e tenere da parte una manciata di baccelli, scegliendo quelli più teneri.
Sciacquare questi ultimi con cura, asciugarli e farli cuocere per una ventina di minuti in acqua bollente salata. Scolarli, frullarli con un mestolo abbondante del brodo di cottura e tenere da parte la purea.

In una casseruola dal fondo antiaderente stufare lo scalogno tagliato a fettine con il lardo tritato finemente ed unire un mestolino di brodo vegetale precedentemente preparato.

Aggiungere i piselli freschi, bagnare ancora con due mestoli di brodo, salare e cuocere i legumi fino a quando saranno morbidi (io li preferisco croccanti).

Unire il riso, tostarlo ed unire costantemente un po' di brodo. A fine cottura mantecare con un cucchiaio di burro e formaggio grana grattugiato al momento.

Servire subito.


~



Dal primo gennaio di quest'anno il Calendario del Cibo Italiano #aifb è on line con tanti, esaustivi articoli che illustrano l'ineguagliabile, immenso patrimonio gastronomico italiano. 
Ogni giorno una ricetta, la sua origine e la sua storia. 
Ogni settimana, l'approfondimento di un tema scelto tra quelli che maggiormente hanno influito sulla storia culinaria del nostro Paese.
Un'occasione unica per arricchire la nostra cultura gastronomica e non solo.




















venerdì 19 febbraio 2016

Risotto con Polpo e Crema di Basilico. Tavolo riservato.

Nonostante il mio profondo, imperituro amore per la montagna ed i suoi sapori, la mia passione per il profumo del mare è altrettanto forte e viva.
Specie se l'inebriante fragranza arriva dalla cucina. E qualche giorno fa è arrivata, eccome.
Lo ha fatto insieme ad una di quelle rare occasioni in cui pranzo in solitudine (ogni tanto è terapeutico), circostanza perfetta per prendere in considerazione un esperimento speciale e moderatamente impegnativo.
Approfittando degli scarti provenienti dalla preparazione di una Insalata Russa di Pesce , ho pensato ad un fumetto veloce ed ho cambiato destinazione al polpo: dalla casseruola per la bollitura al tegame per la cottura del risotto.
Ho poi sottratto parte di alcuni ingredienti utili alla preparazione del Pesto et voilà, il mio riservatissimo pranzetto ha preso forma e profumo di mare.


Buon week-end!


Maria Grazia







Risotto con Polpo





Risotto con Polpo e Crema di Basilico



Ingredienti
(per due persone)

800 g di polpo freschissimo *
200 g di riso Gran Riserva Riso Gallo  Carnaroli del Pavese
(maturato 1 anno, pilatura eseguita a pietra)
1 mazzetto di basilico di Prà  DOP
1 manciatina di pinoli italiani
1 piccolo scalogno
3 cucchiai di olio extravergine di oliva da olive taggiasche + quello per la crema di basilico e pinoli
sale


Ingredienti per la Bisque di Crostacei

200/300 g di teste e carapaci di gamberi (mazzancolle, code o scampi)
1/2 cipolla
1 carota piccola
prezzemolo
1/2 bicchierino di vino bianco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
500 ml di acqua


*
Una volta acquistati i molluschi, qualora non lo avesse fatto la pescheria, li pulisco non appena rientro a casa. 
Nel caso del polpo, rovescio la sacca, elimino la vescichetta interna, asporto occhi e bocca. 
Sciacquo con cura il mollusco sotto acqua corrente fredda, lo asciugo delicatamente e lo ripongo in freezer. 
Qui lo lascio almeno per quattro o cinque giorni. E' un'operazione cui ricorro per tutti i molluschi, specie se ho intenzione di cucinarli in umido. In questo modo, le carni si ammorbidiscono.
Quando decido di utilizzarli, li estraggo dal congelatore la sera prima e li trasferisco in frigorifero.














La Bisque di carapaci e teste di crostacei

In un piccolo tegame dal fondo antiaderente, rosolare teste e carapaci dei gamberi in un cucchiaio di olio extravergine di oliva fino a quando non saranno ben coloriti.

Unire il vino bianco e le verdure tagliate a dadini, soffriggere per qualche minuto ed unire l'acqua.
Lasciar sobbollire la bisque per circa venti minuti, filtrarla e tenerla al caldo.


Il Risotto

Mondare il basilico e asciugarlo delicatamente con uno strofinaccio in cotone.
Trasferire le foglioline nel bicchiere del mixer ed aggiungere una manciata di pinoli e frullare.

Unire tanto olio extravergine di oliva quanto basta ad ottenere una cremina fluida e non troppo densa. E' importante, prima di procedere alla preparazione della salsina, far raffreddare le lame in frigorifero. Così facendo, si evita l'ossidazione del basilico. Frullare a bassa velocità e ad intermittenza.

Tagliare tentacoli e corpo del polpo a tocchetti. 
Affettare sottilmente lo scalogno e rosolarlo in tre cucchiai di olio extravergine di oliva. 

Unire il polpo e cuocerlo fino a che non inizierà ad intenerirsi. A questo punto, salare ed unire il riso. Farlo tostare mescolando ed unendo regolarmente un mestolino di fumetto di crostacei. 

Non appena il risotto sarà pronto, unire un cucchiaio abbondante di crema di basilico e mantecare. Servire subito.






martedì 3 novembre 2015

Risotto ai Finocchi Profumato al Rosmarino. Riscoperte sane e gustose.

Oggi vi servirò per cena un risotto leggero, delicato e profumatissimo.
Fa parte di quella categoria di ricette che ho battezzato con il nome di Le Riscoperte, ovvero quelle proposte che da tempo, talvolta addirittura da decenni, mancavano dal menu di casa.
Servo spesso i finocchi come contorno, sia crudi che cotti, ma oggi ho pensato di farne l'ingrediente principe di un primo piatto.
Il finocchio è un vegetale ricchissimo di proprietà benefiche. Possiede, infatti, una rimarchevole quantità di fibre, sali minerali e vitamine. E' disintossicante, diuretico ed ha proprietà digestive. 
Il suo alto contenuto di fitoestrogeni ne fa un prezioso equilibrante del livello degli ormoni femminili. Utile quindi alle neo-mamme per la produzione di latte, prezioso per ridurre i disturbi che anticipano il ciclo mestruale e per alleviare quelli della menopausa. 
Io trovo il finocchio particolarmente gustoso e amo il suo aroma pungente ed al contempo delicato. 
Ma ora bando alle ciance. Tutti a tavola! 

Buon proseguimento di settimana!

Maria Grazia






Risotto















Risotto ai Finocchi Profumato al Rosmarino



Ingredienti
(per due persone)

150 g di riso Carnaroli Riso Gallo Gran Riserva Maturato 1 anno
1 finocchio del peso di circa 250 g
1 piccolo scalogno
1/2 bicchiere abbondante di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 rametto di rosmarino
una manciatina di noci tritate grossolanamente
un cucchiaio abbondante di Parmigiano Reggiano grattugiato
1/2 litro d'acqua (per il brodo vegetale)
sale

Lavare e mondare accuratamente il finocchio. Utilizzare le barbette e gli scarti per preparare un brodo vegetale.

Tagliarlo a fettine sottili, rosolarlo, insieme al rametto di rosmarino e in un tegame dal fondo antiaderente con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Cuocere il finocchio piuttosto al dente.
In un'altra casseruola, rosolare lo scalogno tagliato a fettine sottili in un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Far tostare il riso, bagnarlo con il vino bianco secco e portarlo a cottura bagnando regolarmente con il brodo preparato con gli scarti del finocchio.

A fine cottura unire le fettine di finocchio al risotto, mantecare con due cucchiai abbondanti di Parmigiano Reggiano e spolverare le singole porzioni con le noci tritate.

venerdì 29 maggio 2015

Risotto Cremoso allo Stocche, Olive Taggiasche e Alici. Sapori e Profumi di Liguria per Riso d'Italia.

Oggi vi parlo del risotto che ho dedicato alla mia Liguria, ai suoi sapori e ai suoi profumi, in occasione di una bellissima iniziativa promossa da Riso Gallo.
Da oggi, la ricetta si trova anche sulla pagina di Riso d'Italia.
Da qui, potrete intraprendere un vero e proprio tour attraverso la straordinaria cultura gastronomica del nostro Paese. 
Ironia della sorte, io intraprendo questo viaggio a braccetto con il Trentino Alto Adige, un territorio che ho nel cuore da sempre e che è da anni meta obbligata delle mie vacanze estive.
Ma ora, sediamoci a tavola e parliamo del piatto.
Nel prepararlo, mi sono ritornate alla mente le note dell'incipit di un evergreen de I Trilli, gruppo leggendario della canzone popolare genovese che così intona:


"T'ò dîto che t'â prepâri
o stòchefìsce e bacìlli
a gongorzöla co-i grìlli
e 'n botigión de vìn bón..."

Lo stòchefisce è ovviamente lo stoccafisso ed i bacilli sono piccole fave dal colore scuro vagamente somiglianti alle olive.
Il merluzzo essiccato all’aria dei Mari del Nord e poi ammollato, è presente nella tradizione culinaria ligure fin dal 1500 e si presta a molte preparazioni.
Oltre a quella citata nei versi della canzone, sono degne di nota e di languorino ^_^ , lo stoccafisso accomodato, lo stoccafisso in zimino, in tocchetto o alla marinara.
Le proprietà organolettiche dello stokke sono preziosissime. E’ iposodico (a differenza del baccalà, per ottenere il quale il merluzzo si conserva mediante salagione), ricco di Omega 3 e sali minerali.
Per Riso d’Italia ho quindi pensato ad un risotto con lo stoccafisso, unendo le aromatiche olive taggiasche, vanto della Riviera ligure di Ponente, le gustose alici sotto sale ed i pinoli, immancabili dalle salse ai dolci, nella cucina della tradizione.
Infine, ho voluto osare una mantecatura con un cucchiaio di salsa di noci, tradizionalmente destinata al condimento dei tipici pansoti.
La delicatezza di questa crema si sposa alla perfezione con il sapore intenso conferito al risotto dagli altri ingredienti.

Nota. La salsa di noci (sarsa de nöxe) come pesto, salsa di pinoli ed altri condimenti della tradizione ligure, viene classificata come salsa al mortaio e dovrebbe essere pertanto preparata con lo storico utensile, ormai quasi in disuso e perlopiù sostituito dal più pratico mixer.
Essenziale è utilizzare il piccolo elettrodomestico a bassa velocità e ad intermittenza, per non pregiudicare il sapore della salsa.
I gherigli di noci andrebbero spellati, dopo averli fatti scottare per due minuti in acqua bollente.


Felice week-end!

Maria Grazia
















Risotto Cremoso allo Stocche, Olive Taggiasche e Alici

Ingredienti


 Per il risotto

210 g di Riso Gallo Gran Gusto
500 g di stoccafisso ammollato
50 g di olive taggiasche denocciolate
una manciata di pinoli tostati
2 alici sottosale piuttosto grosse
½ bicchiere abbondante di vino bianco secco (Pigato Riviera Ligure di Ponente)
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
prezzemolo tritato


Per la salsa di noci

25 g di mollica di pane
40 g di gherigli di noci
20 g di pinoli
½ spicchio d’aglio
latte 
sale 
olio extravergine di oliva (da olive taggiasche)
prezzemolo 

Tempo di preparazione: 1 ora
Persone: 2
Difficoltà: bassa


Preparare la salsa di noci:

ammollare la mollica di pane nel latte e strizzarla bene. Trasferirla nel bicchiere del mixer insieme alle noci, ai pinoli, all’aglio e a poco prezzemolo. Salare e azionare il  mixer (o il frullino ad immersione), lavorare gli ingredienti unendo a filo l’olio extravergine di oliva fino ad ottenere una consistenza cremosa.







Dissalare le alici sciacquandole con cura e a lungo sotto l’acqua corrente per eliminare il sale. Eliminare la lisca centrale ed asciugare delicatamente con carta da cucina.









Unire due dei quattro filetti ottenuti ad una manciata di prezzemolo e preparare un trito che andrà rosolato in tre cucchiai d’olio extravergine di oliva. Dopo aver privato lo stoccafisso della pelle e delle lische, tagliarlo a tocchetti.










In un tegame dal fondo antiaderente, rosolare lo spicchio d’aglio (tagliato a metà e privato della piccola radice centrale) ed il prezzemolo tritato insieme ai filetti di alici.
Eliminare l’aglio dalla pentola, unire lo stoccafisso e cuocerlo fino a che non sarà tenero.










Aggiungere Riso Gallo Gran Gusto, farlo tostare bene e salare. Sfumare con il vino bianco secco e continuare la cottura, bagnando eventualmente con poca acqua bollente man mano che questa verrà assorbita dal riso.










Scaldare un pentolino dal fondo antiaderente e farvi tostare una manciata di pinoli. 
Tagliare al coltello i filetti di alici rimasti, tagliare al coltello le olive taggiasche denocciolate ed unire entrambi al risotto.










A fine cottura, spegnere il fuoco ed aggiungere due cucchiai abbondanti di salsa di noci, precedentemente stemperati in una ciotola con pochissima acqua bollente.
Mantecare, unire i pinoli tostati e servire subito.







venerdì 19 settembre 2014

Risotto Affumicato ai Fichi. Miniserie con finale aperto.

Ed ecco l'atteso, ultimo esperimento con protagonista ancora la mia adorata ricotta affumicata. Un classico risotto che quest'anno ho proposto in chiave montana
Ma per questa miniserie nessun finale a sorpresa. Diciamo un finale aperto, considerato che sto cercando di farmi venire qualche altra ideuzza a tema.
Del resto, lo avevo preannunciato che per un po' sarei stata insopportabilmente monotematica. E quando si tratta della ricotta affumicata non ho davvero limiti.
Concludo, così (ma il mio latticino preferito tornerà. Un po' come Bobby Ewing in Dallas) con un risottino dai sapori contrastanti e irresistibili.

Felice fine settimana!

Maria Grazia








Risotto ai Fichi e Speck