Non fu affatto piacevole il momento in cui appresi, ormai un anno e mezzo fa, che avrei dovuto eliminare burro e latte intero dal mio regime alimentare (leggi il milione di post sulla mia poco amata dieta ipolipidemizzante).
Fino ad allora, avevo avuto la fortuna di non dover rinunciare a nulla, ma proprio a nulla, a tavola! Il burro, poi. Rinunciare a quel morbido panetto che profuma d'erba e di Dolomiti, acquisto irrinunciabile ogni anno al termine delle vacanze in montagna? Voglio dire, è davvero finita?
E la besciamella? Grazie al capriccioso colesterolo LDL avrei dovuto rinunciare ad una cremosa pasta al forno e a quella magnifica e dorata gratinatura?
Che sollievo, invece, nel realizzare di lì a poco che, con qualche correzione, una delle mie preparazioni preferite avrebbe continuato a deliziarmi!
Latte scremato in sostituzione di quello intero ed il roux della besciamelle preparato non con il burro, ma con qualche cucchiaio di latte e farina di riso. Quindi, vai di lasagne e variazioni sul tema!
Ecco l'ultima, con i miei amati paccheri. Ve la consiglio per il fine settimana.
La preparate domattina, e, dovesse avanzarne, la riscaldate per qualche minuto in forno o nel microonde per il pranzo di domenica.
E' buonissima anche il giorno successivo alla preparazione.
Felice week-end!
Maria Grazia
Paccheri Gratinati con Fave, Porro
e Speck Alto Adige IGP
Ingredienti
(per 4 persone)
300 g di fave (peso delle fave già sgranate. Ne ho acquistate circa 1,200 kg)
1 porro
80 g di speck Alto Adige IGP tagliato sottile
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
ricotta affumicata di bufala
sale
La besciamella
450 ml latte scremato
2 cucchiai abbondanti di latte scremato (per il roux)
1 cucchiaio di farina di riso (circa 25 g)
Scaldare 450 ml latte in una casseruola e nel frattempo preparare il roux sciogliendo la farina in due cucchiai abbondanti di latte. Aggiungere il latte caldo, portare ad ebollizione e spegnere il fuoco.
La ricetta
Sgusciare le fave, trasferirle in un colapasta e sciacquarle rapidamente.
Pulire il porro eliminando le foglie più esterne e sciacquarlo sotto l'acqua corrente, eliminare le radici e le foglie più spesse sulla sua sommità. Tagliare a rondelle la parte bianca e farla rosolare in due cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Unire le fave, salare e cuocerle fino a quando non saranno croccanti.
Nel frattempo, lessare i paccheri al dente e, una volta scolati, condirli con pochissimo olio evo perché non si attacchino.
Trasferire la pasta nel tegame di cottura del porro e delle fave, mescolare bene, unire lo speck tagliato a a striscioline e la besciamella.
Spennellare una teglia con poco latte, trasferirvi i paccheri conditi, cospargere con ricotta affumicata di bufala grattugiata con una grattugia a fori grossi e far gratinare in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti.
Nota. Prima di riscaldare un eventuale avanzo, irrorare la pasta con un filo di latte.